Foto Rosetta marzo 2017

Foto Rosetta marzo 2017
Primavera ad Ampezzo

giovedì 13 maggio 2010

Le morbidose

Porcino o non porcino ???
La stagione conciglia … ma non è ancora tempo per i porcini nonostante l'abbondante acqua.

LE MORBIDOSE

Ma perché devono capitare tutte a me ???
In queste giornate di pioggia incessante sono molto nervosa per un sacco di motivi più o meno importanti e cerco cento modi diversi per far passare il tempo in attesa del sole.
Stamane mi sono alzata con la voglia di mangiare un dolce particolare (non vi sto a dire quale perchè questo non è neppure lontano parente) una specie di brioche compatta con i bitorzoli da carciofo, che una volta era molto venduta nelle panetterie di Milano ed era una delle merende che i bambini (io compresa) portavano a scuola.
Ho trovato una ricetta in rete e l’ho stampata insieme ad altre cose (da tenere a portata di mano).
… Verso la farina nel boccale del ken (la planetaria), ci metto il latticello appena intiepidito con il lievito di birra sciolto …
Dlin dlon dlin dlon (il campanello), è la Rina (81 anni) la vicina di casa che ha un corsetto che la fa sembrare una tartaruga (è caduta dal letto la notte scorsa) e alè, tacabanda … attacca tutto il discorso che non finisce più.
- Metto le uova, il burro, lo zucchero … driiin, la figliola da Londra che mi vuole al telefono in Sky per vedere il piccolo Marco (tre mesi fra pochi giorni), e vuoi dirle di nò, si chiacchiera e intanto vedo il mio topolino che è diventato grande.
Ritorno in cucina, avvio il ken ma l’impasto è tanto di quel molle da fare spavento.
Rileggo la ricetta e i conti non mi tornano e allora vai di farina … (ho copiato un pò da una ricetta e un pò da un'altra)
Pesa la farina e aggiungila … per mal che vada mi viene un mattone da affettare e consumare con la colazione.
Impasto, butto in forno a lievitare con la lucina accesa e vedo che mi da soddisfazioni, aggiungo le uvette … et voilà, spettacolo ! per questa volta il lievito mi è stato amico.
Botta di “pollo” da principiante !!! :-)))

LE MORBIDOSE

370 g farina 00
100 g burro
40 g zucchero
3 uova grandi
50 g latticetto-buttermilk
25 g lievito di birra
1 pizzico di sale

150 g uvette miste
12 vaschettine da muffin della Kuki
burro fuso per pennellare le vaschette

Scaldare leggermente il latticello e sciogliere insieme il lievito di birra.
Nella ciotola del ken mettere un pizzico di sale, unire la farina, le uova, lo zucchero.
Dare una prima mescolata e poi aggiungere il burro freddo tagliato a pezzetti.
Mescolare di nuovo per una ventina di minuti, finchè l’impasto si è incordato, lasciando pulita la ciotola dell’impastatrice.
Mettere la ciotola nel forno con la lucina accesa e lasciar lievitare per 1 ora.
Riprendere l’impasto, sgonfiarlo con l’impastatrice, aggiungere le uvette e impastare finchè le uve sono ben incorporate.
Man mano pennellare le vaschette kuky con il burro fuso e inserire l’impasto per ¾. (anche meno), spennellare la superficie con burro fuso.
Sistemare le vaschette sulla placca del forno e rimettere a lievitare di nuovo nel forno con la lucina accesa, per un’altra ora.
Togliere la placca, preriscaldare il forno a 180° e infornare le morbidose per 30 minuti.
Perfette, profumate e molto buone.

12 bu0nissime morbidose con l'uvetta, poco dolci e buone.

Per fortuna i dolci poco dolci li faccio per la mia colazione ... io di solito ne mangio una al mattino ... ma gli altri spazzolano tutto, sono riuscita a fare colazione ieri e oggi , le altre sono sparite in un bauf

La prossima volta devo preparare qualche vaschetta in più e riempirle con meno impasto.

Polpette di melanzane brut e bun

Forse era meglio cuocere prima le melanzane, però mi piace sentire il sapore delle verdure e che queste non siano troppo cotte, così ho optato per delle polpette fatte con verdure crude.

