Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD
Visualizzazione post con etichetta Carne. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Carne. Mostra tutti i post

mercoledì 18 ottobre 2017

Polpette golose

Nuova avventura, superpolpette con caccavella adatta. Scusatemi ma con le polpette sono sempre stata una schiappa, non una uguale all'altra, una piccola e l'altra grande finchè non ho trovato questo aggeggio e ho voluto provarlo.


POLPETTE GOLOSE
aggeggio per polpette - 16  e qualcuna in più.

900 g ossocollo di maiale magro macinato
2 salsicce fresche  + 1 facoltativa
pane grattugiato
formaggio grattugiato
1 bustina insaporatore Ariosto
sugo di pomodoro mio oppure passata Mutti.
poco olio
1 spicchio di aglio.

Versare in una terrina la carne macinata, le salsicce spelate e spezzettate fini con le mani e poi, sempre con le vostre manine amalgamare bene bene la carne.
Assemblare le polpette con l'apposito pronto polpette.
In un piatto fondo mescolare il pane grattugiato con il formaggio e l'insaporitore ariosto.
Man mano che le polpette sono pronte, immergerle nel piatto con il pane-formaggio-insaporitore.
Appoggiarle in un vassoio e riporli nel congelatore finchè sono ben congelate.
A questo punto dividere le porzioni,  metterle nei sacchetti e tornare a metterle nel congelatore.
All'occorrenza mettere quelle che vi servono in un tegame ancora congelate, coprirle con il sugo e portarle a cottura insieme alla salsiccia rimasta, divisa a metà.
Il mio sugo di pomodori dell'orto era perfetto perchè già cotto insieme alle verdure che a noi piacciono.

giovedì 14 settembre 2017

CHICKEN and CORN FLAKES - Pollo con Corn flakes








Nonna Losetta è sempre pronta anche se qualche volta mi mettono in difficoltà.
Nonna, ci fai per mezzogiorno chicken and corn flakes???
Heilà, lo sapete che la povera nonna non capisce l'inglese tradurre plese ^-----^
Il piccolo Marcolino mi dice, spetta nonna che ti insegno come fa la tua di bambina (sarebbe mia figlia).
... ed inizia a spiegare, intanto Martino era tornato in soffitta dal nonno per finire un lavoretto.
Il pollo dove lo tieni ?  dal macellaio "garbui", metti le scarpe che siamo in tempo.
Naturalmente ordina lui ... vede le sovracosce di pollo e ne ordina 3, poi se le fa tagliare a metà.
E via di corsa.  Per strada: ma nonna ce li hai i corn flakes ? yess.


CHICKEN and CORN FLAKES
per 4 porzioni

3 sovracosce di pollo tasgliate a metà.
1 uovo
corn flaks a piacere
un filo di olio

Il un sacchetto di plastica  inserire un paio di manciate di corn flakes, ridurli in briciole, passando sopra al sacchetto con un mattarello.
In un piatto fondo sbattere un uovo intero e passare uno ad uno i pezzi di pollo
Il pollo così impanato metterlo nel sacchetto delle briciole di corn flakes.
Agitare il sacchetto finchè rimane ben vestito.
Ogni pezzo così impanato,  va messo su una teglia da forno focderata con carta forno.
Appena sono tutte pronte, passare sopra un filino di olio.
Infornate a forno già caldo a 200° per 30 minuti circa, a metà cottura, abbiate l'accortezza di girarli delicatamente.
Tutto sgzamato, ai nonni solo un pezzetto per assaggio, loro tutto il resto.


Ci siamo complimentati per la bella ricetta, ma il piccolo furbescamente ha detto che con le patatine fritte sono ancora più buone.

mercoledì 19 luglio 2017

Cevapcici baciati e insalate miste






foto feddersen24
I cevapcici sono delle salsiccette originarie della slovenia e giù di lì.
Sono salsiccette molto piccanti confezionate con carni diverse ... con agnello, maiale, pollo, oppure misti con carni diverse.
In genere sono venduti singoli e a numero. Si cuociono alla piastra o alla griglia. Solo che il mio macellaio le sistema sei a sei sottovuoto e quando si mettono in cottura rimangono tutti ben attaccati.
Questi non sono adatti per Orsomio, lui non piacciono i cibi piccanti in genere e quindi qualche volta li faccio per me.


