Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

martedì 27 gennaio 2015

La Natura

Quello da poco finito, è stato un anno anomalo in tutti i sensi ... quelle che vi lascio qui sono foto che ha fatto Orsomio i primi di gennaio.
E quando mai abbiamo avuto la natura sveglia in quel periodo, quando di solito boschi e prati sono sommersi dalla neve che se ne va solo a primavera ?
Godiamoci qualche foto e cominciare a sognare le tiepide giornate primaverili.

LA NATURA
 Fragoline selvatiche

Primule






























lunedì 26 gennaio 2015

Kugelhupf del fogolar



AUGURISSIMI di 
BUON COMPLEANNO AURORA

Oggi potrebbe essere un giorno come tanti,
ma c'è un piccolo particolare:
è il compleanno di una nipotina molto speciale, 
alla quale vogliamo tanto bene
e pertanto questo magnifico kugelhupf
lo dedichiamo a lei ... 

E' il secondo Kugelhupf che faccio quest'anno, questo è più completo,  sono riuscita a farlo lievitare di più e la cottura è perfetta ... attenti al vostro forno, fidatevi dei tempi vostri, ogni forno è diverso dagli altri.
Non avevo mandorle e ho usato noci. 
Non avevo rhum ... liquori non ne abbiamo in casa e quindi ho usato 1 cucchiaio di essenza di spumadoro e ho mescolato spesso ... però le uvette giganti non sono rattrappite come quelle piccole e perciò mi è bastato bagnarle con poca essenza e mescolare spesso, oltretutto quel poco di liquido che c'era, l'ho mescolato nell'impasto e ha conferito al dolce un buon profumo di arancia.
Ho aggiunto anche della crema di arancia, la ricetta l'ho postata ieri e la trovate qui:
http://ilfogolar.blogspot.it/2015/01/pasta-di-arancia.html#links.
Indovinate chi ballava dalla gioia !?!?! (naturalmente Orsomio)

KUGELHUPF del FOGOLAR
stampo di silicone per Kugelhupf  Ø 23

Elento totale degli ingredienti:
400 g farina Manitoba
90 ml latte intero (1/2 bicchiere)
90 ml acqua (1/2 bicchiere scarso)
20 g lievito di birra
65 g zucchero
2 uova intere
2 tuorli solo i gialli
6 g sale
200 g burro
150 g uvette
1 cucchiai di estratto di Spumadoro
1 cucchiaio scarso di crema di arance
noci per la decorazione
zucchero a velo


1 - LIEVITINO:
90 ml latte tiepido
90 ml acqua tiepida
20 g lievito di birra
35 g zucchero
150 g farina Manitoba
Sciogliere il lievito nel latte tiepido direttamente nella ciotola dell'impastatrice Ken
Acciungere l'acqua lo zucchero e la farina.
Mescolare con una spatola sino ad ottenere una pappetta omogenea.
Coprire con uno strofinaccio inumidito e inserire la ciotola nel forno con la lucina accesa a lievitare per 1 ora e più.
*** col freddo è necessaria una lievitazione più lunga.


2 - Preparazione impasto:
Riprendere la ciotola, aggiungere 30 g di zucchero, 6 g di sale, 250 g di farina.
Impastare gli ingredienti con il gancio per 10 minuti e poi unire 2 uova intere + 2 tuorli leggermente sbattuti in una ciotola.
Impastare di nuovo per 15 minuti sino ad incordare l'impasto o quasi.
3 inserire poco a poco 200 g di burro ammorbidito e tagliato a dadini, sino ad ottenere un impasto liscio e morbido.
4 Versare nell'impasto l'uvetta mescolata diverse volte con la spumadoro, insieme al poco liquido che c'è e alla pasta di arance.
5 Impastare di nuovo finchè tutto è amalgamato,
6 coprire di nuovo con il panno inumidito e inserire di nuovo la ciotola nel forno spento ma con la lucina accesa per 3 o 4 ore per la lievitazione definitiva (e sino al raddoppio dell'impasto).
7 scaldare il forno a 180°
8 mentre il forno si scalda, pennellare lo stampo da kugelhupf con il burro fuso e distribuire le noci sul fondo dello stampo stesso.
9 versare a poco a poco l'impasto nello stampo
10 Cuocere 45 minuti nel forno già caldo
11 Quando il dolce è freddo spolverare con zucchero a velo


12 Gnam gnam
Il mostro cotto usciva bene dallo stampo






Uvetta grande

Essenza di spumadoro

domenica 25 gennaio 2015

Pasticcio di Tacconelli in salsa Mornay

Come accontentare un marito capriccioso.
... che ti preparo per pranzo ? è da un po' che non ti faccio la pasta al forno, la gradiresti ?
- Uffa, quella bechamella non la sopporto
... mmmhhh va bè, se ti preparo il pasticcio mica ha la bechamella, c'è la salsa mornay.


La salsa mornay è una variante della salsa bechamella che ha delle aggiunte, secondo le nazioni di provenienza.
In francia si aggiunge alla bechamella del formaggio “Gruyére”, in Svizzera dell’ “Emmental” e in Italia del “Grana” grattugiato.
Si  adatta come salsa di accompagnamento  ai piatti di pesce, pollo o per pasticci di pasta.
Anche qui le leggende o le storie sono tante, io conosco quella sotto indicata.
Questa salsa viene classificata a partire dal 1820 nel libro “Le Cuisinier royal” e venne presentata da Carlo X di Francia  nel ristorante Grand Véfour che a quei tempi si trovava sotto i portici del Palais-Royal.
Questa salsa prese il nome dal conte Charles e suo fratello … i marchesi Mornay, che frequentavano il ristorante.

Pasta conditaa con la crema di zucca
PASTICCIO di TACCONELLI 
in SALSA MORNAY

Per la salsa Mornay (friulana):
50 g burro
100 g farina di mais
80 g formaggio grattugiato Montasio
Sale pepe
2 tuorli di uova leggermente sbattuti
Latte a sufficienza per rendere la bechamella una crema liscia.

Per la crema di zucca: 
2 fette zucca
1 confezione di ricotta
Sale

Pasta:
300 g. tacconelli lessati al dente

Per la salsa Mornay alla friulana:
Sciogliere il burro, aggiungere la farina di mais fioretto con un pizzico di sale e latte per formare una buona bechamella, quando è bella liscia, aggiungere il formaggio montasio pepe.
Mescolare e appena è tutto amalgamato incorporare le uova, spegnere il fornello.
Per la crema di zucca:
Schiacciare con i rebbi della forchetta la zucca in un recipiente, mescolarla alla ricotta e salare poco poco.
Assemblaggio:
Scolare la pasta al dente, mescolarla con la crema di zucca, e aggiungere la salsa Mornay.
Allungare con il latte se la preparazione risulta troppo asciutta.
Mescolare e versare la preparazione nelle vaschette cuky
Forno 200° già caldo per 30 minuti circa.

Pasta pronta con crema di zucca e salsa Mornay

Vaschette di pasticcio in forno

Pasticcio cotto ... una vaschetta in congelatore e l'altra scofanata

Porzione di pasticcio alla Mornay

Vaschetta chiusa e stipata nel congelatore

Tacconelli usati per il pasticcio in salsa Mornay