sabato 31 dicembre 2016

Felice anno nuovo a tutti








Forza, ancora un sorriso e poi per chi ne ha bisogno come me,l'anno vecchio se ne va.
Con la speranza che il 2017 porti tanta gioia, felicità e serenità a tutti. 
AUGURISSIMI A VOI ED A TUTTA LA VOSTRA FAMIGLIA.


UN GRANDE BRINDISI VIRTUALE CON TUTTI VOI



sabato 24 dicembre 2016

Auguri di buone feste 2016



 Auguro a tutti voi ed alle vostre famiglie, un buon e sereno Natale e un felice anno nuovo.



domenica 11 dicembre 2016

Spaghetti d'autunno





Eccoci ad accontentare l'orsomio, diventa matto per gli spaghetti, e spaghetti siano.
Dal momento che dopo aver pesato i miei ingredienti, qualche cosa rimaneva, ho preparato questo  buon piattino di spaghetti.


SPAGHETTI d'AUTUNNO
per 1 porzione

80 g spaghetti n° 7
50 g spigola al vapore
60 g zucca al forno
40 g cipolla
olio q.b.
Montasio grattugiato

Versare l'olio in un tegamino e soffriggere la cipolla tritata.
Appena inizia a colorirsi, versare la zucca e il pesce taqgliati a pezzetti.
Lasciare insaporire e il sughetto è pronto.
Cuocere gli spaghetti, scolarli e condirli.
Portarli in tavola cosparsi da formaggio grattugiato.

giovedì 8 dicembre 2016

Spaghetti golosi










Anche Orsomio mangia qualvche cosa di diverso, glie lo farei più spesso ma lui si adatta a tutte le cose che preparo, collabora parecchio e non vuole che io mi ingolosisca con cose di cui sono particolarmente golosa. Quando ho preparato questa pasta, sicuramente mi sarei comportata come questa gif.


SPAGHETTI GOLOSI
per 1 porzione

100 g di spaghetti n° 5
60 g salame ungherese
1/2 cucchiaino concentrato di pomodoro
poco olio solo per soffriggere e sciogliere il concentrato
Unire un goccio di olio a crudo
formaggio montasio grattugiato
sale poco

Preparare un soffritto di cipolla e unire il salame ungherese tagliato a striscioline.
Aggiungere il concentrato con un goccio di acqua calda e terminare di cuocere.
Portare a cottura gli spaghetti, scolare e condire con il sughetto preparato, un goccio di olio a crudo se serve, una buona manciata di formaggio grattugiato.
Buon appetito.

domenica 4 dicembre 2016

Spigola con lattuga











Si sempre per me, due piatti in uno, lo preferisco.


SPIGOLA con LATTUGA e POMODORI
per 1 porzione

200 g di soigola o orata
120 g di pomodori
60   g di lattuga
5 g olio

Cuocere la spigola ai ferri
Nel piatto preparare pomodoro tagliato e lattuga tagliata fine.
Condire con l'olio.
tutto qui, ma se vole stringere la cinghia in previsione del Natale ... questo è.

sabato 3 dicembre 2016

Risotto ai due rossi









Questa volta è partito il post senza aver scritto nulla che non si possa rimediare, ma ultimamente ne combino di tutti i colori.
Bon, è sempre una ricetta della rieducazione alimentare


RISOTTO ai DUE ROSSI
per 1 porzione

Risotto
50 g riso carnaroli
40 g trevisana rossa
5 g cipolla
brodo vegetale

Radicchio ai ferri
200 g radicchio rosso
15 g olio

Soffriggere la cipolla con un goccio di acqua, aggiungere la trevigiana affettata.
scaldare e poi aggiungere il riso.
Aggiungere brodo vegetale e a fine cottura mantecare con il parmigiano.
Intanto cuocere ai ferri il radicchio.
prepararlo nel piatto già affettato e sopra versare il riso.

