Foto mia

Foto mia
Lavoro amigurumi eseguito dalla mia amica di Ampezzo, Alda Varnerin. Ha mani veramente d'oro, i suoi lavori sono sempre precisi.

giovedì 16 aprile 2009

La Lomellina











LA LOMELLINA

Vi parlo sempre delle mie montagne, che mie non sono …
L’amore è galeotto , quando ti colpisce vai dove ti porta il cuore e va da sé che oltre ad essermi innamorata di mio marito, ho perso la testa per il suo Friuli, in particolare per la Carnia, terra aspra e spesso ingrata.
Questa volta vi posto le foto della mia terra la Lomellina (basso Pavese, più vicina a Vercelli e Novara che a Pavia), terra di risaie, panorama piatto sempre uguale, clima umido, un tempo rallegrato da una miriade di canti delle mondine (o mondariso) (i macchinari moderni hanno soppiantato tanta mano d’opera e tante belle tradizioni.
Il tempo scandito dai rintocchi della campana che si sentiva molto lontano e indicava l’ora della giornata, il gracidare dei ranocchi che anche ora per tutta la giornata non smettono mai e di notte il coro dei grilli che ti accompagnano nel sonno.
Qualche muggito di mucca, qualche nitrito di cavallo si ode lontano, zanzare a gogò e l’abbaiare dei cani che non manca mai.
A 8 anni ho lasciato malvolentieri la mia terra, ma papà era stato assunto all’azienda tramviaria di Milano e quindi ci siamo trasferiti per una nuova avventura in città.
Sono andata l’altro giorno a trovare le ziette e nulla è cambiato, qualche casa in più e più moderne ma le risaie sono sempre lì, livellate a puntino e in questo periodo vengono riempite d’acqua.
Le foto che vi propongo le ho fatte l’altro giorno, si riferiscono alle risaie al tramonto, ad un certo punto si era levato il vento che increspava l’acqua e sembrava che nella Lomellina anziché le risaie ci fosse il mare mosso.
Bè, devo dire che un piccolo groppo in gola mi è venuto, la città è bella, offre molto ma i luoghi dove sei cresciuto, anche se per pochi anni, non li scordi mai.

Mare di Lomellina
Acqua della risaia increspata dal ento

Particolare della risaia

Tramonto sulla risaia con cascina

Acqua increspata

Tramonto sulla risaia

Cascina circondata da risaie

Risaia con cascina

Tramonto

Tramonto

Tramonto

Tramonto

Risaia al tramonto

Risaia al tramonto


Cascina con risaia al tramonto

Risaia al tramonto

Sole al tramonto

Sole al tramonto

4 commenti:

germana ha detto...

Rosetta mi sono commossa leggendo questo post. Sono andata anch'io da bambina dalle tue parti a trovare la mamma di una mia amica che faceva la mondina.Era proprio "Un riso Amaro" il loro, quanta fatica! Però mi ricordo che, nonostante fossero chine sotto il sole, con l'acqua alle ginocchia, cantavano sempre e trovavano pure la forza di ballare, la sera, sull'aia della cascina che le ospitava.
mandi mandi

sweetcook ha detto...

Io non conosco questi luoghi, però a vedere le tue foto non posso far altro che perdermi :)

Rosetta ha detto...

E' vero Germana, io ero quasi sempre dalla nonna che abitava in cascina e le mondine ballavano sull'aia il giovedì sabato e domenica.
A quei tempi uno dei miei zii allora ragazzotto) suonava la fisarmonica e noi bambini dopo un pò ci addormentavamo sdraiati ai suoi piedi affascinati dal suono della fisarmonica.
Grazie per le tue belle parole.
Mandi mandi

Rosetta ha detto...

So che ti piace viaggiare Sweetcook, se ti capita, fai un bel giro in Lomellina-vercellese-novarese in questa stagione, è tutto un mondo fascinoso di suo, ne vale la pena.
Un tempo era bello vedere la stagione del taglio del riso, c'erano sempre le tagliariso che cantavano tutto il giorno, ora ha perso tutto, ci sono dei grossi macchinoni che tagliano e trebbiano.
Mandi mandi