Foto Rosetta marzo 2017

Foto Rosetta marzo 2017
Primavera ad Ampezzo

venerdì 1 maggio 2009

Pane nero ai 7 cereali


Di tanto in tanto a noi piace mangiare il pane nero, tempo fa ho trovato questa preparazione completa della Spadoni e il risultato finale è stato ottimo.
Ho sempre seguito le istruzioni che ci sono sulla confezione e all’interno ci sono due buste di lievito, quindi si possono preparare 2 pani da 500 g.
Ho provato a confezionare i panini ma si conservano poco, mentre i pani grandi rimangono teneri più a lungo.
Il buco che vedete nel mezzo del panone, non è un flop, in fondo c’è la spiegazione.
Oggi, ho aggiunto una generosa manciatina di noci spezzettate a mano.
Combinazione vincente.

PANE NERO ai 7 CEREALI

Ingredienti

500 gr miscela farina "Pane Nero" Spadoni
2 cucchiai olio extravergine di oliva
280 gr acqua tiepida
1 bustina lievito secco Spadoni (si trova all'interno della confezione insieme alla farina)
(oggi ho aggiunto un pò di noci spezzettate con le noci)

Ho impastato nel kenwood.
Ho fatto lievitare per circa 30' nel forno al riparo da correnti, con la lucina accesa.
Ho messo in un contenitore di alluminio tondo leggermente oliato e ho fatto lievitare per altre 3 ore sempre nel forno con la lucina accesa.
Ho cotto in forno a 220°C per circa 30' e a 180° ancora per 5 (indicativamente questi sono i miei tempi, non tutti i forni sono uguali).
Verso la fine della cottura ho tolto dallo stampo e appoggiato il pane direttamente sulla gratella..

*** Non guardate il buco al centro, non è un flop. Avevo messo l'impasto in un contenitore a ciambella, solo che dopo quasi 2 ore, stava uscendo dai bordi, ho quindi trasferito l'impasto in un altro contenitore senza più toccare nulla, solo che in cottura il buco si è chiuso.

Bretzels di Rosy

Era da tempo che volevo proporvi questa ricetta, i bretzel sono più facili a farsi che a dirsi.
Li avevo fatti e fotografati nel 2007, però non riuscivo a trovare ne la ricetta, ne le foto e, quando meno te lo aspetti, ecco che saltano fuori.
Eseguire la ricetta mi ha dato una soddisfazione enorme e naturalmente li ho ripetuti varie volte, anche nella versione dolce.
Con le foto è tutto più semplice, io avevo solo una ricetta, da quella ho ricavato i miei panetti e con la superficie croccante e cosparsa di granelli di sale, sono eccellenti.


BRETZELS di Rosy

Per la pasta


300 g farina 00
50 g strutto
10 g lievito di birra
5 g sale fine + sale grosso schiacciato con il batticarne.
100 g di latte eventualmente aggiungerne ancora u poco
Per la cottura
1 lt di acqua
25 g di bicarbonato


- Preparare il lievitino con un poco di latte tiepido, aggiungere due cucchiaini di farina e mescolare.
- Coprire con un panno carta inumidito e metterlo nel forno con la lucina accesa (per creare un ambiente caldo e riparato dalle correnti) e aspettare che raddoppi di volume.
- Appena è raddoppiato, preparare nell’impastatrice il resto della farina con il rimanente latte e lo strutto.
- Avviare a velocità 1 per assemblare un poco gli ingredienti.
- Poi unire il lievito, impastare e dopo poco aggiungere il sale.
- Amalgamare bene il tutto a velocità media, finchè l’impasto si è ben staccato dalle pareti della ciotola dell’impastatrice ed è rimasta per bene attaccata al gancio.
- Mettere l’impasto in una ciotola dai bordi alti, coprire con un pannocarta inumidito, strizzato e sigillare con pellicola trasparente. Riporre la ciotola nel forno spento, con la sola lucina accesa per 2 ore circa e lasciar raddoppiare di volume.
- Riprendere l’impasto, sgonfiarlo con un pugno e staccare delle palline grandi quanto un uovo …
(le ho fatte di 40 g l’una ma è meglio ridurre a 25/30 g, altrimenti restano troppo gonfi).
- Arrotolare a stringa una pallottola, della lunghezza di 40 cm, lasciando il centro più grosso digradando lo spessore sempre più sottile agli estremi.

