2017

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Foto mia - Sauris UD dicembre 2014

martedì 9 dicembre 2014

Ristorante Zarja - Basovizza Trieste - tutto pesce

Ve l'ho già detto, sono tirata per la giacchetta ed io mi lascio coinvolgere a capofitto.
L'associazione pescatori di Ampezzo ha organizzato una simpatica abbuffata di pesce di mare ... e che dovevo dire, nooo !?! proprio io che sono golosissima di pesce di mare.
Ma va là, non esiste e i miei, che lo sanno, mi hanno concesso di partecipare alla gita.
Destinazione Basovizza (TS) - Ristorante Zarja

SCOFANATA di PESCE
GRAZIE TERMINE e AURELIO (organizzatore e segretario dell'allegra abbuffata)


Questo ristorante è tutto un programma e una lussuria a base di pesce, buono e fresco pescato in giornata da alcuni pescatori della slovenia, che lo portano direttamente al ristorante.
E state buoni, che vi racconto tutto
Come vi ho detto, mi hanno chiesto se partecipavo alla gita ... e trattandosi di pesce mica potevo tirarmi indietro... partenza ieri mattina da Ampezzo alle 9,15 (pranzo fissato per l1 12,30).
Ma capperola, quelle corriere con quegli scalini tanto alti, sono una fatica enorme da salire anche per chi ha le gambe più lunghe delle mie, tantè che appena saliti c'era già chi si lamentava per l'impervia salita ... "meglio scalare il Tinisa" (la nostra montagna alta 2010 mt che sovrasta regale il nostro paese) ... che non quei 4 insopportabili rialzi infiniti.
Fermata turistica a Palmanova all'uscita dall'autostrada anche per raccogliere altri amici.
Quindi rientrati in autostrada  e proseguito per la meta stabilita.
Giornata nuvolosa ma senza pioggia, abbiamo trovato tanto vento verso Palmanova e ancora di più a Basovizza.
All'arrivo del viaggio  il ristorante si è presentato casalingo, ospitale e alla buona, la giovialità di chi ci ha accolti  impeccabile.
Se vi viene l'acquolina, trattenetevi o se preferite, andate direttamente al ristorante, di cui vi ho dato le coordinate.
Vi passo subito le immagini del Ristoratore, il Signor DARKO TAMBOLAS, persona simpaticissima, che racconta dei bellissimi aneddoti e se avesse avuto tempo da dedicarci, avrebbe volentieri trascorso il pomeriggio a raccontarci un sacco di altre cose.


Ed infine le foto dei suoi squisiti piatti che ci hanno rifocillato, confortato e saziato alla perfezione

I piatti da portata erano colmi per 4 persone e quindi questi grandi piatti venivano distribuiti equamente. Per me avevo preparato questa piccola porzioncina di antipasti ma poi tutto il resto è stato diviso fra tutti.

Il piatto da portata degli antipasti freddi ancora completo

Il piatto degli antipasti caldi "quasi" completo, con capesante, cannolicchi meravigliosi, cozze freschissime e gnocchetti che si mischiavano all'interno delle cozze, acquisendo tutti i sapori del mare


La mia porzioncina

I miei avanzi

Grigliata di pesce a base di rombo,  branzino, mornora, coda di rospo, sardoni, mazzancolle, seppie e ogni ben di Dio tutto grigliato.

Ma vi dico io ... che queste preparazioni erano talmente invitanti, che non facevo in tempo a fotografare il piatto da portata ancora completo, ma era un piacere vedere le facce dei primi commensali gustare le primizie in tavola, in quei momenti mi sarebbe piaciuto tanto essere un pittore provetto, pronto a ritrarre i primi segni di soddisfazione e riprendere le immagini più significative... ma accontentatevi.


Sul dessert, vi devo confessare che non ho capito molto, nel senso che c'era uno strudel buonissimo fatto con il ripieno di mosto, un quadratino di sfoglia con all'interno una crema delicatissima che non stonava per nulla con il resto dei dolci. 
Queste due preparazioni erano appoggiate su un letto di frutta (mele, pere, uva bianca e nera e mandarini) che credo che fossero stati passati in un delicato caramello, ma non posso essere più precisa

Vi garantisco che le portate sono state spazzolate allegramente, vi aggiungo alcune foto dei partecipanti, non eravamo in tanti, ma si dice ... pochi e molto buoni.

Il segretario della Pesca Sportiva di Ampezzo "Aurelio"  con una amica del gruppo

Luca l'autista della nostra corriera, ligio, impeccabile, con una guida sicura senza scossoni ^___^

Dario, un amico partecipante alla gita ..."maremmmm" alla lotteria organizzata dai pescatori ha vinto prima un telefonino e poi per ultimo il primo premio (un televisore a colori) ... ha rinunciato di buon grado al telefonino, ma da bravo ragazzo ha portato dalla sua mamma il televisore ^_______^

Maria, la mia amica che mi ha stuzzicato con il pranzo dei pesci ... e potevo dirle no !?!?

