Foto Carlo di Ampezzo

Foto Carlo di Ampezzo
Il nostro bellissimo paesello con tutta la Valle del Tagliamento. Quella nontagna a Punta è il Monte Amariana che svetta sopra Tolmezzo.

sabato 18 ottobre 2008

Offelle di Parona storia


















OFFELLE DI PARONA
Le offelle sono un dolce tipico della cittadina di Parona, nella Lomellina, la zona nord occidentale della provincia di Pavia.
La specialità dolciaria vanta ormai più di un secolo di vita.
Si tratta di un biscotto, dal gusto unico e dall'inconfondibile forma ovale, nato da un’indovinata miscela di ingredienti semplici e nutrienti.
Pare che le inventrici dello squisito dolce siano state, sul finire dell'Ottocento, le sorelle Pasqualina e Linìn Colli.
Il successo commerciale delle offelle arrivò nel 1969 con l’organizzazione della prima sagra di questo prodotto tipico.
Da allora, la locale Pro Loco tutela la genuinità del biscotto attraverso un marchio di garanzia fornito ai produttori.Il dolce ha conquistato il palato di tanti consumatori italiani ed esteri.


OFFELLE DI PARONA
Storia
"...un'antichita' fatta di dolcezze..."
Le massaie paronesi amavano confezionarle nell'imminenza della sagra del paese che coincideva, alla prima domenica di Ottobre, con la festa della Madonna del Rosario, per presentarle, al termine della colazione festaiola, ai commensali che, per l'occasione, raggiungevano il paese per trascorrere, fra parenti ed amici, ore di serena letizia.
Furono due sorelle, una delle quali di nome Pasqualina (di cui il dolce si assimilò per lungo tempo il nome), a darne il primo carattere artigianale.
Eravamo all'inizio del nostro secolo ed i mezzi pubblicitari non erano certo quelli di oggi, ciò nonostante il prodotto andava a ruba.
Quale il segreto di questo successo?
Facile la risposta.
La superlativa genuinità degli ingredienti che compongono l'Offella di Parona, il loro giusto dosaggio, la indovinata cottura, imprimevano al prodotto un indice di gradimento eccezionale.
Quegli ingredienti, quei sistemi di produzione, anche dopo decenni, sono rimasti invariati: farina di frumento, uova, burro, zucchero ed olio d'oliva fusi in una indovinata sintesi offrono, ancor oggi al consumatore buongustaio, in cerca di alimenti genuini, il meglio di una produzione dolciaria che rivive in tempi difficili come i nostri, tra le imperanti sofisticazioni d'ogni genere.

4 commenti:

Mestolo e Paiolo ha detto...

Con tutte queste dolcezze ci stai viziando!!! ^__^
Buona domenica,
Stefano

rosatea ha detto...

Credo che non metterai maniglioni per colpa dei miei dolci, ne faccio molto pochi.
Mi sono capitate le foto sottomano e ne ho approfittato per proporvele.
Buon ine settimana anche a tè !
Lunedì ti passo davanti
Mandi

germana ha detto...

Ciao Rosetta, e da qui il detto :Offelé fa el so meste?
Dalle mie parti le Offelle si associano a questo detto.Risulta anche a te?
ciao e buona notte

rosatea ha detto...

Sì Germana, il detto è uguale ...
non dimenticare che questa zona della Lomellina è vicinissima al vercellese e al novarese, perciò abbiamo molte cose in comune.
Offelè era il venditore di dolociumi ... anche ambulante.
Un tempo c'era l'omino con la cesta che gridava: frittelle frittelle !!! ... quello era l'offelè o ofelè.

Mandi