Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

sabato 8 gennaio 2011

Patate svedesi - alcune ricette


PATATE SVEDESI alcune ricette
Queste patate a fisarmonica sono molto semplici, le conoscevo ancora dai tempi in cui frequentavo il forum di Cucinait, da allora le ho cucinate in tanti e svariati modi, perché in casa siamo un po’ patatofili.
Dalla Morosina di Matteo che è stata in Finlandia per studio, ho saputo che questa preparazione è tipica svedese e prende il nome del ristorante in cui vennero servite nel 1700 : l’Hasselbacken.
La ricetta originale non la conosco, però la cottura permette di ottenere una croccantezza particolare, mentre l’interno morbidoso, assorbe tutti i sapori che ognuno vuole aggiungere.
Non ho mai fatto foto, perché in casa me le divorano ancor prima di servire in tavola … sembra quasi che le gradiscano meglio degli antipasti perciò le foto che vedete sono prese dal web e non le ho classificate, perché con siti diversi.



TAGLIO per PATATE SVEDESI
Sbucciare lavare e asciugare le patate.
Ogni patata appoggiarla fra due stecchi da spiedo e tagliare le fette regolari, affondando la lama sino a quando si appoggia sugli stecchi:
in sostanza la patata ha il taglio a fisarmonica, unita in basso e mai tagliata completamente.



PATATE SVEDESI allo SPECK
(questa è la più gettonata)
per 4 persone
8 patate uguali
4 bustine di “fogliette” di speck (si trovano al supermercato e sono molto indicate per questa preparazione.
2 spicchi di aglio (sbucciato e tagliato in 4)
rametti di rosmarino
8 funghi secchi rinvenuti
pepe
olio o burro
carta stagnola

Tagliare le patate come sopra, sfogliarle leggermente e appoggiare ogni patata su pezzi di carta stagnola sufficiente per chiudere a pacchetto ogni patata.
Fra una fetta di patata e l’altra, inserire una foglietta di specke pepare.
In ogni pacchetto inserire 1 pezzetto di aglio, 3 aghetti di rosmarino e 1 fungo secco rinvenuto in acqua calda.
Condire con fiocchetti di burro o con un filino di olio.
Chiudere la carta stagnola a pacchetto e infornare a forno preriscaldato 200/220° per 30/45 minuti (dipende dal forno e dalla grandezza delle patate).



PATATE SVEDESI MOLTO GOLOSE
per 4 persone
8 patate uguali
1 spicchio di aglio
un bel cucchiaione di aghetti di rosmarino fresco
1 foglia di salvia
150 g di lardo o pancetta coppata
sale e pepe
8 fogli di carta stagnola

Tagliare le patate a fisarmonica
Preparare un buon battuto finissimo con il lardo, l’aglio, il rosmarino, la salvia, il sale e abbondante pepe.
Appoggiare ogni patata in un foglio di carta stagnola.
Allargare leggermente i petali delle patate e distribuire il battuto.
Chiudere la stagnola a pacchetto e infornare a forno preriscaldato a 200/220° per 30/45 minuti (dipende dal forno e dalla grandezza delle patate).





PATATE SVEDESI al BURRO FUSO
bomba calorica
per 4 persone
8 patate non troppo grosse (circa 80-90 gr. l'una)100 gr. di burro lurpack salato 1 cucchiaio di pan grattato fine1 cucchiaio di parmigiano o montasio o groviera grattugiatosalepepe al mulinello

Tagliare le patate come descritto
Sgranare leggermente i petali di patatee appoggiarle in una teglia leggermente imburrata sul fondo.
Appoggiare un fiocchettino di burro su ogni patata e infornare a 200/220° per 20 minuti.
Usare una parte del burro rimasto per amalgamarlo con il formaggio ed il pangrattato, spalmarlo sulle patate ed infornare di nuovo per altri 10 minuti.
Intanto fondere il rimanente burro sino a farlo diventare color nocciola.
Porzionare le patate nei piatti e cospargerle con il burro fuso ancora bollente.
(se avanza burro, tenetelo per altre preparazioni).