Sullo sfondo i due soci organizzatori del Circolo della Pesca di Ampezzo, "Termine il presidente e Aurelio il segretario" sotto le due bambine che hanno estratto i numeri della lotteria. 
In primo piano Mario e una amica di Oltris (mi pare).

Termine, Mario e l'amica ci cui non ricordo il nome ... scusatemi.

Questo è il digestivo che hanno servito prima del caffè, vi do qualche notizia presa dal web, perchè neppure io lo conoscevo:
“Liquore a base di artemisia abstinthium, pianta di nota virtù amaricante e aperitivo”, così sta scritto sulla Pelinkovac Abuja.
E' un liquore a base di assenzio, che in sloveno viene detto “pelin”.
gli ingredienti sono: infuso di erbe, alcole (scritto proprio così) e zucchero (ma poco, a dire il vero)
La Abuja invece è una ditta che venne fondata a Gorizia nel 1899 (il nome è quello della famiglia, originaria della Carinzia), e la leggenda vuole che la ricetta originale della sua Pelinkovac sia conservata in una vetusta cassaforte nella sede. Fu una marca importante, che faceva liquori e altri ne distribuiva nella Mitteleuropa.
Per il resto non posso esservi più precisa, mi dispiace. 

domenica 7 dicembre 2014

Mazze di tamburo - funghi - 3 ricette

Questa volta vi parlo di un fungo molto buono che ho sempre cucinato impanato, come mi avevano insegnato la suocera e le cognate ... ora mi si è aperto un mondo nuovo.
Enzo è un nuovo amico di Venzone (il paese delle mummie), conosciuto di recente... è un bravo cuoco e mi ha passato due ricettine che riporto subito qui sul mio blog, perchè ultimamente biglietti e foglietti li perdo sistematicamente, quindi, prima di dimenticarmi, riporto il procedimento.
Le mazze di tamburo le ho sempre cucinate impanate come vi ho detto sopra, ma sono un mattonazzo imbibinato di unto, le ricette di Enzo a mio avviso sono fantastiche.
Devo avere qualche foto del fungo in questione, ma perdo più tempo a cercarle che a finire il post, quindi vi posto due bellissime immagini prese da web.
Grazie Enzo

foto del web: http://www.funghiblog.it/funghiblog/index.cfm/Mazza-di-Tamburo

PIZZA di MAZZE di TAMBURO 
per 2 porzioni

2 cappelli di mazze di tamburo
pomodori pelati
mozzarella
origano
sale
olio
aggiungere altro se lo desiderate, come si fa di solito con la normale pizza

Se i cappelli delle mazze di tamburo non sono ben aperti, immergere i gambi in un vaso per fiori e lasciarli aprire completamente.
Staccare i cappelli, lavarli accuratamente e lasciarli asciugare su pannocarta.
Appoggiare un cappello per volta in una padella antiaderente (senza condimento) e tostarli finchè è uscita tutta l'acqua.
A questo punto mettere i cappelli sulla teglia  del forno foderata da carta forno, appoggiare sopra i pomodori pelati, sale, origano ed infine una fetta di mozzarella e se lo desiderate, una fettina di prosciutto o salame o quello che più vi piace.
Un filino di olio e cuocere quel tanto che basta per insaporire il fungo e sciogliere bene la mozzarella.
Ed infine gnam gnam.

foto del web: http://www.funghiblog.it/funghiblog/index.cfm/Mazza-di-Tamburo


MAZZE di TAMBURO FACILI
per 1 porzione

1 cappello di mazza di tamburo
prezzemolo fresco
1 piccolo spicchio di aglio
olio
sale e pepe

Lavare il cappello del fungo, lasciarlo sgrondare sul panno carta.
Lasciarlo appassire molto bene, finchè ha buttato tutta l'acqua.
Mettere il fungo in un piatto caldo e condirlo con prezzemolo e aglio tritati finemente, un filo di olio sale e pepe.



MAZZE di TAMBURO alla CARNICA
per 2 porzioni

2 cappelli di mazze di tamburo
rucola a piacere
ricotta affumicata o formaggio latteria grattugiasti
olio
sale e pepe

Procedere come già descritto sopra.
Appoggiare i cappelli dei funghi sulla teglia da forno, salarli e peparli. 
Spruzzarli abbondantemente con la rucola spezzettata a mano e ricotta affumicata o formaggio tenero di latteria grattugiati.
Cuocere in forno quel tanto che basta per insaporire i funghi.

*** E I GAMBI ???
li lascio essiccare, li riduco in polvere e li uso per insaporire i sughi.