Foto Carlo di Ampezzo

Foto Carlo di Ampezzo
Il nostro bellissimo paesello con tutta la Valle del Tagliamento. Quella nontagna a Punta è il Monte Amariana che svetta sopra Tolmezzo.

martedì 6 novembre 2012

Bensone di Nonna Carmen

Non so mai quale sia la foto migliore e quindi vi inondo. Oggi c'è il sole e il mio Bensone si è quasi squagliato tutto ^___^.
Ieri sera Matteo e Maria sono tornati da Amburgo e mamma ha preparato per loro un dolcetto ideale per la colazione del mattino.
Questa è una vecchissima ricetta trasmessaci l'altro giorno dalla mia amica Fiorella del  cortiledellematte che ha ereditato dalla nonna Carmen ... il dolce originale lo trovate qui:
Io ho preferito fare mezza dose, ma da brava stordita mi sono dimenticata di ridurre un poco il tempo di cottura e poi lo zucchero in granella non ce l'avevo e quindi ho messo lo zucchero di canna (che si confonde con la crosta ben cotta del dolce).
Ottimo credetemi, grazie nonna Carmen, ovunque tu sia ti penserò ogni volta che preparerò il tuo dolce.
Per colazione è fantastico, ora non mi resta altro che procurarmi un buon lambrusco per provarlo anche pucciato nel vino ^_______^.
Dopo la colazione ne era rimasto un bel pezzetto, ma pare che l'Orso mio ogni tanto abbia un pò di languore e quindi le dimensioni del Bensone si riducono come la neve squagliata al sole ^___^.


BENSONE di NONNA CARMEN

500gr. farina                                                
200 gr. burro tenero
200 gr. zucchero
3 uova intere e 2 tuorli
20 gr. bicarbonato
20 gr. cremor tartaro
buccia grattugiata di 1 limone
1/2 bicchiere di latte.
granella di zucchero

Queste sono le dosi che ho usato per dimezzare il dolce:
250 g farina 00
100 g burro tenero
100 g zucchero
1 uovo intero e 3 tuorli
1 bustina lievito  Backpulver (è una dose inglese con bicarbonato e cremor tartaro)
buccia grattugiata di 1/2 limone
Latte per spennellare
granella di zucchero (ho usato lo zucchero di canna)
(no sciogliere nel latte tiepido il bicarbonato ed il cremor tartaro, ho impastato il lievito normalmente, se serve aggiungere pocchissimo latte)

sciogliere nel latte tiepido il bicarbonato ed il cremor tartaro
impastare tutti gli ingredienti, l'impasto deve essere morbido.
dare la forma, bagnare con un po' di latte e guarnire con la granella di zucchero.
cuocere sulla placca del forno a 180° fino a
che prende un bel colore dorato, circa 40 minuti

*** non avendo il cremor tartaro, non ho usato neppure il bicarbonato.
       vedi sotto

*** a proposito di cremor tartaro, vi prego leggere queste preziose informazioni:
http://www.lacuochinasopraffina.com/come-fare/il-cremor-tartaro-cose-e-come-si-utilizza/2964

Dal momento che in casa avevo come agente lievitante Backpulver, ho usato questo e vi assicuro che il dolce è venuto molto bene




16 commenti:

Tina/Dulcis in fundo ha detto...

ho appeno fatto la marmellata,che dici faccio cambio?tu offri il benson e io la marmellata??!!:D

Rosetta ha detto...

Ok, sono a corto di marmellata ... lo scambio mi sembra giusto.
Buon pomeriggio
Mandi

Ely ha detto...

Degno davvero di un applauso questo dolce di nonna Carmen.. sia benedetta sempre. :) Voglio provarlo assolutamente.. queste ricette semplici e tradizionali sono le migliori, per me! :) Un abbraccio, cara. Mandi e un pomeriggio piacevolissimo :)

Milla ha detto...

Si vede che è venuto moooolto bene..è poi a volte il bicarbonato se non ben dosato lascia un fastidioso retrogusto.cosi mi sembra perfetto!

Any ha detto...

Veramente ottimo per la colazione ma anche per la merenda, direi. A me viene sempre voglia di qualcosa di dolce in pomeriggio!
Mandi

PS. Mi avevi chiesto una cosa sul mio blog, ti ho già risposto :)

Rosetta ha detto...

In effetti, nella sua semplicità, è molto buona.
Buon pomeriggio anche a te cara e buona serata.
Mandi

Rosetta ha detto...

E' vero Milla, ho sentito diverse persone che si lamentano per un retrogusto amaro e invece questo dolce è perfetto.
Buona serata
Mandi

Rosetta ha detto...

Ciao Any, questo dolce è un dolce della tradizione Modenese, senza fronzoli ma adatto da pucciare (intingere) nel vino lambrusco o nel latte o nel tè.
Spalmato con marmellata, diventa un pasticcino.
Buona serata amica mia.
Mandi

Fabiano Guatteri ha detto...

Un bensone di benvenuto. Che bel pensiero. Poi pucciato nel Lambrusco chissà come sarà buono....

Rosetta ha detto...

Da sballo Fabiano ... mettici un buon lambrusco e ti rimetti in sesto ! ^___^
Buona notte
Mandi

SQUISITO ha detto...

anche dalle mie parti si fa un procedimento del genere, solo con l'aggiunta di frutta secca...molto buono!
bacioni

Rosetta ha detto...

Squisito, il Bensone è chiamato anche con altri nomi ed è un dolce tipico dell'Emilia Romagna.
Buona serata
Mandi

carmencook ha detto...

Mi piaceva già così senza saperne il nome poi quando ho letto "di nonna Carmen" mi è piaciuto ancora di più!!
Un abbraccio e buona serata
Carmen

Rosetta ha detto...

Ormai buona giornata a te Carmen, felice che ti piaccia il bensone.
Mandi

Giancarlo ha detto...

Con un buon bicchiere di vino è il massimo!! Felice giornata a te...ciao

Rosetta ha detto...

Ciao Giancarlo, tu te ne intendi eèèèè !!!
Ma che sia lambrusco di quel buono !
Buon pomeriggio
Mandi