IL FOGOLÂR

IL FOGOLÂR
“Mandi, è il saluto friulano che equivale a ciao. Il significato si perde nella notte dei tempi e vorrebbe dire “nelle mani di Dio” ;ma forse è di origine precristiana, con la frase “nelle mani degli dei”. Nella lingua latina mandi vorrebbe dire: “La mano di Dio ti protegga” (“Manus Dei”) o, anche “Conservati a lungo!” (“Mane diu”) ed ancora dal latino “mane-diu” Vai nelle mani di Dio.” “che tu rimanga a lungo (su questa terra) ”. Mandi a dûc

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mercoledì 10 dicembre 2008

Pane di segale al cumino e semi di finocchio

PANE DI SEGALE al cumino e semi di finocchio

100 g di farina di kamut
250 di farina di segale integrale
20 g lievito di birra
20 g lievito pasta acida
1 cucchiaino di malto di riso
½ cucchiaino di sale
1 cucchiaio semi di cumino
1 cucchiaio semi di finocchio (o erbabonna)
1 cucchiaio caramello
450 latticello tiepido
semi di papavero per guarnire
1 uovo per spennellare
crusca per la placca del forno

Mescolare le farine in una ciotola e formare una fontana.
Sbriciolare il lievito in una scodella, scioglierlo con poco latticello appena intiepidito e il malto di riso e versarlo nella fontana.
Spargere il sale tutto attorno all’incavo, aggiungere il cumino, i semi di finocchio e il resto del latticello mischiato al caramello.
Impastare tutto e bene, sino ad ottenere un impasto di media consistenza.
Coprire con una terrina rovesciata e lasciare lievitare al caldo per ½ ora.
Lavorare ancora la pasta sulla spianatoia infarinata, dividerla in tre parti uguali, formare tre filoni, appiattirli leggermente e metterle sulla placca del forno cosparsa di crusca.
Con un coltello affilato, incidere a losanghe i filoni, spennellarli con l’uovo, spolverarli con abbondanti semi di papavero e lasciarli lievitare per un’altra mezz’ora.
Cuocere in forno già caldo a 200° per 30/40 minuti circa.





Il titolo esatto del libro, lo segnalerò al ritorno dalla montagna.

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