Rotolino un pò cicciotto in mezzo

Incrociare come da foto sotto la stringa

- Incrociare una seconda volta a vite, come da foto sotto

- Ora prendere i due lembi e rivoltarli all’indietro come da foto

- ed ecco il bretzels confezionato
- appoggiarli su uno o più vassoi e metterli in frigorifero per il tempo necessario a preparare il bagno di bicarbonato

- Portare a ebollizione 1 lt di acqua e versare dentro il bicarbonato. Mescolare per scioglierlo e lasciarlo intiepidire.

- Intanto foderare una placca da forno con cartaforno, spennellarla con burro sciolto e spolverizzarla con sale grosso frantumato ancora con un batticarne per ridurre la granella più piccola.

- Togliere i bretzels dal frigorifero e immergerli due alla volta nel bagno di bicarbonato. Appena messi vanno a fondo.

- Appena tornano a galla (come gli gnocchi), toglierli subito con una schiumarola a maglia larghe, passarle su un canovacci per sgocciolarli bene e trasferirli subito dopo. Sulla placca imburrata.
Spolverizzarli ancora con poco sale grosso.
- Infornare a forno già caldo a 280° per 10 minuti non di più
- sfornarli e lasciarli raffreddare su una gratella

*** il forno è consigliato a 300° (il mio non ci arriva) per 8/10 minuti
li ho infornati a 280° per 11 minuti ma quel minuto me li ha scuriti troppo
*** Il passaggio dei bretzels in frigorifero, serve per fermare la lievitazione
*** Appena vengono a galla i bretsels immersi nel bagno con bicarbonato, è meglio toglierli anche …...le mani, a lasciarli pochi secondi in più non si riesce più a toglierli perché sono troppo molli
MI 16.05.07

giovedì 30 aprile 2009

Premio







PREMIO

Questo premio l’ho già ricevuto da Serafina e ora l’ho ritirato volentieri da
http://ilblogdialexs.blogspot.com/ blog Con le mani in pasta di Alex
Di buoni propositi me ne faccio a iosa ogni mattina appena mi sveglio, comunque
Restano sempre validi queli che vi ho segnalato

Ed ecco i miei propositi:
1-avere più pazienza nei confronti dei miei Orsi
2-avere più pazienza con mia madre che di giorno in giorno diventa sempre più bambina
3-essere più tollerante
4-pensarci bene prima di esplodere
5-dedicarmi un po’ di più alla casa
6-ascoltare meglio ciò che dicono i miei, molto spesso ho la testa altrove.
7-da buon toro devo impedire alla gola di comandarmi
8-telefonare più spesso alle ziette alle quali sono molto affezionata

Il premio lo passo con piacere a:
http://www.bosina.net/ una mamma e sette laghi Lauretta
http://semidipapavero.blogspot.com/ Elga
http://auroraeadriano.blogspot.com/ Aurora
http://cucinandodolciando.blogspot.com/ Claudia
http://ilricettariodisabrina.blogspot.com/ Sabrina
http://lafucinaculinaria.blogspot.com/ Rita
http://lapanificatricefolle.blogspot.com/ Barbara
http://giorgiam.blogspot.com/ Giorgia

Bechamella con farina di mais fine

Lo so, lo so, è facilissimo fare i cavolfiori al forno con bechamella, ma non ho mai letto una ricetta con la bechamella fatta con farina di mais (polenta) quella fine fine.

E per un buon pasticcio di melanzane, non avete mai fatto una bechamella con farina di riso ??? è più leggera.

*** non vi do i quantitativi giusti perché dipende sempre da quanto materiale ho a disposizione da cuocere in forno e quindi la faccio sempre a occhio, la prossima volta che farò la bechamella con la farina di riso, peserò tutto quanto … giusto per avere qualche indicazione.

