Foto mia

Foto mia
Lavoro amigurumi eseguito dalla mia amica di Ampezzo, Alda Varnerin. Ha mani veramente d'oro, i suoi lavori sono sempre precisi.

giovedì 14 maggio 2015

Gemona 1976-2015





Trentacinque anni fa circa, avevo visto per la prima volta Gemona (UD) distrutta dal terremoto, con tanti cantieri in essere.
La ferocia della calamità non ha impedito ai friulani di rimboccarsi le maniche e ricostruire, molto spesso, palazzi e monumenti così come erano prima del terremoto.
Per raggiungere Ampezzo, dall'autostrada ho sempre visto Gemona e ogni volta il cuore mi si stringeva nel vedere tanta distruzione avvenuta anni indietro e questo disagio mi ha sempre impedito di chiedere a mio marito di portarmi a rivederla.
Sabato scorso ho avuto occasione di andare a Gemona e ho fatto col marito un giro turistico, su e giù per le vie e viette rimaste come un tempo.
Ve lo dico subito che sono foto riprese dalla macchina in movimento e quindi a volte non esprimono tutta la bellezza che meritano.
A voi l'ardua sentenza.

6 maggio 1976 - Gemona terremotata

SABATO 9 maggio 2015







Sullo sfondo una torre del castello ... chiuso per restauro



















Ho cercato invano il nome di questa graziosissima chiesetta che contiene pezzi di affreschi restaurati
dopo il terremoto. Si trova in periferia a ridosso delle case che formano il bivio di strade che da una parte conducono a Udine e dall'altra torna a Tolmezzo e via a salire in alta Carnia.

Chi la conosce mi può indicare il suo nome ? neppure sangoogle mi è stato di aiuto.

Da qui iniziano gli affreschi o i pezzi di affresco rimasti dopo la distruzione del 1976.






A occhio mi sembrano Santa Rita e San Francesco, però non posso esservi precisa.

mercoledì 13 maggio 2015

Bigoli di Bassano - 2 ricette






ZAFFERANO 
Lo zafferano, è una deliziosa e gustosa pianta aromatica più preziosa dell'oro. Appartiene alla famiglia delle Iridaceae ed è una pianta originaria dei paesi del Mediterraneo orientale. 
http://www.elicriso.it/it/piante_aromatiche/zafferano/
Adoro lo zafferano in tutte le sue declinazioni, riso, pasta, dolci, secondi di carne e di pesce ma al mio dolce metà piace solo il risotto giallo.
Non state a pensare che mi privo delle cose che mi piacciono, preferisco preparare due piatti diversi piuttosto che scontentare il marito; ed io,  in genere, diversifico la ricetta giusto per essere soddisfatti del cibo che presento in tavola.
Questa qualità di pasta mi piace tantissimo per la sua bontà, perchè rimane al dente come piace a noi e perchè assorbe bene i sughi.
Ho provato a farla anche a mano e il risultato è anche migliore, ma per due tanto lavoro non vale la pena.


foto: www.http://alimentaricirotto.ecomm.paginesi.it/


BIGOLI ZAFFERANO
RICOTTA AFFUMICATA
per 1 porzione 

80 g bigoli di bassano
1 bustina di zafferano
goccetto di olio
ricotta affumicata
Acqua e sale per cuocere la pasta insieme

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, insieme all'altra e dividere le porzioni equamente per 2 (quindi 80 g a me e 80 g all'Orsomio.).
Nel mio piatto versare un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta e stemperare lo zafferano contenuto in una bustina.
A fine cottura indicata sulla confezione, scolare la pasta, versare il giusto quantitativo nel piatto, dare una prima mescolatina, grattugiare la ricotta affumicata, piccolo giro di olio ...
Mescolare eee.... gnam gnam


BIGOLI RICOTTA AFFUMICATA 
e BURRO FUSO
per 1 porzione
80 g bigoli di Bassano
burro a piacere
ricotta affumicata

