Foto Rosetta marzo 2017

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Primavera ad Ampezzo

sabato 13 aprile 2013

Sgombri al cartoccio

Quando trovo il pesce fresco, me lo procuro sempre perchè mi piace ... Orsomio storce il naso, però questa volta mi ha dato manforte la mia amica Maria.
Ha saputo che andavo a Tolmezzo e mi ha detto che se andavo a prendere il pesce, di prendere un pescetto anche per lei.
Gli sgombri erano freschissimi e così ne ho presi due sui 300g (anche Maria ha un plantigrado che ripudia il pesce).
A casa mi mancavano solo i pomodorini piccini, ma a questi ho rimediato con dei pomodori che avevo in casa.
Ottimi, senz'altro da rifare.


SGOMBRI al CARTOCCIO
per 2 porzioni

2 sgombri di 300 g l'uno circa, eviscerati e fatti privare della testa.
2 pomodori ramati
2 scalogni
6 spicchi di aglio
1 cucchiaiata di capperi salati
1 manciatona di capperi dissalati
olive nere snocciolate
aneto
buccia di limone rigata
1 patata lessata
olio q.b.

Lavare gli sgombri già eviscerati e senza testa.
Per ogni pesce usare un foglio grande di carta forno piegato a metà e preparare sopra un letto di pomodoro.
Nel mixer tritare 1 scalogno insieme a 2 spicchi di aglio, 1 cucchiaiata di olive nere e i capperi salati e non lavati con 1 cucchiaino di aneto in polvere insieme ad un goccio di olio.
Appoggiare  il pesce con la pancia aperta rivolta verso l'alto, sopra al letto di pomodoro.
Con una pinzatrice, graffettare a capo e ai piedi la carta forno, in modo che formi una culla che non si ribalta.
A questo punto riempire le pance dei pesci, con il trito ottenuto.
Ai lati dei pesci, aggiungere di nuovo, olive, capperi, buccia di limone rigata, un pizzichino di sale e aneto.
Nel cartoccio di Maria ho messo la patata tagliata in 4.
Bagnare tutto con un filo di olio e chiudere con la pinzatrice tutto il cartoccio.
Appoggiarli in una teglia in modo che rimangano in piedi e infornare a 220° caldo, per 40 minuti circa.
A questo punto disporre i cartocci in piatti fondi individsuali, aprire i cartocci e far scivolare i pesci nel piatto.
Puccino da sballo, 'na goduria.

*** A parte il fatto che li ho cucinati tutti e due io, ma quando la mia amica mi ha chiesto se avevo trovato, le ho detto di sì, che però mi dispiaceva perchè non potevo mettere insieme neppure una patata perchè era tardi. Lei ne aveva una sola lessata e quindi me la sono fatta portare.





venerdì 12 aprile 2013

Minicake speck e patate

Sto lavorando con due finestre ridotte ... Maritorso continua "e impara e impara" e io mi ci sono messa ma provo un disagio più unico che raro.
Mi sono persino venute voglie di fame incredibili e così sono corsa in cantina a prendere le patate, passa un pò di tempo e poi penso a cosa farci insieme ed ecco dei minicake fantastici.


MINICAKE SPECK e PATATE
per 4 stampini

1 patata grande e 3 piccole
1/4 di cipolla
speck di Sauris
2 cucchiai di montasio grattugiato.
sale e pepe
olio q.b.

Sbucciare le patate, lavarle e asciugarle.
Affettare la patata grande e cuocere le fette in acqua e aceto in parti uguali con un poco sale per 3 o 4 minuti.
Scolarle, asciugarle e tenerle un attimo in attesa.
Con la mandolina grattugiare le 3 patate piccole crude, la cipolla e metterle in un piatto con il formaggio, poco sale, pepe e un poco di olio.
Mescolare e lasciare amalgamare.
Intanto spennellare le formine dei cake con l'olio, foderarle con le fette di patata precedentemente cottee e rivestirle con le fette di speck.
Ora riempire le formine con il ripieno di patate, cipolla e formaggio.
Richiudere con i lembi di speck rimasti fuori e coprire con foglie di patata precotta,
Versare sopra ogni cake un filo di olio, sale e pepe.
Infornare a 180° per 45 minuti circa.
Se la superficie tende a seccarsi, coprire con un foglio di alluminio.