BECHAMELLA di FARINA di MAIS

1 cucchiaio colmo di farina di mais fioretto (quella fine)
1 pizzico di sale
latte intero freddo
formaggio Montasio grattugiato
pepe

Sciogliere il burro in un tegamino, unire la farina di mais con un pizzico di sale.
Lasciare tostare la farina e poi versare un goccio di latte freddo, mescolando velocemente.
Aggiungere tanto latte quanto basta per ottenere una bechamella non molto soda.
Spegnere il fuoco, aggiungere una buona manciata di Montasio grattugiato, una buona spruzzata di pepe macinato al momento e mescolare per bene.

*** la pietanza preparata è buona e leggermente croccantina.

martedì 28 aprile 2009

Torta bicolore 3 combinazioni

Questa torta molto buona, è di Eugenia e l’ho copiata dal suo blog www.labelleauberge.blogspot.com
Vi passo i pesi per una torta fatta con il contenitore del plum-cacke ( da Eugenia)
Doppia dose in una tortiera Ø 24
Tripla dose per una tortiera Ø 26

Foto di Eugenia
Foto di Eugenia (si vede bene la consistenza dell'impasto
TORTA BICOLORE per un contenitore da Plum cacke
115 g di burro
125 g di zucchero
2 uova grandi
sale
vanillina
85 g farina 00
65 g di fecola
3 cucchiai di latte
2 cucchiai di cacao amaro
1 cucchiaio colmo di gocce di cioccolato
Cottura 40 minuti
Per il procedimento vedere qui:
http://labelleauberge.blogspot.com/search?q=torta+bicolore
Foto mia
TORTA BICOLORE per un contenitore del Ø 24
230 g di burro
250 g di zucchero
4 uova grandi
sale
vanillina
170 g farina 00
130 g fecola di patate
1 bustina di lievito per dolci
6 cucchiai di latte + 2 da mettere nell’impasto con il cacao)
2 cucchiai colmi di gocce di cioccolato
Cottura 50 minuti forno a 180°
Foto mia - Questa torta con tripla dose, l'ha portata mio figlio alla festicciola di fine campionato di calcio, Matteo è allenatore di una squadra di bambini.
TORTA BICOLORE per un contenitore del Ø 26

345 g di burro
375 g di zucchero
6 uova grandi
sale
vanillina
255 g di farina 00
195 g di fecola di patate
1 bustina di lievito per dolci
9 cucchiai di latte + 2 da mettere nell’impasto con il cacao.
6 cucchiai di cacao amaro
3 cucchiaigocce di cioccolato
Cottura in forno caldo a 170° per 1 ora e 15 minuti.
il procedimento per l’impasto è uguale a quello della torta nel contenitore del Ø 24
foto mia

domenica 26 aprile 2009

Torta Bakewell di Gisella

Per i 40 anni di matrimonio pensavate che non mi facessi la torta ???
Bè, non guardate il pelo nell’uovo … era proprio buona; è una torta di Gisella de www.ilcortiledellematte.it
Certo la sua è più bella … ma la sostanza è uguale e c’è anche nella mia ! :-)))



TORTA BAKEWELL di GISELLA
Per una tortiera di diametro 28 cm, per circa 8/10 persone

Pasta frolla
La solita che faccio io per crostate con marmellata:
250 g farina
100 g burro freddo
100 g zucchero
1 uovo
1 pizzico di sale.
Amalgamo il tutto, col burro freddo a pezzettini, nel mixer, quindi metto a riposare al fresco.

Ripieno:
300 g di marmellata (io uso la Rigoni, senza zuccheri aggiunti)del tipo prescelto

Crema:
4 uova intere medie e due tuorli
150 g di burro morbido
130 g zucchero
130 g farina di mandorle
Un bicchierino di amaretto

Frullare nel mixer, fino ad avere un composto morbido, tendente al liquido (se troppo denso, a causa delle uova non della misura giusta, aggiungere un altro uovo); deve poter essere versato, non spalmato.
Scaldare il forno a circa 200°
Stendere la pasta frolla, sottile, su un foglio di carta forno tagliato tondo; disporla col foglio nella tortiera, in modo che la pasta risalga di 2 dita, due dita e mezzo; coprire la base con la marmellata e quindi versare delicatamente la crema.
Sistemare la teglia nel forno e cuocere per circa 40’.
Quando è tiepida o a temperatura ambiente, può essere spolverata di zucchero a velo.