CEVAPCICI BACIATI e INSALATE MISTE
per 1 porzione

6 cevapcici del macellaio

Appoggiare i cevapcici sulla padella a griglie e grigliarli bene da tutte le parti.
Intanto preparare le insalate

 insalata rucola e pomodori
Rucola e pomodoro sono del mio orto.

Cetriolo e rucola tritata fine

Anche il cetriolo è del mio orto, ho tolto i semi poi ho condito con olio e succo di limone

martedì 27 giugno 2017

Sfilacci di cavallo










Che animala che sono, preparo le pagine e poi mi lascio prendere dal vortice di altre cose prioritarie e quindi vi trascuro.
Sono d'accordo sull'argomento. non tutti ameranno questo articolo, ma quando l'Orsomio viveva qui in montagna, aveva bisogno di rinforzarsi ... cresceva, cresceva ma aveva sempre bisogno di carne di cavallo e olio di fegato di merluzzo e quindi ogni tanto, quando lgli i trovo al supermercato, gli propino gli sfilacci che sono .... vedere alla fine l'allegato.



SFILACCI di CAVALLO
per 1 porzione

sfilacci di cavallo
pomodorini ciliegini
una piccola porzione di melanzane stufate
timo
sale poco pepe un cicinin di sale
10 g di olio,
succo di limone

Versare nel piatto fondo un buon battuto di timo fresco o quello che preferito, copra unite gli sfilacci di cavallo, poco stufato di melanzane e pomodorini tagliati in due.
Condire con (ma forse anche meglio di no) con sale, pepe, olio e succo di limone.
Mescolare molto bene e accompagnare tutto con insalata fresca e rucola.
produzione degli sfilacci
Il metodo della leggenda, di fatto, permane tutt’oggi: la carne, una volta tagliata in fette sottili, viene posta sotto sale per 10-15 giorni. In seguito viene eseguita l’affumicatura: le fette restano appese all’interno di camini per circa un mese, al termine del quale diventano asciutte e dure: è allora che vanno battute con un martello e sfilate in tanti piccoli tranci. Conclusa l’operazione, la carnesfilata è pronta per il consumo.

Vi ho messo un pezzetto di articolo, ma per vederlo intero, in basso c'è il riferimento del sito dal quale ho preso questo stralcio ... leggetelo, è molto interessante.
sfilacci-di-cavallo-04
vedi www.https://lorenzovinci.it/magazine/recipe/sfilacci-di-cavallo-cosa-sono-ricette-valori-nutrizionali-calorie/

lunedì 12 giugno 2017

Pollo ripieno e finocchi









Perchè le giornate non sono fatte di 48 ore ???
Ormai l'annite si fa sentire i riflessi rallentano, la voglia di fare sciama lentamente e di stare al pc sto poco volentieri perchè sono distratta e spesso mi fermo per guardare ciò che succede nel mio piccolo mondo, quando sono fuori a fare la spesa, nel mio mondo ancora tutto è improntato sull'amicizia, ci si ferma, si chiacchiera e il tempo scorre veloce.
Scusatemi, sto diventando una lagna.
Vamo là che ho una buona ricettina.


POLLO ripieno di SALSICCIA 
e FINOCCHI GRATINATI

1 coscia di pollo disossata
1 salsiccia
olio poco
sale poco
preparato per sughi d'arrosto
salvia rosmarino 
aglio a piacere

2 finocchi
crumble  (pane grattugito e 1 bustina di ariosto e 1 cucchiiaino di farina)
olio poco 
niente sale

Spelare la salsiccia, inserirla nella coscia e chiudere con stecchetti.
Appoggiare l'arrostino in un tegame con poco olio e i sapori e rosolare da ogni parte.
Aggiungere 1/2 bicchiere di brodo vegetale o acqua bollente con il preparato per sughi d'arrosto.
Cuocere piano e se il sughetto si asciuga troppo, unire poco liquido per volta sino a cottuta completa.

