2017

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Foto mia - Sauris UD dicembre 2014

venerdì 3 dicembre 2010

Smörgåstårta o torta tramezzino

Di solito per Natale si prepara il panettone gastronomico formato da un panettone briosciato tagliato a fette regolari e in mezzo ad ogni strato, si spalmano patè – mousse – creme varie.
Ebbene, la SMÖRGÅSTÅRTA o meglio, in italiano è la torta tramezzino, è l’antenata del nostro panettone.
Questa smörgåstårta è conosciuta nei paesi nordici dai tempi lontani , poiché è uno dei piatti più gettonati soprattutto durante le festività.
Io ho fatto solo 3 strati, ma volendo se ne può fare uno in più e per le mousse e le decorazioni finali si va di fantasia.
Questa sera ho fatto una prova, Orsi e morosina hanno gradito moltissimo.
Aggiudicata per capodanno.
A Natale saremo soli papà Orso io e la Ellis ma per la fine dell’anno ci sarà la calata dei ragazzi coi bimbi da Londra, visto che la smörgåstårta ha avuto successo la rifarò esattamente come l’ho preparata questa sera … se mi azzardo a cambiare qualche cosa gli Orsi sono pronti a tagliarmi i ditini :-))).
Sembra lunga però il baccalà mantecato si può preparare il giorno prima ( il baccalà, è ancora più buono il giorno dopo) - al mattino le mousse e nel pomeriggio l’assemblaggio, frigorifero qualche ora e tutto è ok.

Piccolo segreto … il mio frigorifero è piccolo e ci sta poca roba, quindi l’ho messa in un armadietto che ho sul balcone … col freddo che fa, va più che bene.

Piccolo segreto 2 … in Friuli il baccalà mantecato si trova nelle scatolette (tipo tonno), sui banchi del supermercato, qui non ho fatto caso.
Si fa in un attimo.





SMÖRGÅSTÅRTA o torta tramezzino
3 fette di pane per toast quelli grandi oppure il pane da bruschetta
Tagliare i bordi (la crosta) se ci sono e schiacciarli leggermente con il mattarello.
Ingredienti per:
baccalà mantecato ( ve ne ho dato due versioni, vedete quale preferite, a me piacciono tutti e due) (quello che rimane lo usate sui crostoni di polenta, di pane, sui canapè, suo vulevan e anche come suogo della pasta).
Mousse di salmone
Mousse di trevisana
Occorrente per guarnire
che possono essere quelli che userete secondo vostra fantasia.

Preparare su un piatto da portata un lettodi foglie di insalata ben pulita.
- Appoggiare 1 rettangolo di pane, spalmatelo delicatamente con baccalà mantecato
- Un altro rettangolo di pane spalmato di musse al radicchio
-Un altro rettangolo con abbondante musse di salmone e con questa musse si finisce di rifinire tutta la torta anche ai lati.
-Guarnire (io ho fatto così) i lati con pomodorini datterini tagliati a metà. (voi fate le guarnizioni che preferite)
- Sulla superficie incastonare delle roselline di salame milano e delle rondelle di carote lesse.

MOUSSE di RADICCHIO

Facilissima da fare

80 g radicchio rosso di treviso
1 pomodorino secco rosso
1 acciuga
1 cucchiaino colmo di ricotta
1 cucchiaino di creme fraiche (crem fresc)
poca panna per diluire appena la mousse
1 cucchiaio di formaggio
sale & pepe q.b.
Versare tutti gli ingredienti nel mixer e frullare finchè si forma una bella cremina un poco soda. (la smörgåstårta o torta tramezzino) deve essere ben ferma altrimenti i vari strati scivolano in ogni dove.

MOUSSE di SALMONE
semplicissima

per la mousse
150 g salmone affumicato
200 g ricotta
1 cucchiaio di capperi in salamoia
1 ½ cucchiaio di olive nere conciate con peperoncino
pepe
panna se occorre, per stemperare leggermente la crema

200 g fette per toast al kamut 6 fette – per l’assemblaggio

per la guanizione
pomodori ciliegini
carote lessate
fette di salame milano
foglie di insalata

Mettere nel mixer tutti gli ingredienti per la mousse, no la panna che si aggiunge dopo aver frullato tutto e in quantità appena sufficiente a diluirla poco poco.