PATATE SVEDESI alla PIZZAIOLA
per 4 persone
8 patate uguali
4 pomodori secchi
1 spicchio di aglio
origano a piacere
sale e pepe
olio
carta stagnola

Tagliare le patate a fisarmonica
Appoggiarle su un foglio di carta stagnola sufficiente per chiudere a pacchetto ogni singola patata.
Tritare finemente i pomodorini secchi con l’aglio, versarli in una ciotola con l’olio, l’origano, pochissimo sale e pepe.
Amalgamare e distribuire questo composto su ogni patata, cercando di farlo penetrare fra una fetta e l’altra della patata stessa.
Chiudere a pacchetto la carta stagnola e infornare a forno caldo 200/200° per 30/45 minuti (dipende dal forno e dalla grandezza delle patate).




PATATE SVEDESI AFFUMICATE
per 4 persone
8 patate uguali
scamorza affumicata a fettine sottili
16 fette di pancetta affumicata
olio q.b.
carta stagnola

Procedere con le patate come descritto.
Su ogni foglio di carta stagnola stendere due fette di pancetta affumicata.
Appoggiare sopra una patata e fra una fettina e l’altra inserire ½ fetta di scamorza.
Condire con un filino di olio.
Chiudere le singole patate nella stagnola e infornare a forno caldo 200/220° per 30/45 minuti (dipende dal forno e dalla grandezza delle patate.


*** Indicazioni ve ne ho date, ora sbizzarritevi

Patate ripiene

Nonna sa …
Marti, cosa ti prepara nonna per pranzo ?
Le patate col buco e le dai anche a Marcolino che diventa grande.
L’estate scorsa il furbacchione mi chiedeva spesso le patate col buco … prima si mangiava il pezzettino di salsiccia però le patate non le ha mai lasciate.

La foto è del web, era classificata con 3 siti diversi

PATATE RIPIENE

per 6 porzioni + 2 piccole

6 patate medio-grosse
2 patate medie
salsiccia a nastro
2 foglie piccole di salvia
1 rametto di rosmarino
2 spicchi di aglio
olio
sale e pepe
1 cucchiaio di pane grattugiato
Burro lurpack

Sbucciare le patate, lavarle e asciugarle.
Con lo scavino (per togliere i torsoli delle mele) praticare un buco nella patata nel senso orizzontale (la parte più lunga della patata.
Inserire in ogni patata la salsiccia spelata.
Versare l’olio in una teglia, distribuire la salvia, il rosmarino, l’aglio e appoggiare le patate quasi unite.
Fondere il burro, sino a quando inizia a spumeggiare, unire il pane grattugiato e il pepe.
Condire la superficie di ogni patata con un poco di questo condimento e coprire con un foglio di carta stagnola (solo appoggiata).
Infornare nel forno preriscaldato a 200° per 20/30 minuti.
All’occorrenza aggiungere poco brodo vegetale.

### i torsoli delle patate che avete scavato, li potete mettere nella teglia oppure vi serviranno per una minestra di riso, patate e prezzemolo.
*** attenti al sale, il burro e la salsiccia sono già salati.

Canederli allo speck

Vi ho detto che per le feste mi è rimasto molto pane … poco male, lo riciclo sempre volentieri, solo che adesso devo staccare un poco e lasciare gli altri canederli nel congelatore, altrimenti i miei Orsi me li fiondano sulla schiena ^__^
… è 3 giorni che propino canederli :- ))))

Presentare i canederli nel piatto:
2 se sono grandi quanto un’arancia piccola miììì
3 se sono palline come albicocche


CANEDERLI ALLO SPECK

per circa 20 pezzi piccoli (come albicocche)

300 gr. di pane del giorno prima, non troppo secco150 gr. di speck a fette un poco spesseprezzemolo tritato quantità a piacereerba cipollina tagliata fine2 uova 2 bicchieri circa di latte tiepido
1 piccola cipollaburro 2 cucchiai rasi di farina sale e pepe
Formaggio montasio grattugiato – se non avete il montasio, mettete il grana che preferite ^__^

