Foto Carlo di Ampezzo

Foto Carlo di Ampezzo
Il nostro bellissimo paesello con tutta la Valle del Tagliamento. Quella nontagna a Punta è il Monte Amariana che svetta sopra Tolmezzo.

lunedì 15 dicembre 2008

Veneziana di Giorilli



L'anno scorso ero ko, ma l'altro Natale ho prodotto queste magnifiche Veneziane di Giorilli, con grande soddisfazione.
VENEZIANA
Appunti:
- ho diviso tutti gli ingredienti a metà
- ho fatto con la stagnola un contenitore uguale a quello che avevo (mettendo quattro fogli di stagnola alternati, mi è venuto un contenitore eccellente che potrò riutilizzare)
- Non avevo la granella di zucchero e quindi ho messo le gocce di cioccolato
- Per la lievitazione fuori dal frigorifero, ho tribolato parecchio perchè la mia casa non è calda. Alla fine ho acceso il forno in cucina, ho chiuso la porta e così si è creato un ambiente sufficientemente caldo ... e in un batter d'occhio le Veneziane sono lievitate.
- Per il sapore dovrete aspettare il mio ritorno, perchè le ho incartate e le porterò in montagna.
- Per la glassa, ho diviso a metà gli ingredienti ma me ne è avanzata ancora tanta, secondo me è preferibile (solo per la glassa), dividere per 4 ... 1/4 basta

VENEZIANA di Giorilli -
Ecco la ricetta del maestro Giorilli
data da Paola Lazzari di Roma

VENEZIANA di Giorilli

1 kg di farina Manitoba
150 g di latte
200 g di zucchero
400 g di burro
250 g pasta di riporto (pasta di pane già lievitata)
15g di sale
500 g di uova (circa 10)
35g di lievito
Aroma qb (non pecifica ma penso mandorla amara)

Impastare farina, zucchero, uova, latte e aroma e lasciare riposare 20-30 min.
Aggiungere all'impasto il lievito, il sale e la pasta di riporto ed impastare bene, unire lentamente il burro a pezzetti e proseguire ad impastare.
Lasciar riposare l'impasto a temperatura ambiente per 60 min.
Piegare l'impasto in quattro e lasciarlo riposare 12 ore a 5°C.
Quindi spezzare l'impasto e formare delle palline.
Farle lievitare in teglia 2 ore a 27°C, ghiacciarle, mettere lo zucchero in granella e spolverizzare con zucchero a velo.
Cuocere a 200°C circa.

Per la ghiaccia di copertura

150g mandorle dolci
75g mandorle armelline (amare)
750g di zucchero semolato
Albume q.b.

Macinare ed amalgamare tutti gli ingredienti per ottenere una miscela omogenea...

Giorilli non dà le quantità di albume, però dalle immagini la ghiaccia è molto densa...Non cola, è una pasta...

4 commenti:

Barbara ha detto...

Brava!!! Posso chiederti che tipo di farina "forte" hai usato? Tutta manitoba? Grazie!

Rosatea ha detto...

Si Barbara, ora correggo.
Ho trascritto esattamente la ricetta come l'ha riportata Paola Lazzari, in ogni caso ho usato tutta manitoba trovata al supermercato
Buone feste

Mestolo e Paiolo ha detto...

Rosetta, hai postato delle ricette una più buona dell'altra!
un abbraccio,
Stefano

Rosatea ha detto...

Grazie per il complimento Stefano,
In montagna spero di riuscire a collegarmi, così ne posterò altre.
Ho solo un problemino, per cercare le foto vecchie le mie giornate dovrebbero essere di 36 ore almeno.
Baciottoni
Rosetta