POLPETTE DI MELANZANE BRUT E BUN
per 3 porzioni

per le polpette
2 melanzane medie
1 patata piccola lessata
2 uova
1 busta di preparato per purè
3 cucchiai di olio
1 cucchiaio di cipolla disidratata
1 cucchiaino colmo di preparato per pasta all’arrabbiata
1 manciata di formaggio montasio grattugiato
sale q.b.

per guarnire
1 pezzetto di formaggio Asiago diviso per le nove polpette
9 pomodorini piccoli
pane grattugiato
olio per pennellare

Tagliare a pezzi le melanzane e tritarle grossolanamente nel tritatutto con la patata, la cipolla e il preparato per l’arrabbiata.
Versarle in una terrina, aggiungere le uova, l’olio, il preparato per purè, il formaggio e il sale.
Impastare molto bene con la manina, senza paura di sporcarsi, correggere di sale se serve.
Formare delle polpette della grandezza di una pallina da tennis, schiacciarle nel centro, passarle nel pangrattato e appoggiarle sulla teglia da forno foderata con carta forno.
Nel centro delle polpette posizionare un pezzetto di formaggio asiago e il pomodorino.
Infornare a forno preriscaldato 200° per 1 ora.
A metà cottura estrarre la teglia, pennellare tutte le polpette con l’olio e infornare di nuovo.
Ottime sia calde che fredde.

*** Le polpette sono morbide ma le melanzane non sono stracotte, vanno bene così.

martedì 11 maggio 2010

Torta pallone Milan

BUON COMPLEANNO MATTEO

Matteo !
Auguri vivissimi da mamma e papà.


Perché il pallone? Perché Matteo è un bravo allenatore di calcio (con patentino) , della categoria pulcini e categoria juniores.
E perché è milanista doc da 3 generazioni :-))) … io sono juventina (l’unica pecora bianconera della famiglia).
Non sono portata per i dolci ma ce l’ho messa tutta per presentare una torta buona e decente d’aspetto.
Passatemela valà !
Non sono amante dei dolci e probabilmente loro si ribellano e vengono come vogliono. Se poi aggiungete che in questo caso ho beccato la ricetta più sfigata e imprecisa, è tutto dire e una volta iniziato sono andata di pasticci e fantasia. :-)))
Io vi ho postato la ricetta giusta come l’ho fatta, però quello che farò e non farò la prossima volta, ve lo voglio dire:
*** Per la pasta biscotto colorata, fate il biscotto normale e poi colorate l’esagono con il colore liquido puro … ma prima tagliate tutti gli esagoni e bagnateli man mano che li posizionate.
*** Le mousse erano morbide e quindi le ho corrette aggiungendo biscotti sbriciolati però la prossima volta riempio il pallone con un buon gelato e festa finita. Fra l’altro per la crema pasticcera (riportata dalla ricetta) gli ingredienti non erano giusti ed è per questo che ho fatto le mousse a modo mio.
Non è difficile, ci vuole però un po’ di tempo ed è quindi meglio iniziare il giorno prima.
*** La sarta non è stata precisa nelle cuciture del pallone :-)))


TORTA PALLONE MILAN

preparare:
Ritagliare
su un cartoncino alimentare, 1 pentagono di cm. 4,6 per ogni lato.
Con questa sagoma, ritagliare 6 pentagoni dalla pasta biscotto al cacao (scuro).

Ritagliare su un cartoncino alimentare, 1 esagono di cm. 4,6 per ogni lato.
Con questa sagoma, ritagliare 10 esagoni dalla pasta biscotto chiara

I pentagoni al cacao bagnateli con la bagna che preferite (ho usato solo latte no alcool).

Gli esagoni rosa li ho bagnati con il colorante rosso puro liquido per scurire il rosso altrimenti sembrava lavato con la candeggina candè.

per la pasta biscotto rosa
4 uova
100 g zucchero
150 g farina
½ cucchiaino lievito per dolci
½ cucchiaino di colorante alimentare in polvere
1 pizzico di sale
3 cucchiai di acqua (servono per rendere bianco l’impasto)
Separare le uova, montare a neve ferma gli albumi (bianchi) con un pizzico di sale.
Sbattere con il ken per 15 minuti i tuorli (rossi) delle uova con lo zucchero e l’acqua, finchè il composto diventa spumoso e chiaro. Quando si solleva il gancio a gomitolo l’impasto non deve affondare subito (in gergo si dice che scrive).
Setacciare la farina con il lievito, il colorante e incorporarli all’impasto di uova.
Aggiungere i bianchi montati a neve delicatamente, lavorando il composto a mano dal basso verso l’alto per non smontare l’impasto.
Appoggiare la carta forno su una teglia 35 x 30 (quella che ho usato io era troppo piccola e il biscotto è rimasto troppo alto).
Versare sopra l’impasto, livellare per bene e cuocere in forno caldo a 180° per 10/15 minuti.

