Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

mercoledì 14 marzo 2012

Sgonfiotti salati di cavolfiori

Raramente cucino fritti, la dolce metà non lo digerisce e i ragazzi non li ho mai abituati ai fritti neppure da piccoli, così me lo chiedono molto raramente.
Questa è una delle ricette che faccio un paio di volte  in questo periodo di quaresima, cambiando il ripieno di verdure.
Anche questa riesumata dal mio archivio, e pubblicata anni fa in un forum di cucina. 
SGONFIOTTI SALATI di CAVOLFIORE
per 4 porzioni

Per la pasta:
300 g  farina 00
150 g di patate lesse
1 uovo
15 g lievito di birra
100 ml di acqua
1 cucchiaio olio ex v. di oliva
sale

Per il cavolfiore:
200 g di cavolfiore ( o broccoli, o coste o altra verdura che vi piace)
4 cucchiai di olio ex v. di oliva
1 spicchio di aglio
100 g ricotta stagionata affumicata (o scamorza affumicata) (tagliata a pezzetti)
Sale, peperoncino

Olio per friggere (quello che preferite
1 uovo sbattuto per spennellare i bordi degli sgonfiotti, in modo da sigillarli bene

Per la pasta:
Sbucciare le patate lesse, passarle al passino e metterle in un recipiente con il lievito sciolto in acqua tiepida, la farina, l’olio, l’uovo e il sale.
Impastare e aggiungere, se occorre, poca farina per volta sino ad ottenere un impasto liscio, morbido e ben amalgamato.
Rimettere la pala nel recipiente, coprirla con un canovaccio e lasciarla lievitare per circa 1 ora.

Per il cavolfiore:
Lessare al dente il cavolfiore rotto a cimette piccole,  per 5 o 6 minuti
Scolarli e rosolarli nella padella dove è stato rosolato l’aglio leggermente schiacciato con l’olio.
Unire il peperoncino tritato,  con  i broccoli tagliati a pezzetti, salare e spadellare per qualche minuto.

Per gli sgonfiotti:
Stendere sulla spianatoia l’impasto lievitato, sopra ad un poco di farina.
Quando lo spessore è di circa ½ cm, ritagliare dei dischi ritagliandoli con un coppa pasta, oppure con un bicchiere di 7-8 cm di Ø.
I dischi devono essere tagliati in numero pari.
Su metà dei dischi appoggiare sopra 1 cucchiaio di cavolfiore e qualche pezzetto di ricotta.
Spennellare i bordi con l’uovo e appoggiare sopra un altro disco di pasta.

Friggere gli sgonfiotti in abbondante olio (quello che usate abitualmente), da ambo le parti.
Servire caldi, con insalatina di stagione.

martedì 13 marzo 2012

Uova in camicia fumè

Non è semplice preparare le uova in camicia, ma dopo un paio di tentativi, vi assicuro che impareranno anche i vostri ragazzi.
Questa preparazione la faccio prevalentemente in quaresima anche se devo dire che da qualche anno ho dato la precedenza al baccalà e ai pesci vari.
Fa bene riordinare il disastrato archivio … mi sono saltate fuori tante di quelle ricettine sfiziose che non ricordavo più.
Non so se ve l’ho raccontato ma mio cognato ha detto ad amici comuni che sono 40 anni che sua moglie gli prepara la stessa minestra, non una foglietta di prezzemolo in più, ne una di meno … sempre uguale.
Mio marito (suo fratello) ha ribadito: e io in 40 anni non ho mai mangiato la stessa cosa, ogni volta che vado a tavola è sempre una nuova sorpresa ^____^ , quindi non meravigliatevi se vi posto tante ricette, non ho mai un menù fisso.

UOVA IN CAMICIA FUME’
per 3 porzioni
pentola Ø 15

acqua
1 cucchiaio
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
6 uova

fette di polenta grigliata
burro q.b.
ricotta stagionata affumicata abbondante

Riempire la pentola per ¾ di acqua e appena bolle aggiungere l’aceto.
Abbassare la fiamma e fare in modo che l’acqua frema deve essere tremolina.
Rompere un uovo in un piattino e, aiutandovi con un cucchiaio muovere in cerchio l’acqua in modo che formi un mulinello.
In questo mulinello lasciare scivolare piano  l’uovo e cuocerlo per 3 minuti.
Toglietelo delicatamente con la schiumarola, sgocciolatelo bene e tamponatelo delicatamente con panno carta.
Adagiatelo sopra una fette di polenta gratinata calda e procedere a cuocere le altre uova.
Appoggiare tutte le uova in una teglia, spolverarle abbondantemente con ricotta stagionata affumicata  grattugiata,  fiocchetti di burro e ponete la teglia sotto il grill a gratinare.