Condire con 15 g di olio (se erano divisi, ne andavano 5 g nel riso e 10 nella trevisana ai ferri.
Così è diventato un piatto  unico

lunedì 28 novembre 2016

Reginelle ai finocchi











Eccomi con un'altra ricetta light, sarebbero stati un primo e un contorno ma per piacere mio li ho messi insieme.
Vi avverto che la mia è una dieta personalizzata ... vi metto le ricette perchè voi abbiate uno spunto
ed ora vamo là


REGINELLE ai FINOCCHI
per 1 porzione

50 g pasta integrale
250 g finocchi lessati
10 g olio
15 g succo di limoni facoltativo
5 g formaggio grattugiato Montasio

Lessare i finocchi, tagliarli secondo come preferite e teneteli in caldo
Lessare la pasta, scolarla e condirla con i finocchi, l'olio e il succo di limone.
Mescolare bene, versarla nel piatto e spolverare con formaggio

domenica 27 novembre 2016

Orzo con zucca al forno



Dedicata a mio cugino Renzo, si è sentito tradito eperche da quando ho rotto il polso destro, non avevo più postato ricette e neppure l'ho mai contattatp.
Spero di farmi perdonare ugualmente snche se questa volta gli ho messo una ricetta dietetica ...
Caro cugino, da quando ho visto i pompieri ^______^ (e tu conosci bene la storia), mi sono messa con serietà a seguire un dieta personalizzata datami da un nutrizionista.
Questa male non ti farà ... anzi, ti aiuterà a togliere un pò di maniglioni.


ORZO con ZUCCA al FORNO
per 1 persona

35 g. di orzo
5 g    cipolla
10 g caroteprezzemolo a piacere
brodo vegetale
5 g   olio

250 g zucca 
rosmarino facoltativo
aglio facoltativo
1 pizzichino di sale
10 g olio

Trattare l'orzo come da descrizione della busta,
metterlo a bagno 1/2 ora
Tritare cipolla e carote e metterle a bollire con l'orzo lavato
cuocetelo per il tempo indicato sulla busta
e tenere al caldo .

Intanto pulire e affettare la zucca e appoggiarla sulla placca del forno con sotto carta forno.
salare le fettine leggermente
aggiungere 1 spicchio di aglio e rosmarino a piacere.

Appena la zucca è cotta, versarla su un piatto fondo e sopra versare l'orzo.
condire con l'olio ... i 5 dell'orzo e i 10 della zucca.
accompagnare le cucchiaiate di orzo con un pezzetto di zucca o fate prima dei pazzettini e mescolate tutto insieme.

Trattandosi di due portate distinte, ho preferito fare un piatto unico.


giovedì 24 novembre 2016

Pasta forno con besciamell farlocca





Accontentiamo Orsomio, è da parecchio che mi chiede la pasta al forno ma senza besciamell
Dopo quasi 50 anni di matrimonio è la prima che sento.
Non penso che sia un capriccio, ma si sa, Orsomio non si lamenta mai, quando il cibo è buono mangia sempre tutto senza fare smorfie.


PASTA al FORNO con BECHAMELL FARLOCCA
per 4 porzioni

250 g pasta sfoglia

bechamella
30 g semolino
latte q.b.
burro 50 g
100 g formaggio montasio grattugiato
sale q.b.
50 g. cipolla
100 g insalata trevisana lunga

In un tegame dai bordi alti, soffriggere il burro con la cipolla e la trevisana tagliati a striscioline e il formaggio
Salare e lasciare stufare 5 minuti.
Unire subito il semolino , mescolare e lasciare sul fuco finchè la besciamell inizia a rapprendersi.
Iniziare gli strati, poca bechemell, poi pasta sfoglia e via di seguito.
A me sono venuti 3 strati in una teglia piccola
Aggiungere il latte, tenendo presente che la pasta deve essere ben sommersa dalla bechamell.
Cuocere a forno caldo 200° per 30 minuti circa.
5 minuti sotto al grill.