*** Non mi è servito coprire, e le patatine in superficie erano belle croccanti.
**   Sbollentare le patate con acqua, aceto e sale, serve a chiudere i pori dell'ortaggio, in modo che in cottura non assorba troppi grassi. Quando ci sono i bambini, faccio anche le patatine in questo modo, richiedono più tempo, ma le patate restano croccanti fuori e morbide dentro e non assorbono troppo olio.



Ve l'ho detto che non so lavorare con due finestre del pc aperte ..., mi si era bloccato il tasto di non so che, e la tastiera era ferma.
Sono uscita con le amiche con una spina in gola ... avevo spento tutto eee miracolo, al ritorno quando ho riacceso con molta apprensione, tutto era ok.
... Imparerò !



Bom apetite


lunedì 8 aprile 2013

Salsicce con piselli e patate

Avevo il piccolo congelatore che gridava vendetta, quasi si sentiva l'eco  ... era in attesa di essere foragiato per le feste di Pasqua.
La cantinetta fresca era in attesa di frutta e verdura e quindi con poco si cerca di combinare e di preparare qualche cosa di buono.


SALSICCE con PISELLI e PATATE
per 2 porzioni

2 salsicce fresche
1 tazza da tè di piselli congelati (così il congelatore si è messo a ridere perchè completamente vuoto) ^___^
2 patate medie
polenta fresca
1 scalogno
brodo vegetale non salato
1 dado ai funghi
burro q.b.
pepe

Sbucciare, lavare e tagliare a tocchetti le patate.
Sciogliere in un tegame il burro, sfrigolare lo scalogno tritato, salarlo leggermente e appena inizia ad imbiondire aggiungere le patate e i piselli ancora congelati.
Appena i piselli si sono riscaldati, unire il dado e 1/2 bicchiere di brodo vegetale.
Portare a bollore e poi abbassare la fiamma.
Cuocere una ventina di minuti aggiungendo altro brodo vegetale se occorre e terminare la cottura.
Intanto a parte cuocere le salsicce spelate e tagliate a fettone. Lasciarle sgrassare in una padellina antiaderente senza grassi.
Cinque minuti prima di spegnere il fuoco del tegame con piselli e patate, aggiungere le fette di salsiccia sgrondate dal grasso.
Mescolare accuratamente, amalgamare per qualche minuto e poi portare in tavola. 
Servire caldo ... la provvidenziale amica mi ha portato una buona fettona di polenta che ho diviso con l'Orsomio.

*** I dadi ai funghi non sono molto salati, però in cottura iniziate pure a metterne metà, l'altra metà siete sempre in tempo ad aggiungerlo.

Cannoncini di carote

Caro cugino Renzo, ti avevo promesso una ricetta e ora te la consiglio sopratutto per i tuoi nipotini.
I miei (purtroppo) sono stati abituati a frequentare il nido sin dai sei mesi di età e avevano imparato a mangiare di tutto.
Quando Martino ha iniziato la prescuola (in Inghilterra la prescuola inizia a 4 anni), Martino ha iniziato a non volerne sapere delle verdure verdi. Pare che in molti bimbi siano diventati restii a mangiare verdure di quel colore.
Vanno per la maggiore le carote e a Londra ho cucinato diverse volte carote di tutti i colori ... il gusto è sempre uguale ... l'unico inconveniente è che quelle nere rilasciano il colore, ma dopo una precottura si possono mischiare alle altre.
Allora la pietanza è sempre assicurata.
Tant'è che nei paesi anglosassoni sono allegramente consumati da grandi e piccoli, i muffins alle carote, torte alle carote, passati di carote e tanti altri cibi che abbiano come ingrediente principale la carota.
A Londra ho conosciuto anche tante altre qualità di carote di colore diverso dalle nostre solite carotine ... ma come vi ho già detto, il colore non elimina il sapore che è più o meno uguale.
Visto che i miei londinini non gradivano altre verdure, ho preparato cannoncini di carote e di patate, che i bimbi hanno gradito pienamente.
In sostanza sono delle crocchettine o polpettine, dipende dalle forme che si vogliono dare, e i bimbi se le sono sgamate a quattro palmenti ...
padre, nonno e zio aspettavano di assaggiarne almeno una, ma i bimbi si erano accaparrati la piccola terrina, e non l'hanno mollata fin quando non hanno terminanto tutto.