Mettere in una terrina il pane tagliato a dadini.
Stufare la cipolla tritata nel burro, appena prende colore, unire lo speck e il prezzemolo.
Lasciare insaporire e poi versare tutto sul pane insieme alla farina e l’erba cipollina.
Sbattere le uova con il latte e ancora un poco di burro molto morbido e versare tutto sul pane.
Salare, pepare e mescolare con le manine sino ad amalgamare il tutto molto bene.
Lasciare riposare per una mezz’oretta e, alla ripresa dell’impasto, aggiungere latte o farina, secondo le esigenze dell’impasto.
Se è troppo duro, aggiungere poco latte per volta, sino ad ottenere un impasto morbido (ma non molle) (con la pratica riuscirete a farli teneri e meravigliosi).
Se l’impasto risulta troppo molle, aggiungere un poco di farina o meglio ancora del pane grattugiato.

Questa volta li ho cotti in buon brodo di carne preparato la sera prima.
Inserire i canederli nel brodo appena fremente, cuocerli 15 minuti e servire spolverati con una buona dose di montasio grattugiato.
*** Naturalmente, se avete premura, potete saltare la rosolatura dello speck con la cipolla.
Amalgamate tutto a crudo.

venerdì 7 gennaio 2011

Burro all'aringa affumicata



Nella bacheca ho letto poco fa, la ricetta di una crema da spalmare su crostoni con Aringa affumicata.
“a me” l’aringa piace molto in tutti i sensi … gli Orsi al contrario gradiscono il salmone.
Leggendo il post di questa amica http://cuocaatempoperso.blogspot.com/2011/01/burro-allaringa-affumicata-e-crostini.html qui , mi sono accorta che non le piace molto l’affumicato del pesce.
Ebbene, in montagna, se preparo una montagna di stuzzichini composti da crostoni di pane o polenta abbrustolita spalmati con il burro all’aringa, so di far felici e di saziare con poco i miei amici.
Ed ecco la mia preparazione.
BURRO all’ARINGA AFFUMICATA

1 confezione di filetti di aringhe affumicate
1 panetto di burro salato Lurpak
erba cipollina o cipollotto fresco (quantità a piacere)
latte q.b.

Mettere i filetti di aringa affumicata a marinare nel latte per qualche ora in luogo fresco.
Intanto lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente.
Togliere i filetti dal latte, lavarli sotto acqua corrente e asciugarli molto bene con panno carta.
Mettere nel mixer il burro tagliato a pezzetti, l’erba cipolina lavata, asciugata e tagliata a pezzetti, con l’aringa tagliata a listarelle.
Avviare il mixer, sino a ridurre tutto quanto a crema.
Suddividere il composto in piccoli contenitori oppure in carta stagnola in modo da arrotolarli.
Conservare nel congelatore … per lunghe scadenze …
Oppure in frigorifero se il burro viene utilizzato subito.

Ottimo burro da spalmare in piccole quantità su crostoni di pane
Oppure
Su crostoni di polenta abbrustolita




giovedì 6 gennaio 2011

Canederli e canederlone al formaggio

E chi non ha sempre pane in eccedenza ???
Con le feste me ne è rimasto veramente tanto … e quindi con i panini alle noci e olive, ho preparato un canederlone e canederli al formaggio.
Con l’altro pane … altri canederli in diversi modi che riposano nel congelatore in attesa di tempi migliori.

Canederli tondi in brodo di pollo

Canederli tondi con il sugo
CANEDERLI e CANEDERLONE al FORMAGGIO

pane raffermo (seccato e tritato grossolanamente
100 g formaggio montasio grattugiato
150 g ricotta dura grattugiata con i fori grossi
1 uovo
1 cucchiaio di farina
latte q.b.
sale e pepe q.b.

In una capiente terrina versare il pane, aggiungere il formaggio, la ricotta, l’uovo, la farina, sale e pepe e aggiungere poco latte per volta, sino a raggiungere un composto malleabile, non duro.
Lasciare riposare, confezionare i canederli tondi e infarinarli.
Modellare il canederlone e avvolgerlo nella carta stagnola.

