Foto Carlo di Ampezzo

Foto Carlo di Ampezzo
Il nostro bellissimo paesello con tutta la Valle del Tagliamento. Quella nontagna a Punta è il Monte Amariana che svetta sopra Tolmezzo.

sabato 14 maggio 2011

Piattoni bianchi stufati

Costano una barca, ma il mio ortolano mi ha detto che sono delicati, vengono raccolti a mano e fanno un solo raccolto, è per questo che si trovano poco sul mercato.
Questa qualità di cornetti piattoni si presta bene per la cottura in umido, sono teneri, senza fili e gustosi.
Provare per credere

PIATTONI BIANCHI STUFATI
per 3 persone

600 g piattoni bianchi (qualità di cornetti piatti)
1 cipolla piccola
1 carota piccola
1 gambo di sedano bianco
polpa di pomodoro
1 dado ai funghi Star
olio
sale se occorre e pepe

Non ho l’abitudine di fare soffritti, perciò metto sempre tutti gli ingredienti a freddo.
Versare un poco di olio in un tegame, unire i piattoni bel lavati e sgrondati dalla loro acqua, il dado, il pomodoro e la cipolla, la carota e il sedano tritati grossolanamente.
Chiudere col coperchio e avviare la cottura.
Dalla ripresa del bolore, cuocere a fuoco dolce per 30 minuti circa, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo brodo vegetale caldo se occorre.
Prima di spegnere il fuoco, aggiustare di sale e aggiungere pepe macinato fresco.


Friggitelli semplici

Mamma che buoni!
Carlo non digerisce i peperoni però i friggitelli per lui sono una vera passeggiata, li mangia volentieri e non gli causano nessun problema.
Li ho trovati al mercato belli freschi e ho pensato subito a lui.
Ricetta semplice e veloce

FRIGGITELLI SEMPLICI

½ kg friggitelli (sono peperoncini grinzosi e dolci)
aglio a piacere
olio
sale q.b.

In una padella appoggiare i friggitelli ben lavati e sgrondati dall’acqua.
Unire gli spicchi di aglio tagliati a metà.
Irrorare con olio, spolverarli con poco salee chiudere con il coperchio.
Cuocerli a fiamma vivace per una decina di minuti e poi abbassare il fuoco.
All’occorrenza aggiungere poca acqua calda.
Lasciarli appassire per bene e servirli caldi …

Prendere i piccioli dei friggitelli con due dita e portare il peperoncino delicatamente in bocca … si mangia tutto … il piciolo no ^___^


Pizza borsa

Pronto mamma … cosa c’è di pronto ?
… io e papà abbiamo già cenato ^_^
Se arriviamo alle 9pm ci prepari qualche cosa ? (naturalmente Mattteo e Maria)
Ordina che riapro il ristorante.
Io mangio volentieri riso e prezzemolo e Maria ha detto che guarda quello che c’è e decide dopo.
… Ma sì, in casa c’è sempre qualche cosa ma poverina Maria, lavora sino a tardi e mi dispiace non farle trovare nulla.
… oltre agli impasti di sfoglie-brisè-frolle (che tengo sempre di scorta) … benedetta anche la pasta arrotolata per pizza “Alfredo” che trovo al supermercato LDL.
Festa grande e brava mamma ! mi sono sentita una tacchina con la ruota ^_____^

PIZZA BORSA

1 rotolo di pasta per pizza Alfredo della LDL
60 g di prosciutto cotto
carciofini
olive nere denocciolate
60 g scamorza affumicata affettata
olio

Srotolare la pasta pizza.
Su metà pasta (e lasciando liberi i bordi), appoggiare il prosciutto, aggiungere carciofini e olive a piacere e coprire con la scamorza.
Prendere i lembi dell’impasto libero e sovrapporlo al pezzo di pizza farcita.
Chiudere bene i tre lati e bucherellare la pasta.
Spennellare con olio per mantenere morbida la pasta.
Preriscaldare il forno a 220°, infornare e cuocere per 20-30 minuti circa.
(regolatevi con il vostro forno e con le istruzioni che ci sono sulla confezione della pasta pizza).