*** Per i nostri gusti la pasta sfoglia era troppo sottile, la prossima volta preparerò un poco di impasto in più.

*** La prossima volta i bordi li rimbocco un pò, essendo la frolla troppo sottile, si sono bruciacchiati un pò.

*** Per il resto era tutto buono

40 anni di matrimonio

















FESTEGGIANO 40 ANNI di MATRIMONIO

Ve lo dico in mezzo ai fiori, oggi mio marito ed io abbiamo festeggiato 40 anni di matrimonio, è sempre bello ricordare il fatidico giorno, l’emozione era grande e alla sera eravamo mezzi rimbambiti per tutta la confusione della giornata.
Non sembra vero ma tutti questi anni sono volati, i capelli hanno cambiato colore però lo spirito che ci ha sempre uniti si è rinforzato anno dopo anno.

Rotolo di frolla e lamponi

Della serie in cucina nulla va sprecato …
Mi è avanzata un po’ di pasta frolla ricavata dai ritagli della crostata che ho fatto oggi, l’ho spianata un pochino, ho inserito la marmellata di lamponi e l’ho arrotolata.
Domattina sarà in tavola pronta per la colazione.

ROTOLO di FROLLA e LAMPONI

Ritagli di pasta frolla
Marmellata di lamponi
Zucchero a velo

Amalgamare di nuovo i ritaglidi pasta frolla, spianarla leggermente con il mattarello, versare qualche cucchiaiata di marmellata di lamponi, arrotolarla e infornarla a forno caldo 180° per 2° minuti.
Quando il rotolo è tiepido o freddo, spolverare con zucchero a velo.

Frittata ripiena

Per certe preparazioni crescono sempre gli albumi delle uova, è un peccato buttarle e quindi ogni volta penso a come sfruttarle al meglio.
Di solito faccio la pasta, questa volta ho fatto una fritta tona che ho farcito, eccola.


FRITTATA RIPIENA

2 albumi bianco delle uova
1 uovo intero
1 cucchiaio colmo di formaggio Motasio grattugiato
olio ex v oliva
sale
farcia
prosciutto crudo
mozzarella

In una terrina sbattere gli albumi con l’uovo intero, salare leggermente e sbattere bene con una frusta.
Ungere con l’olio una padella (ho usato la piadiniera), appena è calda versare le uova e lasciare rapprendere piano piano la fritta tona senza girarla.
Lasciarla raffreddare nella padella, appoggiare sopra le fette di prosciutto e la mozzarella.
Arrotolare la frittata e appoggiarla su un piatto che la contenga.
Scaldare il forno, inserire la frittata e lasciarla il tempo necessario perché la mozzarella si sciolga.
Toglierla dal forno, tagliarla a fette e servire calda con insalata di stagione.

Risotto ai fìnferli

Grazie ai miei Orsi che mi hanno fatto una buona scorticina di funghi Fìnferli l’estate scorsa.
In una giornata piovosa, ventosa e con una temperatura molto bassa, non c’era niente di meglio che scaldarci con un buon risotto caldo.
Buono

RISOTTO AI FÌNFERLI
per 4 persone

350 g di riso carnaroli
1 manciata di fìnferli secchi
6 cipollotti freschi
1 fettona di salame leggermente affumicato della montagna
2 bustine di zafferano
prezzemolo
brodo vegetale
1 dado ai funghi Star
Formaggio Montasio grattugiato
olio ex v oliva q.b.
burro

Versare l’olio in un tegame e soffriggere i cipollotti tagliati sottilmente, il salame tagliato a quadrettini, i funghi e lasciare rosolare dolcemente.
Aggiungere il riso, lasciarlo tostare e poi aggiungere poco per volta il brodo vegetale.
A metà cottura unire il dado ai funghi, il prezzemolo tritato e lo zafferano.
Mescolare, verso la fine della cottura aggiungere una manciata di formaggio Montasio grattugiato.
Quando il riso è cotto, mantecare con un pezzetto di burro, mescolare, lasciare riposare qualche minuto e servire ben caldo.
Chi lo desidera, può spolverare ancora il riso con formaggio.