2017

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Foto mia - Sauris UD dicembre 2014

venerdì 27 aprile 2012

Toc' di scuete - intingolo di ricotta

Quando in montagna fa freddo e c'è brutto tempo, cosa c'è di meglio di una buona polenta ? E se questa polenta non è la solita, ma una polenta bigia di quelle fatte un tempo?
Di Adriana vi ho già parlato, è un'amica di Sauris che ormai vive qui in paese vicino a casa mia. E' lei l'autrice della polenta bigia ... non so come fa, ma lei trova la farina e ridacchia sorniona ... io la cerco ma sbatto sempre il muso contro un muro di gomma.
Tutti i sabati a casa sua c'è la polenta e questa volta me ne ha portata una bella porzione, insieme al toc' di scuete "intingolo di ricotta"; cibo vecchio e povero come il mondo, ma tanto buono, che non si può arricciare il naso.
In questo piatto di mio c'è il gnocco di patate, coperto dall'intingolo.


TOĆ di SCÛETE -  INTINGOLO di RICOTTA


Ricotta affumicata 
e ricotta stagionata bianca
burro

Sciogliere il burro in un tegamino e aggiungere la ricotta grattugiata con la grattugia dai fori grossi.
Lasciare sciogliere la ricotta e lasciare addensare il sughetto.
Servire con polenta calda.


Adriana usa metà ricotta affumicata e metà stagionata bianca, perchè dice che in questo modo il Toc' è più digeribile
Per la farina della polenta, non chiedetemi i pesi precisi, lei mischia due o tre tipi di farina ma non ho mai capito quale, perchè me li dice nella sua lingua saurana, che è un misto di tedesco.


Questo è il tegamino di intingolo di ricotta.


Gli gnocchi, sono di patate, li ho fatti grandi tipo canederli ... conditi con l'intingolo di ricotta sono ottimi.

giovedì 26 aprile 2012

Frico di strissulis e zucca

Strissulis ovvero ritagli del formaggio. Quante volte l'ho visto fare, davanti a casa nostra; sino a qualche decennio fa c'era la latteria, si andava a prendere il formaggio, il latte e qualche volta si capitava mentre il casaro rifilava le forme di formaggio.
Da queste forme si scartavano delle strisce irregolari di formaggio per pareggiare la forma del formaggio stesso e queste strisce in friulano sono "lis strissulis".
Ora le vendono tagliate a pezzetti per fare il frico, un tempo erano la gioia dei ragazzi ed anche per me perchè erano una novità.
Queste belle strisce arrotolate sulle dita o sulla mano e mangiate pezzetto dopo pezzetto, erano una goduria.
La ricetta è del mio amico Giulio ... la fetta di zucca pure, ce l'aveva nel congelatore ... l'ho barattata con una fettona di crostata di mele che a lui piace tanto. ^______^
Frico ottimo, con la zucca non l'avevo mai mangiato.

http://www.pezzetta.it/catalog/strissulis-gr300-p-469.html

FRICO di STRISSULIS e ZUCCA


1 busta di strissulis
1 fetta di zucca
1 noce di burro
pochissimo sale per la zucca
pepe per chi lo desidera


Grattugiare la zucca con i fori grossi, metterla ad arrostire in una padella antiaderente e salarla leggermente.
Quando è cotta, pepare, unire lis strissulis e mescolare con pazienza finchè sono sciolte.
Quando il frico si è formato e compattato, lasciarlo dorare da tutte e due le parti e servire caldo.
L'ho gustato oggi con insalatina di stagione acquistata al mercato del paese.

martedì 24 aprile 2012

Il giorno di Sant'Angelo, i miei ragazzi mi hanno portato a pranzo in un bel posticino dove eravamo già stati in occasione della laurea di Matteo e Maria.
Mi dispiace di non potervi dare il biglietto da visita, ma qui in montagna non ho lo scanner per riprodurvelo, in ogni caso vi lascio qualche immagine dei piatti e dell'ambiente.

Albergo ristorante "LA STUBE" -