Foto mia

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Lavoro amigurumi eseguito dalla mia amica di Ampezzo, Alda Varnerin. Ha mani veramente d'oro, i suoi lavori sono sempre precisi.

martedì 15 aprile 2008

La mucca











Questo è il tema che un mio amico di Socchieve ha svolto nel lontano 1947 quando ancora era bambino.
Da tenere presente che a quell'epoca la scuola era una terza unica.
Il tema è particolarmente gustoso per il dialetto carnico "maccheronico" e i termini locali italianizzati spontaneamente dall'alunno.
Il tema, per la sua particolarità, è ancora esposto nella bacheca della scuola di Socchieve e lo potete leggere anche sul sito http://www.donneincarnia.it/









LA MUCCA

"La mucca è la moglie del mucco. essa vive nella stalla perchè in casa sporcherebbe.

Essa non domanda mai permesso per fare la pipì.

La mucca ha due gambe davanti e due dietro.
Ma di dietro è ancora una gambetta più fine che la chiamano "coda" e che non arriva per terra. La coda serve per parare via le mosche e i tavani.

La mucca si chiama anche vacca ed ha la testa como il cavallo, ma tutta differente; perchè ha due corni che si fanno i codari per mettere le coti quando si sega il fieno.

La mucca ha una bocca come un forno, essa è fienifora perchè si mangia un taulato di fieno.

La mucca si la tiene perchè dà latte; la quale si fanno il formaggio, la ricotta e la sponghia, che poi diventa onto.
Il latte la mucca lo tiene in un sacco, che è sotto la pancia.Io non sono capace di sapere come si chiama per taliano questo sacco, ma in friulano lo dicono "uvri". Il latte viene fuori da quelle spine che sono sotto il sacco e che bisogna tirarle e struccarle. Questo si chiama molgere la mucca. Quando la molgono la mucca fa "moo, moo...".

Poi la mucca da la bogaccia, che si chiama letame. Io ho una mucca che si chiama "sisila" .

L'anno passato ne avevo due, ma una è morta con un ferro di guggia. Mio nonno ha chiamato il vetrinario che ha detto che era malata e fraida patocca e che bisognava sepelirla. Ma il vetrinario non capisce gnente e mio nonno più furbo di lui, la ha copata e ha fatto pindule che abbiamo mangiato per tre mesi.

Io amo la mia mucca"

2 commenti:

Bosina ha detto...

Rosetta,
grazie infinite per questa chicca!
E' bellissima e interessantissima sia dal punto di vista dell'italiano sia da quello economico.
Me la stampo, visto che devo giusto dare un esame di dialettologia fra un paio di mesi!!!
Lo sai che sono appassionata di queste cose!
Baci
Laura

rosatea ha detto...

Naturalmente ... in culo alla balena per il tuo esame !
Mandi