Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

sabato 11 agosto 2012

Foglie di ulivo con salsiccia

Quando la figlia lascia il nido !
Quando si forma la sua famiglia sotto il big beng ed è felice con un marito meraviglioso !
Quando i nipotini li puoi godere poche volte all'anno !
Quando a turno i nipotini trascorrono da soli l'estate con i nonni e i giorni volano inesorabilmente, cosa non fai per farli felici ?
Ecco, dopo tre settimane, il nostro piccolo Martino lo abbiamo consegnato ai nonni di Verona e ora i due nonni-orfani, girano per casa piagnucolando come vitelli.
Rimetti in ordine il salotto che per lui era diventato il salone dei giochi, e ad ogni giocattolo che rimetti in ordine, c'è una parolina che ti ricorda un perchè, un sorriso, una carezza, un abbraccio con quella spontaneità che solo i bimbi sanno avere.
E ad ogni mossa per riordinare i giochini,  ti sembra di sollevare macigni pesanti e la lacrimuccia ti cade .
Stamane, abbiamo piantato a metà il lavoro di riordino ... abbiamo ancora una settimana di tempo prima di preparare per il piccolo Marco, lui arriverà sabato prossimo e intanto è arrivato il turno del riordino delle fotografie.
Oggi è una giornata frescolina e quasi uggiosa, e quindi dopo i soliti monotoni lavori, mi sono messa qui quieta  ad aggiornare il mio archivio fotografico.
Nonna oggi ho voglia di qualche cosa di buono ...
allora dimmi
mi fai le foglie di quella pianta buona e miracolosa ^_____^
Ok e che sughetto vuoi ?
Eheee, quello di salsiccia buono buono che mi fai per farmi felice.
Anima santa, mi rubi il cuore ogni volta ... e va bene oggi :

                                  

FOGLIE della PIANTA MIRACOLOSA con SALSICCIA
per 1 porzione

40 g pasta "foglie di ulivo" - pasta agli spinaci
pasta di salame (qui la usano per fare le famose salsicce di maiale)
poca carota, cipolla, aglio, sedano
1 cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro Mutti
poco olio
formaggio grattugiato montasio
un pizzichino di peperoncino

La mia impastatrice kenwood l'ho dotata di tritacarne, perchè mi piace farmi le svizzere con i tagli di carne preferiti, quindi ho passato e ripassato l'impasto di salame con le verdure più e più volte, dopo la cottura deve risultare minutissima e ben cotta.
La verdura deve completamente sparire, non si deve vedere.
In poco olio, rosolare la carne tritata e appena inizia ad imbiondire, unire il concentrato di pomodoro, diluito in un bicchiere di acqua calda.
Lasciar prendere il bollore, correggere con un pizzichino di peperoncino e cuocere a fuoco molto basso, finchè il sughetto si è rappreso ... cuocere almeno un'oretta affinchè le verdure abbiamo il tempo di disfarsi completamente.
(NO SALE), la salsiccia è già saporita di suo ... ho aggiunto appena un pizzico di peperoncino perchè Martino gradisce il sapore poco poco piccante.
Cuocere a parte la pasta in acqua leggermente salata, scolarla e condire con un paio di cucchiai di questo sugo.
Spolverare con formaggio montasio grattugiato e servire ...
Il piccolo non ne ha lasciata neppure una foglietta e si è pure fatto la scarpetta con il pane.


Foglie cotte e condite


foglie di ulivo cotte


foglie di ulivo crude

Ristop

Per venire in Friuli, ormai percorriamo sempre l'autostrada UD-MI e viceversa.
Da qualche tempo abbiamo scoperto un punto di riferimento per dividere il viaggio a metà e per sgranocchiare qualche cosa di leggero ... l'autogrill con il RISTOP, self service che a nostro gusto: è a portata di portafoglio, ambiente pulito, cibo buono ben presentato,  personale gioviale e ben educato.


RISTOP piatti di ieri
scelta mia

POLPO in insalata
PEPERONI e MELANZANE contorno


RISTOP piatti di ieri
scelta del marito

1 duo come primo TORTELLI RICOTTA SPINACI e GNOCCHI MOZZARELLA POMODORINI
PISELLI al prosciutto e ZUCCHINE come verdure



martedì 7 agosto 2012

Risotto ai funghi di Martino

Nonna, pensi che il nonno sia tanto stanco ?
Ma no Martino, il nonno aspetta di sapere da te che passeggiata preferisci fare.
Allora corro a dirgli di portarmi a funghi.
E via, il nonno l'ha portato, hanno fatto un piccolo bottino felici e contenti.
I porcini sono finiti puliti, tagliati e messi ad essiccare in soffitta, i galletti sono finiti nel tegame per un buon risotto ... il risotto è di Martino, ci sono solo gli ingredienti che ha voluto lui.