In un tegamino mettere il burro e scioglierlo finchè acquisisce un bel color nocciola. (non bruciatelo mi raccomando, altrimenti diventa amaro).
Versare nel piatto l'altra metà della pasta cotta.
Colare sopra alla pasta il burro fuso, grattugiare sopra la ricotta affumicata e servire ben caldo.
Tutto spazzolato per benino.
Ricotta affumicata, prima di grattugiarla togliere la crosta

Fiori di zafferano  foto: www.pollicegreen

martedì 12 maggio 2015

Lasagne rustiche dell'ortolano

       Ecco le lasagne preparate per il maritozzoBeato, felice e contento.
Queste erano veramente di suo gradimento.
Il sugo è quello che ho preparato io in abbondanza, versato nei pirottini cuky e messi nel congelatore.
Gli ingredienti sono: pomodoro, cipolla, sedano, prezzemolo carota basilico cotti e passati al setaccio.





LASAGNE RUSTICHE dell'ORTOLANO
per 1 porzione - 1 vaschetta da plum cake

5 lasagne rustiche Vietri
150 g prosciutto cotto in due fette uniche
1 vaschettina di sugo dell'ortolano congelato
1 goccio di latte
1 cucchiaio raso di farina
burro
montasio grattugiato
1 filo di olio

Cuocere le lasagne in abbondante acqua salata per 5 minuti.
Scolarle e raffreddarle con acqua fredda.
Stenderle su un canovaccio.
Tagliare delle strisce lunghe dalle fette di prosciutto e ogni striscia appoggiarla sulle lasagne.
Arrotolarle e appoggiarle man mano nella vaschetta da plum cake.
Intanto mettere in un tegamino il sugo congelato con un goccio di acqua e appena il sugo si è sciolto, unire un pezzetto di burro, la farina e 1 bicchiere di latte.
Mescolare velocemente, e appena inizia a rapprendersi, versarlo sopra alle lasagne.
Spolverare con abbondante montasio grattugiato, un filo di olio e cuocere a forno caldo per una ventina di minuti ... finchè si è formata una buona crosticina colorata in superficie.





Sfocata, la fame fa brutti scherzi.

Visto ? facili, veloci e accontentati tutti e due.

lunedì 11 maggio 2015

Lasagne rustiche al Formadi Frant







Trovare  certi cibi particolari qui in montagna, diventa sempre un'impresa difficile.
Queste lasagne le avevo viste parecchie volte in fotografia, in diversi blog americani.
Va da sè che di tanto in tanto caliamo sino a Udine a fare diverse spese e quando in un supermercato ho visto l'oggetto dei miei desideri, non ho esitato ad acquistarle e oggi per la festa della mamma mi sono festeggiata.
Devo dire mi, perchè naturalmente al maritozzo non piace il formadi frant e quindi li ho cucinati in due modi diversi.
Prima vi posto la mia ricetta e nel post successivo vi posto la ricetta di come le ho preparate per lui.



LASAGNE RUSTICHE 
al FORMADI FRANT
per 1 porzione - 1 vaschetta da plum cake

5 lasagne Vietri
100 g salame a grana fine
30 g prosciutto cotto
100 g formadi frant erborinato
latte

Cuocere le lasagne in abbondante acqua salata per 5 minuti come da indicazione.
Scolarle, passarle sotto acqua fredda e stenderle su un canovaccio.
Dividere le fettine di salame fra tutte e 5 le lasagne, arrotolarle una per una e inserirle nel piccolo contenitore da plum cake.
In un tegamino versare 1 bicchiere di latte e il formadi frant tagliato a pezzetti.
Portare a ebollizione e cuocere piano finchè il formaggio si è sciolto completamente.
Versare questa crema sopra alle lasagnee infornare a forno caldo per una ventina di minuti circa.

Formadi Frant, questo formaggio è stato riscoperto da un abile casaro, che dopo attenti studi e tante prove, è riuscito a riportare in auge il vero Formadi Frant