Foto Carlo di Ampezzo

Foto Carlo di Ampezzo
Il nostro bellissimo paesello con tutta la Valle del Tagliamento. Quella nontagna a Punta è il Monte Amariana che svetta sopra Tolmezzo.

sabato 9 marzo 2013

Pappardelle ricotta e salsiccia

Non mi dare cremine che non ne voglio ... questo è Orsomio. Ma se di ricotta me ne cresce un poco, mica mi piace lasciarla per il giorno dopo e così gli ho presentato delle pappardelle coi fiocchi e controfiocchi.
Ha gradito e mi ha guardato con un bel sorrisone sotto i baffi.


PAPPARDELLE RICOTTA e SALSICCIA
per 1 porzione

60 g pappardelle (se le fate fresche sono ancora più buone)
50 g ricotta fresca
1 salsiccia fresca di montagna
1 spicchio di aglio
formaggio montasio grattugiato
burro q.b.

In un tegamino antiaderente, sfrigolare la salsiccia con poco burro e lo spicchio di aglio schiacciato.
Appena la salsiccia inizia ad arrossire, spegnere il fuoco, unire la ricotta con un poco di acqua di cottura della pasta e schiacciare la ricotta.
Tenere a disposizione ancora mezzo bicchiere di acqua di cottura, scolare la pasta e condire con la salsiccia e la ricotta.
Se la pasta si presenta troppo asciutta, aggiungere ancora un poco di acqua di cottura.
Versare nel piatto e spolverare con formaggio montasio grattugiato.
*** ci starebbe bene del buon pepe macinato al momento, ma il maritozzo non gradisce molto il piccante.

venerdì 8 marzo 2013

Osteria del Monte Jof

La mia amica Carla vi aspetta per festeggiare la "Festa delle donne" venerdì 8 marzo.
Ma non spaventatevi, Carla nel suo ristorante accoglie tutti coloro che vogliono trascorrere una serata diversa fuori casa.
Quando siete ad Ampezzo, proseguite la strada per Forni di Sopra, la località non è molto distante dal nostro paese, ci arrivate in 15 minuti circa.
L'amore per la cucina, la simpatia, il savoir fair, sono di casa e sono sicura che vi troverete veramente bene.
Il post lo ripeterò ancora, Carla lo merita.


OSTERIA del MONTE JOF
 Venerdì si festeggia ... la festa delle donne, ma tutti sono graditi


martedì 5 marzo 2013

Muffins al limone

Giornata frizzantina con temperatura bassa ma sole invidioso da lucertole ... così mi sono fatta la passeggiata, mi sono fermata su una panchina del parchetto dei bambini e ho fatto il pieno dei primi raggi di sole caldi.
Calato il sole devi scappare subito perchè il freddo si fa sentire ... e quando torni cerchi qualche cosa che ti mantenga quel benessere meraviglioso.
E mò che faccio ? mi manca la colazione del mattino e avevo visto qualche cosina che mi avrebbe soddisfatto il palato ... sìssì dei maffin visti di recente che mi hanno stuzzicato le papille.
Fatti e decimati subito ... capperola, passa l'amica davanti alla finestra e sente il profumo, il cognato ha il suo appartamento ma siamo vicini, Orso mio ha la zampa facile e grazie tante se me ne sono avanzato uno grande ... gli altri sono spariti in un batter d'occhio, grazie Renza sono piaciuti tantissimo i tuoi muffins,
La ricetta è di  http://sfiziepasticci.blogspot.it/2012/06/muffin-al-limone.html
La ricetta è sua, di nuovo ho aggiunto solo una puntina di bicarbonato ... ottimi da rifare.


MUFFINS al LIMONE
per 6 piccoli contenitori e 6 grandi dell'Ikea

230 gr: di farina
100 gr: di olio di semi di mais
100 gr: di zucchero
2 uova
2 cucchiaini di lievito
La scorza grattugiata e il succo di 1 limone
1 pizzico di sale.

Preparare 2 terrine, una più grande.
Nella grande terrina versare la farina, il lievito, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, un pizzico di sale e (l’ho aggiunto io, una puntina di bicarbonato), mescolare gli ingredienti accuratamente. (l’unica trasgressione è che non ho setacciato la farina con il lievito ma tutto è antato bene).
Nella terrina più piccola sbattere schiacciare il limone, aggiungere le uova e sbattere leggermente,
Continuare a sbattere gli ingredienti aggiungendo l’olio poco alla volta.
-          Il contenuto di questi liquidi versarlo nella grande terrina con la farina.
Mescolare amalgamando sommariamente il composto che non deve rimanere bello liscio ma un poco grumoso.
I miei pirottini sono tutti in silicone, li ho spennellati leggermente con olio e li ho riempiti sino a ¾  del piccolo recipiente.
Infornare in forno già caldo a 180° (attente al forno) per 40 minuti.
(Renza ha tempi diversi).
Lasciare raffreddare sulla gratella per 10 minuti e poi sformarli, lasciandoli raffreddare di nuovo sulla gratella senza il contenitore.

*** Forse i miei tempi lunghi sono dovuti al fatto che appoggio per comodità, i pirorrini di siliconi su una teglia da pizza … però vi consiglio sempre di seguire i vostri metodi.




lunedì 4 marzo 2013

Quasi primavera













Sì, vedendo la giornata meravigliosa posso dire che sta arrivando la primavera, anche se l'aria è molto frizzantina.
Questo è lo spettacolo di venerdì mattina, il giorno dopo il mio arrivo ... che meraviglia, di neve da sciogliere ce n'è ancora tanta, ma almeno i fiori fanno capolino, quelli che vedete sono bucaneve, nati nel nostro orticello sotto una pianta di bosso che li ha riparati, in parte, dai rigori dell'inverno ...  però vedete voi stessi quanta neve c'è ancora nell'orto.
C'è anche una piccola carrellata di case del paese che piacciono a me ... ed è così che mi piacerebbe il mio paesino di adozione della montagna
Per chi non lo sa, mio marito è friulano della Carnia, io sono nata in mezzo alle risaie della Lomellina.
Paesi totalmente differenti, ma quanto amore mi è nato per questa terra poco generosa.


QUASI PRIMAVERA



E vi metto foto del paese che piacerebbe non solo a me ma a tanti ... senza tutti quei colori che vi avevo segnalato in  un post precedente.


Case disabitate che potrebbero essere acquisite dal comune e sistemate, senza dover cementare altri appezzamenti di verde.


In origine le case erano costruite con i sassi ed erano belle così ... oggi tendono a piturarle di colori sgargianti come se questo fosse una piccola Chioggia.












Ieri pomeriggio ero seduta al parchetto dei bimbi e mi lasciavo lambire dai caldi raggi solari ... ma appena il sole si nascondeva dietro una pianta o una casa, il freddo pungente si faceva sentire subito.



Un tempo ce n'erano molte di più di queste ancone, questa è rovinata, ma resiste ancora.