Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois

Foto di Stefano Spangaro - Cral Voltois
Vita genuina di montagna ... Voltois UD

mercoledì 24 febbraio 2016

Passato al curry







Mi piace il curry ma Orsomio non è amante delle spezie e quando posso mi accontento.
Quando cucino non mi piace buttare parti di verdure o altro e quindi le utilizzo combinandole in un modo o nell'altro.


PASSATO al CURRY
dose per 3 porzioni

1 torsolo di cavolfiore
2 foglie esterne di finocchio
1 pezzetto di gambo verde di porro
3 patate grandi
1 dado 
olio a filo quando la zuppa è nel piatto
curry solo nella mia porzione di zuppa

Togliere la corteccia dura del torsolo del cavolfiore, tagliarlo a pezzi e metterlo in pentola
Se vi riesce, togliete qualche filamento delle foglie esterne del finocchio spezzettare e unire in pentola.
Lavare e tagliare a rondelle il porro, sbucciare lavare e tagliare a pezzi le patate.
Aggiungere tutto in pentola col dado e coprire con acqua.
Portare ad ebollizione e cuocere finchè le patate saranno ben cotte.
Ridurre tutto in purè con il minipimer.
Se il brodo si è asciugatosufficientemente, servire caldo.
Un giro di olio al marito, curry per me.
Ottimo, da rifare.


martedì 23 febbraio 2016

Verzata di costine di maiale





Mamma che buoni, nelle giornate grigie, un buon piatto caldo ti porta allegria.
Peccato per la verza, era piccola e in cottura non ha reso nulla, ma in compenso abbiamo diviso quella che c'era e alcune costolette sono state disossate e usate per altro.


VERZATA di COSTINE di MAIALE
per 2 porzioni

1 confezione di costine (non ricordo il peso)
1 porro solo la parte bianca
1 carota
1 dado
1 verza
NO CONDIMENTO anche se magre, hanno pur sempre un poco di grassino, inutile aggiungerne altro.

Rosolare le costine in un tegame dai bordi alti, evitando di lasciarle bruciare.
Intanto stemperare il dado in un bicchiere di acqua.
Affettare e lavare la verza, conservarla senza sgrondarla troppo dall'acqua di risciacquo.
Lavare e affettare il porro 
Sbucciare la carota tagliarla a pezzetti e unirla insieme al porro alla verza.
Appena le costine sono rosolate, unire le verdure con il brodo di dado.
Chiudere con il coperchio (per questa teglia da forno ho il coperchio trasparente), e cuocere piano piano finchè tutto è cotto.
Se serve, aggiungere acqua calda.
Aggiustare di sale e pepe se occorre e servire caldo.






lunedì 22 febbraio 2016

Lasagne mare e monti





Rivoluzioneeee ! all'Orso mio non piacciono le innovazioni però proprio oggi sono riuscita a stupirlo.
Di solito penso e ripenso e al mattino programmo, ma molto spesso i programmi  li ribalto mentre sono a fare la spesa.
E stamane il mio buzzo di ribaltamenti è stato fortunato-


LASAGNE MARE e MONTI
dose per 4-5 persone

250 g lasagne fresche
450 g 1 confezione di funghi champignon surgelati
300 g 1 confezione di nasello surgelato
10 pomodorini datterini
1 bustina di insaporitore ariosto
30 g burro all'aglio della meggle (è a quadretti di 30 g)
formaggio montasio grattugiato
BESCIAMEL:
NON CI SONO DOSI, IL PROCEDIMENTO è UGUALE all'ALTRA
burro
1 cucchiaio di farina di mais bianca
latte 
sale 

In una padella versare i funghi e lasciar rapprendere il liquido di cottura. 
In un'altra padella appoggiare i bastoncini di nasello con i pomodorini e mezza bustina di insaporitore ariosto.
Avviare la cottura e quando è ben scongelato disfarlo grossolanamente, aggiungere i funghi, l'altra mezza bustina di insaporitore e il cubetto di burro.
Cuocere piano finchè tutto è cotto.
A parte preparare la besciamella e alla fine aggiungere il sugo di funghi e pesce preparato, mescolare il tutto e preparare la teglia.
Distribuire nella teglia un poco di besciamella e un foglio di pasta
continuare con besciamella sino ad esaurimento.
In cima versare tutta le besciamella 
Spolverata abbondante di formaggio grattugiato.
Infornare in forno caldo a 180° per 30-40 minuti, finchè la superficie si è bel colorata.
*** I complimenti non erano sperticati ma l'Homo era soddisfatto.

Funghi champignon

Nasello e pomodorini


Funghi versati nella padella del nasello insieme al rimanente insaporitore ariosto e al burro all'aglio

Portare a cottura

Lasagne pronte da infornare

Ciò che sarebbe rimasto ... già porzionato da congelare ... ma è passato Eolo veloce come il vento e si è portato via la teglia.

