Foto mia

Foto mia
Lavoro amigurumi eseguito dalla mia amica di Ampezzo, Alda Varnerin. Ha mani veramente d'oro, i suoi lavori sono sempre precisi.

sabato 28 maggio 2011

Risotto all'amarone e tastasal

La ricetta di questo gustosissimo risotto è del papà del mio Andrea (genero). L’ho fatto alcune volte sempre con grande soddisfazione di tutti.
Il vino ideale da abbinare a questo gustoso risotto è un Bianco Custozza freschissimo.Provare per credere


Foto del tastasal di www.santuzzaskitchen.com/



RISOTTO all’AMARONE e TASTASAL
per 4 porzioni

320 g di riso vialone nano
350 g di tastasal
100 g di burro
1 spicchio di aglio piccolo
1 cipolla
2 bicchieri generosi di vino Amarone
formaggio Monte Veronese Stagionato grattugiato

In una casseruolina portare ad ebollizione l’Amarone e lasciarlo sobbollire a fuoco lento sino a quando sarà ridotto della metà.
Tritare finemente la cipolla e l’aglio, lasciarli appassire in una casseruola con 40 g di burro.
A parte rosolare il tastasal con 20 g di burro, appena prende colore aggiungerlo al trito di cipolla appassito.
Aggiungere anche il riso e lasciarlo tostare un paio di minuti.
Versare sopra al riso il vino ridotto e bollente, mescolare e aggiungere subito un paio di mestoli di brodo vegetale.
Continuare la cottura del riso unendo brodo poco per volta e mescolando con un mestolo di legno.
Cuocere il riso sino al punto di cottura desiderato e mantecare con i rimanenti 40 g di burro e il formaggio Monte Veronese.
Mescolare e lasciare riposare in pentola alcuni minuti.
Servire e chi vuole può spolverare ancora generosamente il proprio riso con altro Monte Veronese.

Foto del tastasal di www.santuzzaskitchen.com/


Il tastasal è un impasto di carne di maiale macinata, salata, e insaporita con sale e pepe nero grosso frantumato.
E’ lo stesso impasto usato per fare il salame e durante la lavorazione, le massaie della Bassa Veronese usavano preparare il risotto col tastasal per assaggiare la pasta dei salumi prima di insaccarli.
Da questo assaggio deriva il nome del condimento: tastare la salatura della carne di maiale, da cui tastasal.

Cake sorpresa

Nonnalosetta ha colpito bene, visto che tra ieri sera e questa mattina il Pargolo e Morosa si sono scofanati tutta la torta http://ilfogolar.blogspot.com/2011/05/la-torta-cake-della-suocera.html#links preparata ieri pomeriggio, oggi ho pensato bene di rifarne uno per me e Carlo, per avere un dolcino poco dolce per domaniche è festa.
La colpa è mia, ho mille cose che mi frullano per la testolina e quindi faccio le cose meccanicamente.
Ma quel fetente di forno non me ne perdona una accipicchia.
Bene, mi ero dimenticata di accendere il forno per tempo e quindi quando l’ho acceso l’ho lasciato a fuoco alto per farlo riscaldare in fretta.
Ho inserito la torta e solo dopo ¼ d’ora (all’odor di bruciato) sono corsa a controllare la situazione.
Torta bruciacchiata in superficie, ho quindi infilato subito un foglio di carta stagnola per limitare i danni.
E mò che faccio ? il forno era a 260°.
Se spengo questo malefico forno, non riesco più a riaccenderlo sino a quando è raffreddato e quindi ho deciso di lasciare tutto così ben chiuso e ho spento il forno.
Devo dire che questa volta mi è andata bene … quando ho tolto il contenitore dal forno ero arrabbiata con me stessa per la sbadataggine ma a conti fatti c’era solo la superficie bruciacchiata … e ho rimediato spolverando generosamente con zucchero a velo.
I fianchi erano biscottati, si era formata una crosticina biscottosa e l’interno cotto alla perfezione.
Prima di sentire l’odore di bruciato c’era un profumino fantastico
Perciò vi passo i quantitativi e mi riprometto di rifarla al più presto.

*** La prossima volta però non metto l’olio, anche se è Olio di riso, un poco il sapore si sente e a Carlo non garba molto.

MAI CIOFECA RISULTO' PIU' BUONA! Se avessi deciso di fare una torta biscottosa, non ci sarei riuscita, questa è biscottosa, niente unta e poco zuccherata e buona buona.

