2017

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Foto mia - Sauris UD dicembre 2014

sabato 7 novembre 2009

Frolla bicolore al mascarpone

A tavola ero sola con la dolce metà, dopo un lungo giro di parole che non riuscivo a collegare, mi ha chiesto di fargli un dolce per la merendina pomeridiana.
Bene era finalmente giunto il momento di smaltire il mascarpone che altrimenti non sapevo come utilizzare.
… Orso satollo si è leccato i baffi ! e pensare che prima di infornare il dolce sentivo già le campane che mi martellavano in testa … ha ragione la mia amica, se gli ingredienti sono buoni, per forza le cose ti devono venire buone. …

FROLLA BICOLORE al MASCARPONE

tortiera a cerniera Ø 24

1 rotolo di pasta frolla al cioccolato (Giovanni Rana)
1 rotolo di pasta frolla normale
1 confezione di mascarpone (credo 250 g)
1 vasetto di marmellata di lamponi casalinga
2 uova
1 manciata di zucchero in granella

Intanto che il forno si riscalda a 200°, sciogliere la marmellata con pohissima acqua.
Lasciarla intiepidire e mescolarla insieme alle uova e al mascarpone.
Appoggiare sulla spianatoia un foglio di carta forno bagnato e ben strizzato, sopra appoggiare la frolla al cioccolato e sopra la frolla normale.
Ora prendere il tutto e inserirlo delicatamente nella teglia.
Versare dentro al guscio di frolle il mascarpone, spolverarlo con zucchero a granella e chiudere verso l’interno i bordi della frolla.
Infornare a 200° per 30/35 minuti, lasciare raffreddare e sformare in un piatto.

Prima di infornare la crostata

pasta al forno - purè patata dolce topinambur

Ritornano, ritornano !
Gli esperimenti di mamma molto spesso varcano i confini.
Matteo è allenatore di una squadra di calcio di bambini, una volta alla settimana si trova con altri colleghi allenatori per una pizzata o qualche altra cosa.
Uno di loro ha la sua casetta e mamma lo rifornisce sempre bene di cibarie varie, e
oggi a ½ giorno ha invitato i colleghi per uno spuntino (si fa per dire).
Il pargolo mi ha quindi chiesto se potevo preparare una pasta al forno e un purè come quello di ieri sera …
e perché non unificare i sapori ??? penso io>
Detto fatto, ho preparato il purè, ho cotto ½ kg di pasta (non avevo le lasagne), l’ho mescolata alla bechamella e al purè e l’ho messa nella teglia tonda.
Sopra ho spolverato con un sughetto fatto con scalogno e pancetta a dadini e formaggio montasio grattugiato.
Ve l’ho detto che fanno degli spuntini ??? seeèèè …
In cinque hanno spazzolato tutto … insieme ad altro !
Sono stati molto carini, al telefono Giacomo mi ha fatto i complimenti e mi ha chiesto se supporto i loro viveri con altri manicaretti prossimamente!!! :-))

PASTA al FORNO con PURĖ patata dolce topinambur

½ kg di pasta
purè vedi http://ilfogolar.blogspot.com/2009/11/pure-topinambur-e-patata-dolce.html#links bechamella fatta con la farina di riso (sostituisco la farina normale con quella di riso)
sugo fatto con 1 scalogno e pancetta tagliata a cubetti
formaggio montasio grattugiato
Forno caldo a 200° giusto il tempo per gratinare.

Prima di infornare

venerdì 6 novembre 2009

Purè topinambur e patata dolce

Ahiooòòò ! dietedipendenti come mè, fermatevi dove ho messo l’asterisco ***
(mi piacerebbe mettervi le faccine).
Il formaggio generoso e il burro copioso, li aggiungi dopo aver tolto la mia porzione … altrimenti addio fichi, stò purè diventa una bomba calorica.

In ogni caso io ho accompagnato il purè con la bresaola …
I golosastri si sono pappati una supercotoletta di tacchino, saporita e gustosa … ma loro smaltiscono, io no.