Lavare e tagliare in 4 i finocchi e cuocerli al dente.
Intanto preparare il crumble per la gratinatura.
In un piatto fondo versare una buona manciata di pane grattugiato, 1 bustina di ariosto e 1 cucchiiaino di farina 00)
Unire un poco di olio e mescolare insieme tutto quanto.
Scolare i finocchi,  appoggiarli su un vassoio da forno e cospargerli con il crumble preparato.
Piccolissimo giro di olio e terminare la cottura in forno caldo a 180°.





lunedì 20 giugno 2016

Ali di pollo al curry









Ali di pollo che buone ... le ho acquistate pronte alla Ldl, all'Eurospar e poi finalmente ho deciso di conciarle da sola.
Visto che le mangio solo io, me le faccio piccanti quel tanto che basta per sentirmi soddisfatta, Orsomio non gradisce il pollo e il piccante men che meno.
In questo modo posso qualche volta svicolare e accontentare il mio palato.


ALI di POLLO al CURRY
per 2 porzioni (pranzato 2 volte)

2 ali di pollo ( se vi è possibile dividete i tre pezzi)
1 limone 
curry dolce
curry piccante
pepe bianco
2 spicchi di aglio leggermente schiacciati
sale se serve

Passare le ali sulla fiamma per spiumarle (bruciare gli ultimi barbigli di penne rimaste.
Lavarle, asciugarle e dividerle nei 3 pezzi se vi riesce.
Inserire le ali in una terrina, spruzzarle con il succo di limone.
Dividere in 4 pezzi il guscio del limone svuotato ed aggiungerli nella terrina.
Spolverare con i curry, il pepe macinato al momento, un pizzico di sale e l'aglio sbucciato e leggermente schiacciato.
Versare tutto in una padella antiaderente (SENZA CONDIMENTO).
Coprire e cuocere a fuoco basso finchè le ali sono pronte. Se il sughetto si asciuga troppo, versare acqua calda poco per volta.
Girare il pollo un paio di volte molto delicatamente.
Quando è pronto servire con le verdure che più gradite.


mercoledì 13 aprile 2016

Spiedini di nonna Losetta


Mancano 3/4 d'ora all'ora di pranzo ed ecco arrivano in ritardo gli ordini di cose buone.
Nonna, ci fai tutte quelle ciccine infilate nello stecco ... nonna ha capito dove vanno a parare, ma qui la macelleria è chiusa al pomeriggio e oggi vanno i ragazzi col nonno a spasso.
La macchina non è a disposizione e non se ne parla di allungarsi sino al supermercato , e quindi la nonna spegne momentaneamente i fornetti e con i bimbi al seguito si fionda in macelleria.
Et voilà, la cena serale dei lupacchiotti è pronta.
Quante volte ho sentito ... grazie nonna, sei stratosferica, me li fai ancora ??


SPIEDINI di NONNA LOSETTA
per 6 spiedini

La carne tutta tagliata a fettone regolari
1 petto di pollo intero
1 pezzetto di ossocollo di maiale
1 pezzo di pancetta affumicata di Sauris
1 pezzo di vitello
3 salsicce
1 peperone

Dalle fette di carne ricavare dei quadrotti più o meno regolari.
Infilarli negli stecchi da spiedini, alternando i vari tipi di carne e pezzi di salsiccia, sino a riempire lo stecco.
Alternare le carni con qualche pezzetto di peperone.
Scaldare la piastra al massimo, appoggiare gli spiedini e portarli a cottura
Gli spiedini sono stati accompagnati con la zucca al forno.
*** questo spiedino senza salsiccia ... chissà perchè è rimasto alla nonna !!!
**** mi sono avanzati dei pezzetti di carne che ho tritato e ho fatto il sugo.