CAKE SORPRESA
Contenitore cm 25

250 g farina lievita
60 g zucchero
80 g latte
80 g olio di riso
3 uova grandine
1 cucchiaino di estratto di vaniglia Burbon (l’ho presa al Natura Sì)
50 g mirtilli rossi
80 g cranberry mirtilli essiccati Ventura

Sbattere bene le uova con lo zucchero, unire in sequenza l’olio, il latte, la farina con il lievito, e l’estratto di vaniglia.
Mescolare per amalgamare il composto che dovrà essere semisodo e soffice.
Incorporare i mirtilli e una parte di cranberry.
Mescolare e versare nel contenitore del cake.
Coprire la superficie con i rimanenti cranberry.
Il forno deve essere caldo a 180° e il dolce deve cuocere 30/40 minuti circa.
Prova stecchetto



Brodetto di baccalà

Le mie voglie di baccalà non sono mai sopite, avevo voglia di pane (che mangio raramente), avevo voglia di qualche cosa di caldo, avevo voglia di qualche cosa di buono ed ecco pronto un gustoso brodetto che mi ha fatto resuscitare.
L’aglio è facoltativo, a me piace molto ma può benissimo essere sostituito con la cipolla.

BRODETTO di BCCCALÀ
per 1 porzione

1 pezzo di baccalà da 200 g circa già ammollato
aglio disidratato
pomodorini datterini e ciliegini tagliati a metà
olio q.b.
1 peperoncino secco
alcune foglie di basilico

In un tegamino che lo contenga a misura, versare 1 cucchiaino di olio, l’aglio e una parte dei pomodorini lavati e tagliati.
Appoggiare il baccalà , il peperoncino e coprirlo con gli altri pomodorini.
Avviare la cottura a fiamma alta, appena inizia il bollore abbassare e chiudere con il coperchio.
Cuocere per 15 minuti circa e girare il pezzo di baccalà e unire il basilico.
Cuocere altri 15 minuti e, se necessario allungare l’intingolo che si è formato con un poco di brodo vegetale non salato.
Servire con crostoni di pane abbrustoliti.

*** NON meravigliatevi se vedete la pelle, quella la potete togliere se non la gradite.
Ricordate però che nella pelle c'è la maggior concentrazione di vitamine e proteine del baccalà.
... per una via di mezzo, staccarla e cuocerla arrotolata e fermata con uno stecchino. In questo modo la potete togliere a fine cottura.

venerdì 27 maggio 2011

La torta cake della suocera

Ehei suocera, non andiamo mica bene …
E perché ? hai fatto la torta per il compleanno di Martino e a me niente ? Ti ricordo che ho compiuto gli anni il giorno prima di lui neèèè !!
Ecco il mio ragazzone goloso, ma come si fa a dire no ad un genero speciale come il mio Andrea ?
Ho solo tardato qualche giorno per preparare il cake fresco, aspettavo che Matteo fosse presente con la Morosina per sentire i loro commenti.
Dopo spedirò la torta per mail ad Andrea, così si lustrerà gli occhietti.

La TORTA CAKE della SUOCERA
contenitore da plum cake

280 g farina 00
70 g zucchero
100 g burro (compreso quello per imburrare la tortiera)
½ bicchiere di latte freddo
3 uova
1 bustina di lievito vanigliato Baule Volante
50 g cranberry “Ventura” (mirtilli rossi secchi)
1 vaschetta mirtilli freschi

pane grattugiato

Sciogliere il burro nel MO per 45 secondi - imburrare il contenitore cake e spolverare con il pane grattugiato.
Avviare la planetaria con le uova, lo zucchero e il burro sciolto rimasto.
Aggiungere la farina e il latte, infine incorporare il lievito.
L’impasto si incorda leggermente però è bello morbido.
A mano mescolare i Cramberry con l’impasto.
Versare nel contenitore del plum cake, distribuire sopra i mirtilli freschi e infornare a forno caldo 180° per 40 minuti
Prova stecchetto e naturalmente occhio al vostro forno.




Coniglio stufato con purè speciale

Questa è una bella ricetta che ho riesumato dal mio archivio.
Piace moltissimo ai miei uomini, soprattutto per l’accostamento del purè di tegoline e patate con condimento di lardo.

CONIGLIO STUFATO con PURĖ SPECIALE
per 6/8 porzioni

1 coniglio di circa 1 ½ kg
3 cipolle bionde grosse
3 spicchi di aglio
2 foglie di alloro secco
¼ di tocai friulano
olio ex v oliva
sale e pepe

Tagliare a pezzi il coniglio, lavarlo, asciugarlo e rosolarlo in un tegame con l’olio, la cipolla tritata e l’aglio (che eventualmente si può togliere).
Aggiungere il vino e lasciarlo evaporare a fuoco vivace.
Cuocere a fuoco dolce e con il coperchio dopo aver unito l’alloro.
Verso fine cottura salare, pepare e aggiungere brodo vegetale caldo se serve.