*** Ottime servite anche con pesto genovese allungato
*** Bagnet verd
*** Salsa Aurora
*** Oppure con le salse da voi preferite

lunedì 12 marzo 2012

Bollito in torta

Sto riordinando quel caotico archivio che mi ritrovo, ahimè sono disordinata, però prima o poi le mie cosette me le ritrovo.
Questa è una vecchia ricetta che uso spesso per riciclare il bollito, diventa un piatto unico che a noi piace molto.
I miei non gradiscono le spezie (che io metterei in giusta quantità molto spesso), perciò se vi piace una spruzzata di noce moscata nel purè o altra spezia che preferite, il sapore diventerà di vostro gradimento.

BOLLITO in TORTA
per 4 porzioni

600 g bollito cotto (manzo o pollo o carne che vi avanza)
2 buste di purè (volendo, fare un purè con 1 kg di patate
2 tuorli
4 cucchiai di Montasio grattugiato
50 g di fontina o altro formaggio che si fonde
½ bicchiere di panna fresca
burro q.b.
sale e pepe

Preparare il purè e incorporare 50 g di burro, il grana grattugiato e la panna.
Togliere dal fuoco e sbattere insieme i tuorli uno alla volta, salare e pepare.
Affettare il bollito e tenere a parte.
Imburrare una teglia  e accendere il forno a 180°.
Versare nella pirofila uno strato i purè livellandolo con una spatola bagnata, appoggiate sopra una parte della carne e la fontina affettata.
Coprite con un’altra parte di purè, fate ancora uno strato di carne (senza fontina) e coprire col purè rimasto.
Livellare bene la superficie distribuire sopra qualche fiocchetto di burro e infornare per 35 minuti.
Appena la superficie è ben dorata, servire.

domenica 11 marzo 2012

Pie di fillo-mele

Questa è dell'ultimo momento, i Pargoli erano a sciare, hanno fatto tardi e si sono presentati poco prima di cena  ... poco male, il minestrone di pasta e fagioli era pronto, verdure cotte e affettato o formaggio e come dessert ho schiacciato l'interruttore e si è accesa la lampadina ^____^.
Sabato avevo trovato finalmente la pasta fillo nel bancone dei freschi alla Auchan e l'avevo messa in frigorifero in attesa di trovare una ricetta stuzzicosa.
Mele ne ho in abbondanza e quindi ho proceduto a naso. Risultato ottimo, i ragazzi hanno gradito.

PIE di FILLO-MELE
tortiera per pie Ø 13/15

2 fogli di pasta fillo
2 mele golden
2 cucchiai di uvetta passa (grossa e bionda del cile)
1 bicchiere di panna
1 uovo
succo di 1/2 limone
1 cucchiaio di zucchero

Accendere il forno a 200°
Sbucciare e detorsolare le mele, tagliarle a pezzettini piccoli e metterle in una terrina con il succo di limone, lo zucchero, l'uvetta e mescolare di tanto in tanto.
Imburrare la tortiera.
In una ciotola mettere la panna con l'uovo e sbatterli un pò.
Spennellare la pasta fillo foglio per foglio con l'uovo sbattuto e mettere due fogli velocemente nella tortiera.
Riempire la tortiere con le mele e riportare i lembi verso l'interno, in modo da chiudere la torta.
Al centro formare un buco largo in modo che il vapore sfiati e spennellare bene la superficie ancora con l'uovo.
Ciò che rimane dell'uovo e panna, versarlo piano piano dentro al buco fatto al centro della torta.
Infornare a forno caldo e cuocere 40 minuti.
Successone, hanno gradito.
Un'amica bloggher mi ha chiesto che marca di Fillo ho trovato.
Si tratta della Pasta Fillo della Ditta Stuffer S.p.A. Via Copernico 2 Bolzano
Il link che trovate su San Google è:
Buon lavoro ragazzi e ragazze !

Torta flop

Torta o lmpadario ?


Molto buona anche se disastrata

TORTA FLOP
E' arrivato Orsino con Maria e mi hanno portato un preparato Paneangeli, una torta al limone che vi garantisco era una favola.
Ma tant'è, quando uno si fissa il flop è assicurato.
Ho messo l'impasto in un contenitore antiaderente troppo piccolo e così con la lievitazione in forno la torta è tracimata
Puzza di bruciato in cucina con brontolio interminabile ... per fortuna ho chiuso la porta della cucina ... altrimenti se Orsogrigio avesse visto il funmo uscire dal forno per quel poco di torta tracimata e bruciata ... sarebbero arrivati come minimo i pompieri ^____^.
Fortunatamente ho salvato capra e cavoli ... appena la torta è cotta, l'ho tolta dal forno ... pulito il forno che scottava e salvato tutto.
La torta buonissima, ma quando l'ho fotografata, quella trasparenza mi ha fatto pensare che fosse rimasto solo poco impasto attaccato alle pareti della tortiera di silicone. Bell'effetto vero ?