Oggi mi hanno fatto dannare, Mà e Orso hanno voluto il canederlone con il sugo.

Orsino i canederli tondi con il sugo
E la Morosina i canederli tondi in brodo

Tutti accontentati.

COTTURA:

Il canederlone va cotto a bagnomaria in una teglia con poca acqua per 30/40 minuti circa.

I canederli, sia in brodo che da condire asciutti, bisogna inserirli nei liquidi, quando brodo o acqua stanno fremendo, portarli a ebollizione e cuocere piano per 20/30 minuti circa
Questi tondi, vengono a galla come gli gnocchi perciò non mescolateli mai, in ogni caso hanno bisogno di una lunga cottura.

Canederlone tagliato a fette con sugo e formaggio

Canederlone tagliato a fette con sugo per chi lo vuole senza formaggio

Canederli e canederloni assemblati

Impasto per canederli al formaggio
SUGO al SALAME con COSTINE di MAIALE

1 pezzo di salame
3 costine di maiale
2 cucchiai di cipolla disidratata
1 spicchio di aglio
1 pizzicone di origano
1 bottiglia di passata Mutti
1 cucchiaio di crème fraiche (devo dire che funziona bene, toglie l’acidità del pomodoro)
olio burro q.b.
sale se occorre

Tritare nel mixer il salame con la cipolla e l’aglio.
Versarli in un tegame con l’olio e il burro a fuoco alto.
Qppena inizia a sfrigolare aggiungere la passata di pomodoro, le costine, l’origano e coprire a filo con brodo vegetale.
Cuocere piano per 1 ora circa, aggiungere la creme fraiche e aggiustare di sale e pepe.
Asciugare il sugo e condire.

Le costine si possono servire con i canederli oppure a parte con purè o altro.

Tortiglioni con cavoletti e crudo Sauris

Ai miei piace molto la pastasciutta condita con sughi di verdure e questo è l’ultimo che mi è venuto bene.


TORTIGLIONI con CAVOLETTI e CRUDO SAURIS
per 3 persone
ho calcolato 80 g a testa per gli Orsi e 50 per la Ellis

210 g tortiglioni
15 cavolini di bruxelles
1 cucchiaio di cipolla disidratata (ne tengo sempre di scorta per quando resto senza quella fresca)
80 g prosciutto crudo di Sauris
1 cucchiaio di crème fraiche
burro
sale e pepe q.b.
formaggio montasio grattugiato

Mondare, lavare e tagliare a fettine sottili i cavoletti.
Sciogliere il burro e rosolare la cipolla con i cavoletti e aggiungere un poco di acqua bollente.
A metà cottura aggiungere il prosciutto tagliato a striscioline, la creme fraiche e aggiustare di sale e pepe..
Alla fine deve risultare un sughetto di verdure cremose.
Cuocere la pasta, condire, spolverare con abbondante Montasio grattugiato e servire caldo.

Panettone riciclato

A Natale i panettoni abbondano sempre, fosse per me ne mangerei un pezzetto a colazione sino al termine delle scorte … ma, ma, ma … i rotolini dicono nain.
Quindi bisogna inventare sempre qualche cosa di nuovo per non annoiare gli orsacchiotti miei.
Ecco, per questa befana, con il panettone ho riciclato le banane mature e una ricottina ina ina
Sembrava che non ne volessero sapere maaa ….


PANETTONE RICICLATO … taca banda

½ panettone
3 banane mature
1 ricottina piccola
latte q.b.

volendo … zucchero (qui - troppo dolce non lo gradiscono)

Tagliare a fette il panettone.
Ho fatto due strati per sistemare meglio il panettone, però l’ho solo bagnato con il latte.
Frullare le banane con la ricotta il latte e un pezzetto di panettone in modo da rendere la crema non troppo fluida.
Versarla sopra al panettone, livellare bene e mettere al fresco.