CANNONCINI di CAROTE
per 2 porzioni abbondanti

800 g di carote
80 g di formaggio coi buchi ... è importanti ( poi vedi ***)
1 uovo
1 patata lessata e schiacciata con i rebbi della forchetta
grana grattugiato
burro, olio, sale e pepe q.b.

Lessare le carote mondate,  tagliarle a rondelline e soffriggerle in un tegame con il burro finchè sono cotte e versarle in una terrina.
Schiacciarle con i rebbi della forchetta.
Aggiungere l'uovo, il formaggio grattugiato che si preferisce, pepe poco se è gradito e sale.
Mescolare e aggiungere la patata ben schiacciata e mescolare con cura sino ad ottenere un composto ben sodo.
Formare delle crocchette molto sottili che assomiglino a dei piccoli cannoncini.
In ogni crocchetta se riuscite, infilate una scaglia di gruviera, deve essere tagliata a sigaretta.
Passate ora i cannoncini nella farina, nel latte e poi nel pane grattugiato.
Friggerle nell'olio e servire calde.

80 g di formaggio coi buchi ... è importanti ( poi vedi ***)
Ve la racconto ... il mio Orsino da piccolo era attratto dal formaggio con i buchi, ma quando il salumiere me lo tagliava, mica sempre nella fetta c'erano i buchi.
A quei tempi la fantasia non mi mancava e quindi un giorno ho preso lo scavino che di solito usavo per  fare palline di melone o di anguria, e ho fatto piccoli buchi nella fetta di Emmental ... le palline scavate le mettevo in una ciotolina.
I buchi magari andavano più profondi ma il tentativo era partito ^___^
... Il bello è che il piccolo si mangiava il formaggio e poi anche le palline scavate, perchè inevitabilmente gli raccontavo storie di folletti, fate e quanto basta per farlo mangiare volentieri.
Va da se che ancora oggi, quando presento il gruviera o emmental o comunemente il formaggio coi buchi, sulla facciotta del mio bambino quasi trentenne appare un sorrisone che ruba il cuore.



Lo so, il fritto ai bimbi non fa bene e quindi alterno sempre le cotture.
*** Anzichè friggere i cannoncini, aggiungere all'impasto un paio di cucchiai di olio. L'impasto sarà più morbido, ma con l'aggiunta di poca farina l'impasto sarà malleabile e dopo aver formato i cilindretti, appoggiarli sulla teglia da forno foderata di carta forno, spennellarli con pochissimo olio e infornare a 180° finchè iniziano a colorarsi.

domenica 7 aprile 2013

Cerchie ? ma che cavolate sono ? 2a parte

Il mio post era iniziato così:

Cerchie ? follower ? ma che cavolate sono ?

Ma capperola, non ho mai capito a cosa servono queste benedette cerchie, mi scrivono, ci entro e non si capisce un casserol.
A cosa servono le cerchie ?
Io ho scritto il mio blog come un archivio di mie ricette che possono servire ai miei amici semplicemente per avere degli spunti e niente di più.
Non sono una fodbloggher, non sono una brava fotografa, sono semplice e sono me stessa.
Non voglio saperne di cerchie e di follower (ora sono comparsi pure questi)
Non sapendo a cosa servono e perchè continuano a tempestarmi, vi prego almeno di illuminarmi.