*** Orsomio ... ma non ce n'è più??? .. ce ne sono ancora 2 porzioni ma li sistemo nelle vaschette e
vanno in congelatore.
Respiro di sollievo

mercoledì 23 novembre 2016

Carbonara farlocca











Se hai poche fettine di prosciutto crudo che fai ???
lo utilizzi al più presto in modo che non si ossidi, ma qui ormai lo mangia solo Orsomio e so già che rimarrà e poi lo mangia controvoglia.
E allora ? si recupera alla grande, il tempo che cuoce la pasta, e si affetta il prosciutto , lo si rosola
e appena è cotta la pasta ecc ecc.



CARBONARA FARLOCCA
Per 1 porzione - piatto unico

100 g spaghetti 
4 fette prosciutto crudo
30 g cipolla
2 uova
olio q.b.
formaggio montasio grattugiato e una macinata di pepe se sono gradite.
sale q.b.

Intanto che cuociono gli spaghetti, 
affettare cipolla e prosciutto e rosolateli in un tegamino con l'olio.
Intanto di bttere le uova in un piatto fondo,
Quando gli spaghetti sono cotti, scolateli ricordandovi di tenere a parte un poco della loro acqua.
versare la pasta ancora nella pentola di cottura, versare il sugo di prosciutto e  mescolare
unire le uova battute, mescolare di nuovo e se la pasta risulta troppo asciutta, versare un poco di acqua di cottura della pasta, in modo da renderla più morbida.
Soipra una spruzzata e pepe e una buona dose di formaggio non ci stanno male.

martedì 22 novembre 2016

Un grazie affettuoso














UN GRAZIE AFFETTUOSO A TUTTI

Ringrazio tutti gli amici, per l'affetto dimostratomi.
Ho rotto il polso  del braccio destro il 23 agosto, 20 di gesso che mi impediva di scrivere agevolmente.
La riabilitazione è stata più lunga del previsto, ho faticato molto a tornare alla quasi  completa guarigione, ma almeno ora posso scrivere liberamente.
La riabilitazione è molto lenta ma con calma recupererò completamente.
Grazie, grazie di cuore.

domenica 20 novembre 2016

Parigina a modo mio








Sono a dieta strettissima ma pare che le richieste stiano diventate tremendamente golose.
E va bene, rimbocchiamoci le maniche e accontentiamoli, per essere la prima volta mi è venuta anche bene.
Mai fatta prima appena dato un'occhiata a sangoogle.
Buon appetito anche a voi, la mia amica si è leccata i baffi


PARIGINA MODO MIO

2 fogli di pasta sfoglia rettangolare
200 g  prosciutto cotto
100 g  gruviera a fettine

Stendere su una placca da forno una sfoglia, appoggiata sopra al suo foglio della confezione
Stendere sopra prosciutto e gruviera a fettine
Posizionare sopra l'altra sfoglia e chiudere tutti i lembi in modo che non fuoriesca nulla.
Bucherellare tutta la superficie della sfoglia e cocere a forno caldo a 200° per 20 minuti circa, finchè
la superficie è dorata-

venerdì 4 novembre 2016

sabato 8 ottobre 2016

Gnocchi di zucca con sugo genovese








Meno male che non mi hai fatto lavorare e piangere per ore per fare un sugo,
però il giorno dopo ha superato ancora ogni aspettativa, io sempre fuori uso, gli ho insegnato a preparare gli gnocchi di zucca, ne sono venuti pochi, ma tant'è ... è stato bravissimo, e ancora di più si è divertito a rigare gli gnocchi,n uno per uno.
Ecco la fine gloriosa del mio sugo genovese ...
https://ilfogolar.blogspot.it/2016/10/sugo-genovese-montanaro.html#links



