2017

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Foto mia - Sauris UD dicembre 2014

martedì 11 febbraio 2014

Crema di liquore alla nutella

Fra le mie amiche c'è Carlina, una donna stupenda con qualche anno più di me, è bravissima a preparare liquori con tutte le erbe e i frutti di bosco della montagna.
E' bravissima con le conserve ... sott'oli, sott'aceti, marmellate e quant'altro.
Mi ha chiesto diverse volte qualche ricetta e ne ha sempre fatto piccoli capolavori.
Qualche giorno fa mi sono presentata da lei con questa ricetta di Crema di liquore alla nutella, mi sembrava buona e fattibile e Carlina si è messa subito all'opera.
la ricetta viene da: http://www.manusmenu.com 
è un bel blog americano nel quale leggo spesso delle belle ricette; mai sperimentate, le traduco con il traduttore sangoogle, ma è tutto un maccheronico italiano che spesso mi ingarbuglia le idee ^___^ ... va da se che mi diverto anche a leggere quelle traduzioni che spesso sono meglio di una barzelletta.
Vi riporto la ricetta che ho passato a Carlina con un paio di foto del sito dal quale le ho prelevate.
Chiedo a Manuela Zangara di darmi il permesso di poterle pubblicare, dal momento che Carlina me ne ha presentato un bicchierino per l'assaggio e non ho neppure potuto fotografare la bottiglietta.
Grazie Manuela e grazie a Carlina che lo ha riprodotto.



CREMA di LIQUORE alla NUTELLA
tempo di preparazione 5 minuti
tempo di cottura 10 min
tempo totale 15 minuti

210 gr di Nutella (a temperatura ambiente)
100 gr di zucchero 
290 gr di panna da montare pesante (Carlina ha usato quella pura di malga ^___^ libidine)
500 ml  Vodka

In una pentola di media grandezza, mescolare insieme la Nutella e lo zucchero.
Cuocere a fuoco medio, aggiungendo lentamente la panna e mescolando delicatamente con la frusta  fino a quando tutto è ben omogeneo.
Continuare finchè la crema inizia a sobbollire. 
Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare a temperatura ambiente.
Una volta che il composto si è raffreddato, unire la vodka e mescolare sino ad ottenere un buon liquore cremoso. 
Per il gusato, volendo potete aggiungere più vodka se è gradita.


*** Conservare in frigo per un massimo di tre settimane. 
facile da fare ed è pronto in circa 30 minuti ( tempo di raffreddamento incluso

lunedì 10 febbraio 2014

Spaghetti con sgombro asparagi e zafferano

Mi piacciono un sacco i filetti di sgombro in scatola, naturali, piccanti o semplicemente sott'olio e quando mi capita, cambio le idee secondo come mi gira ... a volte apro le scatolette, butto l'olio di governo e lo mischio in deliziose insalate miste.
Altre volte mi preparo un buon sughetto per la pasta e questa è quella che preferisco.


SPAGHETTINI con SGOMBRO 
ASPARAGI e ZAFFERANO
per 2 porzioni

150 g spaghettini
alcuni asparagi (anche surgelati)
1 scatola di sgombro, naturale o affumicato o piccante
brodo vegetale
1 bustina di zafferano
prezzemolo
1 scalogno grande 
olio q.b.
sale e pepe

Cuocere gli asparagi, scolarli e tenerne a parte 5 o 6
Versare poco olio in una padella, soffriggere lo scalogno tritato e spruzzare con brodo vegetale.Cuocere per qualche minuto e poi aggiungere gli asparagi tagliati a rondelle, lo zafferano e lo sgombro spezzettato.
Salare, pepare e aggiungere ancora un poco di brodo vegetale e cuocere per 5 minuti circa.
Cuocere la pasta, scolarla (e conservare un poco di acqua di cottura) condirla con il sughetto, spolverare con prezzemolo tritato finemente e servire.

Volendo si può spadellare ... ^____^ ma io non ci riesco e preferisco evitare.

domenica 9 febbraio 2014

Trevisana stufata al forno

Nel post precedente vi ho postato una bella ricettina di merluzzo surgelato che piacerà anche ai vostri bimbi.
Questo pesce e anche tante altre preparazioni di bistecchina o pollo o quello che volete, sta bene appoggiato su un letto di buona trevisana stufata
Ognuno ha la sua ricetta e io vi propongo la mia.


Foto presa da : www.radicchio.net.

TREVISANA STUFATA al FORNO
per 3-4 porzioni

800 g di radicchio di Treviso a foglie lunghe
2 scalogni di media grandezza
1 spicchio di aglio
1 manciata di pinoli
olio
sale e pepe

In una teglia da forno distribuire gli scalogni e l'aglio tritati insieme, più o meno finemente secondo i vostri gusti.
Sopra appoggiare i  cespi di trevisana lavati e sgrondati .
Spolverare con i pinoli, salare e pepare.
Versare poco olio a filo e infornare a caldo, 200° finchè la trevisana si è ammorbidita per bene.

*** questa preparazione si usa per preparare un " buon letto nel piatto ", per appoggiare sopra la carne o il pesce che preferite.

*** c'è chi mette un poco di uvetta sultanina ... ma questo dolce-salato, non è gradito qui da noi.
Buon appetito