Zucchine tonde ripiene

Sono buone e sono proprio adatte per farle ripiene.
… e come te le riempio ? ma sì valà, c’è una fetta di arrosto in frigorifero, due albumi, giusto una fetta di speck .
Mica male, azzeccate anche queste e tutti contenti.
^___^

ZUCCHINE TONDE RIPIENE
Per 3 porzioni

3 zucchine tonde
1 fetta di arrosto avanzata
1 fetta di speck
3 albumi (bianchi d’uovo
1 sottiletta Tigre
50 g formaggio montasio grattugiato
1 cipollotto fresco
pane grattugiato q.b. per rendere tutto l’impasto morbido

Dopo averle lavate accuratamente, tagliare la calotta delle zucchine, e con un cucchiaio scavare la parte panciuta, togliendo la polpa.
La polpa potete tenerla per altre preparazioni, oppure tritarla nel robot insieme all’arrosto, allo speck, alla sottiletta e al cipollotto.
Versare tutto in una terrina, unire gli albumi, il formaggio e il pane grattugiati.
Aggiustare di sale e pepe.
Riempire le zucchine svuotate con l’impasto preparato, coprire la calotta e appoggiare le zucchine in un tegame a bordi alti unto di olio.
Versare un goccino di olio sopra ad ogni zucchina e salare leggermente.
Coprire con il coperchio e avviare la cottura.
Aggiungere un goccio di acqua calda, se il sughetto dovesse asciugarsi troppo.
Cuocere 30 minuti circa a fuoco dolce e servire calde.


giovedì 12 maggio 2011

Maggiolone del Milan

BUON COMPLEANNO MATTEO
Tantissimi auguri di ogni bene, da mamma e papà.


E sì, il mio Orsetto ha compiuto 28 anni e ho pensato bene di festeggiarlo con una buona crostata con frutta di stagione.
L’anno scorso c’era la torta pallone con i colori del Milan, quest’anno il Milan ha vinto il campionato e quindi ho preparato il Maggiolone del Milan …
Ahioòòò ragazzi non sono pasticcera, magari il mio procedimento per il disegno è un poco empirico, ma questo dà proprio l’idea del maggiolino portafortuna vero ???
Tiziana, se ridi ti torco il collo !




MAGGIOLONE del MILAN

Tortiera bassa per pizza Ø 34/36

350 g farina già lievitata
½ bicchiere di latte (aggiungerne poco se manca
75 g burro morbido
1 uovo
100 g zucchero
scorza del limone grattugiata (quantità a piacere
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito (solo se si usa farina 00 normale.

crema pasticcera (Cameo)

gelatina

fragole

mirtilli

Inserire tutti gli ingredienti nell’impastatrice, quando l’impasto inizia ad amalgamarsi, versarlo nella spianatoia.
Finire di impastare e appoggiarlo nella tortiera (bassa da pizza). Spalmare bene con le mani, concentrando la maggior parte dell’impasto verso i bordi.
Per la cottura in bianco, vedi foto … stendere l’impasto, coprire con un foglio di carta forno e metterci sopra i fagioli o le biglie o il riso, in modo che la pasta non faccia le bolle.
Preriscaldare il forno a 200° e cuocere per 35 40 minuti, finchè inizia a dorarsi.

(regolatevi con il vostro forno, il mio sta andando sul tagadà ^__^ a volte funziona in un modo e a volte in un altro).

Preparare la crema pasticcera e lasciar raffreddare il guscio di frolla.

Spalmare la pasticcera negli incavi del guscio di frolla e poi decorare il maggiolone con la frutta a vostra fantasia.

Per ultimo preparare la gelatina per torte, lasciarla leggermente intiepidire e poi versarla delicatamente sopra alla frutta.

(la gelatina si mette perché impedisce l’ossidazione della frutta.)





Ho fatto la sagoma su un foglio di carta forno

lunedì 9 maggio 2011

Asparagi ricchi

Una sola volta all’anno mi concedo un buon piatto di asparagi che sono una bomba calorica, … dopo tiro cinghia, ma almeno mi prendo una piccola soddisfazione.
Inutile dire che gli Orsi si leccano i baffi più di una volta, ma loro bruciano mentre io ho il metabolismo pigro e quindi devo sempre stare attenta.


ASPARAGI RICCHI
per 3 porzioni

3 mazzetti di asparagi
6 uova
200 g cevapcici piccanti
formaggio grattugiato montasio
generosa porzione di burro di latteria (montagna)

Lessare gli asparagi mondati e lavati, scolarli e disporre le porzioni nei piatti singoli e tenerli caldi.
Rosolare molto bene i cevapcici che sono delle salsiccine di maiale piccantine e tenerle calde.
Preparare il burro fuso sino a farlo diventare quasi color nocciola, tuffare le uova sgusciate al momento e cuocerle all’occhio di bue. Il sale si mette solo sull’albume, la parte bianca dell’uovo. (se salate il tuorlo diventa spugnoso).
Spolverare abbondantemente gli asparagi con il formaggio grattugiato.
Appoggiare sopra con delicatezza due uova per commensale e distribuire le salsiccine.
Con un cucchiaio, bagnare il tutto con un poco di sugo di salsiccia e con il burro fuso delle uova.

