Foto Carlo di Ampezzo

Foto Carlo di Ampezzo
Il nostro bellissimo paesello con tutta la Valle del Tagliamento. Quella nontagna a Punta è il Monte Amariana che svetta sopra Tolmezzo.

martedì 1 aprile 2008

Radìc di mont o tala = tarassaco




Radìc di mont o tala = a tarassaco
A differenza del nostro tarassaco, il radic di mont o tala, si raccoglie appena si sciolgono le nevi in montagna, si prende quando ancora è piccolo e le sue foglioline sono tendenti al rossiccio.
E’ buono il “radic cuincjat cul lardiel”, si scioglie il lardo, si sala leggermente, quando è ben rosso si bagna con 1 bicchierino da liquore di aceto allungato con un poco di acqua e questa preparazione si versa ancora calda sul radicchio.
Ottime le frittate, saltato in padella con olio e aglio o con solo burro fuso.
Questo che vedete, è il vero Radic di mont, me ne ha portato una borsa piena da pulire mio figlio, di ritorno dalle nostre montagne.
Purtroppo è finito in fretta, comunque domani vi proporrò delle buone ricette.
Il tarassaco, detto "dente di leone" per la forma frastagliata delle sue foglie, (nomi dialettali pisciacane, piscialletto ecc)
Viene usato per le proprietà curative delle sue radici, ed è una pianta amara molto diffusa in tutta Europa.
Dopo la fioritura, al posto del fiore rimangono i frutti che formano delle soffici bolle cotonose chiamate anche soffioni.
Del Tarassaco si mangia tutto, le foglie giovani e tenere vengono usate per diverse preparazioni in cucina, le radici essiccate servono per dei decotti, i teneri boccioli vengono messi sott’olio e usati come stuzzichini, i fiori si mescolano a delle appetitose insalate primaverili.
Di seguito vi propongo delle foto del tarassaco e di come si pulisce.
















































































6 commenti:

Bosina ha detto...

Uei Rosy, ma lo sai che sabato siamo stati anche noi nei campi a cogliere la cicoria?
Poi ne ho fatta un'ottima frittata!
Se ho tempo ne scrivo anche io sul blog.
Un bacione

michela ha detto...

A me piace con rosoline nel pasticcio!
Anche io ieri sono andata a bruscandoli...ed ho messo la frittata sul blog!
ciao

Mestolo & Paiolo ha detto...

Ciao Rosatea,
ho cambiato indirizzo del blog, quello nuovo per la sostituzione è:
http://mestoloepaiolo.blogspot.com
Quello vecchio era ilblogdelbags.blogsp... ecc. ecc.
A presto ciao,
Stefano
(non dovrebbero più esserci problemi finalmente!!!!!)

rosatea ha detto...

Brava Lauretta, in montagna il tarassaco si trova ancora più piccolo che quello delle nostre parti ... appena si sciolgono le nevi allora diventa grande come il nostro.

Michela fortunella, qui a MI i bruscandoli non li troviamo e quando vado in montagna ormai sono passati ... al massimo troviamo le guglie del Domm de Milan !

Stefano, finalmente ho potuto lasciarti una risposta nel tuo mestoloepaiolo, le due donzelle in alto sono amiche di www.cucinait.com e a loro volta hanno un blog personale.
Se ti fa piacere ti farò sapere il nome dei loro blog.

Mandi

Mestolo & Paiolo ha detto...

Michela ho già avuto il piacere di conoscerla, Laura non ancora ma gli ho appena lasciato un post nel suo blog.
Ciao, vado a preparare il risotto con i bruscandoli.

rosatea ha detto...

Fortunello, i bruscandoli non li troviamo neppure al supermercato.