lunedì 3 maggio 2010

Torta nocciolina - bagigia

Quanti sono ? :-)))
Una signora non dice mai la sua età, a voi indovinare … ed ecco la seconda torella di casa fare un altro balzello in avanti, i festeggiamenti li ho fatti ieri sera, oggi sto facendo il pieno di auguri.
Vi offro una fetta di torta virtuale perché merita … è buona, soffice e sono felice di dividerla con voi.

TORTA NOCCIOLINA Bagigia

Teglia del Ø 26.

5 uova intere
120 g farina 00
80 g fecola di patate
250 zucchero
240 g burro di arachidi (questa volta avevo il burro di arachidi con i pezzetti di noccioline)
scorza di arancia grattugiata
50 g latticello o buttermilk
1 cucchiaino aroma mandorle amare
1 bustina di lievito per dolci Baùle volante
Niente sale, il burro di arachidi è già salato di suo

marmellata di frutti di bosco (fatta dalla jia amica Anna di Forni di Sopra)

Montare le uova con lo zucchero per 15/20 minuti come il Pan di Spagna, finchè diventa bello spumoso e sollevando lo sbattitore la scia di composto rimane a galla prima di affondare (in gergo si dice – che scrive).
Aggiungere il latte, la scorza del limone e il burro di arachidi.Amalgamare molto bene e infine “a mano”, aggiungere la farina, la fecola e il lievito setacciati.
Questo è un accorgimento importante, serve per non smontare il composto di uova.
Cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 45 minuti.

GANACHE di CIOCCOLATO ZAINI

400 g di cioccolato Zaini
200 g di panna fresca
4 cucchiaini di Orzo solubile

Portare ad ebollizione la panna con l’orzo, spegnere il fuoco, aggiungere il cioccolato tritato grossolanamente e scioglierlo mescolando piano.

Quando la torta è fredda, tagliarla a metà e spalmarla con marmellata di frutti di bosco

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domenica 2 maggio 2010

Pasticcio di zucca

Lo so, la stagione delle zucche è terminata, però ora ci sono quelle di importazione e spero sempre di trovarle buone come le nostre e infatti questa al mercato settimanale mi faceva il filo, sono passata davanti alla bancarella almeno due volte e poi l’ho acquistata.
Il primo pensiero era rivolto agli gnocchi e infine stamane ho optato per un buon pasticcio.
Me ne è rimasto un pezzetto, ma a quello penseremo domani.
I miei uomini hanno gradito con grande soddisfazione.

PASTICCIO di ZUCCA

250 g lasagne ondulate Delverde (nella confezione sono incluse 2 teglie di alluminio)
formaggio grattugiato a piacere

brodo per immergere le sfoglie di pasta
lt 1 1/2 di acqua
1 dado per brodo
1 dado ai funghi

sugo di zucca
1 zucca
1 porro solo il bianco
olio
sale e pepe q.b.

besciamel
burro
250 g latticello
250 g latte
un poco di formaggio grattugiato
2 cucchiai farina di riso
sale

sugo di zucca
Lavare la zucca, tagliarla a fette e mettere la quantità occorrente in una teglia per il MO con un goccio di acqua, coprire e avviare il MO a 850 w per 1 ora.
Quando la zucca è cotta togliere la polpa e tenerla al caldo.
In un tegame rosolare le rondelle di porro, aggiungere la polpa, salare, pepare e lasciare insaporire con un mestolo di brodo.
Il sughetto dovrà essere cremoso ma non denso.

besciamel
Sciogliere il burro e tostare leggermente la farina di riso con il sale.
Unire il latticello, il latte, un pò di formaggio grattugiato e lasciare addensare un pochino.

Aggiungere la besciamel alla zucca e amalgamare – dovrà risultare una crema morbida.

Come da istruzioni bagnare le sfoglie di pasta nel brodo caldo per qualche minuto.
Quindi procedere a strati come per la normale pasta al forno.
Ho usato la mia solita teglia, a fine strati ho aggiunto il brodo sino a filo delle lasagne.
Era rimasto un dito di spazio da una parte e dall’altra fra pasta e parete della teglia, il brodo ha permesso una buona cottura della pasta stessa.
Infornare a forno caldo 200° per 40 minuti con un foglio di carta stagnola per coprire.
Togliere la stagnola, spolverare con una generosa manciata di formaggio grattugiato e cuocere ancora una decina di minuti.
Spegnere il forno e lasciare riposare a forno spento sino al momento di servire.
La sentenza … ottime

*** Il latticello era in scadenza e l’ho sostituito con una parte di latte.

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Crespella senza uovo

La Ellis (mia mamma), per vari motivi è inappetente e quindi cerco di prepararle delle cosette che le stimolino l’appetito.
I miei hanno guardato di sghimbescio e all’unisono hanno detto: lei sì, tante cose buone …
Mà, buono era buono e mamma ha mangiato tutto ma non avevo mai fatto una crespella senza uovo … sono rimasta senza.
Magari domani le preparerò così anche per loto però prima devo fare rifornimenti vari.

CRESPELLA SENZA UOVO

2 cucchiai di farina 00
birra q.b.
1 pizzico di sale
1 pizzico di bicarbonato

2 fette di prosciutto

per il sugo
1 pezzetto di cipollotto
passata di pomodoro
1 dadino liebig
poco olio

crespella
In una ciotolina versare la farina con il sale e il bicarbonato.
Aggiungere la birra, mescolando il composto, sino a raggiungere una pastella non troppo densa.
Lasciare riposare per un’oretta.
Scaldare la piadiniera strofinata con il burro, versare la pastella e cuocerla per bene.
Non girarla perché si rompe e maneggiarla con cura.
Senza togliere la crespella dalla padella, appoggiare sopra il prosciutto e avvoltolare la crespella a mò di cannellone, con molta delicatezza.
A questo punto adagiarla nel piatto, tagliarla a rondelle, sdraiarle e coprirle con il sughetto.

sugo
In un tegamino sciogliere il dadino in poca acqua e lasciar tostare il cipollotto.
Unire la passata, lasciare insaporire aggiungere poco olio, mescolare e tenere al caldo.

