IL FOGOLÂR

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“Mandi, è il saluto friulano che equivale a ciao. Il significato si perde nella notte dei tempi e vorrebbe dire “nelle mani di Dio” ;ma forse è di origine precristiana, con la frase “nelle mani degli dei”. Nella lingua latina mandi vorrebbe dire: “La mano di Dio ti protegga” (“Manus Dei”) o, anche “Conservati a lungo!” (“Mane diu”) ed ancora dal latino “mane-diu” Vai nelle mani di Dio.” “che tu rimanga a lungo (su questa terra) ”. Mandi a dûc

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domenica 4 novembre 2012

Baccalà allo scalogno con polenta

Milano ieri era triste, uggiosa, nuvolosa con qualche piccolo accenno di sole. Il freddo entrava nelle ossa nonostante maglie e magliette  e intanto sulle mie montagne la neve scendeva mista ad acqua.
Eravamo a casa solo io e la dolce metà, il baccalà era in ammollo dal giorno prima e così ho pensato ad una buona polentina calda per due.
Questa volta avevo un altro tipo di polenta da fare in poco tempo, ma per me i tempi sono canonici 40 minuti, anche se è polenta veloce da cuocere.
Mescolare la polenta mi rilassa e mi riporta alla mente tanti ricordi lontani.
Quindi oggi, polenta e baccalà, un altro modo di cucinare il baccalà come lo faceva nonna.
I miei nonni erano venuti ad abitare nella Lomellina (PV) dalla bellissima S.Urbano (PD).
Nonna mi raccontava che da loro si usava molto lo scalogno e invece da noi c'era solo cipolla, (tant'è che Breme, un paese vicino, ha piantagioni di cipolle e hanno pure la sagra della cipolla.
Quindi nonna nell'orto si è piantata i suoi scalogni e a volte, quando faceva il baccalà, lo faceva esclusivamente con questi.


BACCALA' allo SCALOGNO
per 2 porzioni

600 g baccalà salato
1 kg di scalogni puliti
2 spicchi di aglio interi, poi si spappolano da soli
3 chiodi di garofano
1 cucchiaio colmo di triplo concentrato di pomodoro
olio burro q.b.
1 cucchiaio raso di farina
1/2 bicchiere di latte

Ammollare il baccalà per 24 ore, cambiando l'acqua almeno due o tre volte.
Portare a bollore il baccalà in abbondante acqua fredda, cuocere 5 minuti e poi spegnere.
Scolare il baccalà e tenerlo su un piatto ... (l'acqua di cottura conservarla).
Intanto sbucciare gli scalogni, dividerli a metà e metterli in un tegame con olio e burro e una spruzzata di sale grosso (poco).
Lasciare rosolare un poco,  mettere il coperchio e cuocere 10 minuti a fuoco basso.
In una tazza stemperare il concentrato di pomodoro con l'acqua di cottura del baccalà e versarlo sugli scalogni con i chiodi di garofano e il latte.
Cuocere piano gli scalogni per 1/2 ora circa, unire il baccalà a pezzi, al quale avrete tolto la pelle e le spine.
Aggiungere 1 mestolo ancora di acqua di cottura e cuocere un'altra mezz'ora.
Verso la fine, spolverare con la farina e mescolare in modo che il sughetto si rapprenda un poco.
Appena il sugo si è sistemato, servire con la polenta.


Baccalà con lo scalogno



Nonostante sia stata abbondante per fare un pò di puccetta in più, me ne era rimasta poca e quindi ho aggiunto un goccio di olio e una buona macinata di pepe.


Scalogni lunghi e tondi, si vedono le differenze

POLENTA MOLINO di FERRO
per 2 porzioni

1 lt di acqua
250 g di farina di polenta Molino di Ferro
sale

Portare ad ebollizione l'acqua, versare la farina mescolando con una frusta, mettere il coperchio per evitare che il bollore dell'acqua schizzi e aspettare finchè il bollore si quieta e l'acqua è assorbita dalla farina.
Iniziare a mescolare e cuocere per il primo 1/4 d'ora a fuoco allegro e poi abbassare ma non troppo.
Io cuoccio la polenta per 40 minuti anche se le istruzioni indicano 5 minuti o giù di lì.


16 commenti:

Tina/Dulcis in fundo ha detto...

ohhhhhhhhhhhhhhhhhhh.. che fame che mi fai venire..
al tuo piatto non so dire di no... spettacolare e chissà che prelibatezza... un abbraccio forte

Rosetta ha detto...

Un abbraccio forte anche a te Tina e buon proseguimento di giornata
Mandi

Tomaso ha detto...

Allora cara Rosetta buon appetito con polenta e baccalà.
Ciao e buona serata cara amica.
Tomaso

Mari e Fiorella ha detto...

Oggi il tempo brutto è da noi, un piatto meraviglioso col sapore impagabile dei ricordi, mai usato lo scalogno (anche perchè l'orto del suocero abbondava di cipolla!!), so che è più delicato...Comunque mia madre usava la polenta Molino di ferro e la cucinava a lungo, come te..Buona settimana.

carmencook ha detto...

Mamma che ricetta appetitosa!!!
Non so cosa darei per averne davanti una bella porzione abbondante!!!
Bravissima come sempre Rosetta!!!
Un bacione e buona serata
Carmen

Giancarlo ha detto...

Mi hai fatto venire fame!! un abbraccio...ciao

Ely ha detto...

Rosetta, dieci e lode! Bravissima, hai sempre idee meravigliose stella! :) Un bacione!

Ennio ha detto...

mmmmm che profumino!!!
E' avanzato un piatto????? :D

Buon inizio settimana Rosetta!

LISA51@email.it ha detto...


Mi viene una fame!Leggendo con attenzione quello che dici,si capisce che sei una persona legata alle tradizioni,lo sono anch'io,per questo ti ammiro,tantissimo.Lisa

Rosetta ha detto...

Ma che bello Tomaso, tanti amici che fanno il tifo per il baccalà, non mi era mai capitato.
Buona serata amico mio
Mandi

Rosetta ha detto...

Buona settimana anche a voi Mari e Fiorella, la polenta cotta a lungo, lascia proprio un buon profumo di mais.
Mandi

Rosetta ha detto...

Carmen, quando mangio polenta e baccalà mi sento rinascere.
Buona settimana
Mandi

Rosetta ha detto...

Ciao Giancarlo, la prossima volta ti chiamo ^______^
Buona settimana
Mandi

Rosetta ha detto...

Grazie Ely, detto da te mi fa molto piacere.
Buona settimana
Mandi

Rosetta ha detto...

Spiacente Ennio, qui viene spazzolato tutto.
Era rimasto del sughetto, ma è finito nella pasta proprio questa sera.
^____^
Buona settimana
Mandi

Rosetta ha detto...

Sì Lisa, non mi sforzo molto ma la cucina moderna proprio non la capisco perciò preferisco seguire le mie tradizioni.
Buona settimana
Mandi