Ve l’ho detto che è una bomba calorica, ma tant’è, mi basta una volta all’anno !


Orzo asparagi e fave

Mi piace un sacco l’orzo e oltretutto sazia alla grande.
Alla sera fa ancora frescolino e quindi mi preparo volentieri una bella ciotolina di orzo caldo che mi soddisfa completamente.

ORZO ASPARAGI e FAVE
1 porzione

40 g orzo
50 g fave
5 o 6 asparagi
1 cipollotto novello
sale
olio q.b.

In un tegamino mettere le fave, gli asparagi tagliati a pezzettini, il cipollotto tritato grossolanamente e coprire bene con acqua. (metterne un paio di dita sopra le verdure).
Accendere il fuoco, appoggiare il tegamino e tuffare dentro l’orzo.
Non mescolare. Portare ad ebollizione e cuocere piano mescolando solo alla fine.
La preparazione risulta un poco densina, perché l’orzo assorbe molta acqua.
Salare a metà cottura.
Versare l’orzo nel piatto e condire con un giro di olio.

Temporale d'aprile








I lillà sbocciano rigogliosi, anche se il freddo si fa ancora sentire















Il primo brutto temporale di stagione che ho visto il 30 aprile a Forni di Sopra (UD) 950 mt slm
Cominciamo presto … e che freddoooo !!!










domenica 8 maggio 2011

Farfalla di compleanno

Sabato i ragazzi e il maritino hanno voluto festeggiare il mio compleanno anche se in ritardo, ed io mi sono preparata una buona torta fresca di stagione.
Abbiate pazienza e sopratutto non mettetevi a ridere perché non ho ancora finito di ridere da sola ^_____^
Ecco, ho copiato la sagoma della farfalla di Rucoletta del forum www.coquinaria.it, ma non ho girato le ali nel verso giusto e anziché fare una farfalla in volo, ho fatto una farfalla … a riposo.
Di Rucoletta ho preso solo l’idea del taglio della sagoma della farfalla, tutto il resto è fantasia mia, però devo riprovare perché ora sono curiosa di vedere come viene la farfalla con le ali posizionate come si deve.
iiiihhhhhhhhhhhhh
Foto di Rucoletta di www.coquinaria.it



FARFALLA di COMPLEANNO
Contenitore per pizza Ø 36

Pasta frolla
Crema pasticcera (Cameo)
Gelatina
Fragole
Fragoline di bosco
More
mirtilli

Pasta frolla di Olimondo
350 g farina lievita½ bicchiere di latte
75 g burro morbido1 uovo100 g zuccheroscorza del limone grattugiata (quantità a piacere1 pizzico di sale

Mi piace questa pasta frolla perché si usa subito e si spalma nella tortiera come la pasta della pizza.
Nel contenitore della planetaria inserire tutti gli ingredienti e avviare l’impasto.
All’occorrenza aggiungere poco latte per volta.
Appena l’impasto inizia ad amalgamarsi, versarlo sulla spianatoia e e lavorarlo velocemente.
Preparare l’impasto nella tortiera, come da foto e cuocere il guscio in bianco.
(non avevo ne fagioli ne biglie da mettere sopra al guscio per non farlo gonfiare e quindi ho messo il riso).
Preriscaldare il forno a 200° e cuocere per 35 40 minuti, finchè inizia a dorarsi.
(regolatevi con il vostro forno, il mio sta andando sul tagadà ^__^ a volte funziona in un modo e a volte in un altro).

Preparare la crema pasticcera e lasciar raffreddare il guscio di frolla.
Spalmare la pasticcera negli incavi del guscio di frolla e poi decorare la farfalla con la frutta a vostra fantasia.
Per ultimo preparare la gelatina per torte, lasciarla leggermente intiepidire e poi versarla delicatamente sopra alla frutta.

((la gelatina si mette perché impedisce l’ossidazione della frutta.)











Glicine



Glicine centenaria di un vecchio albergo di Villa Santina (UD).



Non ho parole, le fotografie parlano da sole, quel tronco mi ha fatto impazzire.























Glicine bianca di Socchieve (UD