Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

mercoledì 8 luglio 2015

La croce di Tinisa



La CROCE di TINISA

A proposito della nostra bellissima croce posizionata sulla cima del Monte Tinisa, di cui vi ho fatto vedere una carrellata di foto in questo post:
http://ilfogolar.blogspot.it/2015/07/croce-nuova-sul-tinisa.html#links
grazie alla gentile concessione di Stefano Lozza.
Ora vi passo un bellissimo filmato ripreso dal nostro medico di base Dott. Licio Bellina.
Un giovane uomo agile, scattante, veloce e appassionato delle nostre bellissime montagne, che ha realizzato il filmato del percorso per salire sulla cima del Monte Tinisa.
Grazie Dott. Bellina, è una bellissima ripresa che mi ha tenuto sulle spine sino al suo arrivo e francamente, (per una nata in mezzo alle risaie e cresciuta in una grande città) l'ansia è stata tanta.
I miei figli e mio marito ci sono stati lassù, ma per la mia fifite acuta l'altezza massima è stata quella del Tintina.
Mi sento anche orgogliosa perchè il primo che ha iniziato a coltivare la passione per questo sentiero (Renzo Pacca), mi ha detto che mia figlia a 20 anni è stata la prima donna a dormire lassù in quota.
Ora ho le ginocchia che sconocchiano come quelle di uno scheletro
Tiziano Varnerin è l'artigiano artista, che ha realizzato la bellissima croce posizionata sulla cima del Tinisa.
Grazie a tutti ci avete fatto un meraviglioso regalo.
Ed ora lascio provare a tutti coloro che vorranno vederlo, una grande emozione, guardate il filmino.

Ampezzo ripresa in salita verso il Monte Pura

Queste sotto sono genziane fotografate da mio figlio Matteo Petris nelle vicinanze del Rifugio Tita Piaz il 31.5.15






Non è ancora tempo per le stelle alpine, che svettano sulle cime nel mese di agosto. E' un fiore che adoro e in primavera quando li vedo esposti in vaso nei vivai, le acquisto per rallegrare un poco il mio giardinetto. 



Aggiungo 3 foto in ricordo di una persona molto molto speciale, mancata da poco




martedì 7 luglio 2015

Agriturismo Bombassei




Il loghino è puramente casuale, l'ho prelevato dal web.
Da parecchio tempo acquistiamo i nostri occhiali in una fabbrica di Vigo di Cadore, a giorni vi posterò l'indirizzo.
Andiamo al mattino e nel pomeriggio troviamo i nostri occhiali pronti; all'occorrenza possiamo sempre farceli spedire.
Quando ci capita di dover cambiare gli occhiali, uniamo l'utile al dilettevole ... dopo Forni di Sopra c'è il Passo del Mauria, Lorenzago ed infine si arriva a Vigo di Cadore.
Dopo aver provveduto all'ordinazione, imbocchiamo la statale per Auronzo e ci arrampichiamo sino al Lago di Misurina.
Una bella passeggiata rigenerante e poi pian pianino si torna indietro, maaa ... con tappa in qualche posticino per un buon pranzetto.
Venerdì scorso ci siamo fermati in un B & B di Auronzo di Cadore.

Agriturismo BOMBASSEI
AURONZO DI CADORE
L'avevamo già adocchiato, ma l'anno scorso la stagione era appena terminata e questo agriturismo era chiuso per restauri.
Al pian terrano c'è il caseificio e al primo piano ci sono alcune stanze adibite a sala pranzo, e la cucina a vista. Il personale è molto gioviale e gentile, il servizio veloce e impeccabile. I cibi ottimi.
Senza fare le scale, si può accedere alle sale pranzo, passando dal giardino ben tenuto e ordinato.
Che dire, noi ci siamo trovati bene, se passate da quelle parti provate, sono sicura che anche voi sarete soddisfatti.
... al caseificio abbiamo acquistato 3 barattoli di yogurt naturale da 1/2 kg, che abbiamo spazzolato in men che non si dica.
Ed ora a voi, le foto sono miste, ho usato un po' il cellulare e un po' la macchina fotografica, ma pazienza la resa la rende bene.



Non ricordo come si chiama e la mia solita premura mi ha impedito di ritrarla come si deve. Molto simpatica e socievole, (oltretutto è anche una bella ragazza) ci ha fornito un sacco di spiegazioni e mi ha permesso di fare foto.
Tagliere di affettati, purtroppo l'abbiamo sbafato in un nanosecondo, alle 2pm eravamo affamati

Tagliata di manzo con patate e polenta per maritino

Tagliata di cervo con polenta, patate e verdure grigliate


Tutto ottimo, si vede ?