RISOTTO ai FUNGHI di MARTINO
per 6 porzioni

Una manciata di galletti (quelli gialli che vedete in foto) (gli altri sono porcini)
500 g di riso carnaroli
3 spicchi di aglio interi e senza anima
100 g di pancetta affumicata tagliata a cubetti
1 dado ai funghi Star
burro generoso
formaggio montasio grattugiato, generoso
4 pomodorini tondi tagliati a metà
1 foglia di alloro piccola
sale e pepe q.b.

Rosolare un bel pezzo di burro con l'aglio e la pancetta.
Appena la pancetta inizia ad arrossire, aggiungere i galletti puliti, lavati molto bene e appena sgrondati dall'acqua.
Mettere il coperchio e lasciarli cuocere piano piano nella loro acqua.
Appena l'acqua si è asciugata, unire i pomodori insieme al riso e lasciar rosolare.
Spegnere il fornello e dimenticare tutto sino al momento di avviare la cottura del riso.
Portare a bollore un tegamino con l'acqua, il dado e la foglietta di alloro.
Riprendere il tegame del riso, rosolare leggermente e versare a poco a poco, il brodo preparato.
A metà cottura, aggiustare di sale e pepe.
A cottura ultimata, unire una buona dose di formaggio, mescolare e aggiungere un pezzo di burro per mantecare.
Spegnere il fornello e lasciar riposare alcuni minuti.
Mescolare, versare nei piatti e spolverare con altro formaggio.


Galletti e porcini trovati da nonno e nipotino


Il ditino di Martino che mi indica i funghi che ha trovato lui ^______^


Questo è il risotto rimasto, di 1/2 kg di riso e hanno mangiato solo in 3.
Con questo ha voluto gli arancini ^_____^

lunedì 6 agosto 2012

Il sesto anello

Una dedica particolare a tutti gli amanti delle Olimpiadi, quest'anno non ho potuto dedicarmi al tifo come in tutte le altre manifestazioni, perchè ho qui il mio piccolo Martino e di tempo non me ne rimane per restare attaccata alla Tv e quindi vi segnalo due specialissime foto che ho trovato in internet.


IL SESTO ANELLO ^_______^

 Evviva l'Italia, evviva gli italiani che hanno portato prestigio nel nostro medagliere, evviva tutti quelli che hanno partecipato.


Bellissime foto, se poi è solo un fotomontaggio ... tolgo tanto di cappello a colui che ha avuto questa brillantissima idea,

venerdì 3 agosto 2012

Trote al limone sotto sale

Nonno, mi porti a pescare, va bene ma poi lo mangi il pesce vero ? o sì nonno, io lo mangio anche crudo, mi piace tanto il susci.
E vai, si parte per l'avventura, perchè questa è stata veramente un'avventura.
A Sutrio (dalle parti di Arta), c'è sempre stata una pesca sportiva, lo so per certo perchè avevo portato tante volte i miei ragazzi quando erano piccoli.
Nain, le vasche dei pesci con l'acqua corrente cristallina ci sono ancora e dentro ci sono tanti pesci, ma non fanno più pesca sportiva, troppe licenze, assicurazioni balzelli vari, che strozzano tutto e quindi fanno solo allevamento.
Ci dicono di andare ad Amaro in località Cison, c'è un bellissimo laghetto, ma dovevamo avere la canna nostra e noi non ne abbiamo.
Per quel giorno siamo tornati a casa e la nostra avventura è ripresa mercoledì, destinazione:
Lago di Cornino, vicino a  (Cavazzo), nulla stanno facendo lavori ma non faranno più pesca sportiva.
Il lago di Cornino è una riserva naturale in comune di Forgaria nel Friuli e non si pesca.
Si praticava la pesca sportiva nel laghetto di Cornino a sinistra della strada provinciale n. 84. (Ve lo segnalo per amore di correttezza, perchè il mio amico Marco ci tiene che io scriva giusto e perchè è un posto incantevole).

Flagogna, sempre sulla stessa statale, e da quest'anno solo allevamento ...
Alla fine siamo arrivati a Villanova di San Daniele... Da Ampezzo un'ottantina di km ^___^
Un gran bel posticino, con diversi laghetti, di gente non ce n'era, la proprietaria ci ha spiegato che di solito c'è il pienone il sabato e la domenica.
E così le nostre trotelle sono finite in padella:


TROTE al LIMONE SOTTO SALE
trote
limoni sotto sale fatti da me, vedi sotto il link
alloro a volontà
1 limone normale

1 teglia con la gratella
poca acqua che non deve superare il livello della gratella.