PURE’ TOPINAMBUR e PATATA DOLCE
1 patata dolce nedio-grande
4 topinambur
2 cucchiai fiocchi di patate per purè
latte q.b.
formaggio montasio grattugiato
burro q.b.
sale

Cuocere la patata dolce (1 ora circa) lasciarla intiepidire e sbucciarla.
Sbucciare i topinambur e tritarli al mizer.
Mettere la patata dolce in un tegame dai bordi alti, coprirla a filo con il latte e frullarla con il minipimer, aggiungere ancora un po’ di latte e i topinambur (crudi e tritati).
Portare a bollore e cuocere 10 minuti circa a fuoco basso.
Togliere il tegame dal fuoco, aggiungere i fiocchi di patate e mescolare. ***
Aggiungere il formaggio e un buon pezzetto di burro.
Amalgamare bene e servire.

martedì 3 novembre 2009

Gnocchi di zucca con farina di riso

Con 5 zucche da consumare, bisogna pur cominciare da qualche parte … evvaiiiii
Si comincia sempre dagli squisiti gnocchi ! … e che zuccaaaa buona buona buona !!!
Non vi spiego tutto quanto, ci sono già dei post e poi sono sicura che tutte più o meno vi siete cimentate in questo tipo di preparazione.

GNOCCHI di ZUCCA con FARINA di RISO

500 g zucca cotta al MO
1 uovo
1 manciatona di formaggio montasio grattugiato
250 g farina di riso
Sale e pepe q.b.

Ora vi lascio alle foto …………………….

Gnocchi di mamma con burro appena rosolato

Gnocchi per Matteo e per il babbo con il burro fuso per bene

Tre porzioni di gnocchi già suddivise

Impasto per gli gnocchi - lasciato riposare più di 1 ora, e poi ho assemblato delle pallottine.

Ingredienti per gli gnocchi

lunedì 2 novembre 2009

Durelli infasolai

DURELLI– ventrigli di pollo - perdee’ – magoncini -

Quanti nomi per definire un quinto quarto della sezione di un animale.
E sì, quando un animale viene sezionato, ha diverse categorie di tagli che vengono definite primo quarto (carni pregiate), secondo quarto (buone ma non pregiate) ecc
Al quinto quarto appartengono tutti quei tagli (definiti di scarto), che un tempo erano rifiutati dai signori, i costi erano bassi e vi potevano accedere anche i meno abbienti. A questa categoria fanno parte, oltre ai ventrigli, il fegato, il cuore, i polmoni, la milza, il codino e così via.
Con l’avvento dei supermercati, sui banchi questi ritagli non si trovano spesso, a volte bisogna chiederli esplicitamente e va da sé che quando li trovo me li cucino volentieri.
Io e mamma li apprezziamo, gli Orsi no.
Va da se che domenica arriva mio nipote e chiede cosa cucino … e lui di rimando
E’ solo per due e non mi va di scongelare altra roba.
Ma non mi ci vuole molto per rimediare, ho due scatolette di fagioli rossi della Bonduelle e li aggiungo ai durelli.
C’è un profumino “d’altri tempi” per la casa che non vi dico.
E il nipote malandrino “azzarda” … ci starebbe bene la polenta !!!
Ahiò ragazzi, dalla mia parte è l’unico nipote che ho e gli devo dire di nò ???
Ha telefonato alla moglie di preparare qualche cosa per lei e la bambina e lui è tornato a casa con i “durelli infasolai” e una bella porzione di polenta.


DURELLI INFASOLAI
per 3 porzioni

1 vaschetta di durelli
4 scalogni
aglio disidratato
1 costola di sedano
1 carota tagliata a pezzettini
20 pomodorini datterini
1 cucchiaino di concentrato di pomodori
basilico
1 dado ai funghi Star
2 scatolette di fagioli rossi Bonduelle
olio q.b.
sale e pepe q.b.

In un tegame ho inserito tutto a freddo, l’olio, gli scalogni affettati sottilmente, l’aglio, la costola di sedano affettata, la carota tagliata a pezzi, i durelli, i pomodorini tagliati a metà il basilico, il concentrato di pomodoro e tanta acqua che copra quasi completamente il tutto.
Cuocere per 40 minuti, aggiungere i fagioli e cuocere ancora per 20 minuti.
Aggiustare di pepe e sale e aggiungere brodo vegetale, se il sugo si restringe troppo.

*** le carote le ho lasciate intere, appena cotte le ho schiacciate con i rebbi della forchetta, così hanno contribuido a formare il puccino un poco solido.



