Foto mia

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Lavoro amigurumi eseguito dalla mia amica di Ampezzo, Alda Varnerin. Ha mani veramente d'oro, i suoi lavori sono sempre precisi.

giovedì 19 gennaio 2012

Elleboro o Rosa di Natale + foto Marco













ELLEBORO o ROSA di NATALE

Ma guarda tu, l'ho sempre considerato un bel fiore decorativo per le feste di Natale, poichè nasce (in genere) sotto la neve, e anche perchè i suoi fiori delicati mi sono sempre piaciuti.

Fortunatamente quando mi sono scontrata con loro, li ho sempre lasciati nel loro abitat ... e meno male, perchè prima di fare questa ricerca, neppure sapevo che fosse una pianta altamente velenosa.
Elleboro è un fiore invernale che viene chiamato anche Rosa di Natale, perché fiorisce appunto in quel periodo.
In Francia lo chiamano Rose de Nӧel , in Germania sono classi ficati come Christrose o Schneerose mentre gli inglesi lo chiamano generalmente hellebore, o Christmas flore la specie Helleborus niger.
Appartiene alla specie delle erbacee perenni e fa parte della famiglia delle ranuncolacee.
Secondo l’etimologia, questo termine deriva dal greco Helleborus ed è form
ata da due parole greche che significano “far morire” e “nutrimento” che uccide, poiché contiene delle sostanze altamente velenose … le parti peggiori sono i rizomi e le radici, è pertanto buona norma lavarsi molto accuratamente le mani, dopo aver toccato le Rose di Natale.
Tutti gli ellebori (e le varietà sono tante), sono velenosi perché contengono dei glicosidi tra i quali l’elleborina e altri alcaloidi che danneggiano gravemente il muscolo cardiaco al pari della digitale.
Le leggende attorno a questo fiore sono tante …
Era conosciuto già nell’antichità e tenuto molto in considerazio
ne per le sue ottime proprietà medicinali. L’introduzione di questo fiore nella farmacologia popolare, si perde nell’oscurità dei tempi.
In una favola si racconta che un pastore di nome Malempo, che era anche medico e indovino, osservando il proprio gregge che si purgava cibandosi di Elleboro, pensò di usarlo come medicamento nelle malattie degli umani.
Con questa medicina potè guarire la pazzia che colpì le figlie di Preto, rè di Argo, che erano convinte di essere state tramutate in vacche.
Le virtù mediche di questa pianta furono enfatizzate al massimo, Cameade la usò prima di scrivere a Zenone.
Gabriele D’Annunzio ne “la figlia di Iorio” lo ribadisce in chiave poetica: vammi in cerca dell’elleboro nero, che il senno renda questa creatura.
Oggi in India si brucia questa pianta vicino al letto delle partorienti, per affrettare il parto e perché lo spirito degli dei entri nella mente del neonato,
In tempi abbastanza recenti è stato bandito dalle farmacie, perché considerata pianta altamente tossica.
Anche essiccata, è velenosa, gli animali che mangiano fieno che contiene elleboro essiccato, corrono seri pericoli.




Il mio amico Marco mi ha inviato le sue foto per arricchire il mio post ... ma Marco fa delle foto eccezionali e lui di fiori e piante se ne intende parecchio ... eccome se se ne intende.
Queste foto si riferiscono all'elleboro nero e, questo elleboro nero cresce spontaneo nei boschi calcarei, ed e' particolarmente apprezzato nei giardini per la sua fioritura invernale e per la capacita' di conservazione dei fiori recisi.
Fino al mese di dicembre, presenta foglie picciolate basali.
Da dicembre a marzo, compaiono i fiori che sono grandi di colore variabile dal bianco al rosa, talvolta leggermente profumati.
Tutte le specie del genere Helleborus sono velenose







14 commenti:

germana ferrari ha detto...

Però quest'ellebero, chi l'avrebbe mai detto che fosse così velenoso..
Grazie Rosetta del bel post.
Mandim mandi

T.. ha detto...

Ce l'ho anche io!! l'ho comperata alla fine di novembre, mi avevano detto che sarebbe fiorita per Natale, invecce è ancora verde.
Che bel fiore, chissà quando fiorirà...
Graziee Ciaoo

stella dell 'est ha detto...

Da piccola lo raccoglievo in montagna:il fiore era bianchissimo sotto il manto di neve,occorreva toglierlo con un coltellino,non aveva le foglie ancora.Ora da un po' di anni lo vendono nei vasi,ma tende al verdastro.Mandi dal Friul!!!OLGA

Günther ha detto...

da noi lo vendono infanti come rosa di natale e lo abbiamo in tutte le case

Rosetta ha detto...

Ciao Germana, neppure io lo conoscevo così velenoso.
Mandi

Rosetta ha detto...

Tiziana, non metterlo in ambiente troppo caldo, è una pianta che nasce al freddo.
Mandi

Rosetta ha detto...

Stella, allora tu raccoglievi l'elleboro nigra che è di varietà bianca e nasce sule nostre montagne in primavera.
Mandi

Rosetta ha detto...

Günther , ma lo sapevi che sono velenosi questi fiori ?
Sono molto belli ma non li ho mai visti nelle serre (forse perchè nel periodo sbagliato, è solo per questo che non le ho mai prese.
Mandi

LISA51 ha detto...

Fare attenzione prego;tengo molto a te e al tuo blog.Lisa

Rosetta ha detto...

Non preoccuparti Lisa, me ne stò bene alla larga.
Un bacione
Mandi

speedy70 ha detto...

Grazie Rosetta per queste splendide foto; è un fiore meraviglioso, che non conoscevo!!!!!

Rosetta ha detto...

Speedy 70, sono molto felice di averti fatto conoscere qualche cosa di nuovo.
Un abbraccione
Mandi

T.. ha detto...

Rosetta ce l'ho sulla finestra fuori:-(!! stavo pensando di prenderla dentro, quindi lascio là-

Rosetta ha detto...

No Tiziana, per l'esterno ci sono le piantine da cespuglio, se è in vaso portala in casa in una stanza dove non c'è troppo caldo e sempre vicino alla finestra.
Mandi