2017

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Foto mia - Sauris UD dicembre 2014

sabato 25 febbraio 2012

Teglia di mais

Ho scoperto il mais, i miei nipotini ne sono ghiotti, che siano pannocchie, che siano chicchi, sembrano piccoli tacchini che piluccano mais.
Oltre ai barattoli come quelli che troviamo noi, qui vendono confezioni di chicchi di mais da kg ... festa grande anche per la nonna che ha sempre mangiato volentieri il mais.
Oggi tegliata di mais, ma vi postero' anche un'altra ricettina ina ina.
Buon fine settimana e buon appetito.
Corn Kernels 1kg
TEGLIA di MAIS
per 2 porzioni

500  g di chicchi di mais freschi  -
burro  q.b.
1 cucchiaino di aglio, schiacciato
1 cucchiaino di peperoncino in polvere
sale q.b.

Scaldate la padella, aggiungere chicchi di mais, coprire e cuocere a fuoco medio per 10-15 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Quando il grano è dorato, togliere il coperchio, aumentare la fiamma e cuocere per pochi minuti.
Aggiungere il burro, l'aglio, il peperoncino in polvere e il sale, mescolare e servire caldo

venerdì 24 febbraio 2012

Muffins peperoni e feta


Dal momento che i muffins vanno alla grande, ho preparato questa ricetta che mi ha passato Anne, pensando di poterli tenere in frigorifero per domani ... 
seeeee, la cena e' stata a base di topinambur al gratin e muffins, i bimbi hanno gradito e non hanno voluto nient'altro.
Mi hanno chiesto il bis per domani ma nonna ha gia' altre ricettine da provare, vediamo se riesco ad accontentarli con cose diverse.

 foto di Anne
MUFFINS PEPERONI e FETA
per 1 teglia di muffins

240 g farina oo
1/2 bustina di lievito per pizze e torte salate
un pizzico di sale
2 uova
120 ml d'olio d'oliva
140 g peperoni tritati grossolanamente
100 g feta a dadini

Preriscaldare il forno a 175°. 

Foderare una teglia da muffin con i pirottini di carta.
Setacciarte gli ingredienti secchi in una ciotola  
In una ciotola piu' grande, sbattere le uova e l'olio con uno sbattitore elettrico finché è omogeneo.
Aggiungere peperoni e feta.
Unire gli ingredienti secchi e mescolare finché il composto e' assemblato.
Con un cucchiaio mettere l'impasto nei pirottini e cuocere per 30 minuti.
Togliere dal forno, lasciare riposare per 5 minuti e poi trasferire su di una gratella sino a completo raffreddamento.
Messi in un contenitore in frigorifero, si mantengono 2 giorni, in freezer per 3 mesi. 

giovedì 23 febbraio 2012

Topinambur al gratin


E' da qualche giorno che spieghiamo ai bimbi che dobbiamo tornare a casa, solo che mia figlia deve assentarsi per lavoro e ci ha chiesto se ci fermiamo ancora una settimana. 
E vuoi dire di no ??? Chiedere ai bambini e' stata una ventata benefica.
Marco ! la nonna si ferma ancora tanti giorni ... e lui ... evvivaaa !
Martino invece, ha detto che e' contentissimo e di stare sempre qui.
Con due cuccioli che sono contenti di tenerti e' ancora piu' semplice rimandare la partenza ... e quindi amici miei, di ricette ve ne postero' ancora, ma dovrete aspettare il mio ritorno perche' io possa ricambiarvi la visita, qui di tempo non ce n'e' mai abbastanza.