Mentre la pasta biscotto chiara cuoce, preparare l’impasto al cacao.

per la pasta biscotto al cacao
4 uova
100 g zucchero
125 g farina
30 g cacao amaro
½ cucchiaino lievito per dolci
1 pizzico di sale
3 cucchiai di acqua (servono per rendere bianco l’impasto)
Separare le uova, montare a neve ferma gli albumi (bianchi) con un pizzico di sale.
Sbattere con il ken per 15 minuti i tuorli (rossi) delle uova con lo zucchero e l’acqua, finchè il composto diventa spumoso e chiaro. Quando si solleva il gancio a gomitolo l’impasto non deve affondare subito (in gergo si dice che scrive).
Setacciare la farina con il lievito, il cacao e incorporarli all’impasto di uova.
Aggiungere i bianchi montati a neve delicatamente, lavorando il composto a mano dal basso verso l’alto per non smontare l’impasto.
Appoggiare la carta forno sulla teglia e versare sopra l’impasto, livellare per bene e cuocere in forno caldo a 180° per 10/15 minuti.

per la mousse di cioccolato bianco
4 hg cioccolato bianco
150 g panna
100 g cantuccini al cioccolato
Scaldare la panna e appena inizia a sobbollire, spegnere il fuoco e unire il cioccolato spezzettato
Mescolare finchè si è sciolto completamente formando una crema liscia.
Lasciare raffreddare e unire i cantuccini tritati grossolanamente.

per la mousse di cioccolato
400 g cioccolato Zani
200 g panna
100 g biscotti pan di stelle Mulino Bianco
Scaldare la panna e appena inizia a sobbollire spegnere il fuoco e unire il cioccolato spezzettato.
Mescolare finchè si è sciolto completamente formando una crema liscia.
Lasciare raffreddare e unire i biscotti tritati grossolanamente.

Assemblaggio
In una terrina completamente concava (tipo boule), coprire con pellicola alimentare.
Al centro sistemare 1 pentagono al cacao, attorno sistemare gli esagoni rossi e di nuovo i pentagoni scuri.
Per pareggiare, mettere il biscotto che cresce.

Versare all’interno la mousse di cioccolato bianco, coprire con uno strato di biscotti pan di stelle bagnati leggermente con il latte.

Coprire con la mousse di cioccolato ed infine chiudere con una calotta fatta con i rimasugli della pasta biscotto.

Lasciare riposare in frigorifero per tutta la notte, al momento di servire capovolgere il pallone su un piatto da portata eee … gnam gnam
Le sagome di cartone alimentare che ho usato per ritagliare gli esagoni e i pentagoni.
Ritagliare su un cartoncino alimentare, 1 pentagono di cm. 4,6 per ogni lato.
Con questa sagoma, ritagliare 6 pentagoni dalla pasta biscotto al cacao (scuro).

Ritagliare su un cartoncino alimentare, 1 esagono di cm. 4,6 per ogni lato.
Con questa sagoma, ritagliare 10 esagoni dalla pasta biscotto chiara
Le due basi di pasta biscotto

Questa foto non è mia, è di www.cucinainsimpatia.net/

lunedì 10 maggio 2010

Stuzzichini

Succede che alla sera ti dicano … non ho tanta fame !
Basta poco … un piattino di minestrina, due stuzzichini e un ciuffetto di insalata.

