Foto Rosetta marzo 2017

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Primavera ad Ampezzo

venerdì 3 febbraio 2012

Pasta e fasuj

Ve l'ho detto che a Natale ero a letto con una forte influenza intestinale, la malefica si è protratta a lungo e mi ha tenuta a stecchetto sino all'Epifania.
Riprese le forze e ricominciato ad ingranare in cucina,  mi sono preparata una buona pasta energetica alla vecchia maniera carnica.
Bûina tant che mai.


PASTA e FASUJ
pentola a pressione da 5 litri

1 cotechino
200 g di piccoli fagioli borlotti di montagna secchi
poco soffritto (pezzetto di carota, pezzetto di sedano, scalogno, aglio)
1 pezzetto di pancetta affumicata tesa
3 patate medie
sale a fine cottura

pepe
pasta (tanti piccoli rimasugli di pasta medio grossa, che conservo per queste rare occasioni)

Per cominciare,
ammollare i fagioli in acqua tiepida per tutta la notte
sbollentare il cotechino due volte per 10 minuti circa, in modo da sgrassarlo bene

A freddo, nella pentola a pressione, inserire i fagioli risciacquati, le patate sbucciate intere, il soffritto, il cotechino sgrassato e la pancetta.
Aggiungere l'acqua sino a livello della tacca della pentola e chiudere con il coperchio.
Avviare la cottura e dal fischio della valvola del coperchio, calcolare un'ora e mezza di cottura.
Sfiatare completamente il vapore, togliere il cotechino, la pancetta e tenerli al caldo.
Togliere un pò di fagiolise volete farli in insalata.
Mentre il brodo sobbolle piano, schiacciare le patate insieme a qualche fagiolo.
Lasciare amalgamare per un poco e poi mettere in una pentola solo il brodo necessario per la minestra del momento.
L'altro brodo lasciarlo raffreddare e conservarlo in frigorifero.

Preparazione:
Far riprendere il bollore al brodo da usare, aggiustare di sale e pepe se necessario.
versare la pasta e portare a cottura.
*** la pasta è di tanti formati: mafalde, spaghetti rotti, paternoster, farfalle ecc.

Chi vuole può aggiungere un filo di olio e formaggio grattugiato.


Finocchi al gruviera

Foto recuperate e ricetta garantita ^___^. 
Sto sempre combattendo con sangoogle per capire il nuovo sistema di impostazione ... a forza di smanettare qualche cosa imparo giorno per giorno ...
ma io dico, era semplice semplice il sistema di blog, anch'io bradipo informatico mi ero arrangiata a creare il mio blogghino ... ma perchè cambiare e scaravoltare un sistema facile ?
Va bene così, pensiamo alle nostra ricettine.


FINOCCHI al GRUVIERA
per 4 persone

3 finocchi
100 g formaggio coi buchi "gruviera" tagliato a fette
30 g grana grattugiato
15 g pane grattugiato
burro q.b.
sale e pepe

Mondare, lavare e tagliare a spicchi i finocchi.
Appoggiarli senza sovrapporli, in una casseruola antiaderente.
In un piatto mischiare il formaggio grattugiato con il pane, il sale e il pepe appena macinato.
Mescolare questi ingredienti e spolverarli uniformemente sopra ai finocchi.
Coprire tutto con il gruviera affettato.
Infiocchettare con dei riccioletti di burro, coprire con il coperchio e avviare la cottura a fuoco lento.
Se necessario aggiungere poca acqua bollente o latte caldo, le verdure devono stufare piano piano.
1/2 ora circa di cottura - non girare.




giovedì 2 febbraio 2012

Polpo in insalata

Man mano che trovo le foto, posto anche la ricetta della preparazione, sono sempre indietro e ne ho dante da darvi.
Molto buono, per dirlo i miei Orsi, è perchè ci azzecco ^___^


POLPO in INSALATA
per 4-6 persone

1 polpo congelato
4 patate medie lessate
1 scatola di fagioli cannellini
olive di buona qualità
aglio se piace (tritato o intero)
prezzemolo
succo di limone
olio q.b.
sale e pepe q.b.

Cuocere il polpo senza scongelarlo, in abbondante acqua fredda NON salata.
Dal bollore, regolare la fiamma per non far tracimare l'acqua e calcolare 45 minuti di cottura.
Lasciare completamente raffreddare il polpo nella sua acqua di cottura.
Cuocere le patate con la buccia, lasciarle raffreddare, spelarle e metterle in una capiente terrina per insalata.
Tagliare a pezzetti il polpo ben scolato e unirlo alle patate.
Aggiungere le olive, i fagioli, il prezzemolo con l'aglio tritati e dare una prima mescolata.
Condire con il succo di 1 limone spremuto, l'olio, salare in giusta misura e macinare pepe fresco.
Mescolare molto bene e servire come antipasto o come piatto unico.


