Foto Carlo di Ampezzo

Foto Carlo di Ampezzo
Il nostro bellissimo paesello con tutta la Valle del Tagliamento. Quella nontagna a Punta è il Monte Amariana che svetta sopra Tolmezzo.

venerdì 5 settembre 2014

Ossobuchi semplici

Ecco il mio segreto (se così si può chiamare), per fare un puccino uguale a quello dei ristoranti. In famiglia ancora nessuno se ne è accorto e i commenti sono sempre più che positivi.


Dado per intingoli e arrosti ... se ancora non lo avete provato, usatelo. 
Trovo molto buono anche quello della Bauer, ma non sempre lo trovo


OSSOBUCHI SEMPLICI
per 2 porzioni

2 ossibuchi medi di vitellone
1/2 dado Maggi
1 mazzetto di sponsali, cipollotti primaverili
pomodorini ciliegini
2 scalogni affettati
1/2 cucchiaino di triplo concentrato mutti
olio
1 noce di burro
Sale e pepe se servono.

Lavare e sgrondare grossolanamente gli sponsali (o cipollotti freschi), appoggiarli in una casseruola con poco olio e una noce di burro con gli scalogni e i pomodorini.
Accendere il gas, mettere il coperchio e avviare la cottura.
A parte, in 1 bicchiere di acqua, portare a bollore buona parte del dado maggi e lasciarlo sciogliere completamente.
Appena la carne è stata rosolatadolcemente, aggiungere il brodo preparato.
Chiudere di nuovo con il coperchio e cuocere a fuoco basso per 1 ora circa.
Di tanto in tanto controllare che il sughetto non si sia troppo rappreso ed eventualmente aggiungere acqua calda.
A metà cottura salare e pepare se necessario. (Volendo potete aggiungere gli aromi che più vi piacciono.
Ci voleva una buona polentina, ma stranamente era una giornata di sole e quindi ho lasciato perdere.

*** Con lo stesso dado Maggi ho cotto anche l'arrosto qui sotto. Una volta cotto l'ho avvolto in carta stagnola e raffreddato in frigorifero.
Da freddo l'arrosto si taglia meglio.
Il delizioso sughetto l'ho conservato in un contenitore e usato all'occorrenza ... per irrorare la carne o per condire la pasta.


giovedì 4 settembre 2014

Fungo Gigi


Mio cognato da tempo cucina da solo, per altro è anche bravo. Mi chiede spesso come fare, cosa aggiungere, quanto tempo, e quindi dalla sua cucina esce sempre un buon profumino.
E golosissimo e dalla foto capirete di cosa.

FUNGO GIGI

Gigi non ama i funghi ma durante una passeggiata nel bosco, ha trovato questo magnifico fungo ombrellone.
Qui c'erano ancora i nostri nipotini e Gigi, che è uno zio scherzoso, ha infilato il fungo in un vaso (ormai vuoto) di nutella e ha detto ai bimbi che quel fungo  si chiamava Gigi.
Risata dei bimbi che poi volevano sapere se il fungo si era mangiato la cioccolata ^_______^


Se passate da queste parti, tenete ben stretti merendine e cioccolate varie, perchè questo golosissimo cognato ve li spazzola di sicuro.

mercoledì 3 settembre 2014

Sedia più grande del mondo








Sabato abbiamo accompagnato i nostri nipotini con la loro mamma all'aeroporto di Trieste per il ritorno nella loro casa a Londra ... e ora aspetteremo Natale per riaverli di nuovo con noi.
Tornando in montagna, abbiamo fatto un lungo giretto per distrarci un pò e in una delle tante deviazioni, siamo passati da Manzano, la città delle sedie tipica per la costruzione delle sedie ti tutti i tipi.

La SEDIA più GRANDE del MONDO




La sedia più grande del mondo l'avevo già vista anni fa, ma questa volta l'ho rifotografata, con un cielo particolare che ultimamente ci allieta tutti i giorni ^_____^
Qui vi riporto un pò di notizie della famosa sedia che si trova in Piazza Sedia Grande-

LA SEDIA PIÙ GRANDE DEL MONDO(Foto Studio Beltrame)
In via Marussigh, laterale via Trieste
(S.S.56 direzione Gorizia-Trieste).

Un modello stilizzato realizzato in legno lamellare
di abete rosso classe I - II con sezioni sottili in
scala 23:1 avente le seguenti caratteristiche.
    Dimensioni in pianta a terra:cm 975 x 965.
    Altezza massima: cm 2.000.
    Gambe in struttura scatolare cava ad elementi sottili.
    Dimensioni gambe anteriori: cm 70 x 92 x 1.090.
    Dimensione gambe posteriori: cm 70 x 94 x 2.000.
    Diametro spalliera realizzata ad
     elementi piani: cm 10,5 x 190 x 725,8.
    Diametro traversi a sezione ottagonale: cm 40.
    Dimensione sedile realizzato in tavoloni di legno
     lamellare: cm 970 x 10,5 x 950.
    Peso totale in opera: kg 22.910.
    Legname impiegato 40 mc.
    Carpenterie impiegate: 2.000 Kg. Ca.
    Ore di lavorazione: 300.
    Ore di montaggio: 120.
    Mezzi di trasporto utilizzati: 2 articolati.
 