GNOCCHI di ZUCCA con
SUGO GENOVESE
per 2 porzioni

per gli gnocchi
zucca
poca farina
1 cucchiaino di tuorlo d'uovo
1 cucchiaio di montasio grattugiato
1 pizzico di cannella

per il sugo
sugo genovese già preparato

Avevo solo 200 g di zucca e gli ho fatto impastare gli gnocchi come al solito con gli ingredienti suindicati.
Quando ha finito di di preparare gli gnocchi, Carlo li ha voluti rigare tutti con l'attrezzino
A cottura ultimata li abbiamo conditi con il sugo alla genovese e formaggio.

giovedì 6 ottobre 2016

Salsicce cotte nel sugo genovese








molti di voi conoscono Panino, un personaggio dei cartoni animati di Walt Dysney ... quanto mi piace
era un cartone dei miei preferiti e lui quanto mi assomiglia ...
sono golosa di salsiccia e salimi in genere, come un gatto.
Questa è la seconda preparazione ricavata dal versatile sugo genovese:
https://ilfogolar.blogspot.it/2016/10/sugo-genovese-montanaro.html#links
buono,


SALSICCE cotte con il SUGO GENOVESE
per 2 porzioni

Le salsicce cotte a lungo con le cipolle per il sugo genovese (vedi link), 
porzionate nei piatti

Come accompagnamento, polenta bianca e barbabietole rosse in insalata



mercoledì 5 ottobre 2016

Sugo genovese montanaro









vergognosaaaaa !!!
ho fatto piangere mio marito ^_______^
era da tempo che volevo rifare il Sugo Genovese ... che fra l'altro è un sugo napoletano
Pare che le flotte genovesi in sosta a Napoli, usassero cucinare questo sugo per condire i famosi maccheroni napoletani.
Questo famoso sugo non era un semplice condimento, lo usavano e si usa anche come secondo, infatti insieme alle cipolle, viene cotta a lungo la carne tagliata in grossi spezzatini.
Il povero Orsomio ha dovuto trafficare con 3 cipollone lacrimose e ad ogni taglio brontolava ... mai più, mai più ... alla fine gli ho detto che gli erano venuti gli occhi più belli del mondo
... un poco si è consolato.


SUGO GENOVESE MONTANARO
per preparazioni diverse

3 cipolle ramate grosse
4 salsicce
olio ex v.
sale grosso

Togliere la pelle alle salsicce, dividerle a metà e rosolarle con un poco do olio.
Sbucciare tagliare grossolanamente la cipolla e rosolarla piano piano insieme alla salsiccia.
Salare con sale grosso, mescolare e mettere il coperchio.
Cuocere piano piano e mescolare spesso, la cipolla deve diventare color marroncino ma non deve bruciare, in tal caso aggiungere acqua bollente, poco per volta.
La cottura più lunga è e meglio è-
Il mio sugo l'ho cotto per 2 ore e mezza.


La cipolla da usare è quella ramata, che, nel mescolare continuo, deve letteralmente sciogliersi. La carne può variare, il pezzo più comune è il lacierto, seguito dalla colarda o dal muscolo dello stinco. I ricchi preferivano il primo taglio di annecchia (vitello), 

lunedì 3 ottobre 2016

Frittata rognosa



sono ancora al mezzo palo, riabilitare la mano è un'impresa titanica.
sto cercando di tornare a scrivere e ad usare il mouse con la destra ma ancora sono impedita, quindi portate pazienza se con tre dita in tutto, vi scrivo poco e male.
Ringrazio il mio Orso che mi ha, e mi assiste in modo egregio. Da cuoco completamente negato, sotto la mia direzione è diventato bravino e merita di farvi vedere alcune preparazioni fatte completamente da lui.
Cose semplici ma ben curate e gustose. Non prenderà mai il mio posto in cucina, ma è contento dell'esperienza fatta.



