IL FOGOLÂR

IL FOGOLÂR
“Mandi, è il saluto friulano che equivale a ciao. Il significato si perde nella notte dei tempi e vorrebbe dire “nelle mani di Dio” ;ma forse è di origine precristiana, con la frase “nelle mani degli dei”. Nella lingua latina mandi vorrebbe dire: “La mano di Dio ti protegga” (“Manus Dei”) o, anche “Conservati a lungo!” (“Mane diu”) ed ancora dal latino “mane-diu” Vai nelle mani di Dio.” “che tu rimanga a lungo (su questa terra) ”. Mandi a dûc

My Family - Papy Mamy - Teo & Mary - eee...

mercoledì 25 novembre 2009

Stinco pressato

Mamma che buono !

… e che avete capito … stinco pressato perché l’ho fatto nella pentola a pressione :-))

Abbiate pazienza, questo l’ho fatto quest’estate con 28° di caldo, in montagna (caldo eccezionale) ma la polenta mi piace un sacco e quindi la faccio ogni volta che mi gira il chiribizzo.
Per evitare ulteriore eccesso di caldo, ho fatto lo stinco nella pentola a pressione … da piangere tanto era buono, saporito e tenero!
Gli Orsi erano concordi … la polenta ci voleva proprio.

Oggi sarebbe stato un piatto divino ... fuori il tempo è uggioso e bigio, in casa sono infagottata perchè non fa molto caldo e con un piatto così rinascerei ... in un sol boccone !!!

STINCO PRESSATO
per 3 porzioni

1 stinco grande di maiale (3 porzioni ci vengono)
3 scalogni
5 spicchi di aglio (da togliere a piacere
1 pezzetto di sedano intero
1 carotina intera
vino Tocai ora la denominazione è Friulano
5 bacche di ginepro
olio e burro (generose porzioni)
sale e pepe q.b.

Non ho molto la mano per le rosolature e perciò la maggior parte delle volte preferisco mettere in pentola tutto a freddo.
Sciogliere nella pentola il burro con l’olio, sistemare lo stinco (rimane leggermente in piedi), e guarnirlo con gli scalogni, gli spicchi di aglio, le bacche di ginepro, il sedano e la carota interi.
Coprire abbondantemente con il vino Tocai, chiudere con il coperchio, accendere il fuoco e, dal fischio della valvola del coperchio della pentola a pressione, cuocere per un’ora.
Spegnere il fuoco, sfiatare la valvola e aprire il coperchio.
Di liquido ce ne sarà ancora, salare pepare e continuare la cottura ancora per un 1 ora e 1/2 circa, ( questa volta con il coperchio normale.)
Controllare il sughetto, se dovesse restringersi troppo, aggiungere qualche goccio di acqua bollente-

*** generose porzioni di olio e burro, perché quello che rimane lo utilizzo per condire una pasta veloce oppure per cuocere le patate che in questo modo risultano molto gustose.

*** pentola a pressione alta da 7 lt

8 commenti:

germana ha detto...

Quando vedo la polenta...ma chi dice che si mangia solo d'inverno, io anche a 40°.
Buono questo puccino, da pucciare roprio.
mandi mandi

Solema ha detto...

Da vera fiulana con origini veneta, la polenta anche d'estate. quegli stinchi: GNAM GNAM!!

Rosetta ha detto...

La polenta è buona sempre davvero e quel puccino era veramente delizioso, me ne era rimasto appena appena per condire il riso in bianco fatto alla sera.
Mandi mandi

Rosetta ha detto...

Come ti capisco Solema !
Mandi mandi

Daniela ha detto...

Mamma che buoni, bravissima, si vede che abbiamo gli stessi gusti.
Ciao Daniela.

Rosetta ha detto...

Daniela, sono di gusti semplici semplici.
Mandi

Barbara ha detto...

Rosy polenta e stinco....che bontà!

Meglio che segua per un po' la dieta per poi potermi concedere, senza sensi di colpa, un bel piatto saporito!

B

Rosetta ha detto...

Barbara,tiro sempre cinghia anch'io, ma ogni tanto ... mangio di meno ma un poco lo assaggio anch'io.
Un bacione
Mandi