ZUCCA al FORNO
1/2 zucca violina

Tagliare a fette regolari la zucca, tagliarla a metà, togliere i semi e la scorza.
Appoggiare un foglio di carta forno su una placca.
Oliarla con un pennello e appoggiare sopra le fettine pulite di zucca.
Salare e infornare a 160° statico per una mezz'oretta circa.
Servire fredda o calda, è sempre buona.

martedì 22 marzo 2016

Pollo alla Gonzaghesca







Pollo alla Gonzaghesca
La ricetta del “pollo alla gonzaghesca” è una rielaborazione in uso nelle famiglie mantovane della ricetta del 1662 del cuoco ducale Bartolomeo Stefani che, con la sua Arte di ben cucinare, allietava le tavole dei Gonzaga.
Ingredienti per 4-5 persone:
2 petti di pollo o cappone
1 carota e un gambo di sedano
50 grammi di uvetta passita
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaino di zucchero
la buccia di mezzo limone grattugiata
olio extra vergine di oliva q.b. (il gusto dell’olio non deve essere troppo forte, van bene ad esempio gli oli del Garda)
sale e pepe q.b.
3 cucchiai di aceto buono ( o balsamico a piacere)
 Esecuzione: come preparare il pollo alla gonzaghesca
Lessare lentamente i petti in poca acqua salata (l’acqua deve coprire la carne) e con gli odori Lasciare raffreddare la carne nell’acqua di cottura rimasta
Spezzettare con le dita i petti di pollo raffreddati e metterli in una terrina da insalata
Far rinvenire l’uvetta nel vino con un po’ d’acqua tiepida e lo zucchero Emulsionare a parte l’olio, l’aceto, la buccia di limone e l’uvetta col vino
Aggiustare di sale e di pepe e versare l’emulsione sui petti sfilettati e sminuzzati e mescolare il tutto delicatamente
Lasciar riposare qualche ora prima di servire in modo che si insaporisca il tutto. Preferibilmente il piatto va preparato il giorno (24 ore) prima di essere consumato perché ne venga esaltato al meglio il sapore. Si può accompagnare ad insalata fresca e servire come piatto unico.


Fonte: http://www.mantovanotizie.com/cucina-mantovana/20110130-pollo-alla-gonzaghesca.php

lunedì 21 marzo 2016

Spallotte di coniglio e bonduelle light






Devo mangiare carni bianche e il pollo non è proprio il massimo per i miei gusti, mi sembra di essere un bambino piccolo che gira il boccone da una guancia all'altra.
Di solito per me prendo le spallotte (sampe anteriori), le trovo più gustose e per il marito il cosciotto ... per questa volta solo spallotte e per lui ne ho  spolpata per bene una e glie l'ho messa nel condimento della pasta ... Orsomio era felice.


SPALLOTTE di CONIGLIO e BONDUELLE Light
per 2 porzioni

3 spallotte di coniglio
1 scatola di verdure miste bonduelle
4 cipolline borretane
insaporitore aromatico ariosto
occhio al sale (l'insaporitore è già salato di suo)
1 cucchiaio di olio consentito per me.

In una padellina tipo wock antiaderente inserire le cipolline tagliate in due, le spallotte, 1 bicchiere di 
brodo vegetale e portare a cottura il coniglio, alla fine rosolarlo senza condimento.
Aggiungere le verdure, brodo vegetale se serve e lasciare insaporire tutto.
Servire caldo.
1 spallotta destinata al sugo della pasta di Orsomio
per me dividere le spallotte dalle verdure e su queste aggiungere l'olio .
Buon appetito
Foto del web.

domenica 20 marzo 2016

Spallotte Bonduelle light














SPALLOTTE BONDUELLE Light
per 1 porzione

2 spallotte di coniglio
1 scatola di verdurine miste bonduelle
1 dadino all'aglio
brodo vegetale
1 cucchiaio di olio
sale se serve
macinata di pepe

Appoggiare in un tegame che le contenga bene, le due spallotte di coniglio, versare sopra le verdurine della bonduelle e sbriciolarci sopra il dadino all'aglio.
Chiudere con il coperchio e portare a cottura.
Controlllare il sale e aggiustare se ne manca-
Versare la pietanza nel piatto e aggiungere 1 cucchiaio di olio.

