
PICAGLIA
Questa ricetta non è tipica, l'ho vista fare da mia nonna veneta, dalla suocera friulana, da un'anziana vicina milanese doc ma è insolita e gustosa.
Tagliare a pezzettini cuore, fegato, milza e polmone di vitello.
Sono migliori quelli di agnello o di capretto.
Lavare accuratamente con acqua corrente.
Soffriggere in una casseruola con olio e burro in parti uguali,
1 grossa cipolla tritata
insieme a 150 gr. di pancetta,
prezzemolo,
rosmarino e maggiorana.
Mescolare bene, unire un bicchiere di vino bianco secco, salare e pepare.
Unire
2 chiodi di garofano,
2 foglie di alloro,
1 scorza di limone grattugiata.
Lasciar evaporare il vino e poi bagnare con brodo nel quale è stato sciolto 1 cucchiaino di concentrato di pomidoro.
Cuocere a fuoco lento e servire con contorno di polenta.
Se rimane della picaglia si possono condire le pappardelle o il risotto, che si preparano nel solito modo.
foto viaggiatoregourmant
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