2017

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Foto mia - Sauris UD dicembre 2014

sabato 2 maggio 2015

Spezzatini alla carlona con polenta


Alla carlona, è un termine lombardo per indicare che è una cosa fatta in fretta e furia.........
Mamma mia, sembra proprio che il tempo si sia voltato con le palle per aria. 
Ieri era il 1° maggio ... di solito inizia la stagione dei picnic, delle prime gite al mare o in montagna, a fare una narcisata, in ogni caso a prendere aria buona lontano dal luogo dove si abita.
Purtroppo il tempo era inclemente, i caloriferi hanno funzionato a go go, e per combattere il freddo che entrava persino nelle ossa, non c'era nulla di meglio di una buona polenta ... e cun che ???
Togli gli spezzatini dal congelatore all'ultimo momento, sbattili nella pentola a pressione con poco battuto per soffritto, una noce di burro e il dado Maggi per sugo d'arrosto.
Il tempo di avviare l'ambaradan per la polenta e anche gli spezzatini alla carlona erano pronti ... all'ultimo minuto ho aggiunto una scatola di fagioli. 


SPEZZATINI alla CARLONA con POLENTA
 per 2 porzioni abbondanti

300 g spezzatini di vitellone
1 noce di burro
1 cucchiaio di battuto per soffritto
1/2 dado maggi per sugo per arrosti
2 bicchieri di acqua calda
sale (solo a fine cottura)
1 scatola di fagioli borlotti di Lamon

Nella pentola a pressione lagostina (da 3 lt), ho inserito gli spezzatini con il burro, il soffritto, il dado e l'acqua.
Chiudere col coperchio e portare ad ebollizione.
Dal fischio del coperchio, abbassare la fiamma e cuocere per 30 minuti senza mai scoperchiare.
Alla fine, togliere il coperchio, correggere di sale e aggiungere i fagioli scolati dal loro liquido di governo.
Amalgamare e se c'è tanto sugo, ravvivare la fiamma e cuocere per tutto il tempo che ancora impiega a cuocere la polenta.
Di solito la polenta la cuocio dai 40 ai 50 minuti.

Spezzatini alla Carlona con fagioli ... dell'Homo mio

A Carlo piace mettere qualche fettina di salame sulla polenta per scaldarlo.

Questa è la mia porzione, che ho messo nella calotta della polenta.



La polenta ancora con la calotta ... il fondo del paiolo che mi esce sempre perfetto.

Carlo pensava ai nostri nipotini e così ha giocato con le fette di salame sulla polenta ed venuta con gli occhi e il naso.

Questa è moderna, ma io ne ho una da 3 lt che ormai ha compiuto 46 anni.

venerdì 1 maggio 2015

Pennoni con polpo e 'nduja









Golosa io, mea culpa, mea culpa ... prima di Natale sono riuscita a mettere le manine su un vasetto di 'Nduja, una salsa di salame particolare calabrese.
Salsa piccante, vamo là ... e a me il piccante piace, al contrario del Maritorso che non gradisce neppure il pepe.
Ma a Natale è arrivato il Pargoletto, e prima di ripartire (oltre alle cose buone che mamma prepara ... fa una dovuta ispezione negli armadietti) ...
Sentenza: mammina, ma lo sai che il babbo non mangia questa roba ???
Porca puzzola, il tuo babbo no, ma mammaorsa sì, ha bisogno di cambiare un poco i gusti.
Qui in montagna non è facile trovare prodotti tipici e quindi ho aspettato una nuova calata sino a Udine e in un grande supermercato, le mie manine sono cadute ancora su un vasetto di 'Nduja.
Goduria, goduria pura.
Vamo là, un cucchiaino di 'nduja nel piatto allungato con un poco di acqua di cottura. Sono brava ... visto che sono sempre dietaperennedipendente, non ho messo nessun condimento, in ogni caso ho mangiato una pasta fantastica.


PENNONI con POLPO e 'NDUJA
per 2 porzioni abbondanti

200 g pasta tipo pennoni lisci
3 piccoli polpi surgelati
1 cucchiaio di verdure per soffritto
1 cucchiaino colmo di 'nduja
montasio grattugiato
olio
sale

Inserire nella pentola a pressione i polpetti e le verdure per soffritto tritate fini. (sedano, aglio, cipolla, sedano, prezzemolo.
Cuocere 30 minuti dal sibilo.
I polpetti erano cotti alla perfezione, scolarli, inserirli in una terrina e tagliarli a pezzetti secondo vostro gusto.
Condire con olio, mescolare porzionare nei piatti.
Per Carlo ho aggiunto solo formaggio.
Per me ho aggiunto la 'nduja e ho allungato il sughetto con un paio di cucchiaiate di acqua di cottura della pasta, che avevo tenuto a parte.
Ottimo piatto di pasta con un condimento diverso dal solito.