venerdì 18 marzo 2016

Carote al forno con stinco





Le verdure devono variare ??? a va bene ... carote .... Vediamo come piacciono a me e ad Orsomio. Crude mi stancano subito, vediamo di farle in modo differente.
Con un buon stinchetto anche le verdure stufate diventano leccornìe,


CAROTE al FORNO con STINCO light
per 3 porzioni

1 stinco precotto
carote a volontà
barbigli di finocchi 
spennellata di olio
insaporitore  ariosto
e nulla più

Spennellare di olio il tegame da forno,
Lavare e spelare le carote.
Tagliare a pezzi come desiderate.
Spruzzare con ariosto insaporitore
Unire lo stinco freddo, senza spremere la busta ... basta poca della sua gelatina.
Coprire con carta stagnola senza sigillare.
Mettere nel forno già caldo e cuocere a 160° per 40 minuti

* fate le brave, è ancora freddo e il forno si può usare.


Carote e stinco nella teglia da forno con i barbigli dei finocchi


Pronto da cuocere


Mamma che buono, carote stupende


Porzione mia. Mi sono soddisfatta.

domenica 13 marzo 2016

Rotoli di pollo agli agrumi



Ospiti aspettati ma senza un appuntamento fisso, gli amici sono sempre benvenuti.
Meno male che una piccola scorta di rotolini di pollo ce l'ho sempre. La macelleria è qui vicina ma non mi piace presentare una bistecchina dell'ultimo minuto.
E quindi con una piccola correzione ho portato in tavola un ottimo pollo, di cui ho ricevuto parecchi complimenti.
Come detto, a cucinarlo così non dice nulla ma come l'ho preparato ultimamente era molto buono e saporito.


ROTOLI di POLLO AGLI AGRUMI Light
per 4 porzioni

2 rotoli di pollo
1 arancia
2 mandarini
1/2 limone
1 dadino piccolo all'aglio knor
poco preparato aromatico ariosto
brodo vegetale
sale solo se necessario

In una padellina antiaderente tipo wock inserire i due rotoli di pollo, il dado di aglio sbriciolato, un poco di preparato aromatico ariosto, il succo degli agrumi e 1/2 bicchiere di brodo vegetale o acqua.
Coprire e portare a cottura con fornello vivace per i primi 5 minuti.
Portare a cottura a fuoco basso, girandoli alcune volte per insaporirli da tutte le parti.
Se serve, aggiungere acqua bollente o brodo vegetale.
Salare se necessario.
Serviti con patate al forno e insalata mista di stagione.
Foto web : www.unilevershop.it

martedì 23 febbraio 2016

Verzata di costine di maiale





Mamma che buoni, nelle giornate grigie, un buon piatto caldo ti porta allegria.
Peccato per la verza, era piccola e in cottura non ha reso nulla, ma in compenso abbiamo diviso quella che c'era e alcune costolette sono state disossate e usate per altro.


VERZATA di COSTINE di MAIALE
per 2 porzioni

1 confezione di costine (non ricordo il peso)
1 porro solo la parte bianca
1 carota
1 dado
1 verza
NO CONDIMENTO anche se magre, hanno pur sempre un poco di grassino, inutile aggiungerne altro.

Rosolare le costine in un tegame dai bordi alti, evitando di lasciarle bruciare.
Intanto stemperare il dado in un bicchiere di acqua.
Affettare e lavare la verza, conservarla senza sgrondarla troppo dall'acqua di risciacquo.
Lavare e affettare il porro 
Sbucciare la carota tagliarla a pezzetti e unirla insieme al porro alla verza.
Appena le costine sono rosolate, unire le verdure con il brodo di dado.
Chiudere con il coperchio (per questa teglia da forno ho il coperchio trasparente), e cuocere piano piano finchè tutto è cotto.
Se serve, aggiungere acqua calda.
Aggiustare di sale e pepe se occorre e servire caldo.