Foto Carlo di Ampezzo

Foto Carlo di Ampezzo
Il nostro bellissimo paesello con tutta la Valle del Tagliamento. Quella nontagna a Punta è il Monte Amariana che svetta sopra Tolmezzo.

sabato 12 aprile 2008

Gallette di speck e patate al forno










"Mème della consolazione"
Ho ricevuto il mème della consolazione da Stefano di "Mestolo & Paiolo" che ringrazio vivamente.
E' la prima volta e a dire la verità non saprei che pesci pigliare, in ogni modo passo il testimonial ad Aurora di "A & A" - a Laura di "Una mamma e 7 laghi", alle quali dedico queste gallette di patate che mi preparo quando ho bisogno di coccole.
Non sono fritte, uso burro appena necessario così resto in santa pace con la mia dietaperenne



GALLETTE DI SPECK E PATATE AL FORNO
500 g patate
100 g formaggio Montasio stagionato grattugiato
100 g speck
100 g circa di farina
3 scalogni
Burro q.b.
1 uovo
sale e pepe

Lessare le patate in abbondante acqua leggermente salata.
Sbucciarle e schiacciarle con lo schiacciapatate, il purè ottenuto raccoglierlo in una terrina.
Soffriggere lo scalogno affettato sottilmente, in un poco di burro e con lo speck.
Aggiungere la farina alle patate, incorporarla, unire il soffritto di scalogno e speck, il formaggio grattugiato, l’uovo sbattuto, salare e pepare q.b.
Impastare sino ad ottenere un composto sodo e omogeneo.
Trasferire l’impasto su un foglio di carta forno.
Appoggiare sopra un altro foglio di carta forno e schiacciare con il mattarello sino ad ottenere un rettangolo alto 1 dito.
Da questo impasto, con un bicchiere o con un fomina rotonda, ricavare tante gallette da appoggiare su una placca da forno coperta da carta forno.
Spennellate le gallette con burro fuso e infornatele a forno caldo 200° finchè sono dorate.

14 commenti:

Aurora ha detto...

Cara Amica... sembra incredibile, ma io veramente mi consolo con le patate fritte e queste gallette senza saperlo sembrano fatte apposta per me.

rosatea ha detto...

Dietaperennedipendente ???
falle, non ti pentirai

Mestolo & Paiolo ha detto...

Ciao Rosa Tea,
bone! E' una ricetta della tua terra d'origine? Ciao

michela ha detto...

Grazie io intanto copio!
ciao
Rosetta!

rosatea ha detto...

Stefano, mi ha insegnato mia suocera a farle, nata in Carnia alto Friuli.
C'erano spesso patate, e queste gallette le faceva un pò con quello che c'era in casa, a volte con formaggio di latteria oppure con semplice prezzemolo e aglio.

marcella candido cianchetti ha detto...

ottima ricetta,ma avendo difficoltà a reperire il montasio,con quale formaggio sostituirlo? grazie buon inizio di settimana

rosatea ha detto...

Ciao Marcella, il Montasio lo puoi sostituire con il Trentigrana, il grana Padano, il Parmigiano Reggiano o altro formaggio ma che sia grattugiato.

michela ha detto...

ROSETTA CARISSIMA VIENI A TROVARMI IN PRIMA PAGINA TI ASPETTA UN REGALO!
CIAO

rosatea ha detto...

Mannaggia Michela, ti ringrazio tanto ma io non so mettere i link di riferimento, non ho ancora capito come fate ad inserire ...
quarda qui
vedi Lucy
ecc.
So cucinare ma ancora non so navigare come si deve ...
caso mai scrivimi come devo fare e poi provo.
grazie per la fochina

Bosina ha detto...

Cara Rosy! Grazie per il meme, che raccolgo molto volentieri! Ci ho messo un po' a capire cosa fosse ma adesso ci sono: devo trovare in pratica un cibo consolatorio e metterne la ricetta sul mio blog. Ok! Le tue gallette sono stupende e visto che stasera si festeggia il compleanno di papino con una bella grigliata, quasi quasi le provo! Un bacione

rosatea ha detto...

Laura,fai tantissimi auguri a "Papino" !
Le gallette le ha fatte anche Michela, vai a vederle, per i bimbi sono stupende.
Buona serata e buon appetito.

marcella candido cianchetti ha detto...

grazie certo il montasio è altra cosa e quando vado in veneto m'abbuffo ciao

astrofiammante ha detto...

Arrivo qu passando da Stefano,e queste gallette immagino siano come le ciliege, una tira l'altra........
pericoloseeeeee.......simpaticissimo blog, un saluto e a presto.

rosatea ha detto...

Dai Astrofiammante !
queste gallette sono come gli gnocchi, uno tira l'altro sì ma di condimento c'è solo il minimo indispensabile.
Mandi