Foto mia

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Lavoro amigurumi eseguito dalla mia amica di Ampezzo, Alda Varnerin. Ha mani veramente d'oro, i suoi lavori sono sempre precisi.

martedì 14 agosto 2012

Cannelloni di melanzane

Quando ti danno con il cuore delle bellissime melanzane e sei solo tu a mangiartele, perchè gli Orsi non sono particolarmente amanti di questo ortaggio, ti inventi le ricette ... 
Intendiamoci, leggo molto e a volte mi rimangono impressi dei particolari ma non ricordo con precisione ciò che ho immagazzinato e così vado di fantasia e con quello che ho in casa a portata di mano.
Questa preparazione si presta benissimo per fare anche dei cannelloni ... un poco di bechamelle o un poco di salsa, infornata et voilà.
Questa volta mi sono fatta dei cannelloni semplici. Ne ho mangiati una porzione e ho conservato gli altri per farci un secondo pasto ... ma non sono arrivata in tempo ... Orsino mi ha detto: ecco, per te ti fai sempre le cose buone e per noi no ^______^, queste me le lasci che le mangio come accompagnamento questa sera.
Ecco, cuore di mamma è sistemato, mi è rimasta ancora una melanzana e ho già avuto ordine di prepararla per domani sera, che verrà la morosina ^___^.


CANNELLONI di MELANZANE
per 2 porzioni

1 grossa melanzana
salsa piccangte Ajvar (potete sostituirla anche con salsa vostra)
acciughe sott'olio
mozzarelline piccole
pomodorini piccoli
origano
sale grosso

Tagliare la melanzana a fettine sottili, appoggiarle a strati in un colapasta, spruzzate di sale grosso.
Lasciatele magari tutta notte.
Al mattino scaldare la padella per la cottura ai ferri, appoggiate sopra le fette di melanzane così come sono, sgrondandole appena dalla loro acqua e grigliatele da tutte e due le parti.
Appena sono raffreddate, spalmare le fette di melanzana con la salsa Ajvar, appoggiare sopra un pezzetto di mozzarellina, un paio di pezzetti di pomodorino, l'acciuga e una spruzzatina di origano.
Arrotolare la fettina e appoggiarla in una teglia coperta da cartaforno.
Finita l'operazione, infornare a forno caldo 220° per il tempo necessario che serve alle mozzarelline per sciogliersi (15 minuti circa).
Servire con il sughettino che hanno rilasciato.

                           

Occorrente: acciughe - salsa Ajvar - origano - mozzarelline - pomodorini 


Preparazione della fettina di melanzana


Cannelloni pronti da infornare ^________^

Coniglio al limone light

Del coniglio mi piacciono tanto le spallotte, le trovo più gustose e si insaporiscono meglio e dal momento che ormai sono dietadipendente perenne, devo cercarmi sempre delle cotture alternative da cucinare senza grassi.
Questo è il mio piattino dell'altro giorno


CONIGLIO al LIMONE light
per 2 porzioni

2 spallotte di coniglio
limone sotto sale ricetta mia
2 spicchi di aglio
1 piccolo scalogno
1 foglia di salvia
1 rametto di rosmarino

Appoggiare le fette di limone in una padella antiaderente con un poco del suo succo.
A freddo appoggiare sopra il coniglio, l'aglio, il piccolo scalogno, la salvia e il rosmarino.
Chiudere con il coperchio e cuocere a fuoco bassissimo per 40 minuti circa.
Dovrebbe cuocersi senza aggiunta di liquidi, eventualmente aggiungete poca acqua calda ... NO SALE, ci sono già i limoni sotto sale.

Contorno:
1/2 cetriolone diviso a metà e tolti i semi. Sopra ho messo 1 fetta di limone sotto sale che ho gustato volentieri con il cetriolo.


Spallotte di coniglio da cuocere


Letto di limoni sotto sale, che ho conservato io.

lunedì 13 agosto 2012

Panada dell'orto

Mai dire banzai ... devo rimettere i miei piccoli gadget.
Vi capita mai di avere veramente tanto pane ? questo mi succede in estate quando non riesco mai ad azzeccare la dose giusta, nonostante il forno del pane vicino a me.  ... e poi è tanto buono il profumo del pane nel posto suo usuale, che mi inebrio ogni volta che apro lo sportello del pensile.
Quindi, partendo dal principio che non si butta nulla ... anche se qualche gallina ancora c'è in paese, e dopo aver sentito le reprimende degli Orsi miei, sono andata di "panada" ... e siccome era mooolto buona, la sera dopo replica.
Ma che buona che buona che buona


PANADA dell'ORTO
per 3 porzioni

pane raffermo 2 mantovane
1 hg pancetta coppata affettata
1 dado per brodo
1/2 dado ai funghi Star
1 grossa cipolla rossa dell'orto
2 gambe di sedano dell'orto con foglie
4 ciuffi di basilico dell'orto
timo a piacere sempre dell'orto
2 pezzettini di burro
formaggio grattugiato montasio o quello che preferite
giro di olio finale e pepe

Tagliare il pane raffermo.
Affettare la cipolla e dividerla in tanti pezzi (non tritata)
Tagliare a rondelline il sedano con le sue foglie fresche - il basilico e lasciare il timo con le sue foglioline intere.
In una pentola antiaderente (sarebbe meglio una pentola di coccio ... ma non ce l'ho)
appoggiare i pezzetti di burro, e a strati un poco di verdure mescolate insieme, la pancetta, il pane e un poco di formaggio grattugiato.
Qualche pezzetto di dado e ritornare a fare un altro strato di verdure, pane, pancetta, formaggio, dado.
Terminare con pane e abbondante formaggio.
Coprire a filo con acqua bollente, attendere che sia stata assorbita e aggiungerne altra a filo, finchè la superficie  rimane leggermente coperta dall'acqua.
Preparo il tutto al mattino, copro con il coperchio e nel pomeriggio porto a bollore, tolgo il coperchio e lascio sobbollire a fuoco molto basso per un'ora circa.
Con cautela smuovo il fondo con un cucchiaio di legno per non lasciarla attaccare, spengo e lascio riposare.
Buonissima sia calda che fredda.
Nei piatti aggiungere un filo di olio e pepe se garba.
Bon appetit


Qui è due sere che mangiamo panada, di pane ne avevo veramente tanta ... 
questo è il tegame antiaderente della prima sera con le dosi che vi ho dato.


La seconda sera si è aggiunto mio cognato e ho dovuto preparare la panada nel paiolo della polenta.
Povero ... si è sacrificato ^_____^ ma era tanto buona che prima ne ha solo assaggiata, poi l'ha attaccata ed in fine l'ha finita ........ era una terrina di vetro da insalata colma.