Foto Rosetta marzo 2017

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Primavera ad Ampezzo

martedì 21 agosto 2012

Stinchetti di maiale e patate alla pirata

Lo so, in estate il forno non è indicato, però di fronte ad un bello stinchetto non ho saputo resistere ... e poi la montagna qualche vantaggio ce l'ha ... al mattino fa freschetto, il sonno non è più quello di un tempo e quindi cosa c'è di meglio che alzarsi per tempo ?, e via di forno.
La teglia era troppo grande e pensavo di mettere le patate per cuocerle al forno, diversamente Le ho fatte arrosto in padella e poi fatte alla pirata ... da sballo ... porzioni due, i nonni si sono magramente consolati quando il piccolo Martino ha lasciato il vuoto in casa.


STINCHETTO di MAIALE e ricetta di patate
per 2 porzioni

1 stinchetto di maiale tagliato a metà
poco olio
1 bicchiere di vino friulano (ex tocai) (lo dirò sempre, l'europa ci ha scippato il meglio ... ma il sapore è sempre del nostro tocai meraviglioso)
sale aromatizzato con erbe mie
1 rametto di rosmarino
1 rametto di timo
1 foglietta di alloro
3 spicchi di aglio
una cimetta di salvia

Ho messo poco olio nella teglia e ho appoggiato lo stinchetto tagliato a metà, massaggiato prima con il sale aromatizzato.
Coprirlo con l'aglio e il resto delle erbe aromatiche.
Infornare a fuoco caldo a 170° e lasciarlo rosolare piano piano.
Dopo un'ora circa girarlo e bagnarlo con pochissimo vino.
Alzare la fiamma a 200° circa e iniziare ad arrossire lo stinchetto, però man mano che il vino si asciuga, aggiungerne altri goccetti.
Un paio di ore di cottura e alle 8,30 era già tutto cotto, spento il forno e tornato il fresco in cucina.


PATATE alla PIRATA 
per 2 porzioni (però senza pane per chi è a dieta perenne come me)

4 patate medie
40 g di pancetta affumicata
1/4 di cipolla
1 spicchio di aglio
semi di papavero
poco olio e una noce di burro
sale e pepe per chi lo desidera
prezzemolo riccio per guarnizione

Sciogliere il burro nell'olio e soffriggere le cipolle affettata sottilmente e l'aglio tritato con la pancetta tagliata a  piccoli dadini.
Lasciar sfrigolare molto piano e appena la cipolla inizia ad arrossire, aggiungere le patate tagliata a pezzetti e salare.
Cuocerle arrosto a lungo, sino quasi a disfarsi, se serve aggiungere brodo vegetale pochissimo per volta ... basterebbe il vapore del coperchio.
Una piccola parte di patate, schiacciarle e mescolare. A chi piace, una grattatina di pepe al momento.
Servire calde con gli stinchetti, guarniti con un pizzicotto di semi di papavero e una cimetta di prezzemolo riccio.

10 commenti:

staffetta in cucina ha detto...

Accendere il forno in questi giorni proprio non me la sento, spero che verso il fine settimana rinfreschi...
Non sapevo che le patate fatte così si chiamassero alla pirata, da noi si chiamano patate in tecia...
Un abbraccio
Tiziana

Rosetta ha detto...

Tiziana, hanno sempre nomi di effetto, e i nonni danno nomi di fantasia !
Buona serata
Mandi

edvige ha detto...

Stinchetti tutti matti a casa ma la ricetta e ottima l'idea di tagliarli a metà la faccio in...autunno io non sono in montagna purtroppo....Mandi cara grazie

Rosetta ha detto...

Ciao Edvige, quando è stagione fresca, vale la pena farli, sono ottimi con qualsiasi accompagnamento.
Mandi

Giuliana ha detto...

adoro gli stinchi, e quelle patate mi attirano tantissimo.

Grazie Rosetta, sei sempre una fonte di ispirazione!

Un bacio speciale


Mandi
Giuli

Rosetta ha detto...

Ciao Giuli, qui fresco, alle 5 un bel temporalone ha rinfrescato ... speriamo che si mantenga.
Buona giornata
Mandi

ondinaincucina ha detto...

Ti ho incrociata per caso in un altro bolg, come succede sempre. Mi ha colpito il saluto che hai lasciato, quel Mandi così familiare per me che sono veneta, e come posso perdere una simpatica vicina di casa?
Mi unisco al tuo bel sito che profuma di odori familiari e regala l'immagine di un bel fogolar che invita all'amicizia! se ti fà piacere passa a salutarmi
ciao

Rosetta ha detto...

Ondina cara, passo subito da te, conoscere nuovi amici è per me un vero piacere.
Mandi

Monica ha detto...

anche io sono a dieta perennemente....

Rosetta ha detto...

Cara Monica, come ti capisco, ... purtroppo dobbiamo conviverci.
Mandi