Ho pulito e lavato per bene le trote.
Ho messo un pò di acqua nella teglia.
sulla gratella ho messo un bel ramone di alloro tagliato in tre parti, sino a formare un letto uniforme.
Il limone l'ho tagliato a fettine sottili e l'ho distribuito sopra all'alloro.
Le pance delle trote pulite, le ho riempite con i limoni che ho messo sotto sale.
Forno a 325°, finchè l'occhio delle trote è diventato bello bianco (segno che il pesce è cotto bene).
In cottura non ho messo altro sale, i limoni sono già salati a sufficienza.

Questo arduo compito spetta sempre a me ... spelato, spinato per bene e messo la polpa nei piatti con della buona insalatina dell'orto.


Ecco i miei pescatori all'opera ... il piccolo pescatore è un "gran cuordileone" ... c'è voluto un pò prima che prendesse confidenza con la canna, e quando insieme al nonno teneva la canna e sentiva vibrare perchè il pesce aveva abboccato, scappava come una lepre.
E' stata una bellissima giornata sia per i nonni che per il nipotino.

martedì 31 luglio 2012

Pancigno

Come distrarre il nipotino, quando fuori piove e tira vento ^______^
- Basta televisione Martino ...
* uffa nonna e allora cosa faccio ?
- aiuta nonna ad apparecchiare la tavola
* va beneee ... uff

- metti il pane ?
* quale ??
- uno grande (il maggiolone) e il cornetto

- adesso prendi i piatti dalla credenza
e itanto che lui è distratto, appoggio mezzo cornetto al grande maggiolone.
I ventaglietti li avevo già preparati e li ho puntati in fretta ... et voilà un bellissimo cigno ^_____^

* ohooo nonna, sei sempre più magica ^_________^ ma adesso si può mangiare ?
- ma certo e intanto la nonna ti racconta la favola del brutto anatroccolo che si è trasformato in cigno

E così anche il temporale è passato, pranzato e poi via al parchetto ^_______^


PANCIGNO

1 pane tipo maggiolino
1 panino tipo cornetto

guarnizioni per gelati ... sono ventaglietti tondi

Non c'è descrizione e poi potete sbizzarrirvi come preferite 





Volevo trovare una foto del pane cornetto, ma non sono riuscita a sgamarne una nel veb, vedrò di farvela.
In ogni caso qui il pane cornetto è formato da due uncini, come vedete dal becco del cigno ... uno è girato da una parte e l'altro dall'altra.
Diviso a metà si presta a formare il becco e il collo del cigno.


Ecco il pane "cornet" che fa Giuliano nel forno qui accanto alla mia casa. Lo vedete unito e diviso.


Maledette leggi che hanno impedito di lasciare esalare i profumi dalle panetterie ... prima il profumo di pane mi svegliava allegramente alle 5,30 del mattino ... ora, se Giuliano il fornaio, non apre il negozio, è difficvile sentirne il profumo.


I bambini adorano questo tipo di pane, perchè mangiano prima la cruccola, il ricciolo rivoltato e nell'altro pezzo, prediligono il paninetto imbottito con salame, formaggio o mortadella.
C'è chi se lo inzuppa nel latte il giorno dopo ... con un pò di Nutella ... vedi Orsi miei ^_________^

domenica 29 luglio 2012

Grissini attorcigliati all'ajvar

Nonna. mi fai qualche cosa che brucia la lingua ?
Perchè !?! - perchè mi piacciono le cose un poco piccanti
E' abituato con il Suschi che a Londra lo fanno veramente bene e quelle salsine le apprezza anche la nonna, e  così ho pensato all'Ajvar, non ènostrano, ma è vicino di casa ^_____^
Se li è sgranocchiati molto volentieri.


GRISSINI ATTORCILIATI all'AJVAR

1 confezione di pasta brisè
salsa ajvar q.b.

In una metà della pasta brisè spalmare la salsa, ripiegare sopra l'altra metà e schiacciare delicatamente con i polpastrelli delle dita.
Spennellare con il latte o con uovo e latte sbattuti.
Tagliare delle strisce e attorcigliarle su se stesse.
Appoggiarle su una placca da forno foderata con carta forno.
Infornare per il tempo indicato sulla confezione della brisè e les jeux sont faits ^_______^

mi sarebbe piaciuto paciugarli con semi di papaveri o semi di sesamo, ma il piccolo aveva premura.


Salsa ajvar che mi procura la mia amica di Udine quando va in slovenia


 La salsa ajvar, accompagnata agli arrosti, ai cevapcici e alle salsicce, è diventato un classico da queste parti.


La salsa ajvar fatta in casa è tutt'altra cosa, secondo i gusti può essere più o meno piccante.
I componenti sono, peperoni possibilmente cornuti (è la qualità ^___^), melansane e aglio. La difficoltà sta solo nel togliere la pellicina dai peperoni.
Appena mi è possibile la faccio in casa, per ora accontentatevi di questa.