Foto Carlo di Ampezzo

Foto Carlo di Ampezzo
Il nostro bellissimo paesello con tutta la Valle del Tagliamento. Quella nontagna a Punta è il Monte Amariana che svetta sopra Tolmezzo.

martedì 1 febbraio 2011

Quaglie in tegame

Chi non ha mai mangiato le quaglie ? un po’ noiose a dire il vero, di ciccina ce n’è attaccata poca e gli ossicini abbondano, però a chi piace spiluccare e dilungarsi per assaporare meglio il cibo, qualche volta danno soddisfazione agli occhi e al palato.
Per chi è a dieta come me, vedere in un angolo un bel nucchietto di ossicini, ti fa pensare di aver mangiato poco … ^__^ … mera illusione, la bilancia poi la vince sempre. ^____^.
Provate queste, creano dipendenza … di solito ne faccio 2 a testa e Orsino mi dice che devo tirare cinghia, così se ne sgama 3 e io una sola … ma è il mio bimbo, quando volerà dal nido non potrò più coccolarlo come ora.
E’ da un po’ che non vedo le quagliette al super e perciò non ho ancora potuto cucinarle e fotografare il piatto finito perciò la foto del piccolo volatile è del web.
Dimenticavo … questa è una ricetta dei miei amici della montagna … sono cacciatori ma io di quagliette non glie ne ho mai viste cacciare, quando le abbiamo cucinate insieme, le ho prese ogni volta in macelleria … e di allevamento ^___^

QUAGLIE in TEGAME

per 4 persone

8 quaglie
100 g di speck
½ cipolla
100 g burro lurpack salato
2 bicchierini di Picolit
Qualche cucchiaio di brodo di dado o di carne se l’avete
Sale e pepe q.b.

400 g piselli anche surgelati
Brodo di dado

Fiammeggiare le quaglie, lavarle accuratamente e asciugarle.
Salarle, peparle internamente e legarle in modo che le ali e le coscette rimangano unite.
Sciogliere in un tegame 60 g di burro, rosolare le quaglie a fuoco vivace per 15 o 20 minuti girandole spesso e per fargli prendere un bel colore dorato.
Bagnarle con il picolit , lasciarlo evaporare, sgocciolare le quagliette e tenerle a parte.
In un altro tegame sciogliere il burro e rosolare la cipolla tagliata a rondelle sottili.
Aggiungere i piselli con il brodo, salare, pepare e cuocere a fiamma bassa.
Un po’ prima di togliere dal fuoco, lasciare insaporire i piselli con lo speck tagliato a listarelle e terminare la cottura.
Disporre nei singoli piatti le quaglie e disporre attorno i piselli.
Bagnate il tutto con il fondo di cottura ristretto delle quaglie e servire.



2 commenti:

Ely ha detto...

ma questa foto della baita è da urlo... come mi piacerebbe stare rintanata li sia in inverno che in estate... hai ragione le quaglie sono un pò fastidiose per tutti gli ossettini ma a me piace un sacco sgranocchiare questo piatto! avevo un collaga cacciatore che ogni tanto mi portava le sue prede ora purtroppo non lavora più con me... ma mi piacerebbe riprovarle! baci ELy

Rosetta ha detto...

Ciao Ely, una mia amica ne ha una quasi uguale, un pò fuori mano ma in estate ogni tanto ci troviamo a passare una domenica insieme.
Anche a me le quaglie piacciono molto, purtroppo al super non le trovo più ... che abiano smesso di fare il risotto con le quaglie i milanesi ?
Mandi