Pasta frolla + due ricette

Sì sì, qualche volta sono da frollare pure io.
Ho fatto questa frolla con gli ingredienti che avevo in casa e devo dire che non è niente male, le due cosette che ho preparato sono state gradite dai miei.
“Non fate quello che dico e non fate quello che faccio” … nel senso che se volete delle preparazioni perfettine, le mie ricette non sono canoniche.
Miììì per fare tutto perfetto, quando mi viene in mente di preparare qualche cosa, dovrei avere in casa le mille scorte dei supermercati e siccome prendo solo le cose che di solito uso, va da se che mi arrangio con quello che ho al momento.


FROLLA MAMY

300 g farina pronta Spadoni
150 g burro lurpack salato
100 g gherigli di noci
100 g mandorle intere
50 g zucchero di canna
1 uovo + 1 tuorlo uo va grosse)
150 g zucchero zefiro
1 cucchiaio cacao zuccherato

Versare nel mixer le noci, le mandorle e lo zucchero di canna, frullare qualche istante per ridurre tutto a farina leggermente grossolana.
Mettere tutto nel contenitore del Kenwood con il burro tagliato a pezzettini.
Impastare con il gancio a K.
Appena l’impasto inizia a compattarsi, versarlo sulla spianatoia coperta da carta cellophan.
Compattare l’impasto, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero.


“OS DE MORD” – ovvero ossa da mordere
Indicate per questi giorni novembrini.
Questi dolci, quelli veri per intenderci, sono tutt’altra cosa e fra l’altro sono anche speziati.
I miei non amano molto le spezie e quindi mi è bastato preparare dei biscotti con la Frolla Mamy, dargli la forma e spolverarli con zucchero a velo.

“ OS DE MORD” – “not originals”

metà impasto di frolla Mamy
zucchero a velo

Dopo il riposo di un’oretta, togliere la frolla dal frigorifero.
Tagliare metà dell’impasto e l’altro richiuderlo e riporlo di nuovo al fresco.
Tagliare a rondelle regolari la frolla (me ne sono venute 6), darli la forma ovale, appoggiarle sulla carta forno appoggiata su una placca e infornare a forno preriscaldato a 180° per 20-25 minuti circa.
Quando sono caldi sono leggermente mollicci, lasciarli raffreddare, appoggiarli su un piatto che li contenga e spolverarli con zucchero a velo.

CROSTATA alle MELE ANNURCA

tortiera a cerniera Ø 24
5 mele annurca
½ vasetto di marmellata di albicocche
latte q.b.
½ bustina di cremore tartaro.

Lavare, sbucciare e togliere il torsolo alle mele.
Tagliarle a fettine e appoggiarle in una teglia larga adatta al MO (microonde).
Versare sopra poca acqua e cuocerle a 850 w per 5 minuti, mescolarle e cuocerle per altri 5 minuti.
Lasciarle raffreddare.
In una scodella versare la marmellata di albicocche con tanto latte freddo quanto basta a stemperare la marmellata, deve rimanere una cremina densina.
Preriscaldare il forno a 180°
Togliere la metà della frolla rimasta in frigorifero, aiutandosi con due fogli di carta forno, (uno sotto e l’altro sopra all’impasto), dare la forma rotonda sufficiente a coprire la base della tortiera.
Bagnare e strizzare molto bene un pezzo di carta forno, stenderla bene, appoggiare sopra delicatamente l’impasto e altrettanto delicatamente passarla nella tortiera .
Schiacciare le eccedenze del bordo in modo da creare un cordoncino, spolverare la base con il lievito cremore tartato, versare la cremina di latte e marmellata e spalmarla con un pennello di silicone.
Distribuire le mele su tutta la superficie e infornare nel forno caldo per 40 minuti.
L’impasto risulta tenero, raffreddando si rassoda.
La base è leggermente friabile e tutto l’insieme è poco dolce ma molto gradevole.

*** La mia amica della montagna, fa una frolla che ho già usato, Olimpia spolvera sempre la base della frolla già tirata, con il lievito. Dice che la frolla si ingentilisce e non rimane gnucca.

domenica 1 novembre 2009

Ode a novembre


Novembre uggioso carico carico di …






Che ne dite di una buona polentona ???
O caldarroste profumate !!!


Intanto godetevi una bella e sana poesia
San Martino
di Giosue’ Carducci

La nebbia agli irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;
Ma per le vie del borgo
dal ribollir de’ tini
va l’aspro odor de i vini
l’anime a rallegrar.
Gira su’ ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
su l’uscio a rimirar
tra le rossastre nubi
stormi d’uccelli neri,
com’esuli pensieri,
nel vespero migrar.