Girelle con base di mozzarella, prosciutto cotto e provola affumicata

Pan carrè tagliato con il coppapasta tondo, speck e provola affumicata con pomodorino passato al MO per 2 minuti a 850w


Pancarrè tagliato con il coppapasta tondo con salame, mozzarella e pomodorino, passati al MO 2 minuti a 850w

Merluzzetti agli agrumi

Pesce per gli Orsiii !
Essì, come tutti i plantigradi, anche i miei sono golosi di pesce e di tanto in tanto lo cucino e sempre in modo diverso.
… fosse per loro, dovrei farlo fritto, ma sono abbastanza contraria, tant’è che di fritti ne faccio pochi.
Questo sistema di cottura l’hanno gradito molto … guarda come gongolo !!! :-)))

MERLUZZETTI agli AGRUMIper 2 porzioni

2 merluzzetti surgelati
2 patate grosse
Olive nere conciate (quelle con peperoncino, aglio e origano)
1 cucchiaino raso di buccia di arancia
1 cucchiaino raso di buccia di limone
olio q.b.
½ bicchiere di vino friulano (ex tocai)
sale e pepe

Nella teglia da forno, inserire i due merluzzetti ancora congelati, sistemare nei punti vuoti e le patate tagliate a spicchi.
Spolverare con la buccia di agrumi grattugiata, versare olio q.b. e unire il vino. (tutto a freddo)
Cuocere nel forno preriscaldato a 200° per ½ ora circa (finchè le patate saranno cotte.
Verso la fine della cottura salare, pepare ed eventualmente restringere il sughetto sul fuoco.

Mela ai "gogji berries"

Sotto vi ho parlato del tiro cinghia periodico con la mousse di cavolfiore, e questo è ciò che mi spetta come dessert, non male mi piace assai e poi è veloce e senza complicazioni.

MELA ai “GOGJI BERREIES”
1 mela golden
bacche di gogji berrei

In un contenitore (di misura) della Tescoma), inserire la mela lavata, le bacche di gogji berrei con un goccio d’acqua e coprire con il coperchietto.
Inserire il contenitore nel MO (microonde), cuocere 15 minuti a 350 w.

Mousse di cavolfiore

A volte mi capita di andare fuori riga e purtroppo poi ne pago le conseguenze … sempre dieta dipendente sono … e quindi per un paio di giorni mangio verdure e 1 mela cotta.
In questo modo rientro subito col peso … ma che fatica ragazzi doversi inventare un sacco di cose per rendere più piacevole quel poco che ti deve bastare.
Devo dire però che mi arrangio bene.



MOUSSE di CAVOLFIORE

cavolfiore lessato
prezzemolo
1 cucchiaino colmo di salsa infuocata (fatta da me)
1 cucchiaino d’olio

In una ciotola inserire tutti gli ingredienti e passarli con il minipimer per ridurre tutto in purè.
Accompagnare con qualche ciuffetto di cavolfiore intero.
Ottimo


http://ilfogolar.blogspot.com/2009/10/salsa-focosa-aglio-olio-e-peperoncino.html#links

Polenta e spezzatini

Piove, piove e ripiove, i caloriferi sono ormai un miraggio, l’umidità in casa si taglia col coltello e il freddo penetra nelle ossa.
Niente di meglio che una buona polentona per riscaldarci un po’, l’altro giorno pioveva a catinelle e così ho deciso all’ultimo momento di preparare qualche cosa di energetico e caldo.
Carlo ed io abbiamo pranzato con polenta e spezzatino e alla sera latte caldo con polenta fredda come si usa in Friuli.
Il guscio di polenta che si è formato sul fondo del paiolo l’ho passato al grill per lasciarlo abbrustolire e il mattino dopo abbiamo fatto colazione con crostini e latte caldo.
… della serie non si spreca nulla.

POLENTA e SPEZZATINI

per la polenta
500 gr farina di mais fioretto bergamasca
½ lt acqua
sale grosso q.b.

per gli spezzatini
spalla di maiale (credo 1,200 kg)
1 cucchiaio di cipolla disidratata
½ cucchiaino di erbe di provenza essiccate
½ cucchiaino di preparato per pasta all’arrabbiata
½ cucchiaino di origano
passata di pomodoro Muttip
olio q.b.
½ cucchiaio di strutto
1 dado ai funghi
1 cucchiaio di creme fraiche
sale q.b.

Nella pentola a pressione versare poco olio, lo strutto, la carne (l’ho tagliata a pezzi secondo i nostri gusti) e le erbe secche con il dado.
Coprire a filo e chiudere la pentola a pressione.
Dall’inizio del sibilo della valvola del coperchio della pentola a pressione, abbassare la fiamma e cuocere per 45 minuti circa.
Spegnere il fuoco, sfiatare la valvola del coperchio e quando non esce più vapore aprire la pentola.
Controllare il punto di cottura della carne, se è necessario, richiudere e prolungare i tempi.
A fine cottura unire la crème fraiche, aggiustare di sale e rapprendere per bene il sughetto.
Servire caldo con fette di polenta.