Porzione mia, appoggiata su 3 cubetti di spinaci lessati

sabato 20 febbraio 2016

Cottura cotechino, muset o simili




Vi ho già fatto un post con la cottura del cotechino avvolto nella carta da forno.
Questa volta vi indico come mi ha insegnato la mia amica Angela.
Non ci credevo, ma devo dire che ho sveltito il lavoro, è avvenuta una cottura perfetta e cotechino ben sgrassato.

COTTURA COTECHINO - MUSET o SIMILI

PENTOLA a PRESSIONE da 3,5 lt


CESTELLO COI PIEDINI
Io ho un cestello leggermente diverso senza il manico.

Potete usare anche la pentola più grande.
In ogni caso posizionare il cestello nella pentola.
Versare acqua sino ad un dito appena sopra al cestello.
Bucherellare in tanti punti il cotechino e appoggiarlo nel cestello.
Chiudere la pentola e dal fischio della valvola del coperchio abbbassare completamente al minimo la fiamma del gas piccolo.
Cuocere 1 ora e 1/2.
Spegnere il fuoco e lasciare che si intiepidisca tutto.
Togliere il coperchio e portare in tavola il cotechino.
*** l'ho fatto così per 3 volte, si è rotta la pelle ma il salume è rimasto intero , cotto e ben sgrassato.

Angela mi ha fatto vedere che con lo stesso sistema, avendo diversi invitati, ha cotto in una volta sola 3 cotechini con la pentola a pressione da 7 lt.
Per avere un cicinin di acqua in più, ha messo sotto al cestello 3 vecchie posate, in modo da tenere più sollevato il cestello stesso.

venerdì 19 febbraio 2016

Fagiolata cotechino e polenta - 8 anni di blog







Correva l'anno 2008, il desiderio di creare un archivio mio personale mi ha spinto ad aprire un blog ... questo blog.
Sono arrivata in punta di piedi pensando di rimanere una formichina invisibile, desiderosa solo di tenere le ricette in ordine, che potrebbero servire a figli e nipoti, raccontando successi ed insuccessi in modo scanzonato e ironico che fa parte del mio carattere.
Due anni dopo è arrivato anche il mio secondo nipotino e quindi eccomi qui a festeggiarci con qualche cosa di buono che non siano i soliti dolci. qualche cosa che so che Marcolino gradisce.


FAGIOLATA di COTECHINO e POLENTA
8 anni di blog
per 4 porzioni

500 g fagioli corona bianchi secchi
500 g cipolline borretane
250 g polpa di pomodoro mutti
1 cucchiaino di triplo concentrato mutti
1 bustina insaporitore ariosto
1 cotechino
500 g farina di mais per polenta belbaker
sale per la polenta
condimenti per la fagiolata.

La sera prima cuocere i fagioli nella pentola a pressione partendo da acqua fredda e 1 foglia di alloro.
Cuocere il cotechino (vi spiego più avanti come procedo)
Mettere in un tegame un poco di olio e un pezzetto di burro.
Versare la polpa di pomodoro con un paio di spicchi d'aglio schiacciato.
Sciogliere il concentrato in mezzo bicchiere di acqua di cottura dei fagioli e unirla al sughetto.
Spolverare sopra una bustina di insaporitore ariosto e cuocere piano per una decina di minuti.
Aggiungere ora le cipolline e i fagioli scolati con il ramaiolo forato e portare a cottura.
Man mano che necessita, aggiungere poca acqua di cottura dei fagioli finchè è tutto cotto.
Aggiustare di sale se occorre.
Cuocere la polenta e versastrla sul tagliere.
Togliere la pelle al cotechino e dividerlo in 3 parti.
Preparare i piatti con cotechino e fagiolata e servirsi da soli della polenta.
Marito e cognano hanno moooolto gradito.

Padellata di fagioli e cipolline

Piatto pronto

Piatto pronto e polenta

Cotechino cotto

Polenta

19 febbraio









19 febbraio COMPLEANNO MARCO

Doppia festa, la prima più importante è il 6° compleanno del mio secondo nipotino Marco.
Non potendo dedicargli il tempo che tutti i nonni vorrebbero riservare ai nipotini, gli dedico questo post di auguri

La gioia, la salute e l'amore di tutti noi, siano sempre con te

BUON COMPLEANNO MARCOLINO

niente dolci ... io e te dobbiamo tenerli alla larga ma un buon piatto di cosine che piacciono a te.
Non posso portartelo sino a Londra, ma ti prometto che quando verrai da noi per le vacanze di Pasqua, te li preparerò.


Vai a vedere nel prossimo post, cosa ti ha preparato nonna.
Baciottoni tanti tanti, nonna Losetta, nonno Calo.

mercoledì 17 febbraio 2016

Ciao Pynni


CIAO PYNNI

Sono 36 anni che mi manchi e nonostante tutto sento la tua mancanza, sempre in ogni istante.
Oggi compiresti 94 anni ed io sarei tanto  felice di festeggiare con te, con i tuoi nipoti e pronipoti,


Forse non era il luogo giusto per scrivertelo, ma molto spesso ho voglia di gridare al mondo intero che il mio papà-affettuosamente pynni è sempre nel mio cuore.