BACCALÀ MANTECATO LATTE E PORRI per 4 persone

600 gr di porri mondati, lavati e tagliati a metà e a strisce alte 1/2 cm

200 gr di burro
sale
pochissimo pepe bianco
1 bicchiere di vino bianco secco
2 cucchiai di olio extra vergine
400 gr di filetto di baccalà bagnato dissalato tagliato a tocchetti e infarinato
farina q.b.
2 bicchieri di latte


Rosolare in una padella i porri con il burro, fin quando diventano belli lucidi (come la cipolla), ricordandosi di bagnare di tanto in tanto con il vino, affinchè non prendano colore.
Salare poco e pepare abbondantemente.
Quando i porri saranno cotti, metterli in un colino e scolare il burro di cottura nella padella stessa, dove aggiungeremo l'olio e appena il tutto sarà ben caldo rosolare il baccalà infarinato.
Lasciarlo rosolare a fuoco vivace, finchè prende un bel colore dorato.
Sfumare con poco vino bianco e appena l’alcool sarà evaporato, aggiungere i porri cotti precedentemente e il latte. Cuocere a fuoco medio e mescolare schiacciando con un cucchiaio di legno, sino ad ottenere una crema con pezzetti di baccalà e porri. Aggiustare di sale se necessario.



1 kg circa di baccalà già ammollato.

L'ho lessato in abbondante acqua NON salata per 15/20 minuti, schiumando spesso.

Una volta raffreddato, ho tolto pelle e spine e ho messo la polpa nella impastatrice con la frusta a K, ho aggiunto un po' di prezzemolo e due spicchi d' aglio senza camicia tritati finissimi. Ho azionato a velocità 1, la più bassa e ho aggiunto a filo, prima mezzo bicchiere di latte e poi dell'olio buono e profumato exv sempre a filo mentre la frusta gira.

Aggiungere un po' di latte ogni tato se serve.

Quando l'impasto è ben montato dare qualche breve giro veloce e conservare in vaschette coperte da pellicola trasparente.

A me piace moltissino, non ha niente a che vedere con il baccalà fatto in umido o fritto.

Si presta a essere spalmato su crostini, fette di pane, a riempire i voul a vent o barchette di basta sfoglia.

Melanzane semplicissime

Il mio Orsino, quest’estate per tanto amore per la (morosina), ha preparato una superquantità di melanzane grigliate.
Ne sono rimaste nel congelatore un paio di vaschette e, in prossimità delle feste, ho cercato di fare spazio per poter sistemare i cibi che preparerò per le festività.
La ricetta che ho preparato non è male, hanno tutti gradito e spazzolato.



MELANZANE SEMPLICISSIME

Contenitore da plum cake foderato con carta stagnola

Melanzane grigliate
Prosciutto cotto (bustine piccole 2)
Formaggio stagionato montasio grattugiato
Pane grattugiato
Olio q.b.

Depositare sul fondo del contenitore una spolverata di pane grattugiata, versare un filo d’olio e poi iniziare con uno strato di melanzane
Prosciutto
Formaggio
Pane grattugiato
Filo d’olio
E cos’ via sino ad esaurimento degli ingredienti.
In cima terminare con uno strato di prosciutto abbondante formaggio, giro d’olio e via in forno.

Ho un forno fetente che sta tirando le quoia … mi sono dimenticata di appoggiare sopra al preparato un foglio di carta stagnola e così la superficie si è un po’ seccata.
Forno a 200° per una mezz’oretta … finchè il formaggio inizia a prendere colore.

martedì 30 novembre 2010

Sigarette ai due sapori

Visto che la carne la Ellis e i miei plantigradi la guardano di sghimbescio, devo sempre inventarmi qualche nuovo stratagemma per propinargliela per benino.
Li ho accompagnati con la polenta e ho fatto anche un buon frico.
Tutto spazzolato.

SIGARETTE ai 2 SAPORI

per 3 porzioni

3 fettine sottili di vitellone
80 g di prosciutto cotto (1 bustina da supermercato)
30 g di mortadella (1 bustina da supermercato)
12 cipolline borre tane
4 scalogni
1 spicchio di aglio facoltativo
1 scatoletta di piselli
1 cucchiaino di savors vedi (qui non riesco più a metterlo) http://ilfogolar.blogspot.com/2009/11/savors-di-carnia.html#link

½ cucchiaino di triplo concentrato di pomodoro Mutti
Farina q.b.
Olio e burro q.b.sale e pepe q.b.