*** I topinambur non sono molto amati perche' sono bitorzoluti e si fa fatica a sbucciarli. Ricordatevi, in fase di acquisto, di scegliere quelli piu' lisci che trovate e sara' semplice sbucciarli come le patate.
 La foto e' del web
TOPINAMBUR  al GRATIN
per 6 porzioni 

600 g di topinambur
1 grossa cipolla bianca
3 spicchi di aglio
200 g pancetta
poco burro
latte intero q.b.
sale
grana grattugiato

Preriscaldare il forno a 180 gradi
Lavare e sbucciare i topinambur
Soffriggere in una teglia, la cipolla e l'aglio tritati grossolanamente, insieme alla pancetta tagliata possibilmente a striscioline.
Affettare sottilmente i topinambur, aggiungerli al soffritto, salare e mescolare accuratamente.
Coprire con il latte e lasciare addensare.
Spolverare abbondantemente con formaggio grattugiato e infornare a 180 gradi per 30 minuti circa.
 
Questi sono i fiori dei topinambur

mercoledì 22 febbraio 2012

Bignole/frittella di patate

Alle 8,30 qui c'e' il coprifuoco, gia' finito di cenare, i bimbi a nanna e la nonna finalmente si prende un paio d'ore di liberta' strimpellando il pc, ed eccovi un'altra ricettina di patate. 
Bignole/frittella, perche' mettendole a cucchiate nella padella, poi si allargano da sole come frittelle.
Visto che le patate sono buone, ho voluto provare se ricordavo ancora una vecchia ricetta che mi aveva insegnato una vicina di casa "anta" anni fa ... preparate per cena e spazzolate.
** Per la versione che tende al dolciastro, non mettere la noce moscata, bensi' la cannella e, volendo, una spolveratina di zucchero a velo quando sono cotte.
Quanti bei ricordi, e che buone che erano ...


BIGNOLE/FRITTELLA di PATATE
per 12 bignole/ frittella

300g di patate farinose
2 cucchiai fecola di patate
2 cucchiai latte
pizzico di noce moscata
sale e pepe
2 tuorli d'uovo
1 albume d'uovo
e cucchiai  panna

Burro chiarificato

Sbucciare le patate, lavarle e tagliarle a dadini.
Cuocerle in acqua salata, scolarle e schiacciarle con lo schiacciapatate, lasciando cadere i fiocchi in una terrina.
Unire il latte, la fecola, i tuorli, le spezie e il sale e mescolare delicatamente.
Montare l'albume con la panna ed unirli al composto di patate.
Deve presentarsi come una pastella leggermente  solida e cremosa.
In una padella di ferro scaldare il burro e friggere l'impasto a mucchietti ottenuti con un cucchiaio.
Cuocerle da tutti e due i lati e servire caldi come contorno.
Quando sono cotti si presentano come bigne' appiattiti tipo frittella.


La foto non e' mia, l'ho presa dal web

Piccata di pollo

Ecco un'altra pietanza buona che ha fatto nonna Losetta, i bimbi strafelici, ma mi pare che anche i grandi abbiano molto gradito. La figlia e il genero lavorano tutti e due, arrivano a casa alle 6,30 e a volte non hanno voglia di tribolare e preparano cose semplici e veloci ... con due piccole pesti che chiedono la tua attenzione dopo un giorno di lontananza, dai sempre la precedenza a loro.

PICCATA di POLLO
per 5-6 porzioni

1 kg petto di pollo a fettine
circa 8 uova, sbattute
100 g di parmigiano grattugiato
150 g di montasio grattugiato fine o quello che preferite
circa 12 foglie intere di salvia
qualche foglia di salvia tritata (quantita' a piacere)
un pò di farina
sale
pepe macinato al momento
olio ex v di oliva per friggere

Mettere un po' di farina in un piatto.

In una terrina sbattere le uova, mescolare le foglie di salvia tritata e aggiungere sale e pepe. Attenti col sale, i formaggi sono gia' salmastri)
In una padella fonda versare l'olio e scaldarlo, le bistecchine devono galleggiare con facilita, altrimenti si attaccano al fondo, se pero' siete attente, potete cuocerle con il burro.
Appoggiare una foglia di salvia su una fettina di pollo, passare tutte e due i lati nella farina e pressare bene.
Ora bagnare le bistecchina infarinata nell'uovo e cuocere nell'olio a temperatura giusta.
E' meglio impanare queste bistecchine una per volta, per evitare pasticci.
Rosolare per bene da ambo le parti, appoggiarle su un piatto e tenerle in caldo nel forno.
La salvia dona un sapore molto gentile, quindi non omettetela, altrimenti diventano cotolette normalissime.

