Foto Rosetta marzo 2017

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Primavera ad Ampezzo

venerdì 30 agosto 2013

Zwar-bar di Forni di Sopra 23 agosto Santa Rosa

Io sono battezzata  Rosetta però sono sempre stata festeggiata il 30 di agosto giorno dedicato a Santa Rosa.
Poi si sa, chiunque si alza e ti stravolge pure i santi, ... così Santa Rosa è stata retrocessa al 23 agosto.
Nulla di grave per carità, solo che chi era abituato a farti gli auguri il 30 agosto, ora non guarda più il calendario e non si ricorda più se la Santa è arrivata al 23.
Ricordo nonna che al mattino di Santa Rosa mi regalava un bocciolo di rosa e mi diceva di portarlo subito sotto il cuscino, che la bellissima Santa mi avrebbe protetta.
Alla sera mi raccontava sempre la storia che fra l'altro era riportata anche nel sillabario di scuola.
Questa è la storia di SANTA ROSA come l'ho conosciuta io.
Nacque a Lima il 20 aprile 1586, decima di tredici figli. Il suo nome di battesimo era Isabella. Era figlia di una nobile famiglia, di origine spagnola.
Cento e cento anni fa, nasceva una bellissima bambina con la pelle color di rosa era bella, serena, solare e pura, era molto religiosa e faceva sempre di tutto per aiutare il prossimo.
Questa bellissima bambina era nata in una grande famiglia con tanti fratelli e sorelle, di cibo in casa ne avevano tanto perchè la famiglia era benestante.
Così la piccola Rosa pensava sempre ai suoi amici che di cibo non ne avevano e quando poteva riempiva il suo grembiulino lindo di pane  e a volte altre cose buone e le portava ai bimbi ed agli anziani poveri del suo grande paese.
Ma ahimè, il papà non ne voleva sapere del bene che faceva la piccola e spesso la sgridava quando si accorgeva dei viveri mancanti in cucina, nonostante la mamma e diversi fratelli coprissero i segreti della piccola Rosa.
Molto spesso la piccola Rosa percorreva una lunga strada per raggiungere i suoi amici , con il grembiulino c0lmo di cibo e faceva in modo di non essere vista.
… ma un giorno il burbero padre la scoprì e le chiese dove stesse andando.
La piccola rispose che stava andando al lavatoio ma il padre le chiese di fargli vedere cosa conteneva il suo grembiulino.
Rosa nella sua sana dolcezza rispose  alle rimostranze del padre, con un forte tremito nel cuore:
… ma babbo, nel grembiulino non ho che rose rispose!
Aprì il grembiulino e veramente ci fu un miracolo, Rosa ( questo fu il nome che le fu dato in seguito), vide un sacco di rose di tanti bellissimi colori.

Da allora fu venerata Santa Rosa che fin da piccola tanto bene fece ai poveri del suo paese.

Dopo tanti anni che nessuno mi faceva neppure un piccolo augurio, mi sono ribellata e quindi i miei Orsi e i piccoli Londinini, mi hanno fatto una sorpresa e mi hanno portato il 23 agosto a pranzo.
Buonissimo tutto e bellissima giornata con pranzo all'aperto a Forni di Sopra.

ZWAR BAR di Forni di Sopra
eccovi una carrellata delle buone cose mangiate in allegra compagnia


Quel pane giallo me lo sogno, era con lo zafferano  ma non sono riuscita a capire quali semini conteneva.


Gocce di zucca al ragù di cervo


Canedertli al burro fuso e ricotta affumicata




Gentile omaggio, lumache alla Burguignon


Tomino alla piastra con funghi e marmellata


Verdure grigliate


Cervo in salmì con polenta


Costata in crosta di pane e formaggio in crema di tartufo e porcini



Marmellata di ...


Crostata di frutta



Crostata ai frutti di bosco



Se vi capita, andateci, si mangia veramente bene