Un un tegame mettere a freddo l’olio, 1 cucchiaino di savors (o soffritto che fate voi), le cipolline, gli scalogni, l’aglio e il concentrato di pomodoro (senza diluirlo).
Accendere il fuoco e lasciar sciogliere per bene il burro, mescolare in modo che il pomodoro si sciolga e lasciar rosolare piano finchè le cipolline iniziano ad imbiondire.
A parte avrete preparato le sigarette: su un tagliere sovrapporre due fettine di prosciutto, appoggiare sopra la fettina di carne e sopra la mortadella.
Rimboccare la carne verso l’interno se sborda dal prosciutto, arrotolare stretto e infarinare.
Appena le cipolline iniziano ad imbiondire, fare leggermente spazio e appoggiare le sigarette, lasciar rosolare leggermente, girarle delicatamente e lasciarle di nuovo rosolare un poco.
Versare acqua bollente sino quasi a coprire il preparato. Coprire e cuocere piano finchè è tutto cotto.
Scolare del loro liquido di governo i piselli, e unirli a cottura quasi ultimata.
Aggiustare di sale e pepe (occhio al sale, i savors e i salumi aggiunti, sono già salati)
Bom apetit

Sapori di Rosetta

Dopo i Savors di Anna, ho pensato bene di fare qualche cosa di mio.
Avevo un pezzo di cavolo cappuccio che nessuno voleva , forse ne ho già fatto troppo grattugiato e condito in salata.
Ho deciso quindi di usarlo, seguendo la pista dei Savors di Anna vedi qui http://ilfogolar.blogspot.com/2009/11/savors-di-carnia.html#links .
Ottimo per correggere la solita minestrina, o da aggiungere al solito minestrone.
(attente sempre al sale nelle pietanze, assaggiare prima di aggiungerne altro)




SAPORI di ROSETTA
per 2 vasetti circa

400 g cavolo cappuccio (per crauti)
120 g porri il pezzo di mezzo che è un poco bianco e poi verde)
1 spicchio di aglio
150 g sale grosso (ci vogliono 40 g per ogni 100 g di prodotto pulito) (a me sembrava troppo 200 g di sale e ho preferito diminuirne un pò)
poco olio
Nel robottino tritare il cavolo cappuccio, il porro lavato e ben asciugato, l’aglio e il sale. (quest’ultimo serve per la conservazione del prodotto e per mantenere le verdure verdi).
Tritare a intermittenza, le verdure che devono rimanere a pezzettini e non spappolate.
Versare in una terrina e mescolare molto bene.
Riempire i vasetti avendo cura di pressare molto bene il preparato, coprire con un filo di olio, chiudere bene e sistemarli nella dispensa.
Quando si inizia un vasetto, dopo l’apertura conservare in frigorifero).

*** per insaporire la solita minestrina oppure per arricchire un buon minestrone.

domenica 28 novembre 2010

Torta di mele

Giovanni è un carissimo e simpaticissimo amico che ho conosciuto nel forum di Cucina Italiana, provo spesso le sue ricette e sono sempre azzeccate.
Andando a rivedere nel mio vecchio archivio, alla ricerca di una torta di mele particolare, ho trovato questa torta che prepara sua moglie.
… e dice (tra i fornelli me la cavo, tranne che nei dolci, dopo un infame tentativo di fare la gubana).
Giovannino! ne ho fatta una ieri e una oggi …
Chissà perché il nipote passa sempre quando c’è qualche cosa di buono … (Orsino lo avverteeee!? …)
E così me ne è rimasta poco più di ¼ per la colazione di domani.
Gli Orsi e morosina l’hanno gradita molto.
C’è solo una modifica, non ho le mele renette bensì una marea di meline selvatiche portate dalla montagna, saporite e profumate.
Semplice, buona, facile e veloce da fare.

Questa è fatta con i tempi di Giovanni, 180° 30/40 minuti


Volete favorire ?
TORTA di MELE
Ricetta della moglie di Giovanni Inverardi


Contenitore a ciambella, io non ce l’ho e quindi ho usato una teglia del Ø 26

1 kg di mele renette tagliata a pezzi come una noce (io ho usato mele della montagna e le ho tagliate a pezzettini)
150 g di farina (avevo solo la 00)
150 g zucchero
1 uovo intero + 1 tuorlo
60 g di olio (NO extravergine)
1 bustina di lievito

In una terrina diversa, preparare l’impasto con la farina setacciata con il lievito, zucchero, le uova e l’olio di semi (quello che preferite).
Mescolare e riempire una tortiera spolverata di pangrattato ( per comodità ho messo nella teglia la carta forno).
(se l’impasto risulta troppo sodo, aggiungere poco latte , giusto per allentarlo un poco)
Preriscaldare il forno a 220° infornare per 30 minuti coprendo la teglia con la carta stagnola + altri 15 minuti circa per lasciar dorare la superficie.
Lasciar raffreddare molto bene e sformare la torta su un piatto piano.

Non so se dipende dalle mele, comunque con le mele renette Givanni consiglia forno a 180° per 35/40 minuti.
versione di oggi con i miei tempi e forno a 220°
volete favorire ancora ?