Servire con pomodorini tagliati a meta' e foglioline di basilico o una buona insalatona mista.
I miei nipotini hanno voluto ketchup e salsa di soia  e marmait (una specie di estratto di carne liebig, piu' liquido) ... pare che qui in Uk i bambini gradiscano molto questi ingredienti.

Patate ricche al gratin

Anche a Londra trovo delle patate buonissime e di tante qualita', contrariamente a Milano. I bambini ne sono ghiotti e quindi ho rivisitato la ricetta di mia suocera, messa nel blog mooolto tempo fa.
Inutile dirvi che e' stato tutto spazzolato. Per i bimbi e' stato un pasto completo e i grandi hanno esclamato ... non ce n'e' piuuuuu' !?!
potatoes au gratin
PATATE RICCHE al GRATIN

per 4 porzioni


8 patate di media grandezza
150 g di formaggio montasio 6 mesi circa
250g di prosciutto cotto tritato grossolanamente
4 funghi champignon
1 scalogno
sale
pepe macinato  fresco 


Condimento
3 dl latte
1 dl di panna
4 uova
sale
pepe macinato di fresco
1 pizzico di paprica


Burro per la teglia


Preriscaldare il forno a 200 gradi e ungere per bene la teglia con il burro
Sbucciare le patate e tagliarle a fettine sottili, (avevo le patate lesse e ho usato quelle)
Disporne meta' nella teglia, leggermente sovrapposte.
In una ciotola disporre lo scalogno tritato, i funghi, il prosciutto tritati grossolanamente e meta' del formaggio grattugiato con i fori grossi.
Mescolarli fra di loro e poi versarli in un unico strato, sopra alle patate.
Coprire con le rimanenti patate. 
In un'altra terrina, mescolare il latte, la panna, le uova con il sale, il pepe e un pizzico di paprika.
Sbattere bene e distribuire  sopra alle patate.
*** Il rimanente formaggio, di solito lo spolvero sopra alla preparazione, soltanto 10 minuti prima di spegnere il forno, cosi' non si brucia. (il formaggio bruciato e' amarognolo e toglie sapore alla preparazione.
Cuocere per 40-45 minuti ... se dovesse asciugarsi troppo in fretta, abbassare il forno a 180 gradi


*** Piccola idea in piu':
Al posto dei funghi, potete mettere peperoni o zucchine o spinaci o la verdura che preferite.

martedì 21 febbraio 2012

Pancake Day

Come gia' vi ho detto, qui in UK non c'e il carnevale con le maschere ... quelle le mettono il giorno di Halloween, pero' il martedi' grasso festeggiano il "Pancake Day".
Da noi si fanno le frittelle di carnevale e qui le mamme usano preparare i Pancake, ripieni in tanti modi.
Martino ha 4 anni e alla prescuola oggi gli hanno insegnato a fare i Pancake e gli hanno dato la ricetta che nonna Losetta vi passa volentieri, insieme a qualche pezzetto di storia.

Superstizione
Nel Midlands, il primo pancake fatto lo danno ai polli, per garantire la loro fertilità durante l'anno.

Un tempo si credeva che le prime tre frittelle cotte fossero sacre.
Ognuna era contrassegnata con una croce, prima di essere cosparsa di sale e poi si conservava a parte per scongiurare il male.

La Campana Pancake
Più di cento anni fa, il martedì grasso era considerato come mezza giornata di vacanza.
Una campana della chiesa 'Shriving Bell', suonava segnando l'inizio della vacanza e per chiamare la gente in chiesa a confessare i loro peccati.
La campana della chiesa era stata suonata alle undici del mattino, come promemoria per le casalinghe per preparare le loro frittelle e così la campana divenne nota come "La campana Pancake.
La campana è suonata ancora oggi nei villaggi di tutta l'Inghilterra, anche se il Martedì Grasso non è piu' considerato una mezza vacanza.