Ingresso

Vecchia slitta posta nel sottoscala

Un lato della stube

Tipica credenza di arte dolomitica

Lato opposto delle stube

Un angolo dell'altra sala pranzo

Modellino d'aereo appeso al soffitto

Altra saletta pranzo

Gerani alle finestre

Mucca in ceramica posta sopra alla stube

Quanto mi piacciono questi soffitti in legno

Mi è piaciuta l'originalità del bastone delle tende ... rustico e piacevole da vedere

Questi sono fiori del giardino, volendo ci sono anche tavoli esterni



Salendo dal posteggio, si arriva al piano sale da pranzo



Gioco di gocce d'acqua sulla tovaglia

lunedì 6 luglio 2015

Flan di latte





Cosa vuol dire perdersi in un bicchier d'acqua; non avevo mai osato preparare un buon flan di latte perchè, non avendo le basi di una brava cuoca, avevo paura di dover buttare tutto e se c'è una cosa che mi urta, è proprio quella di eliminare del cibo.
Avevo il latte intero di mucca, che ancora non avevo aperto e così ho provato a preparare il flan.
Ciofeca no, ma quasi ... salvata in corner.
Il flan è una ricetta classica di origine sarda che unisce latte, uova e zucchero, sbattuto ben bene e cotto a bagnomaria, il frigorifero fa il resto.
Con 1 lt di latte mi è venuta una porzione grande e 4 piccole coppette che hanno riposato in frigorifero. Quella grande è stata spazzolata senza indugio subito dopo pranzo ^______^

FLAN di LATTE
1 lt latte
8 uova
8 cucchiai zucchero
In una terrina capiente rompere le uova, unire lo zucchero e frullare con lo sbattitore Mulinex il composto, finchè diventerà cremoso ed omogeneo.
Unire piano il latte e incorporare bene tutto quanto.
Versare negli stampi la crema, inserirli in un contenitore che li contenga tenendoli a bagno nell'acqua.
Portare a bollore l'acqua, abbassare la fiamma al minimo, coprire con un coperchio e cuocere per una 40ina di minuti o finchè il contenuto degli stampini inizia ad indurirsi.
Lasciare raffreddare e servire freddo.
Rovesciare nel piatto il flan e guarnire con marmellata di mirtilli rossi sciolta con un poco di acqua.

*** Siete pregati di non ridere 
Sono stata distratta e il caramello è diventato troppo scuro e mi sono pure dimenticata di mettere la buccia di limone ... ma poco male, una volta rovesciato il flan nel piatto, l'ho guarnito con della marmellata sciolta.


Capperi che buona, Orsomio se la mangiava estasiato ... da rifare assolutamente.

domenica 5 luglio 2015

Busiate Nord-Est * Sud-Ovest






Ho conosciuto il tipo di pasta "Busiate" l'anno scorso a San Vito Lo Capo in Sicilia (la foto è di un'amica del web).
Mio marito stamane, durante la sua consueta passeggiata, ha trovato un belllissimo primo  porcino della stagione ... mi si sono strabuzzati gli occhietti e ho pensato subito ad un buon matrimonio nord-sud. Fantastico ragazzi, abbiamo mangiato un ottimo piatto di Busiate con fungo porcino e pancetta tesa di Sauris.


BUSIATE al FUNGO PORCINO
e PANCETTA TESA di SAURIS
per 2 porzioni

200 g busiate pasta tipica trapanese
150 g pancetta tesa di Sauris
1 fungo porcino fresco
2 spicchi di alio fresco
1 pomodoro maturo
burro
formaggio grattugiato montasio
Sale solo per la pasta

Tagliare a piccoli dadini la pancetta tesa e metterla in un tegame con il burro e l'aglio tagliato a pezzettini.
Lasciarla sfrigolare quel tanto che basta a rendere il trito appena colorato, unire il pomodoro tagliato a dadini e cuocere una decina di minuti.
Aggiungere infine il fungo tagliato a lamelle e cuocere a fuoco molto basso con la sua acqua della condensa che si forma sotto al coperchio.
Attenti a non salare, la pancetta è già saporita e salata di suo e quindi il sugo non ha bisogno di nulla.
Cuocere la pasta Busiate in abbondante acqua salata.
Scolare, condire, mescolare e spolverare con generoso formaggio grattugiato montasio.


Foto del web


Primo fungo porcino della stagione, trovato sui bordi della strada da Orsomio.

Pasta Busiate foto di un'amica del web