PER IL PURĖ
8 patate
½ kg di fagiolini (tegoline)
2 hg lardo a dadini

Pelare, lavare e tagliare a pezzi le patata e cuocerle con le tegoline mondate.
Quando sono cotte, scolarle e passarle allo schiacciapatate, lasciandole cadere in una terrina.
In un tegamino rosolare il lardo tagliato a dadini sino a farlo imbiondire.
Versare questo condimento sopra al purè e mescolare.

Porzionare nei piatti il coniglio con un paio di cucchiaiate di purè.


Cake di nonnalosetta

Anche se ormai il mio Martino dice bene la erre, per lui sono rimasta la Nonnalosetta.
Il 25 maggio ha compiuto 4 anni e quando gli ho fatto gli auguri mi ha detto:
-Nonnalosetta mi fai una torta buona per il mio compleanno ? ma non voglio la panna.
-Tesoro di nonna, io la torta te la faccio ma poi non posso spedirtela sino a Londra.
-Non ha importanza, me la mandi con la mail e io me la mangio con gli occhi.
Mi ha strappato quattro lacrimoni ma l’ho accontentato.
Alla sera mi ha telefonato tutto contento perché la torta era proprio come la voleva lui.
E’ un semplice cake poco zuccherato e con dei rimasugli da finire … tipo bagna e gocce di cioccolato.

CAKE di NONNALOSETTA
contenitore da 22 cm

250 g farina 00
70 g zucchero
50 g burro
1 cucchiaio olio di riso
1 cucchiaino di bagna al rhum
3 uova
3 banane piccole e mature
1 bustina di lievito vanigliato Baule Volante
gocce di cioccolato 1 manciata

Sbattere le uova con il frullatore
Unire lo zucchero e mescolare
Aggiungere la farina e il burro morbido e mescolare
Ora mettere olio e rhum e mescolare
Infine il lievito e mescolare.
A mano mescolare l’impasto per incorporare le banane.
Imburrare uno stampo da plumcake e spolverare con pane grattugiato.
Versare l’impasto nello stampo, spolverare con le gocce di cioccolato e infornare nel forno caldo a 180° per 40 minuti.
Prova stecchetto – occhio al vostro forno.
Lasciare raffreddare

Eee … gnam gnam


Porri al MO gratinati 2 ricette

I porri li adoriamo e perciò non ho difficoltà a cucinarli in qualsiasi modo mi frulla per la testa.
Questa volta avevo premura e perciò ho appreviato i tempi con la cottura veloce del MO (microonde)

PORRI GRATINATI AL MO
per 2 porzioni

3 porri – solo gambo bianco
burro q.b.
formaggio montasio grattugiato

Lessare i porri per 10 minuti in acqua leggermente salata.
Scolarli e sgrondarli bene dalla loro acqua.
Appoggiare i porri in una pirofila che li contenga possibilmente in un unico strato.
Passarli al MO per 10 minuti a 850W in modo che l’acqua in eccedenza si asciughi.
Toglierli, appoggiare sopra dei fiocchetti di burro e spolverare generosamente con montasio grattugiato.
Inserire di nuovo al MO per 10/15 minuti funzione Gril 650W.



Per i più golosi

PORRI GRATINATI al MO con UOVO all’OCCHIO di BUE




Mica tutte le ciambelle





Mica tutte le ciambelle vengono con il buco .........








Dovevano essere dei buoni biscotti con marmellata di zucca (poco dolce) e mandorlina per decorare ...
... è venuto un gran spatascio e l'impasto era troppo dolce per i nostri gusti ... evabbè li rifarò







Pasticceria Raffaghelli


Mamaçita consiglia








PASTICCERIA RAFFAGHELLI di MORTARA (PV)

Mi è stata segnalata questa fantastica pasticceria per la bontà delle torte da loro preparate.
Che tutte le torte siano buone lo sappiamo vero ???
Ma qui trovo crostate ottime senza zucchero. Provare per credere

martedì 24 maggio 2011

Grazie Google !














Alla fine San Google ha sentito le mie preghiere. Da quando è partita una loro revisione, al mio blog ne sono capitate di tutti i colori, l'interlinea non funzionava, ho perso un post che è ritornato dopo alcuni giorni ma senza i commenti, e da una settimana era bloccato, non riuscivo ad entrare e quindi niente post, niente commenti in risposta ai vostri, niente di niente.

Se entravo nei vostri blog, i miei commenti non erano accettati, un vero disastro.

Le ultime ricette che ho messo, le ho fatte partire da un portatile.


Oggi, sconsolata più del solito, ho aperto il mio fogolar e finalmente sono riuscita a postare le risposte ai vostri commenti, ora spero vivamente che mi parta questo post ... incrociate le dita.


Grazie Google per aver ripristinato il mio blog e a voi che mi leggete ... grazie per non avermi dimenticata.