Sopratutto come posso disfarmene di tutte queste monate ? è così semplice un bel blog, che bisogno c'è di gettarlo in pasto come un prezzemolino a destra e a manca ?
A chi mi da dei consigli dico un grazie di tutto cuore.
Mandi



E QUESTE LE RISPOSTE
Blogger giulia pignatelli ha detto...
Rosetta, mi hai fatto morire dal ridere... :))) I followers sono quelli che ti seguono, tutte quelle belle faccette che noi tutti abbiamo sul blog, che ci permettono di seguire il blog da blogger. Le cerchie credo che siano qualcosa che riguarda google+ o facebook, ma da quello che scrivi non si capisce :))) Il problema è che ognuno cerca adepti per avere popolarità :((, ma che ti disturbino così tanto mi sembra assurdo !!! ;))

06 aprile 2013 15:44
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Blogger edvige ha detto...
Rosetta, anch'io ne ricevo continuamente. Le cerchie appartengono a Google+. Una volta mi ero iscritta poi ho dovuto cancellarmi perchè non mi funzionava un accidente. Se sei iscritto a Google+ quando diventi follower=amico segui un blog che ti piace quello quando vuole vedere chi è questo nuovo iscritto non arriva al tuo blog a su questo social network Google+. Quindi se una volta aderito non metti l'indicazione esatta del blog ecc. col cavolo che ti trovano. Inoltre si rischia di non essere visibili o di non vedere blogger che voglio iscriversi a te o tu a loro. Avevo fatto anche un post in merito
http://mementosolonico.blogspot.it/2012/07/comunicazione-tutti-gli-amici-presenti.html

con foto ed esempi.
Poi le cerchie ci sono anche su face ma sono collegate tra loro è tutto per aumentare la visibilità e da quanto so tutte quelle che appartengono a queste cerchie si cliccano vicendevolmente per aumentare....cosa non so.
Io ne resto fuori non voglio saperne mi basta il mio blog e mettermi ancora con altre cose dovrei stare davanti al pc tutto il giorno.
D'accordo con te, Buona fine settimana e
Mandi

06 aprile 2013 16:20
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Blogger edvige ha detto...
PS.
Se sei come me non m'interessa la pubblcità, voglio essere IO la sola padrona della mia creatura...lascia perdere e cancella.....Mandi

06 aprile 2013 16:21
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Blogger Tomaso ha detto...
Cara Rosetta darti una risposta non mi è facile, credo che le altre amiche lo anno spiegato bene...
Una cosa posso dirti! Non farti un problema e lascia perdere, come ti a tetto Edvige.
Buon fine settimana cara amica.
Tomaso

06 aprile 2013 17:02
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Blogger Rosaria ha detto...
ciao! non lo so cosa sono le cerchie, ma io sono una tua follower, sarebbe a dire che ogni volta che posti una ricetta la vedo e posso venire a leggerla :)

06 aprile 2013 18:37
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Blogger LISA51@email.it ha detto...

Ciao,hai ragione,non apparteniamo a questa nuova generazione di cose complicate;io quando le leggo,non capisco nulla,ma mi intrigo di che si tratta lo stesso,è un modo per conoscere e farsi conoscere ,ma un po' troppo tecnico per me.Non preoccuparti,fa lo stesso,chi ci ama ,ci segue,altrimenti ci accontentiamo di poco,ma buono.Bacioni,Lisa.