FRITTATA ROGNOSA
per 2 porzioni

2 uova
2 salsicce fresche
2 cucchiai di formaggio montasio grattugiato
poco burro
sale

sbucciare le salsicce, dividerle a tocchetti e rosolarli nel burro.
in un piatto fondo sbattere le uova e poi unire, sempre mescolando, poco sale e il formaggio.
appena la salsiccia è ben rosolata, versare le uova sbattute e mescolare poche volte, man mano che si rapprende.
Orsomio mi ha servito la frittata con 2 cucchiai di insalata di pomodori con cipollina fresca.



*** frittata rognosa perchè gli operai che tornavano a casa di corsa affamati, dovevano aspettare che prima friggesse la salsiccia.

domenica 25 settembre 2016

Ritorno in sordina





E' autunno


RITORNO in SORDINA

Ciao amici e amiche, è finito l'estate ed è iniziato l'autunno, mi sto riprendendo dalla rovinosa caduta estiva, tolto il gesso ma per il polso (destro) ci vuole ancora un pò di tempo per la riabilitazione.
Ancora non riesco a governare il mouse e scrivere e dipendere in tutto dalla mano sinistra è mooolto dura e difficile.
Non vi ho dimenticato e cerco di leggervi il più possibile ... ma per i commenti non riesco a destreggiarmi.
Ancora un pò di tempo, cercherò di tornare a farvi compagnia ma con le dovute precauzioni.
Il ginocchio, che aveva preso uno sbotto galattico, per fortuna non è stato seriamente danneggiato ... abbastanza deformato per il forte ematoma, ma nulla di rotto.
L'ematoma non ha fatto capricci, si sta assorbendo piano piano e ormai sento dolore poche volte e cammino abbastanza con cautela, ... la paura di andare ancora a tombole è grande
Arrivederci a presto

mercoledì 31 agosto 2016

servizio solitario o tir ???




TIR o SERVIZIO SOLITARIO ???

bella domanda
escludete il tir che si sarebbe sfrucugliato da solo contro di me
il servizio completo di barba e capelli me lo sono fatta da sola
e così vi abbandono di nuovo sino alla fine di sett. 
mi sono scontrata contro un piccolo scalino
polso destro rotto
ginocchio sinistro con un grosso ematoma

sono sfinita per aver scritto così poco e vi lascio
con un forte abbraccio e tanti pensieri positivi

venerdì 19 agosto 2016

Rettangolotto di banane masc-ric










Evviva le vacanze ... ogni tanto hanno pietà dei miei sacrifici e mi concedono  un pezzetto di dolce.
Ho già fatto lo zuccotto con frutta sciroppata ma questo rettangolotto è ancora più buono. La prossima volta nasco grissino così potrò gustarmi qualche pezzo di dolce molto generoso.


RETTANGOLOTTO 
di BANANE mscarpone e  ricotta

2 banane
300 g di ricotta
250 g di mascarpone
2 cucchiai di zucchero
5 pacchetti di pavesini
amaretti quanti ne servono
1 succo di albicocca

Mescolare la ricotta con il mascarpone e lo zucchero, sino ad ottenere una crema morbida.
Rivestire con pellicola una tortiera rettangolare apribile.
Tagliare mezza banana, tagliarla per il lungo e appoggiarla sul fondo della tortiera.
Bagnare i pavesini  uno ad uno nel succo di albicocca e sistemarli su tutto il bordo dello stampo.
Sistemare gli amaretti bagnati come sopra, sulla base di fianco alla banana, sino a coprire bene tutta la superficie.
Tagliare a quadretti la mezza banana e unirla alla crema di ricotta e mascarpone.
Mescolare e ripetere l’operazione con la banana rimanente … se l’aggiungete poco a poco, riuscite ad amalgamare meglio gli ingredienti.
Versare nello stampo, livellare il composto con una spatola e ricoprire tutto bene con altri pavesini imbevuti di succo.
Lasciare riposare in congelatore per 2 o 3 ore.
Togliere lo stampo almeno mezz’ora prima.
Togliere la pellicola in superficie, sformare il dolce, e poi togliere la pellicola rimasta e servire.