Foto Carlo di Ampezzo

Foto Carlo di Ampezzo
Il nostro bellissimo paesello con tutta la Valle del Tagliamento. Quella nontagna a Punta è il Monte Amariana che svetta sopra Tolmezzo.

giovedì 14 maggio 2009

Tonno di coniglio

Vi propongo un ottimo antipasto che può essere anche un gustoso secondo soprattutto in estate.
La tecnica di questa preparazione, nonna la usava per tutti gli animali che allevava per uso domestico, frigoriferi non ce n’erano e sinceramente tutto spariva in un batter d’occhio.
Io lo faccio anche quando c’è bisogno di riciclare carne avanzata, in frigorifero rimane ad insaporirsi per qualche ora e a tavola viene tutto spazzolato.


TONNO DI CONIGLIO

1 coniglio pulito
1 cipolla
2 chiodi di garofano
1 carota
3 gambi di sedano
1 mazzetto di erbe aromatiche (rosmarino, timo, alloro, salvia) - " mazzetto garnì "
11 foglie di salvia
8 spicchi di aglio
olio extra q.b.
sale q.b.
pepe in grani q.b.

Portare a bollore l’acqua in una capiente casseruola dai bordi alti, con la cipolla, la carota, il sedano, il mazzo garnì, i chiodi di garofano e 5 o 6 grani di pepe interi.
Salare e immergere le cosce posteriori che sono più grosse e cuocerle per 20 minuti. Aggiungere il resto del coniglio intero o a pezzi e accertarsi che sia tutto completamente coperto di acqua.
Cuocere a fiamma bassa per un’ora abbondante, finchè la carne tende a staccarsi dalle ossa.
Spegnere il fuoco e lasciare intiepidire il coniglio nella sua stessa acqua di cottura.
Scolare e staccare la carne a pezzi non troppo grossi e tenerli a parte.
Ricoprire il fondo del contenitore con un poco di olio e sistemare i pezzi di carne, alternandoli con foglie di salvia e spicchi di aglio schiacciati (togliere il germoglio), condire con olio e procedere così sino ad esaurimento degli ingredienti.
Alla fine il coniglio deve rimanere completamente sommerso di olio, coprire con la pellicola trasparente e conservare nella parte meno fredda del frigorifero per almeno 48 ore.
In questo modo si conserva per una decina di giorni.
Da servire come antipasto, accompagnato da sott’aceti oppure dal classico bagnet verd
Rosetta B - Milano 18.04.04

6 commenti:

Maurina ha detto...

E' ottimo il tonno di coniglio, l'ho fatto una volta. Meglio rispolverare la ricetta per il prossimo caldo (ma arrivera'? qui oggi piove in maniera decisa ....)

Rosetta ha detto...

Ciao Maurina, qui pioviggina di tanto in tanto.
Il tonno di coniglio è ottimo in tutte le stagioni.
A Natale l'ho fatto con il cappone.
L'ho preparato proprio il giorno di Natale per sentire per casa il profumo ci brodo che ho usato per i tortelli.
Il cappone l'ho messo in un vaso, l'ho conservato in frigorifero e l'ho servito a capod'anno come antipasto.
Ciao Maurina

DONATELLA TALONE ha detto...

E' da provare tanto deve essere squisito.
Per il cappone devo organizzare la mamma che è la castratrice ufficiale di casa.
Ci provo a fargliene fare almeno 2, uno per Natale e uno per Capodanno.
Ciao cammellina bella.
Giordano (rispondo dal blog di Donatella)

ABBI FIDUCIA NEL SIGNORE ha detto...

ottima ricetta mandi ..passi da me che ho un premietto per te!!!
http://wwwchetelodicoaffare.blogspot.com/

Rosetta ha detto...

Giordanino !
stai lontano dalla suocera valà !...
Un bacione a te e Dona mandi

Rosetta ha detto...

Annamaria grazie !
ho ritirato il premio molto volentieri.
Mandi !