Foto Carlo di Ampezzo

Foto Carlo di Ampezzo
Il nostro bellissimo paesello con tutta la Valle del Tagliamento. Quella nontagna a Punta è il Monte Amariana che svetta sopra Tolmezzo.

venerdì 27 novembre 2015

Tagliatelle impeperonate


Della serie non si butta mai nulla ... forza impastare due uova con 2
hg di farina non ci vuole molto e la pasta fresca vi garantisco che è una favola stupenda. Mi ricorda tanto le domeniche di tantissimi anni fa, quando la nonna al sabato poimeriggio iniziava a impastare la pasta per 12 ....
Il suo lungo mattarello o cannello girava veloce e poi con la cortella (il coltello apposta per tagliare le tagliatelle), scendeva preciso sul rotolo di pasta preparato.
Una bella infarinata alla tavola e ogni tot tagliate, la mano svelta della nonna che gettava queste tagliatelle a prendere aria.
Se poi parliamo dei taglierini, nonna era stupenda, li tagliava talmente fini e regolari che faticavi a mangiarli ... ma non perchè non piacevano, li tenevamo teneramente in caldo per la troppa bontà e ci dispiaceva terminarli in fretta ... anche perchè non c'era mai il bis ^_____^


TAGLIATELLE IMPEPERONATE
per 2 porzioni

Tagliatelle fresche
200 g farina 00
2 uova
Impastare la farina con le uova. Lasciare riposare l'impasto per una mezz'oretta.
Tirare la pasta

Avanzo di peperonata ai 3 gusti (vedi link)

Cuocere le taglietelle quel poco che basta per cuocere la pasta fresca.
Scolare e condire con la peperonata rimasta e riscaldata.
*** naturalmente spolverare con formaggio grattugiato a piacere.

http://ilfogolar.blogspot.it/2015/10/peperonata-3-gusti.html#links

mercoledì 25 novembre 2015

Fagiano impeperonato











Vecchia ricetta già pubblicata nei siti di cucina.
A quei tempi avevo lo zio che me li forniva già spennati e pronti da cucinare.
Questo blog è per me un archivio personale e quindi quando sono a corto di ricette attuali, posto vecchie ricette (che purtroppo non hanno foto perchè a quei tempi non si usava, non c'erano ancorale macchine fotografiche digitali).

FAGIANO IMPEPERONATO
per 4 persone:

1 fagiano
1/2 bicchiere di olio d'oliva
500 gr. di pomodori freschi o pelati
2 peperoni dolci
1 cipolla 
sale e pepe

Tagliare il fagiano in piccoli pezzi e farlo dorare in un tegame con olio e cipolla tagliata finemente. Quando sarà ben colorito, salare, pepare ed unire i pomodoripelati e tagliati in pezzi; continuare la cottura a fuocomoderato. 
Arrostire i peperoni sulla piastra, pelarli, tagliarli a listarelle, pulirli e metterli a cuocere con un pò d'olio, coperti e a fuoco moderato. 
A cottura ultimata, unire al fagiano, lasciare insaporire e dopo circa 10 minuti servire ben caldo.

martedì 24 novembre 2015

Pelare l'aglio in 15 secondi con il MO (microonde)









Aglio aglio delle mia brame, Lo uso in tutto, in camicia, nudo, sott'olio e penso di essere fortunata perchè in famiglia non mi fanno storie.
Girando in internet, ho trovato questo interessante consiglio che vi giro volentieri, vi riporto il nome del blog e la foto è sempre dello stesso blog,
Un trucco che ho imparato da nonna per non avere controindicazioni, è quello di togliere l'anima verde al centro degli spicchi.
Si taglia lo spicchio a metà e con la punta del coltello si toglie il germoglio interno che provoca l'alito pesante perchè indigesto alla maggior parte degli affezionati.
https://it.lifestyle.yahoo.com/foto/cucina-al-microonde-cose-non-comuni-slideshow/aglio-photo-173150703.html


MICROONDE  
PELARE L’AGLIO IN 15 SECONDI

Quando l'aglio è molto fresco e non si riesce proprio a sbucciare o si vuole sbucciarlo con più facilità, si può usare il microonde. 
15 secondi di cottura alla massima potenza sono sufficienti per separare la buccia dallo spicchio d'aglio. 
Basterà infine rotearlo sotto le dita per una pelatura perfetta. 
Le microonde infatti riscaldano l'acqua contenuta nell'aglio e favoriscono il processo di separazione tra la parte morbida e lo strato esterno più secco.

lunedì 23 novembre 2015

Involtini di verza









Vecchia ricetta postata un decennio fa in un forum di cucina.
Mi è partito il post senza terminarlo.
E' un periodo caotico, mi avanza sempre troppo poco tempo e mi dispiace parecchio.

INVOLTINI  di VERZA 

Prendere una cavolo verza ( quello con le foglie spugnose ) e scottare le foglie intere 2 o 3 per volta per un minuto in acqua bollente salata.
Quindi le prendiamo e le mettiamo ad asciugare su di un canovaccio .
Intanto in una padella mettiamo una noce di burro e un po di olio quindi aggiungiamo salvia e rosmarino con uno spicchio d' aglio.
Aggiungiamo quindi la carne tritata composta da manzo maiale un salsiccia e perche' no' anche una bella fetta di mortadella ( il tutto per circa 500-700 gr.), 
Facciamo rosolare il tutto per un 5-6 minuti a fuoco allegro e quindi togliamo l' aglio e passiamo il tutto al tritacarne tritando insieme alla carne anche una bella fetta di fontina ( 100-150 gr. ) e la mollica di un panino inzuppato nel latte .
Mettiamo il tutto in una terrina ed aggiungiamo un paio di uova , una ricca spolverata di parmigiano e a piacere una grattatina di noce moscata . 
Amalgamiamo per bene il tutto e stendiamo quindi le foglie di verza togliendo la costa centrale prendiamo un bel po' di impasto e lo adagiamo sulla foglia quindi chiudiamo la foglia su se stessa a formare un bel fagotto ( qui' piu' di qualche volta ho inveito contro la FOGLIA DEL CAVOLO che non voleva chiudersi , alla fine ungiamo una pirofila e adagiamo gli involtini uno vicino all' altro magari mettendo sopra qualche fiocco di burro e parmigiano o una strisciolina di taleggio , mettere in forno per circa 20 minuti e alla fine 2 o3 minuti di grill.