Foto Carlo di Ampezzo

Foto Carlo di Ampezzo
Il nostro bellissimo paesello con tutta la Valle del Tagliamento. Quella nontagna a Punta è il Monte Amariana che svetta sopra Tolmezzo.

domenica 5 ottobre 2008

Baccalà alla vicentina di Giovannino























Lo sapete che il baccalà è più buono se cucinato il giorno prima e lasciato riposare ?

E' come il buon vino ...

...certo il baccalà non può invecchiare anni vero ??? però sono sicura che il giorno dopo ve lo sarete già divorato.


Questa ricetta l'ha segnalata oggi il mio amico Giovannino di Alessandria su Cucinait; me la sono accaparrata subito perchè se è segnalata da Giovanni il successo è garantito.

E' vero che di ricette di baccalà alla vicentina ce ne sono tante, ma a me piace sentire le differenze dei sapori ... se ci sono e perciò ho messo in programma questo baccalà per giovedì e lo gusterò venerdì con la polenta bianca oppure con la classica gialla.

Peccato che la polenta mi piaccia calda appena capovolta, altrimenti un bis di polente grigliate non me lo avrebbe tolto nessuno.

Per questa volta sceglierò all'ultimo momento quale colore di polenta fare.


BACCALA' alla VICENTINA

La ricetta di Elisabetta e Carla RigonOsteria da CulataMontegalda (Vicenza)

INGREDIENTI
mezzo chilo di merluzzo essiccato (stoccafisso) di qualità "ragno"
2 acciughe sotto sale,
3 etti di cipolle,
uno spicchio d’aglio,
una manciata di prezzemolo,
farina di frumento,
3 bicchieri di latte,
abbondante olio extravergine di oliva delicato,
sale,
pepe

Tempo di preparazione e cottura: 4 ore e un mezza, più l'ammollo

PREPARAZIONE
Mettete a bagno il pesce per almeno 48 ore in acqua corrente, poi scolatelo, spellatelo, apritelo per il lungo e togliete spina centrale e lische.
Lavate le acciughe, diliscatele e tritatele con il prezzemolo.
Soffriggete in olio le cipolle finemente affettate e gli spicchi d’aglio.
Quando saranno imbiondite unite il trito di acciughe e prezzemolo, amalgamate bene il tutto e spalmatene una parte sulle due metà dello stoccafisso.
Cospargetelo di farina, salate, pepate e richiudetelo.
Tagliate il pesce ripieno a fette piuttosto spesse, passatele nella farina e sistematele in un tegame di terracotta. Versate nel recipiente quel che resta del composto di cipolle soffritte, acciughe e prezzemolo, il latte e una quantità di olio sufficiente a coprire interamente le fette di pesce. Cuocete a fuoco dolcissimo per almeno quattro ore, muovendo ogni tanto il tegame senza mescolare il contenuto.

Servite ben caldo, con polenta fresca o grigliata.
Giovanni 05-10-08

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