Foto mia

Foto mia
Lavoro amigurumi eseguito dalla mia amica di Ampezzo, Alda Varnerin. Ha mani veramente d'oro, i suoi lavori sono sempre precisi.

lunedì 22 febbraio 2010

Sgombro e finocchi ai semi di Gogji



A Londra mi sono innamorata di queste bacche rosse che ho visto su una mensola del supermercato, ho chiesto informazioni a mia figlia che mi ha spiegato che sono bacche tipo pinoli, pistacchi ecc.
Ho iniziato a consumarli come ciliegine e oggi li ho messi nella mia preparazione light … non male, se gli effetti sono benefici come è descritto nelle informazioni che vi passo più sotto, li userò molto spesso.


Sgombro e finocchi ai semi di Gogji light
per 1 porzione


1 scatoletta di sgombro
150 g finocchi lessati
semi di gogji a piacere
2 cucchiaini di olio
Sale e pepe q.b.

Sgocciolare bene lo sgombro e sminuzzarlo in una ciotola.
Unire i finocchi lessati.
Condire con olio sale pepe e aggiungere i semi di gogji.
Mescolare e servire.

Piatto consentito nella mia dieta, piacevole ed appagante.



INFORMAZIONI da www.benessereblog.it

BACCHE DI GOJI, IL FRUTTO DELLA VITALe bacche di Goji sono i frutti di un arbusto d’origine tibetana le cui proprietà sono molteplici e tutte a favore del benessere. Il suo nome scientifico è Lycium barbarum e basti sapere, per cominciare, che contengono una quantità di antiossidanti pari a 4000 volte quella dell’arancia e vitamina C per 500 volte.Sono però anche ricche di vitamine A e B e di potassio, di polisaccaridi – che aiutano il sistema immunitario – e ipolisaccaridi, che aiutano l’organismo in periodi di stress. Gli acidi grassi essenziali e la betaina, che aiuta a disintossicare il fegato, completano la ricetta del successo di questo frutto, chiamato anche, non a torto, frutto della vita.Normalmente se ne consuma il succo ma trovarlo in commercio in forma pura è ancora abbastanza difficile qui da noi, mentre è più facile acquistare le bacche nei negozi specializzati in prodotti esotici e biologici.

9 commenti:

AlessandraLace ha detto...

sono stata colpita dal nome del tuo blog, clicco e c'è un pizzico di friulanità, che bello! mandi mandi dal friul

LISA51 ha detto...

Da domani mi metterò in cerca di queste bacche miracolose;ne ho propio bisogno sai?Rosetta mia,si fa i8l possibile,soprattutto alla mia eta',ci si aggrappa a tutto,bacioni Lisa.

Rosetta ha detto...

Ciao Alessandra, grazie della visita che ricambio subito.
Mio marito è friulano e io sono stata adottata ancora quarant'anni fa.
Amo il Friuli e sopratutto la Carnia.
Un abbraccio mandi mandi

Rosetta ha detto...

Lisa, da noi questi semi li trovi nei negozi etnici oppure nelle erboristerie ben fornite.
Come te ... ne ho bisogno :-)))
Sono molto gradevoli e si diventa gogjidipendenti subito.
Mandi mandi

Laura ha detto...

Bellissima ricetta da copiare...Ne avevo visti in giro ma non ne conoscevo l'utilizzo. Anche io sono friulana di nascita...Trieste...ma purtoppo solo di nascita...
ciao mula!!!

Laura ha detto...

Bellissima ricetta da copiare...Ne avevo visti in giro ma non ne conoscevo l'utilizzo. Anche io sono friulana di nascita...Trieste...ma purtoppo solo di nascita...
ciao mula!!!

Maurina ha detto...

Sei di nuovo nonna. Che bello, sono tanto tanto contenta! Un abbraccio grosso grosso

Rosetta ha detto...

Ciao Laura, ora sono tua sostenitrice così avrò le tue primizie in tempo reale.
Mandi Mula

Rosetta ha detto...

Ciao Maurina, sono nonna di nuovo e siamo al settimo cielo.
Hai letto l'avventura della nascita ???
Vai a leggerla se ancora non l'hai vista, a distanza di quasi una settimana i ragazzi ancora non si rendono conto di quanto è successo ... e ti credo, si sono trovati nell'occhio del ciclone !!!
Un bacione
Mandi mandi