*** Nella cottura dei cibi congelati, non si mette il sale, altrimenti rallenta la scongelazione (così mi è stato detto).

mercoledì 1 febbraio 2012

Panada ricca

Ricetta antica, nata nella notte dei tempi per smaltire il pane rimasto ... della serie : non si butta nulla.
La mia è una Panada ricca, l'ho impreziosita un poco, però un tempo era fatta solo con acqua, sale e un poco di condimento che c'era in casa. 
Negli anni 50 e 60 ho avuto modo di mangiarne ancora tanta, poi è andata in disuso come tante altre povere ma buone ricette. 
L'ho fatta in montagna e quando l'ho fatta assaggiare alla mia amica Maria, si è leccata i baffi e ha esclamato: averne di panada come questa nei tempi andati ... e invece era un poco di pane e acqua appena appena condita.
Provatela, tanto per diversificare la vostra solita cena.


PANADA RICCA
per 3-4 porzioni

200 g pane raffermo
6 fettine di pancetta affumicata
2cipolle bianche grosse
100 g formaggio montasio grattugiato (o quello che avete)
50 g di burro di montagna (o burro buono)
sale e pepe appena macinato
1/2 lt acqua leggermente salata

- Tostare il pane nel forno
- Tagliare a fettine la cipolla e affettare la pancetta in 6 fettine
- Portare a bollore l'acqua leggermente salata
In una pentola antiaderente, distribuire sul fondo 3 fette di pancetta e una cipolla affettata.Distribuire sopra metà del pane tostato.
Coprire con l'altra cipolla, le tre fettine di pancetta e infine il pane rimanente.
Versare sopra l'acqua bollente.
Salare poco sulla superficie, pepare, riportare a bolore ed infine abbassare al minimo la fiamma del fornello piccolo.
Cuocere a lungo, piano piano per più di 1 ora.
Mescolare di tanto in tanto finchè il pane si è sfatto completamente.
Prima di servire, aggiungere nella pentola una generosa fettona di burro.
Lasciarlo sciogliere a fuoco spento.
Mescolare e servire nei piatti con abbondante formaggio grattugiato.



martedì 31 gennaio 2012

Sfizietto di salmone affumicato


Revolução !!!
Che io sia un bradipo informatico è risaputo in tutto il web ormai, faccio il possibile per imparare ma poi finisco per incasinarmi sempre eee ... addio finferli.
Non so se ho fatto una manovra diversa dal solito o se san google ha voluto punirmi, fatto stà che tre giorni fa ho trovato l'impaginazione rivoluzionata.
... panico, alla fine ho impostato una nuova pagina e ho apportato delle modifiche.
Spero che il mio blogghino vi piaccia ugualmente, non fosse altro per lo sforzo che faccio per stare al passo coi tempi.
Ecco, per la pazienza che avete con me, vi dedico questo sfizietto che è piaciuto tanto ai miei. L'idea mi è venuta guardando in giro sul web, ma a dire la verità non mi interessava e non mi sono soffermata più di tanto.
Se qualc'uno di voi ha scritto una ricetta simile, me lo faccia sapere che inserisco volentieri il suo blog.


SFIZIETTO di SALMONE AFFUMICATO
per 3 porzioni

2 fette di pan carrè (quello lungo)
1 hg di salmone affumicato Ikea
1/2 rapa (può essere sostituita dal sedano rapa)
1/2 carota grande
maionese q.b.
olive al forno
aneto
sale e pepe

Tagliare in 3 parti le fette di pane.
Schiacciarne due (incrociate) per ogni formina per tartellette (quelle per fare anche le tortine basse).
Infornare a 200° circa finchè iniziano a tostare.
Pelare la rapa,  la carota  e grattarle con la mandolina a fori grossi.
I filetti delle verdure metterli in una insalatiera piccola, aggiungere la maionese, poco sale e pepe.
Mescolare bene e mettere a parte.
Togliere il pane dal forno e lasciarlo raffreddare nei contenitori in modo che si mantenga in forma.
Appoggiare la formina di pane nel piatto, sistemare una fetta di salmone, una cucchiaiata di verdure con maionese e guarnire con le olive e un ciuffetto di aneto.
L'aneto ha un profumo fantastico che si sposa bene con il salmone.