Foto mia

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Lavoro amigurumi eseguito dalla mia amica di Ampezzo, Alda Varnerin. Ha mani veramente d'oro, i suoi lavori sono sempre precisi.

lunedì 4 aprile 2011

Baccalà alla OXO


A Londra i ragazzi mi hanno portato a pranzo in un bel ristorante sule rive del tamigi L'Oxo Restaurant, situato all'ultimo piano dell'Oxo Tower e regala una vista incredibile su Londra.

E' certamente uno dei luoghi più chic che si possa chiedere. Posto panoramico con cucina sobria dove l'accoglienza è ottima, il cibo è buono, con piatti delicati e presentati in modo elegante. Servizio attento e discreto malgrado il gran numero di clienti in sala, nonostante tutto l'atmosfera è calda.

Sistema Oxo non lo so, so solo che il salame era il Coritzo (salame spagnolo), c’erano circa 3 pezzetti di halloumi grigliato (formaggio greco cotto alla piastra) e c’era una fettina di pane tostato imbevuto di buon olio


Vi pareva che mi facessi sfuggire uno sfizioso e invitante piatto di baccalà ? proprio no!

A casa l’ho riprodotto ma mi mancavano due ingredienti particolari e il nostro non è come il loro bacon o pancetta, ma tutto sommato mi è venuto bene ugualmente.


BACCALÀ alla OXO (questa è la mia ricostruzione)

1 porzione


1 pezzo di baccalà 200 g circa

6 cozze

3 fettine di salsiccia piccante Napoli

60 g pancetta stagionata

12 fagioli di spagna

trito di sedano, cipolla, aglio

coriandolo tritato

pomodori

concentrato di pomodoro

burro

peperoncino


Cuocere il baccalà dissalato in acqua per 20 minuti con la pancetta intera, lasciando delicatamente sobbollire.

Spegnere e tenere in caldo.

Cuocere le cozze a parte con un filino di vino bianco finchè si sono aperte.

A parte friggere le fettine di salsiccia Napoli, diluire il concentrato di pomodoro con un paio di cucchiai di brodo di baccalà e tenere in caldo.


Per fare il puccino:

stufare il trito di sedano cipolla e aglio con il burro, allungando con il brodo di baccalà, se necessita di sale, correggere e aggiungere un pizzico di peperoncino.

Prima di spegnere, unire i fagioli e spolverare con il coriandolo tritato.


Preparazione del piatto:

versare il puccino nel piatto.

Sfilacciare la parte magra della pancetta, il resto tagliarlo a tocchetti e distribuirlo sul puccino. Appoggiare il baccalà caldo, versare sopra la salsiccia con un cucchiaio del sughetto e finire la guarnizione con le cozze distribuite attorno al piatto.


Piatto del baccalà del ristorante OXO di Londra - foto mia

Salsiccia o salame piccante Napoli fotoweb


Il sistema Oxo non lo so, so solo che il salame era il Coritzo (salame spagnolo), c’erano circa 3 pezzetti di halloumi grigliato (formaggio greco cotto alla piastra) e c’era una fettina di pane tostato imbevuto di buon olio Foto presa dal web

Formaggio halloumi fatto alla piastra - fotoweb
Chorizo, salame piccante spagnolo - fotoweb

14 commenti:

LISA51 ha detto...

Non so se quel salame che citi era buono;so solo che il nostro salame partenopeo,merita moltissimo,e te lo dice una napoletana.Ricetta validissima,brava,complimenti davvero,Lisa.

Günther ha detto...

ho notato anche io questa tendenza di mettere il salame piaccante su alcuni piatti di pesce e devo dire che non è niente male ottima ricetta sei stata in gamba a selezionarla.

Grazii del cosiglio sulla magnifica pianta fiorita giapponese, se la trovo la metto anche io :-)

Cristina ha detto...

Che bella ricetta, mi ispira un sacco :)

LAURA ha detto...

Complimenti una ricetta molto particolare che mi piacerebbe provare!!!
Mandi

mamanluisa ha detto...

.....dev'essere buonissimo!!!!!!!

Rosetta ha detto...

Ciao Lisa, pensa che il vostro salame l'ho conosciuto sulle mie montagne.
Fra me e la mia amica ne va una montagna, è veramente buono.
Ho pronte le valigie, venerdì o sabato vado in montagna ... ma torno a fine mese.
Mandi

Rosetta ha detto...

Gunther, loro lo mettono più come decoro di contrasto, quelle 3 fettine manco si sentono, però ci stano bene.Mi piacciono i cespugli gialli e i fiori di pesco, ma questa bellissima pianta dai fiori quasi scarlatti mi fa impazzire.
L'ho cercata tante volte in google senza mai trovare il nome.
Al ritorno da Londra ho proposto la foto nel forum che seguo e subito mi hanno indicato il nome.
Grazie per la visita.
Mandi

Rosetta ha detto...

Cristina, è buonissima.
Buona serata

Rosetta ha detto...

Provala Laura, non ti pentirai.
Mandi

Rosetta ha detto...

Buonissima mamanluisa, te lo posso assicurare.
Mandi

violadimaggio ha detto...

Rosetta, che bello!
Anche a me piace andare in giro per ristoranti e provare piatti nuovi, che magari sembrano strani!
Bravissima, la ricetta sembra molto interessante!
Ciao un abbraccio, Andre

Rosetta ha detto...

Un forte abbraccio anche a te Andre.
Mandi

la belle auberge ha detto...

peccato che l'halloumi non si riesca a trovare dalle nostre parti; avevo persino telefonato al distributore dei prodotti Fage ma mi hanno detto che non lo importano. E' un formaggio saporito che ha il vantaggio di non sciogliersi troppo al calore della griglia. Che bravi i tuoi ragazzi a viziarti un pochettino!
Anche a me piace moltissimo ricostruire a casa qualche pietanza che mi è particolarmente piaciuta al ristorante.

Rosetta ha detto...

Ciao Eugenia, purtroppo da noi l'Halloumi non si trova e non lo importano ma è di un buono stupendo.
Marcolino il più piccolo non fa testo, è un piccolo lavandino che mangia di tutto ^___^ , ma se lo vedi come mangia l'halloumi, è un piacere vederlo.
Quando ci riesco riproduco spesso i cibi che mi sono particolarmente piaciuti, è una specie di piccola sfida ... non sono uguali ma mi rimane la soddisfazione di aver fatto qualche cosa di nuovo.
Mandi