2017

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Foto mia - Sauris UD dicembre 2014

giovedì 29 marzo 2012

Risott cui majuster (risotto con le fragole

L'omm di majuster, ho fatto in tempo a vederlo.
 Erano i primi anni 50 ed eravamo appena venuti ad abitare a Milano. A quei tempi per le strade si vedevano questi venditori di fragole, c'erano ancora "el mulitta" l'arrotino, "l'umbrelè" l'ombrellaio che aggiustava ombrelli ecc, poi piano piano sono spariti tutti.
Questo era il periodo delle fragole e appunto in milanese sono i majuster. Ma volete mettere le fragole di un tempo con quelle acquose di oggi ? Che non mi vengano a dire che sono i ricordi che fanno sembrare più buoni certi cibi, le fragole erano buone perchè coltivate nel periodo giusto in piena terra.
Ora ci sono tutto l'anno, sono di serra e "san de pocc" sanno di poco.
Ma va bene, ormai il mondo si è ribaltato. Comunque i miei uomini non hanno apprezzato questo risotto ... buono, ma vogliono sentire il sapore di risotto e lefragole come frutta ... sapori distinti.
E' stato un risotto improvvisato, gli Orsi erano affamati e non ho fatto le foto ... (questa è presa dal web)

La foto non è mia
http://www.stockfood.it/fotografia-immagine-A-Basket-of-Strawberries-in-Strawberry-Field-00633005.html

RISOTT cui MAJUSTER
per 2 porzioni

180 riso vialone nano
fragole i cestino piccino
burro q.b.
2 scalogni
vino pinot grigio
brodo vegetale 
formaggio grattugiato montasio

Soffriggere nel tegame il burro con gli scalogni tritati finemente.
Unire il riso, tostarlo e aggiungere 1/2 bicchiere circa di vino.
Lasciarlo sfumare a fiamma vivace e cuocere il riso aggiungendo poco a poco il brodo.
Intanto pulire e lavare le fregole, tagliarle a pezzetti e tenerne a parte alcune intere per la guarnizione.
A cottura ultimata del riso, mantecare con un pezzetto di burro e le fregole a pezzetti.
Guarnire i piatti con le fregole intere.

martedì 27 marzo 2012

Porri in salsa mornay all'uovo

Appena spento il forno, Orsino e Maria arrivano alle 10 e mammina prima di sedersi a tavola è riuscita a preparare qualche cosa per loro.
Vi farò sapere se sono stati graditi ... ma credo di sì perchè i porri piacciono a tutti e due, insieme ci sono affettati, formaggi e c'è ancora della minestrina diversa se la desiderano, altrimenti rimane per noi domani.
Il responso è stato ottimo, quindi qualche volta si può rifare.


PORRI in SALSA MORNAY all'UOVO
per 2 porzioni se piatto unico
per 4 porzioni se servto come contorno

4 porri di media grandezza
30 g di burro
1 cucchiaio colmo di farina di riso
sale q.b. 
latte q.b.
2 uova
formaggio montasio grattugiato

*** non ho salato i porri quando li ho cotti e perciò il sale l'ho messo q.b. nella salsa mornay

Cuocere al MO per 10 minuti con pochissima acqua - mondati, lavati e tagliati a metà.
Scolarli e tenerli a parte.

SALSA MORNAY all'UOVO
Preparare la besciamell come al solito
Lasciarla raffreddare e poi aggiungere il formaggio grattugiato e le uova ben sbattute.
Amalgamare finchè la salsa risulta liscia e vellutata.


Imburrare una teglia da forno, sistemare i porri in un unico strato e coprire con la salsa mornay.
Spolverare ancora con formaggio grattugiato e infornare a forno caldo 200° per una ventina di minuti, finchè la superficie risulta ben gratinata.

Minestrina diversa

Stiamo diventando vecchietti ^___^, quando non c'è Orsino, Orsogrigio alla sera mangerebbe solo e sempre minestrina e mela cotta ... mi sta anche bene, perchè a 1/2 giorno è abituato a fare un buon pranzo.
Solo che mi dispiace dargli sempre minestrina in brodo intercalata qualche volta con minestrone o pasta e fagioli, quindi questa sera ho voluto presentargli una minestrina diversa, un pò più saporita.
Orsogrigio ha detto sì ! e io sono felice.


MINESTRINA DIVERSA
per 4 porzioni

3 porri medi
3 patate medie
50 g di minestrina capelli d'angelo
burro q.b.
1 dado per brodo di carne 
sale e pepe per chi o desidera
olio

Lavare bene i porri, tagliarli a rondelle e metterli in una pentola, con una patata tagliata in 3 pezzi e 1 dado.
Aggiungere acqua che copra molto bene le verdure e avviare la cottura.
Sbucciare le altre due patate, lavarle e tagliarle a dadini.
Arrostire queste patate in poco burro e tenerle a parte.
Dopo 45 minuti di cottura, passare il minipimer nel brodo con metà delle patate arrosto.
Ridotto tutto in purè piuttosto liquido, aggiungere anche le altre patate arrosto che rimarranno a cubetti interi.
Cuocere alcuni minuti, correggere di sale perchè tutto si amalgami e infine aggiungere la minestrina che cuoce in pochissimi minuti.
Versare nei piatti, guarnire con un filo d'olio, pepe macinato e formaggio grattugiato per chi lo desidera.

Foto muffin - (solo)

Ho detto che non vi avrei più tediato con ricette di muffin gira e rigira, quando hai la ricetta base, fai tutte le aggiunte di tuo gradimento e les jeux sont faits.
Questi sono misti, farina di riso, integrale e uvetta, niente di che, però, oltre a venirmi bene i muffin, sono venute bene anche le foto e quindi le promuovo sul mio blog ^___^ ... vanitosa eèèè !?! 
Insomma, in mezzo a tante ciofeche, questi piccoli capolavori mi hanno dato soddisfazione.