Fagioli di Forni di Sopra

Fagioli, fagioli, fagioli da sballo ! piccoli come l'unghia di un ditino e gustosi.
Sono fagioli della mia amica Anna di Forni di Sopra, ci sono rimasta, a vedere quanto sono piccoli ... sono proprio piccoli borlottini. 
Anna li coltiva nel suo orto ... se sono salvi e sono arrivati sino a MI, è perchè i caprioli avevano già mangiato a sufficienza ^____^
I boschi in montagna non sono più regolati come un tempo e ormai i prati sono stati invasi dalle piante sino alle porte del paese. Le bestioline, non avendo più spazi per trovare cibo, fanno razzie negli orti e il bello è che hanno molto buon gusto, dell'insalata non mangiano tutto ... lasciano le foglie esterne e si mangiano solo il cuore. 
Quando è il momento di raccogliere le verdure, il meglio è già stato razziato.
Fagioli cotti in pentola a pressione e gustati in due ricette stupende.
FAGIOLI di FORNI DI SOPRA
1/2  kg di piccoli gioielli mai visti

Messi tutti in abbondante acqua NON SALATA nella pentola a pressione.
Dal fischio li ho cotti 1 ora.
Cotti al dente .. non crescono molto

MINESTRONE di FAGIOLI
metà dei fagioli li ho messi nella pentola normale con una arte della loro acqua di cottura, ho unito 2 patate
aglio salvia e rosmarino freschi tritati.
Profumo celestiale ... ho schiacciato le patate, salato, pepato  e ora riposa sino all'ora di mettere la pasta per la cena : pater noster rigati.
Giro d'olio e macinata di pepe fresco - chi vuole aggiunge montasio grattugiato.

FAGIOLI in ZIMINO
l'altra metà dei fagioli:
in un tegame con poco olio e burro, soffriggere un pezzetto di sedano, 2 spicchi di aglio, 2 scalogni, 1/2 carota, 1 foglia di salvia e aghi di rosmarino (tutto tritato finemente).
Appena soffritto aggiungere i fagioli con la loro acqua di cottura, una piccola scatola di passata Mutti, 1 dado ai funghi e chiudere con il coperchio.
Appena riprende il bollore, abbassare la fiamma e cuocere per 1/2 ora.
Restringere il sughetto se è troppo.
Devo ancora chiedere ad Anna che qualità di fagioli è, sembrano borlotti in miniatura. Di così piccoli ho visto solo i fagioli rossi messicani.
I fagioli vanno salati solo a fine cottura, altrimenti rimangono duri

Muffin banana e cioccolato

Sono una povera illusa, i muffins che mi ero preparata per le colazioni del mattino, fatti con dolcificante, pensavo che nessuno li mangiasse e invece ho assistito ad una vera e propria congiura ...
L'altra mattina stavo raggiungendo la cucina ancora mezza assonnata (dato l'orario), quando sento il pargolo che dice al padre ... dai, facciamo a metà di questo ... cos' glie ne rimane uno per la colazione ^___^
Già perchè di 6 muffins, sono riuscita a fare colazione solo 2 mattine e così ieri sera dopo cena me ne sono preparati altri senza zucchero, ma altrettanto buoni.
MUFFIN BANANA e CIOCCOLATO
per 6 muffins

Ingredienti secchi:
130 g farina 00
niente zucchero
1/2 bustina di lievito
1 punta di cucchiaino di bicarbonato
60 g polvere di Nesquik alla banana
50 g gocce di cioccolato
1 pizzico di sale

Ingredienti umidi:
100 ml latticello (preparato io)
60 g di panna  -  (sono rimasta senza un grammo di burro e ho usato la panna che avevo già aperta)
1 uovo

Preriscaldare il forno a 200°
In una terrina grande setacciare tutti gli ingredienti secchi, le gocce di cioccolato e mescolarli.
In un'altra terrina mettere tutti gli ingredienti umidi e frullarli per bene.
Versare gli ingredienti umidi nella terrina di quelli secchi, con una forchetta mescolare velocemente ... quel poco che basta a inglobare il secco nell'umido. 
Non fa nulla se ci sono grumi è una caratteristica per la buona riuscita del muffin stesso.
Con un grosso cucchiaio riempire i contenitori dei muffin per 3/4.
Cuocere i muffin a 200° giusto un paio di minuti e poi abbassare il forno a 180°. (serve per far formare la cupoletta caratteristica del dolcetto.
Cuocere i muffin per 20 minuti.

Le gocce di cioccolato, le uvette, le mele e in genere tutte le aggiunte sfiziose che si mettono nei muffin, se mescolati con gli ingredienti secchi, non affondano in cottura, perchè quella leggera infarinatura serve per tenerli ben distribuiti nell'impasto.
Provare per credere.