    



   

martedì 2 settembre 2014

Cocuzze siciliane sott'olio

Finite le ferie con i nipotini, si ricomincia !!!
Non che sia rimasta con le mani in mano, ho sempre assecondato i desideri dei cuccioli,però spero di essere più costante e di mettere tante cosine buone che ho cucinato o che ho fatto.

foto dei nonni presa da facebook: La casetta delle favole


COCUZZE SICILIANE sott'OLIO
Zucchine
per 2 vasi

1 cocuzza siciliana zucchina lunga
500 ml aceto bianco
700 ml acqua
1 cucchiaio  di sale fine + altro sale
1 cucchiaio scarso di zucchero
5 o 6 spicchi di aglio
olio quanto basta
aromi e spezie: maggiorana, pepe rosa alloro e ciò che si preferisce.

Lavare e asciugare la cocuzza.
Tagliarla a rondelle.
Appoggiare a strati le rondelle in un colapasta e salarle con un buon pizzicotto di sale ad ogni strato.
Lasciarle così per una o 2 orette.
Risciacquarle e asciugarle velocemente.
Intanto portare ad ebollizione l'aceto con l'acqua, il sale e lo zucchero.
Tuffare le zucchine con l'aglio nel liquido e calcolare 3 minuti di cottura, dall'inizio del bollore.
Scolarle e asciugarle.
Mettere rondelle di cocuzza e aglio ben distribuiti nei vasi, insieme agli aromi desiderati.
Coprire a filo con l'olio, far uscire le bollicine, chiudere ermeticamente e riporre nella dispensa.
Dopo 2 settimana sono ottime.
Non le ho sterilizzate perchè penso che non arrivino a 2 settimane di maturazione.
Però per conservarle a lungo termine è preferibile bollire i vasi ben coperti dall'acqua per 30-40 minuti dal bollore e poi lasciare raffreddare i vasi nella stessa pentola.


domenica 31 agosto 2014

I nipotini

I NIPOTINI
I nipotini sono ritornati nella loro casa a Londra, il Pargolo è tornato dalle ferie e finalmente si torna alla normalità. Sapere che sono raminghi per il mondo mi fanno rizzare i capelli.
I cuccioli ci hanno dato una sferzata di gioventù, anche se il tempo non è stato per nulla clemente,
almeno hanno fatto due belle gite in alta montagna con i bambini del CAI di Forni di Sopra, accompagnati anche dal nonno.
Sono stati a funghi sempre con il nonno e hanno riportato un buon bottino di cui erano strafelici.
Infine pesca in un limpido laghetto di acque sorgive di Portis di Venzone anche con la nonna.
(11 trote, più di 3 kg di pesce da pulire
alla fine della pulizia delle trote ... nonostante la voglia di mangiare pesce ... non sono riuscita ad inghiottirne neppure un pezzetto).
ma ho brindato per la felicità che ho letto nelle faccine dei piccoli topastri.
Pur essendo piccoli me ne hanno combinate tante ... come quella di slacciarmi in continuazione il grembiule ... che alla fine non ho messo più con il risultato di avere un onorevolissimo medagliere dal collo al sottopancia.
I cucchiai di legno che stavo usando sparivano (e meno male che ne ho una buona scorta perché li adoro.
E via cantando.
Ora non ci sono ma Orsomio ed io sembriamo degli zombi vaganti per casa, raccogliendo un giocattolo, una carta di caramelle nascosto fra i cuscini del divano e le lacrimucce che brillano, ma ci sforziamo di non far cadere.
Dai, alla prossima ... quando torneranno a Natale.

Ero diventata elettrica così

Ora sono tornata alla normalità ma sono triste

11 trote, 3 kg e passa di pesce da pulire ... il pesce mi piace tantissimo, ma pulirlo non è il massimo, preferisco acquistarlo già pulito.
Ma quando sei lì a pescare ti rubano l'anima ... nonna posso prenderne ancora uno ? va bene,
ma nonna, lui però ne a preso uno in più
E  allora ti devi inventare  con il cuore pesante: "ma tu però ne hai pescati 2 molto grandi.
E così gli animi si sono placati e siamo tornati a casa con il nostro buon bottino.
Certamente i piccoli non potevano pescarli in una pescherie ^_____^

I funghi che hanno raccolto i miei cucciolotti, il nonno indicava le macchie di funghi e loro correvano a raccoglierli (rigorosamente come aveva insegnato il nonno) e riportavano il bottino nella cesta.
Quasi alla fine del raccolto è tornata la pioggia e il nonno allegramente gli ha fatto attraversare il bosco ridendo e scherzando ... la macchina sulla stradina vicino al bosco me li ha riportati bagnati ma felici.
Il risotto con salsiccia e funghi li ha rinvigoriti ancora di più.