Curiosita'
La frittella più grande del mondo è stata cucinata in Rochdale, nel 1994, era di 15 metri di diametro, pesava tre tonnellate ed aveva circa due milioni di calorie.

*** I pancake o frittelle, sono simili alle crepes o crespelle


PANCAKE DAY
per 8  frittelle

220 g  farina setacciata
pizzico di sale
2 uova
570 ml
50 g burro

Pastella:
Setacciare la farina e il sale in una ciotola.
Fare un buco al centro della farina e rompere dentro le uova.
Sbattere le uova e incorporare la farina facendo attenzione di non formare grumi.
Aggiungere poco a poco piccole quantità di latte e mescolare ancora.
Sbattere finche'  l'impasto è liscio, con la consistenza di una crema liquida.
Lasciare  riposare l'impasto per almeno 30 minuti prima della cottura.
Versare 2 cucchiai di burro fuso in una padella antiaderente e calda.
Friggere, versando la pastella a cucchiaiate. (cotto un pancake, aggiungere poco burro e ricominciare).
Capovolgere delicatamente e cuocere dall'altro lato fino a doratura.
Cuocere fino a quando la parte superiore è ricoperta di bollicine ed i bordi appaiono asciutti.
Appena cotto il pancake, versarlo in un piatto caldo, divise una dall'altra da un foglio di carta forno per non farle attaccare.

Tecnica
Appena versata la pastella nella padella, roteare il liquido, in modo che copra tutta la base della padella.
Il procedimento e' come quello delle crespelle
Per verificare se e' cotto il pancake, sollevawre il bordo con una spatola e verificare se e' ben dorato.
Dopodiche', capovolgerlo, aiutandosi con una spatola.

Servire
Tradizionalmente i pancake sono cosparsi di zucchero a velo e succo di limone appena spremuto

Ripieni vari
Trattandosi di Pancake Day, i condimenti non si contano
Cioccolato fuso o
Crema al cioccolato
Nutella con le fette di banana
Confettura di fragole in particolare
Confettura di mele
Confettura di Albicocche
Miele con limone appena spremuto
Gelato
Toffee sauce e panna montata

File:Donald Chipmunks Pancakes.jpg 
*** Le mie foto ci saranno quando tornero' alla base.

domenica 19 febbraio 2012

Cavolo rosso sott'aceto

Guarda tu se dovevo venire fin qui a Londra per mangiare il cavolo cappuccio rosso sott'aceto. I vizi arrivano da Anne che e' arrivata prima di cena con un vasetto di cavolo sott'aceto e la ricetta pronta. Quando saro' in Friuli lo preparero' sicuramente, poiche' in montagna il cavolo rosso lo trovo mentre a MI, lo trovo raramente sul banco dei supermercati.

red cabbage

CAVOLO ROSSO sott'ACETO

1 cavolo grande rosso
100 g di sale fine (Il sale conserva i prodotti ma nel risultato finale non si sente)
1 litro di aceto di vino bianco
1 cucchiaio di semi di coriandolo interi
1 cucchiaio di pepe in grani
1 cucchiaio di peperoncino secco tritato
1 cucchiaio di bacche di ginepro

Scartare le foglie appassite o danneggiate
Tagliare in quattro il cavolo e togliere il torsolo .
Affettare  il cavolo con la mandolina, oppure con un robot da cucina dotato del disco che affetta.
In uno scolapasta, alternare il cavolo affettato con il sale (uno strato di cavolo e uno di sale sino a fine ingredienti).
Sul cavolo appoggiare un piatto con sopra un peso e lasciarlo in un luogo fresco per 24 ore (serve a fargli rilasciare la sua acqua di vegetazione.
Intanto preparare il liquido di governo:
Versare in una pentola l'aceto e le spezie e portare ad ebollizione.
Cuocere a fuoco basso per 10 minuti, togliere dal fuoco,  lasciar raffreddare completamente e poi sistemarlo sino al momento dell'uso in un barattolo di vetro o bottiglia.
Dopo 24 ore risciacquare il cavolo sotto l'acqua corrente fredda per eliminare il sale, sgrondarlo bene e strizzarlo in uno strofinaccio da cucina per asciugarlo il piu' possibile.
Inserire il cavolo nei vasetti sterilizzati e coprire con l'aceto.
Chiudere molto bene e conservare in luogo fresco.
E' pronto per il consumo dopo 1 settimana.
Il prodotto e' sicuro per circa 3 mesi.