Cascata di astri


CASCATA di ASTRI

Sera del 27 Marzo, una cascata di astri. La Luna si trova tra l’ammasso stellare delle Iadi, con la rossa stella Alderan del Toro, e le Pleiadi. Più in basso Venere e Giove si avviano verso il tramonto.

domenica 25 marzo 2012

Crema di melanzane

Crostini insoliti come spezzafame ? E' una vecchia ricetta che mi torna  utile nel periodo delle feste ... quando vado a spulciare nel mio archivio per trovare qualche cosa di diverso dal solito.
In questa crema c'è la barbabietola, ne avevo una piccina e ce l'ho infilata per dare colore.
La mela renetta l'ho messa per togliere il sapore dolce della barbabietola.
Non è niente male e anche il colore mi piace.

CREMA di MELANZANE
per crostini

1 grossa melanzana
2 spicchio di aglio
1 mela renetta
1 cucchiaino di paprica dolce
1/2 cucchiaino di semi di cumino
peperoncino macinato a piacere
1 piccola barbabietola cotta
olio di oliva extra vergine q.b. per rendere una crema densa e liscia
sale q.b.

1 pomodoro per guarnire
sale e olio

Bucherellare le melanzane con uno stecchetto e cucinare a forno già caldo (200 C) per 30-35 minuti.
Tagliare a metà,  togliere tutta la polpa e metterla nel mixer con l'aglio, l'olio, la paprica, il peperoncino, la mela sbucciata, la barbabietola e frullare fino ad ottenere una crema
Mescolare alla crema ottenuta la metà dei i semi di cumino, versare il tutto in una ciotola e cospargere la superficie con i rimanenti semi
Mettere in frigo per un paio d'ore ( meglio se preparata il giorno prima) affettare del pane sfilatino o baguette in diagonale, e tostarlo.
Intanto tagliare il pomodoro  a dadini e condirlo con olio e sale.
Spalmare le fette di pane con il patè di melanzane e mettere 3 o4 cubetti di pomodori per guarnire. 

Oralegale

Vi do ragione, con l'ora legale si resta scombinati ma ricordatevi di sistemare gli orologi con 1 ora in avanti
... mica per altro, domani dovete riprendere il lavoro
non cercate la scusa dell'orologio non sistemato ^____^

e poi non dite che non vi è stato ricordato !


Plumcake alle gocce

Stamane al volo ho preparato questo cake, per niente dolce, soffice e buono.
... in un biz ne è rimasto solo metà, i miei golosastri hanno gradito anche se di zucchero ce n'era poco.

PLUMCAKE alle GOCCE
contenitore da plumcake

100 g farina 00
150 g farina lievita per dolci
170 g yogurth greco
100 g circa latte
30 g burro
3 uova
100 g zucchero (anche meno)
150 g gocce di cioccolato
1 bustina di lievito
buccia grattugiata del limone
sale 1 pizzicotto

Preriscaldare il forno a 180°.
In una terrina frullare le uova con lo zucchero, lo yogurt, il sale, la buccia del limone e il burro tagliato a pezzetti.
In un'altro contenitore setacciare le farine con il lievito.
Buona parte delle farine versarle nella terrina delle uova e mescolare aggiungendo poco alla volta il latte.
Nella restante farina aggiungere le gocce di cioccolato, mescolare e poi aggiungere al resto dell'impasto.
Foderare con carta forno bagnata e ben strizzata, il contenitore da cake e versare dentro l'impasto ben amalgamato.
Infornare a forno caldo per 40 minuti.
Prova stecchetto ... se è asciutto togliere dal forno e lasciare intiepidire il contenitore su una gratella.
Sformare il dolce eeee anche se è tiepido servirlo (altrimenti gli Orsi scalciano ^___^

Ogni tanto ve lo ricorderò:
la frutta e le gocce di cioccolato che vanno inserite nei dolci, passarli prima in un pò di farina.
Si forma una specie di pellicola, che impedisce agli ingredienti aggiunti di affondare.
In questo modo rimangono ben distribuiti in tutto il dolce.



Cavolfiore in salsa mornay

Sempre buone le verdure cotte e spesso cucinate in modo diverso, per variare il sapore. 
La salsa Mornay è un salsa arricchita, in pratica nella besciamell si mette del formaggio gruviera grattugiato e diventa salsa Mornay.
In ogni caso basta aggiungere un qualsiasi ingrediente alla besciamell, perchè diventi mornay.
L'ho fatta a modo mio e tutti hanno gradito

CAVOLFIORE in SALSA MORNAY
per 4 porzioni

1 cavolfiore
30 g di burro + 30 g burro fuso
30 g di farina di riso
latte q.b.
1 yogurt greco
pizzicotto di sale
100 g di formaggio montasio grattugiato

Lessare il cavolfiore al dente, scolarlo e passarlo sotto l'acqua fredda.
Staccare le cimette e tenerle a parte.
In una teglia da forno fondere 30 g di burro, unire il cavolfiore e mescolare.

SALSA MORNAY
In un tegame preparare un roux con la farina, il burro e il sale.
Aggiungere a filo il latte (meno di 1/2 lt), poco alla volta e continuare a mescolare.
Quando la crema è soda e vellutata, aggiungere a fuoco spento lo yogurth.
Incorporare metà formaggio grattugiato e versare questa crema a filo sopra al cavolfiore.
Spolverare con il formaggio rimanente e infornare a gratinare, finchè prende colore.

*** chi lo desidera, può aggiungere la noce moscata.