Guscio di polenta : a volte mi serve per inserire la pietanza da portare in tavola, questa volta l'ho passato al grill per farlo abbrustolire bene e al mattino l'abbiamo spezzettato e messo nel latte per colazione. (meglio dei corn flackes)

Passata della Ellis

La Ellis (mia mamma) sta facendo capricci a tutto spiano, fra un mese avrà 84 anni ma non per questo dovrebbe farsi servire di barba e capelli, si è fissata che non è capace di farsi da mangiare … s’impunta e s’arrabbia.
I medici mi dicono di sgridarla perché deve reagire, però la maggior parte delle volte getto la spugna altrimenti mi arrabbio e ci va di mezzo la mia salute.
Ieri sera le ho detto che in casa non c’era nulla, (in effetti avevo poco di questo, poco di quello, un pizzico di quell’altro) e lei serafica mi ha risposto di prepararle pure la cena con gli scarti … :-)))
La passata era per due, la porzione per la mamma e un bel piattino per il maritozzo che si è leccato i baffi.

PASSATA della ELLIS
per 2 persone

1 fetta di zucca
1 porro grande
1 patata grande
1 scatola piccola di mais
1 ccchiaino preparato brodo vegetale
1 pizzico di erbe di provenza essicate (è un misto di erbe adatto per aromatizzare i cibi)
olio q.b.
sale e pepe
formaggio grattugiato montasio se piace

In una piccola pentola inserire le verdure tagliate e pezzi, coprirle con l’acqua e portare a bollore.
Portare a cottura le verdure aggiungendo il preparato per brodo vegetale.
Passare il minipimer per ridurre le verdure in purè, aggiungere il mais scolato della sua acqua di governo, un pizzico di erbe di provenza, aggiustare di sale e pepe e servire caldo con un giro di olio e formaggio.

domenica 9 maggio 2010

Pane amore eee ... soddisfazione

PANE AMORE eee … SODDISFAZIONE

Questo è l’ultimo sfornato, mi sono messa a sperimentare con passione queste farine già pronte … chissà mai che i lieviti mi diventino amici e che io riesca a farne uno normale senza farine pronte … :-)))
Questo pane non l’ho ancora assaggiato, si sta raffreddando sulla gratella, però come tutti gli altri che ho fatto, ha lasciato un profumo in casa che è una meraviglia.
Mmmhhhh quando gli Orsi fanno complimenti, gongolo di soddisfazione !

Peni e pani ancora

PANI e PANI ancora

Questa è farina italiana già pronta , queste sono confezioni da 1 kg di farina più 2 bustine di lievito da aggiungere.

Questo pane con l’uva
l’ho fatto con 200g di farina Spadoni (che mi era avanzata,
150 g farina di semola,
150 g uvette,
100 g burro a temperatura ambiente,
200 g di acqua,
10 g lievito madre di grano essiccato.
Impastato con il ken, lasciato riposare 1 ora,
preparato la pagnotta
lasciato lievitare 3 ore al calduccio (forno con la sola lucina accesa)
Cotto a 180° per 40 minuti


Pane con aggiunta di 30 g di strutto

ho seguito le istruzioni della casa



Per questo pane con uva
ho usato 300 g di farina + 1 bustina di lievito (che è all’interno della confezione), 100 g di uvette miste e 50 g di burro fuso.
Ho rispettato i tempi per lievitare e il risultato è stato soddisfacente.


pani e pani

PANI e PANI

Mi sono innamorata delle farine pronte e da Londra me ne sono portata alcuni pacchetti, risultato più che soddisfacente !
Ma perché questi pani sono buoni e teneri dopo 3 giorni e quelli comperati dal fornaio alla sera se li tiri contro il muro, il muro cade ???
Non lo capirò mai, anche se probabilmente me l’hanno già spiegato.






8 maggio festa della Mamma

Mamma !


La parola "MAMMA" è nascosta nel cuore
e sale alle labbra nei momenti di dolore e di felicità,
come il profumo sale dal cuore della rosa
e si mescola all'aria chiara.
Kahlil Gibram