Aringhe capperi e cipolle

Anne mi sta viziando, prima di mezzogiorno e' arrivata con questo antipastino ... questo non e' pane da baguette,  mi ha passato la foto ma con la baguette tagliata di traverso era uno spettacolo (purtroppo la mia macchina fotografica era a zonzo con genero, maritozzo e nipoti.
So che ci sono pochi estimatori di aringhe ....
Ma che buonneeee !

ARINGHE CAPPERI e CIPOLLEper 2 porzioni
Baguette riscaldata

2 aringhe affumicate
cipollotti freschi tagliati a rondelle sottili
capperi dissalati 
olio ex v. oliva

Tagliare in sbieco la baguette, riscaldare le fette leggermente.
Distribuire per ogni fetta qualche pezzetto di aringa, cipolla e qualche cappero.
Versare un filo di olio su ogni fetta e servire come spuntino, o antipasto.

Fra poco montagne arrivoooo !

Un angolo del paese delle mie montagne

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Buona domenica a tutti

Mini pie di maiale

Oggi per me e' festa grande, Marco il mio nipotino compie 2 anni e nonna e' a Londra per festeggiarlo.
Oggi festeggio anche il compleanno del mio blog, che ho aperto 3 anni fa.
Per festeggiare, ho preparato delle mini pie di maiale, con la ricetta di Annie. Sta' donna e' un ciclone in cucina, insieme a lei faccio faville.
Da quando mia figlia si e' sposata ed e' venuta a vivere quassu' e Orsino spesso ha impegni sportivi o di morosina, non ho piu' cucinato cosi' tanto e con lo stimolo di Annie, mi sono messa a cucinare cose buone e diverse dalla nostra cultura culinaria.
La foto me l'ha passata Annie.
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MINI PIE di MAIALE
per 12 minipie monouso tipo muffins


350 g di carne di maiale macinata  
1 cipolla sbucciata e grattugiata o tritata molto finemente nel robot da cucina
sale q.b.
pepe nero macinato fresco a piacere
10 g salvia fresca tritata
35 g di pane grattugiato
2 rotoli pasta brise' 
2 uova, sbattute


Preriscaldare il forno a 190 gradi. 
Ungere leggermente un  vassoio da 12 muffin o stampi singoli.
In una terrina, unire tutti gli ingredienti, (carne, cipolla pepe, salvia,pane e 1 cucchiaio di uovo), amalgamare molto bene l'impasto e lasciarlo riposare un'oretta.
Srotolare la pasta e tirarla un poco 'più piatta di quanto lo sia già. 
Ritagliare dodici cerchi con un coppapasta o l'orlo di un bicchiere, inserirlo in un incavo per muffin, quindi procedere per tutti gli incavi. (lasciare la pasta che trasborda leggermente).
Per avere un fondo piu' croccante e spesso, ritagliare un cerchiolino da sistemare alla base, 
Dividere il ripieno da inserire nelle coppe. 
Ritagliare altri 12 cerchi piu' piccoli che facciano da coperchio alla piccola pie, lasciando un buco al centro per sfiatare il vapore. 
Premere bene l'impasto e coprire con i coperchietti preparati.
Con la pasta che trssborda leggermente dell'involucro e quella del coperchio, pizzicarle in modo da formare un cordoncino e sigillare le pie.
Accertarsi che il buchino centrale sia bene aperto.
Spennellare con l'uovo sbattuto e cuocere in forno fino a quando le cupolette sono dorate e leggermente gonfie 30 -35 minuti circa
Lasciate raffreddare per 15 minuti prima di rimuovere le Pie. Servire caldo.