Informazioni e notizie sulla nduja di Spilinga  -  http://www.nduja.biz/prodotto.htm
notizie anche su  -  http://it.wikipedia.org/wiki/'Nduja
La ‘nduja è un insaccato prodotto con le parti grasse del suino (lardello, guanciale e pancetta ), con l’aggiunta di peperoncino piccante e sale, successivamente affumicato e stagionatonaturalmente,all’interno del budello stesso del maiale,”l’orba”.
Viene preparato artigianalmente nei mesi invernali, quando è di consuetudine per gli spilingesi macellare il maiale.
Il prodotto, ha una consistenza cremosa, un sapore decisamente piccante ed un profumo molto caratteristico, intenso e naturale; decisamente diverso rispetto agli altri insaccati (salame calabrese piccante).
La qualità della carne utilizzata influisce notevolmente sulle caratteristiche finali del prodotto. Per quello tradizionale ciò è garantito dall’utilizzo esclusivo della carne dei maiali allevati localmente secondo le antiche tecniche di alimentazione. Anche il peperoncino utilizzato assume un ruolo fondamentale nella preparazione della ‘nduja, normalmente viene impiegato il peperoncino coltivato anch’esso nell’area tipica di produzione (Altopiano del Poro) .
Il crescente successo che riscuote questo salume è legato sia all’immagine di prodotto sano, le cui origini sono inscindibili dal territorio da cui proviene, e sia dal fatto che si identifica con i sapori “forti” della tradizione gastronomica calabrese. E’, soprattutto grazie al particolare clima di Spilinga, infatti, che la nduja raggiunge la sua maturazione ottimale, garantendole quella genuinità e prelibatezza, capace di conquistare ogni palato.
C'è un intero mondo fatto di saperi, tradizioni, sapori, prodotti tipici, legami col territorio, che fanno della "nduja di Spilinga" un prodotto tipico unico e di qualità.
Nell’ambito delle iniziative locali, gli operatori dell’aria del Monte Poro stanno portando avanti insieme all’Associazione Provinciale agricoltori, l’iniziativa di redigere il disciplinare di produzione ,al fine del riconoscimento di un "Marchio di Qualità" alla nduja di Spilinga.
Lo scopo è quello di vincolare la dizione della ‘nduja di Spilinga, ad un prodotto realizzato nel rispetto dell’apposito disciplinare di produzione, nel quale risultino individuate e rigidamente definite le materie prime utilizzabili, nonché tutte le fasi della trasformazione . Tale disciplinare, se da un lato vincola i produttori al rispetto di una serie di norme produttive, dall’altro è finalizzato alla limitazione dei rischi di contraffazione che potrebbero danneggiare l’immagine del prodotto.
Si tratta di una questione sostanziale nel caso della ‘nduja, soprattutto perché ci troviamo in presenza di un prodotto composto, ottenuto dal mescolamento di materie prime difficilmente individuabili una volta manipolate.
Un prodotto contraffatto riuscirebbe ad imporsi sul mercato con facilità, perché realizzato con costi di produzione più bassi a discapito della qualità dello stesso.
La nduja è un prodotto tipico calabrese si distingue dal classico salame calabrese perchè si spalma!!!

Marchi di qualità Calabria - Disciplinare di produzione nduja Spilinga - Peperoncino calabrese piccante

giovedì 30 aprile 2015

mercoledì 29 aprile 2015

E' primavera 2











Continuo con la carrellata dei fiori

E' PRIMAVERA  2


























martedì 28 aprile 2015

E' primavera 1



Dai, è finalmente primavera e ho fatto delle belle foto dei fiori, stacco un attimo dal cibo e vi propongo una carrellata di meraviglie della natura, fiori che tutti conoscete ma che ogni anno, ogni volta mi riempiono di gioia e mi rallegrano le giornate
Cosa ne dite del quadretto che vi propongo qui sotto ?, è una bella scritta veritiera, quando penso, ...
faccio la spesa, scelgo il menu, cucino,  il mio pensiero è sempre rivolto  per chi sto preparando il cibo e faccio il possibile per accontentare quella o quelle persone ... quello che capita a me va sempre bene.

E' PRIMAVERA 1

L'ho copiata e condivisa in Facebook

Camelia che ho nel vaso sul marciapiede sotto alla finestra della mia cucina, ... acquistata striminzita non pensavamo che superasse l'inverno e invece già a gennaio aveva diversi piccoli boccioli che in questi giorni si stanno aprendo.








Non ricordo mai come si chiama


Narcisi da giardino

Tulipani


Non chiedetemi il nome, non lo so.

Tulipano viola scuro



Dandelion - soffione - si sviluppa dopo la sfioritura dei fiori gialli del tarassaco


Ciliegi in fiore 

Un tempo questo era un bellissimo viale costeggiato da superbi ippocastani, ora sono ammalati e mi sa che non resisteranno ancora molto

Giardinetto di tulipani e narcisi

Pianta di lauro ... parente dell'alloro

Rametto di pianta di mele che mi è stato donato


Piccola piantagione di ribes