Foto Rosetta marzo 2017

Foto Rosetta marzo 2017
Primavera ad Ampezzo

venerdì 18 settembre 2015

Meste








Quante volte ho mangiato la meste dai miei suoceri, con fagioli, con zucca, senza nulla,  ma sempre meste era o chiamatela come volete Mesta Suf, Zuf, Pestarei, Patugoi, ma pur sempre un cibo povero.
Il burro abbondava, poichè quasi tutte le famiglie avevano una mucca o un paio di caprette nella piccola stalla annessa alla casa. Però in inverno era un toccasana, insieme al tepore della stufa, questa riscaldava per bene.


MESTE
per 2 porzioni

latte purtroppo faccio a occhio e metto metà latte e metà acqua (1 litro circa o poco più)
50 g burro fuso 
2 cucchiai farina 00
250 g farina di granoturco
sale
Condimento:
burro fuso a piacere
ricotta affumicata
cannella se preferite

Mettere sul fuoco una pentola con l’acqua, il latte, il burro fuso e aggiungere le due farine versate a pioggia.
Mescolando in continuazione col mestolo di legno.
Cuocere per circa 40 minuti sempre mescolando e lasciare addensare prima di servire.
Alla fine il composto deve risultare cremoso, quindi aggiungere altra acqua o latte all’occorrenza. 
Va servita con burro fuso, grattata di ricotta affumicata e cannella se si desidera. 

Varianti 
- Anche di sola farina di mais  - Versione arricchita con un di burro unito alla polenta prima di servire  - Mus: preparazione della cucina trentina e cucina bellunese, simile, le farine vengono cotte in acqua e latte, in parti uguali, il burro fuso viene versato sopra, infatti non si serve con il latte.  - Zuf con zucca e fagioli: fagioli e zucca lessati, zucca a dadini spadellata con  lardo e  burro da sofriggere e poi schiacciato, quindi unire acqua, portare ad ebollizione ed aggiungere le farine, di mais, farina 00 ed acqua.
- Zuf di zucca servito con fonduta di Montasio, radicchio spadellato e pancetta rosolata, eventualmente tirata con aceto.

18 commenti:

carmen ha detto...

Preparazione interessante: anche nelle nostre zone si faceva un tempo una minestra simile, l'ho sentito raccontare ma non l'ho mai assaggiata!

andreea manoliu ha detto...

Questi sono ricordi da quando ero bambina, che buono !

edvige ha detto...

Si lo conosco come suf e si usava anche il semolino.... stesso discorso della polenta con il latte con quello che si trovava (niente burro margherina salata) era proprio un suf...:-((
Buona fine settimana cara e mi riporti veramente indietro...
Mandi

speedy70 ha detto...

Quanto è bello scoprire queste ricette della tradizione.... lo provo di sicuro, mi incuriosisce molto, grazie Rosetta!!!

Sabrina Rabbia ha detto...

QUANTO M'INCURIOSISCE QUESTA PREPARAZIONE CHE NON HO MAI SENTITO PRIMA, DA PROVARE!!!!BACI SABRY

Tiziano ha detto...

CIAO!

Buon fine settimana
un forte e amichevole abbraccio da
Tiziano

tesselleelle ha detto...

Che belli questi ricordi.....e che buoni!!!
Un bcione,
Laura

simona gentile ha detto...

deve essere buonissima Rosetta..un abbraccio simona:)

Rosetta ha detto...

Ciao Carmen, io ho mantenuto la tradizione, ora che mi sono trasferita in montagna la preparo molto spesso.
Credo che siano cibi ottimi per la stagione.
Buon pomeriggio
Mandi

Rosetta ha detto...

Ciao Andreea, vecchi ricordi ma sempre in auge.
Buon pomeriggio amica mia
Mandi

Rosetta ha detto...

Ciao Edvige, vecchissimi ricordi ma sempre in auge.
Buona domenica
Mandi

Rosetta ha detto...

Ciao Speedy, ne ho altre di ricette della suocera, piano piano vedrò di prepararle e fotografarle.
Buon pomeriggio cara<
Mandi

Rosetta ha detto...

Ciao Sabri, provala, sono sicura che ti piacerà.
Buon pomeriggio
Mandi

Rosetta ha detto...

Ciao Tiziano, tutto bene ?
Un caro strucon anche a te.
Buona domenica
Mandi

Rosetta ha detto...

Ciao Laura, credo che le ricette della tradizione, siano sempre le più salutari.
Buona domenica
Mandi

Rosetta ha detto...

Ciao Simona, buona domenica
Mandi

Fabipasticcio ha detto...

Adoro leggere le tue ricette <3
Buona domenica, carissima <3

Rosetta ha detto...

Ciao Fabi, sei sempre nei miei pensieri.
Buona serata amica mia
Mandi