
Giannina è mia cugina, abita nel Monferrato e la ratatuia è un piatto tipico piemontese.
Il termine ratatouille deriva dal francese touiller e significa rimestare.
Originariamente era piatto povero realizzato con sole verdure estive (pomodori, zucchine, peperoni verdi e rossi, cipolla e aglio)
RATATUIA della GIANNINA
1 cipolla bionda
1 melanzana
2 zucchine medie
1 peperone giallo
1 peperone rosso
1 patata
½ kg pomodori maturi
olio q.b.
In un tegame a bordi alti, appassire nell’olio la cipolla affettata sottile e poi tutto insieme la melanzana tagliata a dadini, le zucchine tagliate a rondelle, i peperoni tagliati a listarelle, la patata tsagliata e rosolare per bene.
Salare le verdure, mescolare e poi unire i pomodori maturi tritati.
Cuocere per un’ora circa e lasciar assorbire il liquido che formano le stesse verdure.
Buona sia calda che fredda.
*** i peperoni sono quelli normali e tondeggianti, non quelli giganti che si trovano nei nostri supermercati.
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