06 aprile 2013 19:14
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Blogger Rosa ha detto...
In questi giorni anch'io mi chiedo a cosa caspita serva 'sto Google+
Ho notato che, mentre prima dell'avvento di questa genialata io cliccavo sul nome o sull'immagine del profilo delle bloggers che m'inviavano commenti o che s'iscrivevano come followers e accedevo al loro profilo e quindi al loro blog, adesso invece clicco....e accedo al profilo Google+,dove non trovo mai il link per andare sul blog di chi mi contatta, magari per poter ricambiare la visita, il commento o l'iscrizione fra i followers.
Il che mi rende nervosa e mi rafforza nella decisione di NON iscrivermi a Google+ né a qualsiasi altro social network!
Baci,
Rosa

06 aprile 2013 20:59
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Blogger Any ha detto...
Rosetta mia, sei mitica!!!!!!!
A me google + mi sta antipatico ed è per questo che non mi sono iscritta. Preferisco andare avanti come prima, con il mio blog.
A presto amica, ti auguro una buona domenica.
Mandi

06 aprile 2013 22:41
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Blogger Rosetta ha detto...
Cara Goilia, mi fa piacere conoscere un altro termine Followers ... questi sì che mi stanno simpatici, perchè allora lo sono anch'io e mi sta bene vedere la faccina amica ed entrare agevolmente a salutare questa o quel follower amico.
Ecco oogle più mi disturba e ti riporto la risposta di una nostra amica:

In questi giorni anch'io mi chiedo a cosa caspita serva 'sto Google+
Ho notato che, mentre prima dell'avvento di questa genialata io cliccavo sul nome o sull'immagine del profilo delle bloggers che m'inviavano commenti o che s'iscrivevano come followers e accedevo al loro profilo e quindi al loro blog, adesso invece clicco....e accedo al profilo Google+,dove non trovo mai il link per andare sul blog di chi mi contatta, magari per poter ricambiare la visita, il commento o l'iscrizione fra i followers.
Il che mi rende nervosa e mi rafforza nella decisione di NON iscrivermi a Google+ né a qualsiasi altro social network!
Baci,
Rosa

07 aprile 2013 09:38
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Blogger Rosetta ha detto...
Grazie Edvige, andrò a leggere il tuo post, perchè voglio cancellarmi completamente.
Da bravo bradipo, devo aver cliccato su google+ ma non ci voglio enrare, voglio rimanere con il mio piccolo blog archivio, perchè non voglio assolutamente espandermi.
Meglio nel mio piccolo con i miei amici di sempre.
Grazie Mandi

07 aprile 2013 09:40
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Blogger Rosetta ha detto...
Grazie Edvige, eseguirò al più presto.
Buona domenica
Mandi

07 aprile 2013 09:41
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Blogger Rosetta ha detto...
Grazie anche a te amico mio,oggi dopo la passeggiata leggo il post di Edvige ed eseguo.
E' troppo bello avere un passatempo tranquillo, senza complicarsi la vita.
Buona domenica a te e Danila Tomaso
Mandi

07 aprile 2013 09:43
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Blogger Rosetta ha detto...
Grazie Rosaria, è questo che voglio e niente di più, le cerchie secondo me complicano la vita.
Buona domenica
Mandi

07 aprile 2013 09:44
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Blogger Rosetta ha detto...
Ciao Lisa, se almeno le cerchie fossearo semplici, e invece non trovi subito il nome del bloggher-follower ... vai a ravanare e alla fine non trovi quello che cerchi.
Un bacione Lisa e grazie anche a te.
Mandi

07 aprile 2013 09:47
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Blogger Rosetta ha detto...
Brava Rosa, quando mi gira la mosca al naso sono peggio di azzeccagarbugli, ma tu hai centrato perfettamente il mio disagio.
Mi cancellerò di sicuro.
Buona domenica
Mandi

07 aprile 2013 09:48
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Blogger Rosetta ha detto...
Ciao Any, io sono parecchio pasticciona e probabilmente ho cliccato un sì anzichè un no, ma se ho questa possibilità di cancellarmi, lo faccio volentieri; come te, preferisco di gran lunga il mio blog tranquillo.
Buona domenica
Mandi

07 aprile 2013 09:51
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grazie a tutti