Foto Rosetta marzo 2017

Foto Rosetta marzo 2017
Primavera ad Ampezzo

sabato 21 novembre 2015

Ostaria Mulin di Braida








Mi piace tantissimo il pesce fresco e purtroppo qui in montagna, per averlo a disposizione, bisogna scendere nella cittadina più giù, dove c'è un supermercato ben fornito di pesce fresco.
La spesa grande la facciamo una volta alla settimana ma acquisto giusto il pesce da consumare subito, altrimenti finisce lo scopo.
L'Associazione di Pesca Sportiva del nostro paesello, ogni anno organizza una gita in qualche località dove si mangia del buon pesce ed io con la mia amica, da un paio di anni  siamo presenti.
Ve lo raccomando, ambiente ristrutturato e molto caratteristico, ottima cucina, servizio impeccabile.

Ostaria con Cucina
MULIN di BRAIDA


Rosè per aperitivo

ANTIPASTI
Cappame (impepata cozze vongole)

Tavolate

Tris di capesante (lardellata gratinata flambè)

Boreto di capelonghe e vongole su nido di polenta bianca

SORBETTO
Sorbetto Limone/mela verde

SECONDI
Grigliata mista (scampi-filetto di branzino-coda di rospo-gambero)

Fritture calamari e schie

CONTORNI  Verdure grigliate - patate fritte o al forno

DOLCE
Panna cotta after eight


Saciletto di Ruda è vicino a Cervignano

lunedì 16 novembre 2015

Oca alla nonna Maria e Ciccioli





Prima di approdare a Milano, abitavamo in Lomellina terra di risaie e conosciuta anche per le oche di Mortara.
Nonna abitava in fattoria ed io ero sempre attaccata alla sua gonna, lei sapeva cucinare bene ma a quei tempi prestavo poca attenzione alla sua abilità, il mio tempo era dedicato ai giochi che la in mezzo al verde e alla crescita del riso non mancavano mai.
A volte con altri ragazzi un poco più grandi, partivamo con la nostra canna per andare a pescare rane, per la felicità dei grandi che non dovevano perdere tempo.
Ma tornando all'oca, nonna la cucinava in diversi modi e molto bene. Qualche appunto l'ho trovato e quindi ve la posso riportare.



OCA alla NONNA MARIA  
(per 6/8 persone)
1 oca di 3 kg circa
olio exv di oliva q.b.
cannella q.b.
2 cipolle bionde
2 foglie di alloro
8 spicchi di aglio
brodo
vino bianco secco Tocai
sale e pepe
Fiammeggiare l'oca già spennata ed eviscerata.
Togliere testa, zampe e spellarla se  è troppo grassa.
Tagliarla a pezzi,lavarla bene, e metterla a marinare per qualche ora nel vino.
Versare in una casseruola l'olio le cipolle, l'alloro e l'aglio, tutto ben tritato.
Appena la cipolla e l'aglio iniziano ad imbiondire, adagiare i pezzi d'oca, tolti dalla Marinata.
Rosolare da tutte le parti, salare, pepare e spolverare con la cannella. Versare 1 dl di vino tocaj, e portare piano piano a cottura, tenendo umida la carne con del brodo e girandola di tanto in tanto.
Servire con polenta fumante.

CICCIOLI D'oca di Nonna Maria di Rosy
Non gettate la pelle e il grasso dell'oca.
La pelle ben fiammeggiata lavatela e asciugatela bene, la tagliate a pezzetti e la mettete insieme al suo grasso in una casseruolina con poco olio, 2 spicchi d'aglio in camicia e aromi a piacere.
Lasciare sciogliere piano piano tutto il grasso, finchè i pezzetti di pelle e i gnocchetti di grasso si rimpiccioliscono e diventano abbrustoliti.
Con la schiumarola togliere i ciccioli appena sono pronti, metterli nello schiacciapatate per far colare tutta l'eccedenza di grasso nella casseruolina.
Appoggiare i ciccioli in un piatto, salarli e peparli.
E' un antipastino buono con della polenta grigliata.

Il grasso non buttatelo, usandolo in pochi quantitativi, serve per insaporire paste asciutto o riso semplicemente lessati.


Friggete le patatine in questo grasso e sentirete la differenza.