Passare al MO per 2 minuti a 850 W, spolverare con una buona dose di formaggio e servire. (mettere il coperchio sopra il piatto prima di inserirlo nel MO.

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Rondelle al burro di arachidi

Un “ch’azzecca”, così hanno sentenziato gli Orsi miei … e che volete, io provo !!! :-)))


RONDELLE al BURRO di ARACHIDI

5 fette di pan carrè
burro di arachidi
salame
speck
prosciutto cotto
1 mozzarella
5 pomodorini piccoli

Con una formina tonda tagliare il cuore delle fette del pan carrè (gli scarti li ho tostati e li useranno gli uomini da mettere nel latte al mattino)
Imburrare con il burro di arachidi le cialde ottenute, appoggiare sopra i salumi.
Tagliare la mozzarella in 5 fette, appoggiarle sopra ai salumi e guarnire con i pomodorini tagliati a metà.
Infornare a forno caldo 180° una decina di minuti o finchè si è sciolta la mozzarella.

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sabato 1 maggio 2010

Gargoyle





Scherzo della natura, senza volerlo, anziché fare un unico sombrero grande, mi si è cotto un impasto strano. Sembrava la facciotta di Asterix, ma poi, quando ho messo gli occhietti di pomodorini, mi è sembrato di più un gargoyle (di Notre Dame) …
:D
Il mistero è semplice, non ho sigillato bene i due dischi e la sottiletta sciolta è furiuscita da due piccole aperture, formando le orecchie.
Martino ha visto per e_mail la foto e subito ha chiesto a nonnalosetta se faccio anche per lui le faccine così.
Amore di nonna, appena ti vedo te li faccio subito.

GARGOYLE

avanzi pasta brisé
avanzi pasta sfoglia
fette di speck
1 sottiletta Tigre
latte q.b.
origano q.b.

Avanzi di impasti di pasta brisé e pasta sfoglia impastati di nuovo separatamente.
(vedi ricetta Sombreri).
Tirare in tondo la pasta brisé, spennellarla con latte e appoggiarla su una teglia da forno foderata con carta forno.
Al centro del disco appoggiare lo speck e sottiletta Tigre.
Appoggiare sopra la pasta sfoglia tirata a disco e sigillare i bordi.
Spennellare la superfice del tortino preparato con il latte e spolverare con origano.
Infornare a forno già caldo per 30 minuti circa, finchè la superficie avrà preso colore.


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Sombreri

1° Maggio … festa del lavoro ???
L’ho trascorso con le mani in pasta, questi sfiziosetti antipastini sono stati la gioia dei miei uomini.
Buoni e delicati.
SOMBRERI

1 rotolo di pasta brisé
1 rotolo di pasta sfoglia
prosciutto cotto
sottilette “Tigre”
origano q.b.
latte q.b.

Con una formina tonda tagliare tanti dischetti di pasta brisé, quanti ne stanno su una teglia da forno.
Pennellare tutti i dischetti con il latte e su ogni dischetto appoggiare dei quadrettini di prosciutto e un pezzetto di sottiletta Tigre.
Sempre con la stessa formina, tagliare tanti dischetti di pasta sfoglia quanti sono i dischetti di brisé.
Appoggiare questi dischetti sopra quelli farciti e schiacciare leggermente per non sigillarli.
Spennellare tutti i sombreri con latte e spolverarli con origano.
Infornare a forno già caldo a 200° per 25 minuti, finchè saranno colorati.

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Evviva le farine magiche

Due pani meravigliosi grazie alla farina già miscelata che ho portato dall’Inghilterra. Seguendo le istruzioni, ci si accecca sempre.


CIABATTA

Inserire nel recipiente del ken (si può fare anche a mano), la farina e l’acqua indicata.
Mescolare con il gancio a k per alcuni minuti.
Dividere l’impasto.
Reinserire metà dell’impasto e aggiungere 1 cucchiaio di olio, amalgamare e versare l’impasto in un recipiente spolverato con farina di grano duro.
Lasciare riposare al caldo per 10 minuti.
Riprendere l’impasto, dargli la forma di filone e sistemarlo sulla teglia da forno coperta con carta forno ben infarinata con farina di grano duro. (il filone tende ad allargarsi e alla fine diventa ciabatta).
Spolverare la superficie con altra farina di grano duro, coprire con pellicola e mettere a lievitare per 30 minuti al caldo.
Infornare a forno caldo 220° per 30 minuti.

FILONE ALL’UVETTA

Reinserire nella ciotola del ken, l’altra metà dell’impasto e aggiungere 1 pezzetto di burro con 50 g di uvettae 1 cucchiaio abbondante di farina di grano duro, amalgamare e versare l’impasto in un altro recipiente spolverato con farina di grano duro. (Ho aggiunto farina altrimenti il pane con l’uvetta sarebbe rimasto troppo morbido).
Lasciare riposare al caldo per 10 minuti.
Riprendere l’impasto, dargli la forma di filone e sistemarlo sulla stessa teglia dell’altro pane.
Spolverare la superficie con altra farina di grano duro, coprire con pellicola e mettere a lievitare per 30 minuti al caldo.
Infornare a forno caldo 220° per 30 minuti.

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